1. No, non è vero.
D'estate, nei giorni più lunghi, il sole tramonta verso mezzanotte e mezza e verso le 3-3 e mezza albeggia. Vero è però che durante la notte non c'è mai buio completo, ma è più un bagliore soffuso che vero sole (e può essere difficile riuscire ad addormentarsi).
D'inverno nei giorni più brevi il sole è al picco verso le 11 e 30 del mattino, e verso le 15e30 ricomincia a scendere. Non raggiunge mai grandi altezze, e rimane poco sopra l'orizzonte.
E' però una bufala il fatto che la gente soffra maggiormente la depressione durante l'inverno: a parte il fatto che gli islandesi sono abituati (tutti quelli che conosco iniziano a dire a settembre "che bello, adesso inizia il periodo di buio, in cui si sta in casa, si accendono le candele, si beve la cioccolata calda..." Gli stranieri, se mai, ne soffrono di più perché meno abituati), non è nemmeno scientificamente provato: mio marito, che è islandese, si è laureato proprio con una ricerca sul tasso di suicidi in Islanda, e mi ha detto che il numeri dei suicidi è, in generale, troppo basso, e troppo variabile di anno in anno perché si possa trovare una correlazione statistica fra numero di suicidi e stagione.
2. No, non è vero.
Tantissimi islandesi sono cacciatori, e mi ha stupito scoprire, poco tempo fa, che moltissimi islandesi posseggono un'arma (nel dipartimento dove lavora mio marito, su 6 uomini è lui l'unico a non possedere una pistola o fucile)
Fonti:
Abito in Islanda.