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Tony Wheeler Tony Wheeler
Una Celebrità su Yahoo! Answers
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14 dicembre 2006
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Domanda risolta

Altra domanda »

Come possiamo viaggiare in modo responsabile?

Ho dedicato molto tempo ai viaggi. Come ogni viaggiatore appassionato, amo il pianeta su cui vivo e desidero continuare a viaggiare, senza che la mia passione lo distrugga. Come è possibile ottenere tutto ciò? Quale può essere la soluzione a lungo termine per viaggiare in modo sostenibile?

Altre informazioni sul turismo responsabile su: http://www.edt.it/lonelyplanet/turismore…
  • 3 anni fa

Dettagli aggiuntivi

3 anni fa

auryn by auryn
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27 luglio 2006
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Miglior risposta - Scelta dal Richiedente

basta viaggiare nel senso puro della parola....zaino in spalla, 2 monete in tasca e il desiderio che ti consuma di viaggiare....

niente è meglio di questo....
il mio sogno è di fare il giro in bicicletta di tutte le coste italiane....e lo realizzerò....ma senza usare aerei, portarmi appresso una casa o decine di persone in un autobus..viaggio per viaggiare
  • 3 anni fa
Valutazione dell'utente:
5 su 5
Commento del richiedente:
In molti avete trattato il tema dell'essere viaggiatori buoni e responsabili; la proposta di Auryn è semplice ed elegante: quattro soldi in tasca, una bicicletta e via per le coste italiane! Grazie a tutti!

Non ci sono attualmente commenti a questa domanda.

Altre Risposte (1 - 30 di 48)

  • bikaner by bikaner
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    23 agosto 2006
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    Si può essere viaggiatori responsabili solo quando dopo aver vissuto o visitato un luogo di questa terra lo lasci nelle stessa situazione in cui l'hai trovato per far si che ognuno ne possa trovar piacere e gusto nel vederlo...
    • 3 anni fa
  • rpsoft57 by rpsoft57
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    04 ottobre 2006
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    Personalmente viaggio molto in bicicletta ma mi rendo conto che la pigrizia in generale seleziona moltissimo questo tipo di viaggio anche se è praticamente il migliore nel contesto, oltre la barca a vela per il mare.
    • 3 anni fa
  • rocco (cò) by rocco (cò)
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    09 ottobre 2006
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    si potrebbe demagogicamente parlando che il miglior viaggiatore resppnsabile è quello che non si muove.....
    cmq credo che se si instaura un rapporto con i luoghi in cui va e si utilizzano mezzi ed atrezzature idonee a basso impatto culturale ed ambientale per i nostri ospiti si fà già molto.
    poi si dovrebbe publicizzare il meno possibile i luoghi piu remoti e naturlai cosi si manterrebbero all'infinito.
    Poi molte volte viaggiamo, ma non conosciamo dove porta il sentiero dietro casa nostra
    • 3 anni fa
  • Magic§Sùuna by Magic§Sù...
    Iscritto dal:
    23 giugno 2006
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    6035 (Livello 5)
    Se consideriamo i tassi di inquinamento provocati dagli aerei, in due ore campione su una rotta come Roma - Milano, otteniamo dati esorbitanti paragonabili ad emissioni di migliaia di industrie attive, per non parlare delle imbarcazioni, treni e altri mezzi di trasporto.
    Capisco la domanda: è giusto che i viaggiatori amanti della natura si pongano questi scrupoli nel rispetto profondo e possibile per l'ambiente.
    Interessante sfruttare maggiormente barche a vela, bici, mezzi pubblici.
    Bon Voyage.
    • 3 anni fa
  • Open all Night by Open all Night
    Iscritto dal:
    19 giugno 2006
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    Ho avuto la fortuna di viaggiare davvero tanto e di poter apprezzare culture e stili di vita veramente diversissimi.

    A mio parere, per poter viaggiare in modo responsabile (e per far sì che lo si possa ancora fare per tanti tanti anni) è essenziale che queste diversità vengano apprezzate e rispettate.

    Purtroppo mi sono imbattuto in molti turisti (non chiamiamoli viaggiatori!) che il rispetto non sanno neanche cosa sia.

    Alcuni comportamenti che possono essere utili per identificarli sono:

    * Lasciano tracce della loro presenza ovunque vadano (dal mozzicone seminato nella jungla al sacchetto di patatine sul Kilimanjaro)
    * Utilizzano solo un senso: la vista. Per loro, evidentemente, segnali uditivi come gli incessanti clacson di Jaipur (neutralizzati con musica "appalla" proveniente da un ipod ultimo modello) o olfattivi come tutto ciò che è contenuto a Varanasi non contano.
    * Non cercano il contatto con le popolazioni locali (e mi viene da dire "per fortuna!") ma rimangono sigillati nelle loro bolle quartomondiste.
    * Se vanno in un villaggio vacanze a Zanzibar, tornano a casa e dicono di essere stati in Africa (per la cronaca, nella città vecchia l'italiano è la lingua ufficiale)
    * L'unione fa la forza? Stanno sempre in gruppo, in "enclavi" create apposta per loro, e parlano sempre la loro lingua come fossero nel salotto di casa loro. Ad esempio, a Oludeniz in Turchia si può tranquillamente pagare in pound e sorseggiare una pinta di bitter inglese guardando la premier league.

    Per fortuna, sulla mia strada ho anche incontrato moltissime persone fantastiche, con cui ho vissuto esperienze indimenticabili e da cui ho imparato molto.

    Detto ciò, credo che per poter viaggiare in modo responsabile siano necessari un buono spirito di adattamento, tanta curiosità, passione e immedesimazione: tutte caratteristiche che, a mio parere, possono rendere una "vacanza normale" un "viaggio indimenticabile".
    • 3 anni fa
  • Salvo076 by Salvo076
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    30 ottobre 2006
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    E' un discorso troppo complesso ed articolato per poter dare una breve risposta. Ad ogni modo, beh, togliendo i giri di parole, vista la situazione attuale, credo che l'unico modo per viaggiare senza impattare troppo con l'ambiente sia il treno. Ho viaggiato una vita con questo mezzo, sono andato un pò avunque. Qualcuno potrebbe obiettare che è stressante perchè i mezzi pubblici funzionano male ed è anche vero.. ma forse andare in macchina è meno stressante? oltre all'ormai indubbio danno che sta creando la benzina all'ambiente. Poi c'è l'aereo, ma anche questo inquina molto. Passa sotto silenzio per tanti motivi..ed è meno rilevante agli occhi della gente perchè è un inquianamento generato ad alte quote e quindi non ci accorgiamo subito del fastidio.. ma forse questo inquinamento non ricade poi sul terreno attraverso i meccanismi delle piogge acide? e quindi poi ci mangiamo per esempio le verdure conciate chissà come?
    Certo il treno ha i suoi limiti.. non puoi andare proprio d'appertutto.. ma finchè non si deciderà davvero di cambiare il petrolio con l'utilizzo di altre sostanze è inutile star qui a parlarne.
    Quindi? il treno resta il mezzo più ecologico nonostante abbia dei limiti (casi particolari a parte come il possibile pericoloso impatto con il famoso treno ad alta velocità che si vorrebbe costruire nella zona ormai famosa del piemonte) e, associato a pulmann per brevi spostamenti per compensare i luoghi dove i treni non arrivano rimane, secondo me, attualmente la combinazione meno inquinante e più sostenibile per il nostro l'ambiente.

    Restano sempre validi inoltre tutti i consigli, che sentiamo ormai ogni estate, sulla responsabilità civica e di buon senso, di ogni individuo di non sporcare e contaminare i luoghi della natura che ci hanno ospitato generosamente durante la nostra permanenza vacanziera.
    • 3 anni fa
  • bLoNdY_qUeEn by bLoNdY_q...
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    17 ottobre 2006
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    Ciao Tony!!!
    L'unica cosa che serve per poter fare un buon viaggio è l'organizzazione!!!
    Chi ama davvero viaggiare può farlo in qualsiasi modo e in qualunque momento!!!
    Per il resto non credo che ci siano molti consigli da dare per viaggiare in modo ''sostenibile" perchè dopotutto chi ama viaggiare può farlo anche 365 giorni l'anno senza mai stancarsi!!! ;-)
    • 3 anni fa
  • Mandy♥♫ by Mandy♥♫
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    07 settembre 2006
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    1586 (Livello 3)
    Potrebbe essere camminando, ma per andare in una destinazione lontana si farebbe troppa fatica!!!
    é un problema che ancora nn si può risolvere!
    Ciao!!!
    • 3 anni fa
  • clausdl by clausdl
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    21 giugno 2006
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    3622 (Livello 4)
    lasciamo a casa le Guide Lonley Planet

    per open all night: Hai detto cose giuste...e divertenti.
    • 3 anni fa
  • lucash by lucash
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    14 dicembre 2006
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    La risposta è tanto semplice quanto banale.
    Evitare i villaggi turistici inanzitutto e adattarsi alla popolazione locale, seguendone i ritmi e le usanze, senza far pesare le eventuali differenza economiche.
    Ma soprattutto viaggiare con il sorriso e la curiosità!
    • 3 anni fa
  • Rorshash by Rorshash
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    15 giugno 2006
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    512 (Livello 2)
  • giovanni i by giovanni i
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    21 novembre 2006
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    556 (Livello 2)
    Io lavoro per una cooperativa sociale che si occupa di commercio equo e solidale e si è interrogata anche sul turismo responsabile.
    io credo che il modo migliore per affrontare un viaggio è partire con un ottica di rispetto verso la popolazione ed il territorio che si va a visitare, sarebbe meglio, più che andare semplicemente a visitarlo un paese, andarlo a Conoscere, tentando di viverlo cosi come lo vivono gli abitanti autoctoni. non mi volgio impelagare in discorsi del tipo :evitiamo di buttare la cartaccia in mare o la cicca sulla neve perchè questo dovrebbe essere scontato sempre anche sotto casa. quindi regola n°1) rispetto per le persone n° 2) rispetto per il territorio n° 3) prima di partire armatevi di pura e sana curiosita.
    • 3 anni fa
  • leprotto bisestile by leprotto bisestile
    Iscritto dal:
    19 settembre 2006
    Punti totali:
    217 (Livello 1)
    Uhm... viaggiare in modo responsabile... forse... beh, direi che arrivare vivi a destinazione è responsabile, no?
    • 3 anni fa
  • Daniele P by Daniele P
    Iscritto dal:
    14 dicembre 2006
    Punti totali:
    149 (Livello 1)
    Viaggiare e pretendere di non lasciare nessun impatto della propria presenza nel posto in cui si è stati è impossibile.
    Ma la domanda mi chiede se è possibile viaggiare in modo sostenibile.credo che la risposta più adeguata sia si.O meglio Si ma servono regole e le regole vanno rispettate accettate e condivise è giusto discuterle per migliorarle ma servono comunque.
    Le soluzioni sono molteplici e sembrano non attuarsi poichè diversi interessi proteggono ancora la produzione di massa di combustibili che ormai non hanno futuro perchè il futuro lo stanno distruggendo loro stessi e perchè si stanno esaurendo.(tra l'altro con un prezzo nel mercato che continua a salire ma che non potrà che continuare a farlo e che a mio parere è molto più basso rispetto alla domanda e alla quantità che ne rimane)
    Le aziende investono in possibili alternative ma i valori,le gerarchie,le regole, la norma, la moda spingono al contrario verso l'acquisto del S.U.V. .Ancora non è diffusa l'esigenza il bisogno di rispettare chi ci è accanto .Si ha bisogno di regole di convivenza e grazie a Dio ne abbiamo bisogno perchè se non ne avessimo significherebbe che saremo rimasti soli al Mondo.Sai che divertimento!
    Regole discusse condivise, comuni, che siano frutto di sacrificio ma che da quel sacrificio traggano vantaggio in questo caso il vantaggio di un mondo più bello capace di regalarci sensazioni di benessere quando viaggiamo.
    La mia risposta vorrebbe essere stimolo per tutti:
    combattiamo con le armi del dialogo la cortesia la gentilezza e le buone maniere per chiedere che ci siano delle regole e siamo più esigenti con noi stessi e con gli altri affinché esse vengano rispettate.
    Il mondo ci appartiene per questo ne siamo responsabili.......no mi dispiace il mondo non si assicura in nessuna agenzia....quindi ognuno tragga le sue conclusioni.

