Il detto ha origini molto antiche. Pare che nel 1400 a seguito dei viaggi marittimi e delle prime scoperte si era solito portare anche un gatto la cui proverbiale paura dell'acqua è nota.
I navigatori quando avvistavano in lontananza la terra gettavano il gatto in mare e se questi riusciva ad arrivare fino alla terra significava (era comunque una credenza) che erano terre abitate o comunque abitabili.
Se il gatto non ce la faceva significava che erano terre ostili per cui approdare significava rischiare molto.
Con più allora la gatta andava al largo, quindi vicino alla terra ferma, il significato "ci lascia lo zampino" era che si installava sulla nuova terra, appunto lasciava la sua zampina.
Fonti:
Libro: detti e proverbi, un viaggio nella fantasia e nella realtà.