ti sembrerà strano, ma tornerebbero selvaggi ANCHE se fossero ingegneri e fisici.
Una comunità isolata di mille persone, su un pianeta remoto, ha la priorità assoluta di nutrirsi.
Oggi un contadino puo alimentare oltre cento persone, ma ha bisogno di trattori, concimi e fertilizzanti, tutta roba prodotta da ALTRI uomini.
Abbandonato a se stesso, molto difficilmente un uomo potrebbe procurare piu cibo di quello che serve per lui e (forse) per sua molgie e suo figlio, se riuscirà ad averne uno senza che sua moglie muoia durante il parto.
Ed al figlio nessuno avrà tempo di insegnare niente, se non a procurarsi il cibo. Perchè sopravvivere sarà l'occupazione primaria. Per cui crescerà selvaggio.
E' stato calcolato che per "mantenere" un livello tecnologico, una comunità dovrebbe essere costituita da almeno centomila persone, ed avere GIA' CON SE' attrezzature sufficienti.
Perchè ci vuole chi coltiva, chi ripara le macchine, chi va a caccia e chi costruisce i proiettili, chi ripara i fucili, chi insegna ai bambini. Ma se non gli da' da mangiare qualcun altro, lui non ha tempo per insegnare ai bambini.
Hanno calcolato che in due o tre generazioni si perderebbe anche la scrittura.
E difatti, se fai caso, un minimo di civiltà si è sviluppata nelle città o comunque nelle grosse comunità..... MAI nei villaggi o nelle piccole tribù. Le piccole comunità non sono mai riuscite ad andare oltre la mera sopravvivenza.