    Fonti:

    Vari corsi di Storia dell' Economia.
    Sociologia.
    • 3 anni fa
  • the_beast_miglio by the_beas...
    Iscritto dal:
    12 dicembre 2006
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    1865 (Livello 3)
    usando compagnie anche se in tanti e poi viaggiando con mezzi elettrici!
    • 3 anni fa
  • italian05! by italian0...
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    05 aprile 2006
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    3776 (Livello 4)
    Per essere dei buoni viaggiatori, bisogna adattarsi alla cultura del posto ed avere una mente aperta a delle nuove idee. Se uno che viaggia non partecipa alla cultura e non e aperto a nuove esperienze si vede che il viaggio non e la sua passione.
    • 3 anni fa
  • prmadda by prmadda
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    27 settembre 2006
    Punti totali:
    2208 (Livello 3)
    anche a me piace molto viaggiare, quando si va in un luogo bisogna rispettare prima di tutto gli abitanti ,la loro cultura e il loro modo di vivere , dove è possibile imparare anche qualcosa da loro, e poi molto importante rispettare l'ambiente
    • 3 anni fa
  • angeloxp72 by angeloxp...
    Iscritto dal:
    25 settembre 2006
    Punti totali:
    2547 (Livello 4)
    quando si va in un luogo bisogna sempre tenere a mente che siamo ospiti quindi dobbiamo visitare, conoscere le culture e le usanze locali, ammirare i panorami ma quando andiamo via dobbiamo lasciare tutto com'era senza lasciare traccia
    • 3 anni fa
  • kollwitz71 by kollwitz...
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    15 novembre 2006
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    15854 (Livello 6)
    Si puo' viaggiare in tutto il mondo senza inquinarlo tanto solamente avendo:
    1) e tanto rispetto, sensibilita' e un notevolissimo senso civico nei confronti delle persone e dei posti che visitiamo:
    2) e soprattutto, non dimenticandoci mai che non possiamo arrivare in un'altra regione del mondo e pensare di vivere come se fossimo a casa nostra!! Tanti saluti dall'Australia. Miles.
    • 3 anni fa
  • stocaz_united by stocaz_u...
    Iscritto dal:
    04 aprile 2006
    Punti totali:
    2017 (Livello 3)
    bisogna viaggiare in modo responsabile rispettando le usanze e le leggi del popolo che ti ospita. Come dice il mitico Covatta: "Basta poco che ce vò!"
    • 3 anni fa
  • Aria by Aria
    Iscritto dal:
    15 dicembre 2006
    Punti totali:
    122 (Livello 1)
    Oltre alle tante cose giuste già dette, secondo me sarebbe utile che la gente andasse in vacanza per periodi più lunghi di una misera settimana. Ma qui bisognerebbe fare lotte continue sui posti di lavoro.persone che se ne vanno 8 gg a Bora Bora,dall'altra parte del mondo,utilizzando aerei che inquinano un sacco,non dovrebbero nemmeno partire..se si decide per una meta lontana, starci il più possibile (minimo 3 settimane) e poi là muoversi con i mezzi locali!!! I tour organizzati che ti sballottano a destra e a manca sono l'invenzione più insostenibile che esista!
    • 3 anni fa
  • reginaginevra by reginagi...
    Iscritto dal:
    14 giugno 2006
    Punti totali:
    6439 (Livello 5)
    innanzitutto grazie! Con le sue guide ho viaggiato in modo intelligente e fuori dai circuiti di massa. Il mio suggerimento è di fare come gli Aborigeni australiani: prendere dalla terra quello che serve, usarlo, e ringraziarla per quello che ci dà. Ovviamente è una metafora del rispetto che tutti dobbiamo agli "altri", uomini, donne, costumi, ambiente, dovunque essi si trovino. Insomma, dobbiamo sentirci ospiti.
    • 3 anni fa
  • DDT1 by DDT1
    Iscritto dal:
    26 novembre 2006
    Punti totali:
    2032 (Livello 3)
    Vorrei viaggiare, ma non ne ho molta possibilità invidio chi può farlo...
    • 3 anni fa
  • lara by lara
    Iscritto dal:
    25 agosto 2006
    Punti totali:
    39329 (Livello 7)
    Io viaggio ma al momento solo a piedi, comunque e' bellissimo scopro tante cose, tante vibrazioni che portano la mia mente lontano nel tempo, trovo che per conoscere veramente un posto bisogna viverci.
    • 3 anni fa
  • ca9122 by ca9122
    Iscritto dal:
    10 dicembre 2006
    Punti totali:
    277 (Livello 2)
    Fare l'esatto contrario di quello che ci rifilano i Tour operator.
    • 3 anni fa
  • hardbutgreatworld by hardbutg...
    Iscritto dal:
    03 ottobre 2006
    Punti totali:
    597 (Livello 2)
    Secondo me difficile:
    macchina: co2
    aereo: co2
    pullman: co2 (se no a metano..)
    treno: elettricitá ma per la produzione di essa: > fuori italia da centrali nucleari, >dal carbone, > dalla forza dell'acqua (la cina ha messo sott aqua migliaia di case e paesi (responsabile?), stava... > dal vento (non sviluppata abbastanza)

