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serapide61 serapide...
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11 settembre 2006
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Domanda risolta

Altra domanda »

Aiutooooo ho un problema 10 pt, qualcuno usa ancora i materassi in lana d’una volta ?

Mi adeguo e formulo una domanda seria, avevo una gran voglia di titolare una mia domanda così, finalmente l’ho fatta, ahhhhh (sospiro di sollievo) ed ora, avanti coraggiosi lettori, vi attende un’ardua impresa, riuscire a capire se nello scritto che segue vi è un quesito, ve n’è più d’uno o è un insieme disarticolato di parole senza senso insomma ho scritto tutto ciò per non scrivere il solito “libera interpretazione” … catene, per me, è un film stupendo con un mitico Amedeo e il regista di quel film, ha qualcosa che s’incunea al tempo stesso candidamente e furbescamente in questa domanda, che non sia solo il cognome ? Ahhh … beh cominciamo bene con i quesiti !!!
Un anonimo pomeriggio di un’estate afosa più del solito, mi ritrovo spaparanzato sul divano in compagnia della mia dolce metà (uhm … “dolce”, solo se le rompo in testa un vasetto di miele ma lasciamo perdere, andiamo oltre) a vedere un film appassionante (per i più curiosi “Le relazioni pericolose”), una pellicola che già abbiamo visto ma è con immenso piacere che ci accingiamo a rivederla. Si instaura un raro feeling tra noi due e quel film, commentiamo e dibattiamo sulla trama e le questioni che ne scaturiscono e se non fosse per quella maledetta pubblicità, che di tanto in tanto ci interrompe, avremmo goduto a pieno quella straordinaria pellicola.
Stramaledetta pubblicità che mi persegue, ne ho ben donde a stramaledirla, ascoltate cosa accade; all’improvviso, evidentemente stimolata dalla pubblicità di materassi che andava in onda in quell’istante, mia moglie mi fa “devi sgombrare il garage, quel materasso di tua mamma mi da ai nervi e occupa tanto spazio, devi buttarlo” ed io “ ma insomma la storia di quel materasso la conosci, vuoi davvero farmi questo?” e lei imperterrita “sì, non ne posso più !!!”.
Il nostro garage, sarebbe più opportuno chiamarlo deposito, è abbastanza grande, ben oltre i cento mq e vi ho custoditi tanti oggetti che mi ricordano qualcosa, ciascuno di essi mi riporta ad un’emozione, ad un piacevole ricordo in cui naufrago di tanto in tanto e il naufragar m’è dolce in questo mar … uhm … questa già l’ho sentita, spero non vi sia nessun recanatese pronto a rivendicarla, passiamo oltre.
A questo punto, per poter dare un giudizio ponderato, che è quello che vi chiedo, è opportuno che qualche dettaglio in merito al materasso lo dia, pronti? …. via!!!.
Orbene, tra i miei innumerevoli oggetti, ahhh quanto li adoro, ognuno di essi ha un’anima, scusate ma quando parlo di loro è immancabile una mia personale parentesi affettiva, c’è questo famoso “materasso”, il materasso di mia mamma !!!
Le origini di mia mamma sono contadine, vita umile di onesta gente che viveva della terra e dei suoi frutti; i suoi avevano una piccola fattoria con tutti gli annessi e connessi, soprattutto gli animali da cortile che erano la sua passione. Me la immagino lei piccolina correre nell’aia dietro alle oche starnazzanti per strapparle qualche piuma per il suo cappello di paglia per poi finire beccata dalle stesse e correre tra le braccia della sua mamma piangendo a dirotto … uhm … a dire il vero questo è un ricordo che mi appartiene ma l’ho svenduto a mia mamma … i maschietti non piangono quasi mai eheheheh … è quel quasi che mi frega, le oche beccano che fan male, accidenti a loro.
Una volta, quando era in vena di raccontare la sua infanzia, mi disse che da piccolina prese la fissa per una pecorella, mia nonna non aveva la pecorella, e si calmò solo quando mia nonna l’accontentò, le procurò finalmente una stupenda pecorella con cui giocare, e figuratevi che non aveva mai visto una puntata di Heidi !!!
La nonna si rivolse ad un pastore che aveva un gregge di pecore e con l’arguzia che avevano la gente di quei tempi, gli propose un patto, per grandi linee, eccolo: il pastore le avrebbe dato una pecorella che sarebbe stata accudita e nutrita da mia nonna e, quando era il periodo per farla ingravidare, il pastore l’avrebbe ripresa e poi riportata a mia nonna, i figli della pecorella sarebbero andati al pastore ma la lana della pecorella spettava a mia nonna e … nel contempo mia mamma avrebbe potuto giocare con la pecorella … la nonna, una mente geniale !!!
Il pastore accettò e diede la pecorella a mia nonna, ogni tanto la pecorella cambiava ma mia mamma non se ne accorgeva e ogni anno mia nonna accumulava sempre un po’ di lana sino a quando poté farne un bel materasso … eccolo … quel materasso, sì parlo proprio di lui, ottenuto con la lana della pecorella con cui giocava mia mamma. Mia nonna lo conservò e lo diede a mia mamma quando si sposò, altri tempi gente, cose normali per quella gente anche se a noi sembrano medioevali, non parlo di tanti secoli fa, è da tener presente che mia mamma adesso è un’ottantenne e che queste vicende accadevano più o meno negli anni ’40, quella lana è sempre stata rinnovata e usata fino a quando non sono apparsi i moderni materassi, accadeva se non ieri, l’altro ieri.
Oggi quella lana è racchiusa nell’ultimo materass

