caro amico fai una domanda alla quale e' difficile rispondere,non perche' non sia facile trovare il modo per risparmiare il prezioso elemento,ma perche' mi pone di fronte ad un terribile quesito che ti esplicito: morire di sete o morire annegato?
orbene mi chiederai perche' di questo dubbio amletico ed io ti rispondo.
sai bene che oltre al grave problema della carenza di acqua i ghiacci in tutto il pianeta,a causa dell'effetto serra,si stanno sciogliendo,con conseguente innalzamento delle acque in tutti i continenti,acque che andranno a ricoprire vastissime zone delle coste dei continenti.
quindi il quesito e' svuotiamo i contenitori delle vecchie acque per far posto a quelle nuove o risolviamo prima i due problemi,acqua e riscaldamento.
sicuramente risparmiare l'acqua non e' piu' facile che fermare l'aumento della temperatura della terra,cosa che comporta un cambio strutturale e di abitudini per il quale non bastera' il tempo di una generazione per attuarlo.
sembra semplice dire basta non fare questo o quello o non usare questo o quell'altro per risolvere il problema ma non e' cosi.
da quando ero giovanissimo si pone il problema della penuria di acqua,dibattiti, sensibilizzazione, un periodo di attenzione e poi tutto nel dimenticatoio,leggi ad hoc sull'uso dell'acqua non hanno risolto il problema,spero lo abbiano almeno un po' ritardato.
per il riscaldamento del pianeta,tutti i paesi dicono ed attuano le loro piccole contromisure,ognuno secondo le convenienze poilitiche ed economiche,certo e' che e' difficile cambiare tutto.
immaginiamo che si volessero attuare da domani le misure atte a risolvere il problema,si dovrebbero cambiare totalmente le fonti di energia,i sistemi di propulsionedi riscaldamento e lo stile di vita nei paesi industrializzati.
se anche fossero pronti i progetti, quanti anni occorrerebbero per metterli atto e che disastri politici ed economici metterebbero in movimento.
pensiamo solamente se non utilizzassimo piu' il petrolio come fonte di energia.
che fine farebbe l'economia dei paesi produttori,e la gente che in quei paesi vive?
le compagnie petrolifere ed il giro economico che creano coi loro soldi,e le fabbriche di automobili sarebbero in grado in poco tempo di cambiare il sistema di propulsione dei veicoli?
e tutti i mezzi di trasporto divenuti obsoleti,la gente potra' permettersi di cambiarli?
sono solo esempi della difficolta' di soluzione di situazioni create dall'imprevidenza e dalla indiscriminatezza con cui abbiamo trattato la natura il mondo che ci circonda e noi stessi,abbiamo fatto una festa e ci siamo ubriacati,ci alziamo col mal di testa e dobbiamo farcelo passare, speriamo che un po' di dieta e di buon senso ci aiutino.
la gente da parte sua potra' e dovra' sicuramente attuare regole intelligenti per il risparmio sia dell'acqua che dell'energia,poco risparmio effettuato da tanti soggetti porta ad un grande risparmio, ed e' gia' un primo passo,sopratutto se portera' alla presa di coscienza del problema ed alla conseguente educazione delle generazioni future
non sono un tecnico in materia e non so' esattamente cosa e quanto tempo servira' per riportare il mondo ad una condizione meno rischiosa,ma so' per certo che se non partiamo subito rischiamo di arrivare tardi
ciao
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