Il titolo è apparso su "Repubblica".
Il mio personale pensiero è quello di dovermi associare ai mille dubbi che ricadono sulla mancata convocazione di Antonio in nazionale.
La nazionale di calcio è un bene comune a tutti gli italiani, se la stragrande maggioranza invoca Antonio con la maglia azzurra è segno che si crede nelle capacità tecniche del fuoriclasse barese.
Mi identifico nel pensiero di chi ha scritto l' articolo.
..."Antonio fai la dichiarazione ufficiale di rinuncia alla nazionale di calcio, faresti contento quel Marcello Lippi perché assurdamente accecato dalla sete di rivincita e vendetta che vuole attuare a tutti i costi a favore del figlio".
Sui piatti della bilancia si pongono, da una parte Marcello e suo figlio (la vendetta) e dall'altra parte la passione e la caparbietà di Antonio attorniato dall'affetto di circa l' ottantanta per cento dei tifosi di calcio che lo bramano con la maglia azzura (La passione).
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Sport > Calcio > Calcio Italiano