    se sei un ultrá verde ti consiglio la bici ;-)
    ma mi fa riflettere molto la tua domanda
    ps: scusa il mio peggio italiano..sono tedesco..

    Fonti:

    • 3 anni fa
  • Marcus by Marcus
    Iscritto dal:
    19 agosto 2006
    Punti totali:
    15985 (Livello 6)
    Il problema con l'essere tanto verde e' che quando uno incontra i soliti animali che lasciano mondezza dappertutto poi uno ci rimane male e se dice qualcosa lo trattano anche a pesci in faccia.

    Io ho lavorato per Greenpeace per quasi un decennio e piu' mi davo da fare piu' male mi faceva il vedere che piu' e piu persone sono totalmente insensitive e alla fine ho smesso di nuotare contro corrente e adesso vivo MOLTO meglio. Mi dispiace, ma devo sopravvivere.
    • 3 anni fa
  • enzo7486 by enzo7486
    Iscritto dal:
    23 agosto 2006
    Punti totali:
    641 (Livello 2)
    credo che quello che possono fare gli utenti, sia solo quello di trasformarsi un pò più in viaggiatori ed essere un pò meno turisti. Viaggiare vuol dire anche conservare immagini, sapori e sensazioni nuove. Ma che non possono e non debbono essere rivissute asportando o comprando "ricordini" . La parola chiave è rispetto nel senso più generico del termine.
    NON portare via da mete esotiche souvenir quali i coralli, la sabbia, le gorgonie i denti di squalo ecc. Un atto banale e molto diffuso che produce danni gravissimi ma per evitarlo occorre sensibilizzare la massa. Forse dedicare qualche pagina ad hoc sulle guide lonely planet spiegando cosa c'è dietro ad un rametto di corallo o ad una asta di occhiali di tartaruga potrebbe essere un buon inizio.
    • 3 anni fa
  • marco l by marco l
    Iscritto dal:
    10 settembre 2006
    Punti totali:
    1092 (Livello 3)
    L'eredità degli esploratori (=conquistatori) di un tempo sarà ancora un fardello insostenibile, finché non vedremo, nel viaggio, la grande opportunità di uno scambio alla pari e di un leale confronto tra culture differenti, nell'intento di salvare questo nostro martoriato pianeta.
    • 3 anni fa
  • Rakitalo by Rakitalo
    Iscritto dal:
    24 agosto 2006
    Punti totali:
    700 (Livello 2)
    Soluzione concreta e immediata da fare a lungo termine:

    Educazione e Formazione:

    Scolastica come materia obbligatoria.
    Universitaria come carriera laurea in Sostenibilità Ambientale.
    • 3 anni fa

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