Bè io penso che questo sia un risvolto auspicabile e naturale...
Mi spiego: l'arte comincia il suo cammino già dagli uomini primitivi ma gli intenti erano piuttosto semplici e i risultati risultano ingenui e infantili... Procedendo cronologicamente l'arte si raffina sempre più fino a raggiungere livelli di perfezione mai visti prima, e mi riferisco in particolare al rinascimento con figure che raggiungevano la perfezione contemporaneamente in pittura, scultura ed architettura, le maggiori arti del tempo come ad esempio Michelangelo che è sicuramente l'esempio più calzante ma non l'unico (Raffaello, Donatello ecc.. e se vogliamo anche Leonardo ma in chiave un po' diversa in quanto è l'eccezione che conferma la regola). Io penso che, una volta raggiunta alla perfezione la capacità di imitazione (mimesis) della natura già cominciata con i greci l'arte sarebbe morta se non si fosse reinventata. Ecco allora che nascono nuovi intenti come quello di stupire, coinvolgere, convincere, ammaliare ecc. tipici del barocco. L'arte moderna di oggi, più di ogni altra forma artistica perde sempre più la sua connotazione puramente estetica per assumerne di pari passo una concettuale che, abbinata all'opera stessa, ne aumenta notevolmente il significato e di conseguenza il valore. Ora, se tutti fossimo in grado di cogliere questi significati direttamente vedendo un'opera non ci sarebbero problemi, ma purtroppo non è così. Per questo si rendono necessari non solo i critici ma, e soprattutto, le indicazioni dell'autore stesso... In questo modo puoi comprendere un'opera nella sua interezza e poi valutarla. Una valutazione puramente estetica poteva andare bene 400 anni fa ma sicuramente non regge oggigiorno...
Per farti solo qualche esempio, i templi greci sono completamente "storti": le colonne pendono verso l'interno, alcune colonne sono rigonfie ad un terzo del fusto (entasi) lo stilobate (superficie sopra i gradini che formano il basamento) è convesso in modo da essere più alto al centro. Questo come lo interpreti? Bè, io immediatamente direi che non erano capaci di costruire, ma poi studi il background storico e comprendi che il tutto è frutto di una ricerca atta a correggere le deformazioni ottiche che altrimenti si sarebbero prodotte... A questo punto siamo di fronte alla perfezione assoluta del tempo o ad un tempio storto??
Per farti un'altro esempio ti dò questi link del quartier generale della bank of albania:
Guarda il primo, fatti un'idea
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/ima…
Poi guarda questo e dimmi se immediatamente la stessa idea non si rivela eccezionale:
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/ima…
Qua c'è invece una panoramica completa se ti interessa:
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/sch…
Cain Belial: volevo precisare che l'imitazione di cui ho parlato non è assolutamente intesa in senso sterile anzi, tutt'altro. È semplicemente il punto di partenza... ed ovviamente non si è mai esenti da contaminazioni filosofico-storico-politiche ecc. Ma oggi sono capaci tutti a copiare, non ha più senso un dipinto ultra realista quando si può ottenere un risultato migliore in 1 secondo con una fotocamera... Oggi si va "al di là" del reale. È per questo che l'arte assume nuove prospettive, come ha sempre fatto del resto...