Il Fico (dal latino ficus) è una pianta del genere Ficus della famiglia delle Moracee e con lo stesso nome viene indicato il fico comune o domestico ovvero il falso frutto (siconio) che produce. Il fico comune, originario dell'Asia occidentale, è coltivato in tutti i Paesi del Mediterraneo e anche nelle regioni dell'America e dell'Oceania con clima analogo. È una pianta di media grandezza con potente apparato radicale, corteccia liscia e cenerina e foglie ampie a 5-7 lobi, glabre ma ruvide. Nell'infiorescenza (siconio) che produce, il ricettacolo si slarga e forma una cavità tappezzata all'interno da minuscoli fiori unisessuali, comunicante con l'esterno mediante una piccola apertura (ostiolo). Le infruttescenze (dette anch'esse siconi) hanno colore variabile dal giallo al verde al nero e maturano in tre distinti periodi, distinguendosi così altrettanti tipi: fichi fiori o primaticci o fioroni prodotti da gemme dell'anno precedente, che maturano in giugno-luglio; forniti o fichi propriamente detti prodotti da gemme dell'annata, che maturano da agosto a settembre; fichi tardivi o cratiri o cimaruolo, maturano in autunno. Di norma i siconi del fico contengono esclusivamente fiori femminili, per cui i frutti, costituiti da piccoli acheni, si formano solo per partenocarpia o in seguito a caprificazione (per derivazione dal fico selvatico). Fra i fichi coltivati se ne hanno di quelli che danno tutte e tre le generazioni di frutti (varietà trifere), ma nella maggior parte dei casi le cultivar sono unifere (con la sola fruttificazione estiva) o bifere (producono sia i fichi primaverili sia quelli estivi). Oltre che fresche, le infruttescenze si consumano essiccate (fichi secchi) e sotto tale aspetto costituiscono oggetto di un importante commercio. L'essiccamento può essere eseguito al sole, al forno o in appositi essiccatoi ad aria calda.