Dettagli aggiuntivi

Oggi quella lana è racchiusa nell’ultimo materasso che l’ha accolta, antico anche questo e ormai non più utilizzato, stipato su un mobile e imballato in una busta di cellophane, è lì a ricordarmi questa storia, è anche la mia storia e quell’assassina di mia moglie vuole che lo butti, come è possibile essere così crudeli ?
Ditemi che fare … lo devo buttare col rischio che, non vedendo più quell’oggetto, questo mio ricordo vada perso nelle ombre e nebbie che l’avanzare dell’età sicuramente porteranno nel dimenticatoio o lo devo conservare ai posteri che, a quanto pare, se ne infischiano delle mie fantasie nostalgiche? La storia del materasso l’ho raccontata e anche fatta raccontare da mia mamma alle mie figlie ma loro ridevano a crepapelle e ci prendevano per matti, un riso contagioso che mi diede da pensare a quanto fosse lontano oggi quel mondo ed io nel mezzo …

4 anni fa

tra vecchio e nuovo, ridevo e pensavo a quanto corra questo frenetico mondo e che, in appena pochi decenni, un modo di vivere così consolidato negli anni, sia stato trasformato dal progresso, io ne sono un protagonista e ho vissuto questi cambiamenti, non vuole essere una scusante ma solo un motivo per capire i miei ricordi nostalgici, un mondo che andrà perso come lacrime nella pioggia … uhm … anche questa già l’ho sentita, speriamo che non ci sia nessun cacciatore di replicanti in giro !!!

4 anni fa

Posso immaginare cosa mi avrebbe risposto P.K. Dick e cioè “Gli androidi sognano pecore elettriche ?” ma non quello che frulla nella tua mente adesso, caro lettore che sei giunto sin qui credendo di leggere chissà cosa ed invece ti ritrovi senza una domanda specifica ma solo una consapevolezza di aver perso diversi minuti in un rigurgito semiserio di un answerino cotto da un colpo di sole, se ti va, dammi anche dell’animale, un po’ minollo mi son sempre sentito, ma te che vuoi proprio rispondermi sii franco e dimmi, insomma che ne faccio del materasso ???

4 anni fa

♥ Petronille ♥ Federiiico by ♥ Petronille ♥ Federiiico
Iscritto dal:
14 giugno 2009
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21.295 (Livello 6)

Miglior risposta - Scelta dal Richiedente

Capisco cosa vuoi dire. Quando venne a mancare anche la mia mamma, dovetti sgombrare la casa che fu dei miei genitori e liberarmi di tutte le loro cose: i materassi e i cuscini di lana e di piuma, persino del "cuscinone" e cioè quel grande cuscino riempito di piuma d'oca che prendeva metà del letto e teneva tanto caldo; lenzuola ecc.
La mia casa è piccina e, una volta riempita la cantina, ho dovuto purtroppo regalare e buttare tutto il resto.
Del materasso non puoi fare niente, se non come ti è stato consigliato di farne cuscini: per legge la lana usata non si può rivendere.
Magari puoi regalarlo a chi ne ha bisogno. Ci sono anche associazioni che si occupano degli animali randagi. Puoi chiedere se a loro serve per farne cucce d'inverno.
Il tuo problema invece è un altro. Hai paura, liberandoti degli oggetti della tua famiglia, di perdere i tuoi ricordi e le tue radici.
Non è questa la causa. A me sta succedendo poco alla volta da quando non ci sono più mamma e papà che mi raccontano della loro gioventù e delle macchiette o dei fatti importanti del paese in cui sono vissuti e dove io ho vissuto fino a vent'anni fa.
Mi mancano i racconti di mio padre, della sua lotta da partigiano; gli aneddoti di mia madre, la sua vita; le tribolazioni di entrambi quando si mangiava "pane fame e salame", per citare il titolo di un libro scritto da chi ha conosciuto la vita grama.
La storia della nostra famiglia si è fermata qui, con me. Non ho avuto altri a cui raccontarla e di questo me ne dispiaccio tanto.
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Commento del richiedente:
Si, hai capito.
Grazie a tutti per le belle risposte ;-)

Non ci sono attualmente commenti a questa domanda.

Altre Risposte (16)

  • jenny by jenny
    Iscritto dal:
    19 ottobre 2007
    Punti totali:
    3.944 (Livello 4)
    quoto suoralella
    • 3 persone ritengono questo contenuto buono
  • Verdy(pianeta donna) by Verdy(pianeta donna)
    Iscritto dal:
    14 novembre 2007
    Punti totali:
    40.061 (Livello 7)
    ...leggendo il tuo racconto, mi sembrava di sentire la tua voce, vedere il tuo volto, si, ho riso, ma grosse lacrime nonn hanno ancora cessato di scendere !con le tue parole mi hai messo nella macchina del tempo, sono tornta bambina, quando a primavera con le pulizie di Pasqua, si rifacevano i materassi, si lavava la lana , si distendeva al sole e la sera si copriva per poi scoprirla il mattino successivi fino alla completa asciugatura, poi mia nonna, con una spazzola di ferro, la disricava e gli ridava volume! eravamo in tanti, intenti alla ricostruzione, non dimentichero' mai quei profumi di lana, tela spago!! avevo sette anni la primavera che eravamo in meno, mia nonna no c'era piu', ma la tradizione è continuata anche se con gli anni eravamo sempre meno, quando mi sono sposata, è stata, si, una separazione, ma amichevole e duratura!! ancor ora quei materassi sono nella casa che "ci" ha visto crescere ed io tutte la primavere continuo a fare cio' che facevo allora, con l'aiuto di persone veramente capaci, anche se sempre piu' rare!! ma,i materassi, rimarranno con me finchè avro' vita!
    perchè non li levi dall'involucro e gli ridai vita, e bellissimo farlo e, se non ritieni di saperlo fare, trovi forse qualcuno, che come me ricorda, usatelo, levatelo dal ripostiglio, tua moglie ti ringrazira', capira' che dormire in quei materassi, è una cosa ben diversa!
    • 2 persone ritengono questo contenuto buono
  • Darkforever by Darkfore...
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    16 novembre 2008
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    2.141 (Livello 3)
    quoto la risposta di annalia... è la risposta più spiritosamente sintetica che si possa formulare...io poi, stanotte, se mi beccca l'insonnia ti prometto di leggere tutto e rispondere...ma non ci contare troppo...
    Annalia sei un mitooooooooooo
    • 3 persone ritengono questo contenuto buono
  • iostosopra           lenuvole by iostosopra lenuvole
    Un Answeriano DOC è un utente che ha dimostrato di saperla lunga su un determinato argomento.
    Iscritto dal:
    10 settembre 2007
    Punti totali:
    228.810 (Livello 7)
    Immagine del badge:
    Un Answeriano DOC è un utente che ha dimostrato di saperla lunga su un determinato argomento.
    osteubriaco ti ha dato un buon consiglio.....riciclare la lana in qualche modo, magari dopo aver debitamente fotografato tale reperto affettuoso, anche perchè la lana va prima o poi arieggiata......e lavata, prima che ammuffisca ecc....così potrai salvare capra- ops: pecora - e cavoli, accontentando anche tua moglie:-)
    • 6 persone ritengono questo contenuto buono
  • Ὀδύσσεια by Ὀδύσσεια
    Iscritto dal:
    22 dicembre 2007
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    13.331 (Livello 6)
    Come io sono legatissima agli oggetti dei miei ricordi, così mio marito si libererebbe di tutto: antica diatriba!
    Mia sorella mi ripete che i ricordi sono nel cuore e non nelle cose... E altrettanto un caro amico.

