IL RICONOSCIMENTO VOCALE: UN'ALTERNATIVA EFFICACE A MOUSE E TASTIERA
Spesso nel nostro lavoro si incontrano persone che a seguito di un incidente o di una malattia degenerativa non sono più in grado di utilizzare gli arti superiori, anche se hanno mantenuto integre tutte le abilità cognitive. Soprattutto nel caso di ragazzi giovani o di adulti, ci si confronta con soggetti con un buon livello di scolarizzazione, magari già introdotti nel mondo del lavoro e fortemente invalidati da una disabilità di tipo prevalentemente (se non esclusivamente) motorio.
In un mondo come quello in cui viviamo oggi, avere accesso ad informazioni digitalizzate, usare un personal computer per immettere dati, servirsi di Internet per restare in contatto con Paesi e luoghi distanti migliaia di chilometri sembra essere diventato un requisito fondamentale per chiunque per restare 'al passo con i tempi'. Ma allora perdere la funzionalità di braccia e mani potrebbe voler dire 'rimanere indietro', 'essere tagliati fuori'...
Già sappiamo che fortunatamente non è così. La ricerca in campo tecnologico ha messo a disposizione di queste persone innumerevoli soluzioni informatiche che consentono loro di continuare a servirsi del computer come strumento di studio, lavoro e svago.
Una di queste soluzioni, di cui desideriamo approfondire meglio la conoscenza in questa occasione, è il software di Riconoscimento Vocale (RV).
Il programma di riconoscimento vocale consente di dettare testi al computer e di controllare quasi tutte le funzioni del mouse (apertura applicativi e menu, selezione icone, ecc).
Dopo aver completato il training in pochi minuti, è possibile iniziare a parlare al computer e le parole pronunciate vengono subito visualizzate in tutte le applicazioni.
Consente di lavorare più velocemente grazie alle funzioni di avvio dei programmi, di modifica e formattazione dei file di testo e di gestione del desktop tramite la voce.
Sviluppato inizialmente per ottimizzare la procedura di immissione dati da parte di medici, avvocati, segretarie, ecc e quindi prevalentemente rivolto ad un mercato di larga diffusione, il software di RV si è presto dimostrato uno strumento indispensabile per l'utilizzo del computer da parte di soggetti focomelici, tetraplegici gravi, distrofici, affetti da sclerosi multipla e da tutti coloro che trovano particolari difficoltà nell'utilizzo di una tastiera e di un mouse tradizionali.
Di recente applicazione è anche l'integrazione con Screen Reader, con programmi di riconoscimento ottico (O.C.R.) e con programmi ingrandenti, dedicati a ciechi ed ipovedenti.
Da non dimenticare è come il programma si sia dimostrato utile nel trattamento di alcuni disturbi di apprendimento e letto scrittura (come la sindrome dislessica, che comprende anche la disgrafia e la disortografia), rendendo molto più efficace un inserimento scolastico a medio alto livello (scuole medie e superiori) e riducendo notevolmente gli sforzi atti a seguire un normale curriculum.
Viene da sè che una condizione necessaria al corretto uso di un programma di RV deve essere un'emissione vocale sufficientemente buona e costante. Vedremo comunque che, adottando particolari accorgimenti, anche soggetti con difficoltà di espressione possono servirsi di questo programma ottenendo una valida alternativa alla tastiera hardware.
Lo scopo di queste righe è quello di fornirvi alcune informazioni sui programmi di RV (in particolare sul software Dragon Naturally Speaking che attualmente si è dimostrato essere il più efficace ed accurato), nonché trucchi e strategie per ottimizzare al meglio il livello di accuratezza del riconoscimento in modo da poterlo utilizzare anche con persone che hanno difficoltà espressive.
Per un corretto ed efficace utilizzo di un programma di RV, è necessario
Fonti: