Premesso che appunto il recupero di potenza elettrica non c'entra quando parliamo di motori da 10.000 cavalli e oltre. In genere il recupero si ottiene disattivando l'impianto di pressurizzazione, ma non per la potenza elettrica ma per l'aria compressa spillata dai motori.
Forse ti riferisci a tutti quei tasti e pulsanti che schiacciano i piloti prima e dopo decolli e atterraggi.
In realtà non sono le luci in cabina che vanno a toccare, ma sono le luci all'esterno dell'aereo.
In cabina vengono semplicemente usate di notte e vengono spente per lo stesso motivo per cui in macchina ti darebbe fastidio la luce dell'abitacolo di notte. Cioè perchè la pupilla si chiude per via della forte luce, ma poi non vede nell'oscurità fuori.
Per quanto riguarda le luci dell'aereo, quelle esterne, invece sarebbe un'ottima domanda.
Infatti c'è una regolamentazione specifica al riguardo perchè gli aerei hanno tanti tipi di luci e i piloti devono sapere quali accendere e quali spegnere e soprattutto quando.
Le luci utilizzate durante la fase di atterraggio si chiamano appunto Luci di Atterraggio e sono le più luminose sull'aereo. Una volta a terra queste vengono spente proprio per evitare di abbagliare altri aerei a terra o addirittura altri aerei in fase di atterraggio.
Non sono solo queste le luci che vengono spente subito dopo l'atterraggio.
Le altre si chiamano Strobo Lights. Queste rimangono accese per tutto il volo: dal decollo all'atterraggio. Sono delle luci bianche lampeggianti.
Da non confondere con le Beacon Lights che sono quei lampeggianti rossi sopra e sotto la fusoliera che rimangono accesi dall'accensione dei motori fino allo spegnimento e servono ad avvertire personale di terra e altri aerei che l'aereo è in manovra.
La luce rossa e verde che si vede sulle estremità alari invece sono le nav-lights. Vengono tenute accese sia a terra che in volo finchè l'aereo è in procedura di partenza e arrivo. Normalmente in crociera vengono poi spente anche perchè di notte sono piuttosto accecanti se hai il posto al finestrino sull'ala (lo dico per esperienza!).
Poi in base al tipo di aerei puoi trovare altre luci per utilizzi specifici ma quelle comuni a tutti sono quelle che ti ho descritto.
La regolamentazione vale solo per le strobo, le
beacon lights e le nav-lights.
Le prime due vanno utilizzate sia di notte che di giorno. Le ultime invece solo da mezz'ora dopo il tramono a mezz'ora prima dell'alba.
Le altre non sono obbligatorie, ma a discrezione. Nemmeno le luci di atterraggio per l'utilizzo in volo sono sotto regolamentazione (eccetto per il fatto che a terra devono rimanere spente), ma possono diventare obbligatorie in fase di decollo e atterraggio se lo impone il regolamento della compagnia aerea, cosa che è piuttosto comune e quindi generalmente vengono comunque utilizzate quasi tutte sia di notte che di giorno (anche le nav-lights).
Piccolo approfondimento (se ti annoio puoi saltare):
Le compagnie aeree generalmente prevedono che l'aereo abbia le luci di atterraggio sempre accese al di sotto dei 10.000 piedi -circa 3000 m (quota standard di riferimento per il controllo del traffico aereo perchè al di sotto prevede il limite di velocità di 250 nodi -circa 460 Km/h- ).
Questo in tutti gli aerei eccetto che per l'MD80 che invece deve spegnere le luci di atterraggio al di sopra di una certa velocità per motivi strutturali. Le luci di atterraggio nell'MD80 si trovano in una lampada più grossa che viene estesa all'estremità alari. Oltre i 200 nodi (circa 370 km/h) la resistenza dell'aria è troppo forte e la lampada rischia di essere strappata via per cui devono essere retratte all'interno dell'ala. Quindi sull'MD80 le luci di atterraggio vengono spente subito al decollo e in fase di atterraggio vengono accese quando si riceve l'autorizzazione all'atterraggio da parte della torre di controllo.