    Casa mia in effetti è un bazar, esagerata, cosicché - a malincuore - sto operando una scelta.
    Tuttavia ci sono cose che non si possono buttare: sono troppo legate ai sentimenti!

    Potresti riciclare la lana per farne un paio di soffici piumini-trapunte da regalare alle tue figlie.
    Adesso sono giovani e ridono, ma magari trovarsi la trapunta della nonna in lana naturale, d'inverno, potrebbe diventare un rifugio dolce oltreché caldissimo, nonché l'inizio di una lunga tradizione famigliare.

    Conserva la lana della pecorella! :-)
    .
    • 1 ritiene questo contenuto buono
  • Annalia by Annalia
    Iscritto dal:
    26 gennaio 2009
    Punti totali:
    89 (Livello 1)
    La "Divina Commedia" in confronto è un post-it
    • 10 persone ritengono questo contenuto buono
  • . by .
    Iscritto dal:
    15 settembre 2008
    Punti totali:
    61.360 (Livello 7)
    amedeo nazzari è stato uno degli attori più amati dei mitic anni 50\60e della nuova generazione 70 i suoi film li ho visti e rivisti tutti con i fazzoletti in mano e lacrime a gogò per tanto tempo sopratutto quelli interpretati con la sua attrice fissa per parecchi film che adesso mi sfugge il nome..........tutti belli sia quando interpreta un ricco datore di lavoro che non
    i materassi di lana della nonna dovevano essere trattati bene e sbrogliarsi almeno due volte all'anno mettendo la lana al sole e poi con la vecchia ma mitica macchinetta pettinarli a dovere riempire la copertura e cucirli accompagnandosi da vecchie ma mitiche canzoni che all'epoca tutte le contadine canticchiavano durante i vari lavori.........
    grazie amico per avermi fatto ricordare vecchi ma belli e saggi gesti
    • 7 persone ritengono questo contenuto buono
  • thanos by thanos
    Iscritto dal:
    18 febbraio 2008
    Punti totali:
    31.977 (Livello 7)
    Un consiglio per un riciclo pazzo
    (sapessi come ti capisco)
    Mettigli una cornice e appendilo al muro così non prende spazio e lo puoi sempre guardare.... :)))

    Ma poiché immagino che la tua "dolce" metà non vorrà un'opera di "pop arte" in casa (sia pure così carica di memoria) appendilo nel tuo garage o deposito che sia, così non prende spazio e potrai sempre "ricamarci" sopra ( i tuoi ricordi )
    Sono certo che non te ne pentirai negli anni a venire.
    (dico sul serio)

