Miglior risposta - Scelta dai votanti
Anche in questa domanda non è ben chiaro cosa tu davvero voglia sapere... tipo:
Se si può guarire dal diabete tipo 1?
Se si può "curare" nel senso di sopravvivere con il diabete tipo 1 seguendo una specifica cura?
Se esiste in Italia (o forse all'estero?) un centro specializzato nel diabete tipo 1?
Alla prima domanda, la risposta oggi come oggi è sicuamente NO, non è attualmente possibile guarire dal diabete insulino-dipendente, se per *GUARIRE* intendi, come me, fare qualcosa che ridia la possibilità alle cellule beta del pancreas (le Isole di Langerhans) di produrre insulina, senza dover fare delle altre cose (ti consiglio di leggere le vecchie risposte che ho già dato in passato a tal proposito).
Anche se, aggiungo, oggi come oggi è possibile fare il trapianto d'organo (da donatore cadavere) oppure (in casi ben selezionati, vedi primo link ) sottoporsi al trapianto delle sole cellule beta (da dontore cadavere) che vengono impiantate sulla vena porta del fegato, che diviene, a seguito di ciò, un nuovo organo (per ora lo fanno al San Raffaelee di Milano, dove anche io mi ero messa in lista per eseguirlo, ma ho poi rinunciato viste le tante controindicazioni). Tutto questo implica, però, l'utilizzo di immunosoppressori fintanto che il "nuovo impianto" reggerà (al momento non è dato sapere prima quanto potrà durare, ed i casi sono molto diversi l'uno dall'altro) che tutto quello che ne consegue!
Alla seconda domanda, ovviamente rispondo sì. Oggi si può sopravvivere al diabete tipo 1 (in modo più o meno integro, questo dipende ancora da tanti fattori, tra cui la FORTUNA; purtroppo... e di esempi nella mia "carriera con il diabete" -27 anni passati- ne ho visti fin troppi...) grazie alla somministrazione multipla d'insulina. E' vero che pochissimi anni fa è stata data la notizia dell'uscita di exubera (la famosa insulina spry, in pillole non esiste ancora per il momento, anche se parecchi studi sono in corso, vedi secondo link) ma da quanto effettivamente visto, può essere molto più utile ai diabetici di tipo 2, che necessitano giusto di un "aiutino" alla loro insulina endogena, mentre è troppo poco controllabile per il tipo 1 che ne fa un uso costante e totale (non producendone più)!
Per quanto riguarda la terza, esistono sia in Italia che all'estero grandi centri che stanno studiando come debellare questa terribile malattia. In Italia certamente il San Raffaele di Milano è uno dei migliori (esperienza personale ma non solo).
Leggiti anche gli altri link che ti riporto che sicuramente possono aiutarti a fare un po' di chiarezza...
Spero di averti aiutata, in caso contrario dimmi pure....
Francesca (in compagni del diabete tipo 1 dal 1981)
PER KITTINA: non ti permettere tu di dire certe "castronate" senza essere evidentemente DOCUMENTATA!!!
Il diabete UCCIDE ancora oggi (fatti dare le statistiche dal tuo diabetologo e poi vediamo), anche se in troppi fanno finta, esattamente come te, che si tratti di una semplice disfuzione. Se tu non lo vuoi VEDERE, sappi che cmq le cose, INVECE, stanno proprio come le ho decritte.
Sono diabetica da oltre 27 anni e ho rischiato dopo SOLI 13 anni di diabete la cecità riuscendo a salvare alla visione UN SOLO OCCHIO, nonostante i NOVE interventi in sala operatoria (!!!!!), i milioni (in senso vero, non indicativo) di spot di laser e gli interventi di crioterapia, e non da ultimo anche solo perchè ho sborsato di tasca mia fior fior di soldi (visto che le strutture pubbliche di tutta Italia mi avevano messa in lista d'attesa a 6 mesi dall'evento) per eseguire una vitrectomia preventiva privatamente. Ho una carissima amica a cui hanno già amputato 6 DITA DEL PIEDE e un altro ragazzo che a 27 anni è diventato COMPLETAMENTE CIECO!!!!! E questi sono SOLO dei miseri esempi ... ma potrei continuare per ore!!! Se solo frequentassi le liste serie di discussione sull'argomento (e non questo luogo dove si leggono enormi castronate passate come verità) sapresti BENISSIMO di come stanno le cose!
In ogni caso PUOI tranquillamente far finta che il diabete sia una "stupidaggine" e ti auguro di non imbatterti MAI nelle sue complicanze... Dopo, casomai, ne riparleremo e sicuramente i tuoi toni saranno cambiati. Scommettiamo?
Fonti: