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Premessa: il Brasile é un paese enorme (circa 28 volte l’Italia) per cui é giusto limitare le proprie pretese di viaggio a quanto fattibile comodamente nel periodo a disposizione.
Il paese é stato scoperto agli inizi del ‘500 e questo già é indicativo sul grado di storia, tradizioni, arte e cultura della nazione. In Brasile quello che c’é da vedere é praticamente solo legato alla natura, che non ho difficoltà ad ammetterlo, é spettacolare. Avendo un mese intero anch’io, giustamente, mi limiterei alla visita di due/tre città e dintorni, ripromettendomi di visitarne altre due o tre in un secondo viaggio.
Se é, come credo, la prima volta che vi recate in Brasile mi limiterei alle città di Rio de Janeiro, São Paulo e Salvador da Bahia.
Le città più facili da raggiungere con un volo intercontinentale sono Rio e São Paulo, consiglio Rio che é turistica e da qui andrei in macchina a São Paulo, lascerei la macchina a São Paulo in un garage e in aereo andrei a Foz de Igaçù per ammirare quello spettacolo che sono le cascate. Di ritorno a Rio, andrei in aereo a Salvador, da Salvador tornerei a Rio per riprendere il volo per l’ Europa. Spenderei tre settimane tra Rio, litorale sud dello stato di Rio, litorale paulista, São Paulo e Foz, ed una settimana a Salvador e dintorni. Questo é basicamente l’itinerario che io farei come prima volta in Brasile. Se vi sarà piaciuto potrete organizzare in futuro un secondo viaggio e visitare il Nord Est o, se vi piace l’avventura e certi disagi, la zona Amazonica ed il Pantanal.
Considerazioni generali.
Cucina:
in generale in Brasile, dal punto di vista culinario, almeno secondo me, si stà proprio bene. Ci sono, oltre ai piatti tipici più noti come la “feijoada” ( a base di fagioli neri e carni di maiale) ed il “churrasco” (grigliata mista di carni diverse che ti vengono servite in continuazione) , anche i piatti di tutte le cucine del mondo, soprattutto nelle grandi città ed in particolar modo a São Paulo. A Salvador troverete anche il il “vatapà” , la “mouqueca di peixe” e il “bobò de camarão” (piatti tipici della cucina bahiana, a base di pesce, che però a me non piacciano assolutamente). Esistono anche altri piatti tipici, come la “carne do sol”, che scoprirete, se siete curiosi, da soli. Una nota va detta sulla frutta tropicale, eccellente!
Da noi manga, papaya, mamão, avocado, banana, fruta do conde, acerola, açaì, abacaxì come in Brasile non esistono.
Alberghi:
Visto che non avete problemi di budget ti consiglio in generale solo alberghi a 4/5 stelle, nelle località di mare potrete trovare anche delle ottime “pousadas”.
L’unico albergo che prenoterei dall’Italia é quello di Rio, poi per tutto il resto del soggiorno andrei in un’ agenzia di viaggi (a Rio se ne incontra una praticamente ad ogni angolo di strada) e farei le prenotazioni tramite loro (personalmente mi servo o della Viajens Norte nella Avenida Nossa Sehora de Copacabana tra la Rua Miguel lemos e la Rua Xavier da Silveira o di una di cui non ricordo il nome che é giusto di fianco al’’ hotel Martinique nella rua Sà Ferreira sempre a Copacabana). Per questo, però, portatatevi abbastanza liquidi, in biglietti da 500 euro (il cambio é più favorevole), suddivisi in più posti, e carte di credito (non male una prepagata come la Poste Pay). I liquidi sono necessari poiché molte agenzie per fornire i vouchers per gli alberghi chiedono il pagamento cash. Considerando 25 giorni di permanenza in due, con ottimi alberghi, affitto di un’ auto, ristoranti, spostamenti aerei e ricordini vari io, personalmente, penserei in totale tra i 5000 ed i 7000 euro, di cui almeno la metà cash.
Per avere un’ idea e vedere le foto degli alberghi e le loro tariffe nelle varie città, basta che cerchi “hoteis brasil” e poi la città che desideri. Per Rio c’é anche il sito “hoteis no Rio” da cui accedi direttamente agli alberghi di Rio.
Precauzioni generali:
all’aeroporto prendete un taxi di compagnia accreditata, pagate prima di prendere il taxi al desk della compagnia e così non avrete sorprese. Non spostarsi mai da soli di notte a piedi, attenzione ai quartieri che frequentate, in città usate sempre i taxi. Non fatevi vedere con collanine, braccialetti, cavigliere, orologi vistosi, macchine fotografiche e cineprese a tracolla etc. Tutto questo attira l’attenzione dei “pivetes” che sono molto pericolosi. Non portate mai con voi, se non quando andate all’agenzia di viaggio, somme ingenti, ma non uscite nemmeno senza soldi é altrettanto pericoloso. Normalmente portate la carta di credito e un centinaio di reais.
Fate la fotocopia del passaporto e fatela autenticare arrivando a Rio alla “delegacia do turista” ad Ipanema in Rua Barão da Torre.
Fatti fare la patente internazionale, poiché, della patente italiana, dovresti far fare una traduzione giuramentata eseguita da un traduttore accreditato presso il tribunale.