    Io ho ancora il letto dei miei (con relativi materassi di lana) ma dopo dieci anni che mia mamma è mancata non riesco ancora a riciclare la loro camera e la tengo per i rarissimi ospiti che passano a trovarmi.
    • 4 persone ritengono questo contenuto buono
  • aquilifer by aquilife...
    Iscritto dal:
    06 maggio 2009
    Punti totali:
    1.143 (Livello 3)
    io ci ho dormito sopra per anni e leggendo il tuo romanzo (complimenti)
    mi sono ritornati in mente vecchi ricordi
    era enorme ed una volta l'anno veniva un tizio con uno strano strumento
    fornito di chiodi ed io incuriosito lo vedevo lavorare,
    mia nonna lo aiutava mentre mia madre preparava il caffe',
    il tradizionale caffe',
    non voglio aggiungere altro
    grazie per il racconto


    una curiosita', in quegli anni trasmettevano una serie televisiva
    dal titolo 'Le sorelle materasso'
    quello che veniva definito La Prosa
    • 1 ritiene questo contenuto buono
  • osteubriaco mastica semi di mela by osteubriaco mastica semi di mela
    Iscritto dal:
    03 dicembre 2008
    Punti totali:
    7.786 (Livello 5)
    Nella cantina di mia nonna ho trovato alcuni vecchi materassi di lana che risalivano a prima della ristrutturazione della villetta in cui vive ancora. Lei voleva che li buttassi via ma io li ho aperti e (dopo aver lavato la lana, fatta arieggiare e dopo aver lavato tinto e stirato il vecchio tessuto ancora buono ma un po macchiato) li ho trasformati in 38 cuscini a forma di piccoli materassi quadrati. per inpunturarli come i vecchi materassi di una volta ho usato del filo per arrosti arrotolato con dei fili sintetici glitter color oro ed un "ago da materassi" che vendono ancora nelle mercerie. invece dei classici bottoni fermafilo normalmente usati nei materassi ho scelto dei bottoni sbrillucicosi. In pratica i vecchi materassi sono ancora quasi tutti in casa ma sotto forma di cuscini che piacciono un sacco a tutti e sono comodi perchè fatti con materie prime che, ormai, sono difficilmente reperibili.

    P.S.: il tessuto non era sufficiente quindi ne ha acquistati altri a poco prezzo in alcuni mercatini dell'usato.

    in questo modo ho scoperto che cucire è rilassante anche per gli uomini.
    • 6 persone ritengono questo contenuto buono
  • Jacqueline P by Jacqueline P
    Iscritto dal:
    15 marzo 2009
    Punti totali:
    36.086 (Livello 7)
    Ma dopo la pubblicità dei materassi, tu e tua moglie avete continuate a vedere il film o avete chiuso la tv e litigati per il materasso di lana?...ti capisco, anch'io sono come te e ho difficoltà a buttare i ricordi dei miei, quelli oggetti che mi parlano e mi mandano flash affettivi della mia infanzia. L' idea di fare dei cucini è ottima, ma tua moglie è d' accordo? Un' altra soluzione è disfartene in un modo o l' altro vedi tu ma prima ti consiglio che te, tua mamma ottantenne, moglie e figlie, tutti abbracciati vi fate una bellissima fotografia su questo mitico materasso di lana come ricordo. Non farla nel garage ma in campagna, in mezzo ad un campo con un sfondo di pecore! Foto rigorosamente in bianco e nero che dà un atmosfera del passato. Puoi anche farne una altra con solo tua mamma sopra il materasso ed allegato alla foto il bel racconto fatto da te qui sopra . Ciao

    Fonti:

