Convenzioni sociali: l'uomo ha avuto sempre una paura immensa di vedere messa in questione la sua virilità. Ciò che alle donne non è mai successo, perché hanno dei segni inequivoci della sua femminità, segnati dalle diverse tappe della sua vita (pubertà, gravidanza, etc), mentre i segni che ha l'uomo sono meno patenti.
Anche perché le donne durante secoli sono state limitate alla casa e non hanno dovuto provare la loro forza e potere. Qualsiasi spaccatura, per l'uomo (al lavoro, al terreno di battaglia, alla politica...) era un segno di debolezza che poteva pagare caro. Ed i comportamenti o caratteristiche ritenute femminili erano tradizionalmente considerati segni di debolezza (sia l'essere affettuoso, il piangere, etc.). Così, qualsiasi sospetto di mancanza di virilità faceva all'uomo sentirsi debole.
I comportamenti e le forme di pensiero sono le cose che più lentamente cambiano nella storia. Può cambiare il sistema sociale e politico, e invece non cambiare in fondo il modo di pensare. Beh, l'incoscio colletivo ci mette ancora più per cambiare dei comportamenti ed il pensiero. Questi pensieri incoscenti restano nella mente di successive generazioni molto tempo dopo che è stato cambiato il modo cosciente di pensare.
Così, può essere che un uomo che non si ritiene maschilista e che crede di non avere nessun problema con la sua virilità abbia paura di bacciare un'altro uomo ed essere guardato male. Invece, nei paesi arabi, per esempio, si bacciano senza problemi, ed è comune vedere agli amici (maschi) camminare per strada presi dalla mano. Anche qui, almeno in Spagna, è ogni giorno meno raro vedere ai parenti ed amici maschi bacciarsi.
Del resto, c'è una differenza con l'Italia: qui ci diamo due bacci anche tra sconosciuti, mentre lì date la mano. In questo, mi sembrate più logici voi, anche se meno affettuosi nell'apparenza: non si può bacciare (=segno di affetto) a uno che hai appena conosciuto!