Abbigliamento
Come sai le stagioni in Brasile sono invertite rispetto alle nostre. La fine di ottobre coincide con la nostra primavera inoltrata per cui troverai un clima molto gradevole a Rio, leggermente più fresco a São Paulo, molto umido a Foz (ma il fatto é dovuto alla nebulizzazione provocata dalla cascate) e forse un pò di pioggia intermittente, ma caldo, a Salvador. Consiglio abbigliamento estivo, con una giacca tipo key-west per le cascate ed un golfino per la sera.
A Rio:
non ti consiglio di prendere l’auto a nolo per visitare la città, é molto meglio prendere i taxi, conoscono bene la città e non sono cari. Le visite d’obbligo: Il Corcovado e la Mirante Dona Marta, Il Pão de Açucar, il Jardim Botanico, la Floresta da Tijuca, Copacabana, Ipanema, la Lagoa de Freitas dove fare un giro sopra Rio in elicottero. Il tutto si fa comodamente in tre, quattro giorni.
Alloggio a Rio: consiglio il Praia Ipanema, un 4 stelle, o il Cesar Park di Ipanema entrambe nella Viera Souto, di fronte alla spiaggia, dove si può passare una mezza giornata al sole senza il richio di prendersi una micosi.
Una cosa che ti consiglio é la “feijoada” del sabato al Cesar Park, bisogna prenotare qualche giorno prima.
Fuori Rio:
Una o due giornate a Buzios (180 km. a nord) cittadina di mare molto graziosa lanciata da Brigitte Bardot all’inizio degli anni ’60.
Due o tre giornate ad Angra dos Reis (170 km. a Sud di Rio), dove consiglio l’hotel do Frade (se entri in Yahoo Brasil, e poi cerchi Hotel do Frade, vedrai le foto del posto e molte altre informazioni utili).
La junior suite dà direttamente su una bellissima spiaggia, bordata di “coqueros” ove il mare é sempre calmo e ti dà una immensa sensazione di relax.
Una giornata a Guarujà (stato di São Paulo) che é la spiaggia dei paulistani (fatevi prenotare l’albergo nella “praia da enseada” se non volete andare a finire in una foresta di grattacieli)
A São Paulo:
São Paulo non ha nulla di turistico, é una città tentacolare dedita solo all’industria ed al commercio, dove di interessante, da un punto di vista turistico, esistono: il Butantã (il serpentario), lo Zoo, il giardino botanico, il parco Ibirapuera (Due giorni e si é visto assolutamente tutto). Lasciate perdere musei e museini che per noi europei sono semplicemente ridicoli. Voglio dire, se siete amanti dei musei, dopo aver visitato i nostri in Europa, quelli brasiliani vi farebbero ridere, se non siete amanti dei musei non vedo perchè dovreste cominciare a visitarli in Brasile.
Un aperitivo al Teraço Italia in Praça da Republica, alla sera, vale la pena, così come vale la pena una visita in una delle cantine o trattorie del quartire italiano il “bixiga”. Anche qui lasciate la macchina nel garage dell’albergo e spostatevi in taxi. Per il resto a São Paulo non c’é assolutamente altro se non la “garoa”, l’inquinamento atmosferico peggiore del mondo, ed il traffico più caotico ed incasinato che io abbia mai visto in vita mia. Non spenderei comunque più di tre giorni qui. Se poi vi piace fare shopping, beh, andate in Via Monte Napoleone a Milano o in Via Condotti a Roma e troverete di più ed a prezzi minori.
A São Paulo prenderei un aereo ed andrei a passare una o due notti a Foz de Igaçù, dove ci sono le famose cascate che vale la pena di vedere.
Per rientrare a Rio da São Paulo prenderei la Rodovia Dutra (sono circa 450 km. che si fanno comodamente in 5/6 ore).
Se vi rimane il tempo facendo una deviazione di una sessantina di chilometri all’altezza di Taubaté, potete passare una notte a Campos do Jordão (località di villeggiatura di montagna) dove vi sembrerà di essere trasportati in una cittadina della Svizzera o della Baviera.
A Salvador passerei un paio di giorni a visitare la città (famoso il Mercado Modelo, il quartiere Pelourinho, le centinaia di chiese che ci sono in città) Sceglierei un albergo sulla spiaggia a nord del Farol da Barra (dove c’é un ristorantino proprio sotto il faro). Un paio di giorni di visita della città, intanto che ci siete cercherei di assistere ad uno spettacolo di “Capoeira” che é una spece di danza acrobatica incrociata con movimenti tipici delle arti marziali tipica dello stato di Bahia. Un paio di giorni o tre di vita di mare, un giorno escursione all’isola di Itaparica ed un paio di giorni escurione al Morro de São Paulo, località balneare frequentata soprattutto da brasiliani, ove si arriva prendendo un traghetto.
Alternativa
Lasciando inalterata la prima parte del viaggio (Rio, São Paulo e Foz) prenderei in considerazione, saltando Salvador, una settimana di puro mare in un albergo favoloso nello stato di Bahia. L’albergo é l’ Hotel Transamerica Ilha de Comandatuba che si trova nel comune di Una circa 60 km. a sud di Ilheus. Troverai le foro dell’hotel nel sito “hoteis do brasil” tra gli hotel di São Paulo
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- grazie, risposta precisa e molto ben articolata. Farò tesoro dei tuoi consigli