    ..La foto deve essere bellissima e farne un quadro appeso in salotto! (cornice antica) Parlo sul serio.
    • 2 persone ritengono questo contenuto buono
  • Skatelowes by Skatelow...
    Iscritto dal:
    10 febbraio 2007
    Punti totali:
    41.453 (Livello 7)
    Vicino a me abitava una materassaia e quando ero piccolo l'ho vista tantissime volte, lavare e cardare la lana e rifare i materassi. Fino a due anni fa avevo pure io il materasso di lana e invece di buttarlo mi sono fatto fare dei cuscini che uso tuttora e non cambierei con nessuno altro, ci dormo da dio....
    • 2 persone ritengono questo contenuto buono
  • ~ OLOS ~ חלום مَنَام όνειρο 夢 by ~ OLOS ~ חלום مَنَام όνειρο 夢
    Iscritto dal:
    05 agosto 2008
    Punti totali:
    9.621 (Livello 5)
    Il mio consiglio è questo, la prossima volta affittatevi un DVD cosi vi risparmiate queste saghe mentali e noi queste saghe letterali.

    Scherzi a parte io fossi in te mi impunterei e le direi: il materasso non si separa dalla mia persona dova va lui vado io. In fondo non penso che ogni cosa in casa tua sia pregna di ricordi ed insostituibile, fai un po' di posto, sacrifica qualcosa per il bene del materasso.
    In alternativa proposta numero due: metti il materasso in lana sotto il vostro matrimoniale, due piani di morbidezza è una proposta che non potrà rifiutare (spero che non venga qualche galantuomo armato, o qualche pubblicitario a reclamare pure queste).
    • 2 persone ritengono questo contenuto buono
  • ⓣⓘⓣⓣⓨ53rospo! by ⓣⓘⓣⓣⓨ53r...
    Iscritto dal:
    10 dicembre 2008
    Punti totali:
    26.609 (Livello 7)
    Io sapevo tutto sui materassi di lana fatti in casa, ma che strano...... ho ho.......un'amnesìa e..... non ricordò p i ù ù niulla
    (che balurdon!)
  • Anna C. by Anna C.
    Iscritto dal:
    08 maggio 2007
    Punti totali:
    44.603 (Livello 7)
    Compra una casa più grande e non buttare il materasso,
    oppure lo porti in salotto, ti ci sdrai con la tua mielosa metà e vi guardate <basic instinct> e se non funziona < Ultimo tango a parigi>.
    Chissà che lei non cambi idea...
    la pecorella della nonna..quanti ricordi.
    • 4 persone ritengono questo contenuto buono
  • annamaria l by annamaria l
    Iscritto dal:
    09 febbraio 2007
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    22.303 (Livello 6)
    Tientelo!
    Assolutamente!

    Non è un materasso, è un mondo.

    Ma non lasciarlo in garage, cerca di dargli una nuova vita.

    Io adoro le Seconde Vite degli Oggetti, adoro cercarle, inventarle, trovarle, non necessariamente sempre da me, ma certo io non uccido gli oggetti, se posso, e rispetto la loro anima anche se so che morirà con me (ma, tanto, io non ci sarò più, quindi....)

    Convinci tua moglie ad avere pietà.
    Ci vuol più coraggio, fantasia, inventiva ad essere Salvatori che Distruttori.

    P. S.
    Onore al grande Massimo.
    Anche tu ti senti minollo, a volte?
    Guarda però che non è garanzia di salvezza, perchè, come ben saprai, "Già lo teniamo!"......
    Ahimè!

    P.P.S.
    Io dormo da SEMPRE su materassi di lana.
    Nel mio letto matrimoniale ho ancora i materassi di quando mi sono sposata nel lontan....issimo 1969, due materassi di lana e due di crine (per l'estate).
    Ovviamente rifatti più volte.
    Ai miei tempi si usava così e mia mamma me li ha fatti fare al mio paese d'origine, nella Bassa Reggiana (io sto in Liguria da più di 40 anni), dalla sua materassaia di fiducia, la mitica Luisa, che era anche la sorella di sua cognata (e mia zia acquisita), quindi fidatissima, e per anni ha organizzato spedizioni al paese quando si trattava di farli rifare ("Se no ti cambiano la lana!" Pare bisognasse sorvegliarli a vista).

    Tienti cara la tua pecorella (o le tue pecorelle)
    E' una preziosa rarità (dillo, a tua moglie).

    Fonti:

    a.
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