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Avantimieiprodi

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Domande304

Le regole del Prodino: -Non segnalare NESSUNO, per nulla al mondo -Rispondere SEMPRE alle mail che mi mandano -Me ne frego dei punti, il tostapane ce l'ho gia! -NON essere ORIENTATO POLITICAMENTE nelle risposte che dò agli altri -NON mettere mai pollici versi a NESSUNO -Mi trovate anche telefonicamente al 3471169750

  • Neutrini superluminali, un errore ad un cablaggio la causa di tutto?

    Da poche ore è stato pubblicato un articolo su Science Online dove sembra che i ricercatori abbiano trovato l'errore. Apunto, un cablaggio a fibra ottica ad una connessione col GPS sembra abbia falsato il risultato. Scovato l'errore e rinormalizzato i dati, i neutrini ritornano al 2° posto delle "cose più veloci dell'universo".

    Ovviamente c'è chi dissente, anche tra gli stessi scienziati dell'esperimento OPERA.

    Quindi, scovato questo errore, è proprio detta l'ultima parola?

    Articolo originale: http://news.sciencemag.org/scienceinsider/2012/02/...

    Articolo di Battiston sul blog di LeScienze: http://battiston-lescienze.blogautore.espresso.rep...

    10 risposteSpazio e astronomia9 anni fa
  • Qual è il significato del VIDEO Ironic di Alanis Morisette?

    La canzone di cui parlo è la famosa "Ironic" della Morisette.

    Una bella canzone (almeno, a me piace), ma mi sono sempre chiesto il significato del videoclip della canzone stessa. In pratica, la Morisette dentro alla sua auto che canta con altre "se stessa" differenti. Ecco, mi ha sempre incuriosito il significato di tutto ciò. Perchè sono quasi sicuro che il video abbia un significato ben preciso, ma non so quale sia.

    Grazie a tutti quelli che mi risponderanno.

    4 risposteRock e Pop9 anni fa
  • La maleducazione in certi casi può aiutare?

    Lo so, è una domanda strana...

    Non dico altro per non influenzare troppo le risposte, magari più avanti specifico meglio :-)

    12 rispostePsicologia9 anni fa
  • Su Answers avete costruito una seconda personalità oppure siete davvero voi stessi?

    Insomma, vi siete costruiti una "seconda vita" con un'altra personalità, oppure siete nudi e crudi come nella realtà? o ancora siete più reali qui che nella vita reale? Insomma, come siete?

    30 risposteStudi di genere9 anni fa
  • Se foste stati presenti alla tragedia dell' 11 Settembre 2001, come vi sareste comportati?

    Ogni anno si chiede "cosa stavi facendo l'11 Settembre?" quasi fosse una domanda di rito.

    Quello che non si chiede mai è cosa avreste fatto se vi foste trovati nei paraggi (forse per non evocare ricordi diretti della tragedia, me ne rendo conto). Considerando che nell'area dell'attentato c'erano oltre 10'000 persone al momento dell'attacco, molti lo hanno vissuto e fortunatamente si sono salvati.

    Mi chiedo: se foste stati nei pressi del World Trade Center al momento dell' impatto degli aerei, cosa avreste fatto? Vi sareste precipitati all'interno per tentare aiutare? O sareste scappati lontano da ground zero? O ancora vi sareste messi in sicurezza per guardare cosa stava accadendo? O che altro?

    Lo so, è una domanda un po' forte... ma mi è sorta appena dopo aver visto la fotografia "The Falling Man" (L'uomo che cade) di Richard Drew.

    7 risposteNotizie ed eventi - Altro9 anni fa
  • A distanza di anni, c'è qualche professore che ha lasciato il segno?

    Magari sono passato pochi anni dalla fine della scuola (parlo di medie e superiori, all'università devo dire che il rapporto coi professori è molto diverso sia per il modo di approcciarsi, sia anche per l'età degli studenti), magari invece sono passati molti anni: c'è un professore che vi è rimasto particolarmente nei ricordi (nel bene o nel male ovviamente), che ha in qualche modo lasciato il segno?

    Faccio questa domanda dopo aver parlato con alcuni ragazzi neodiplomati, e dove ho appreso con sorpresa che molti ragazzi giovani mostrano una spiccata INDIFFERENZA verso TUTTI i loro professori incontrati durante il percorso scolastico.

    Personalmente ricordo un paio di professori che la di là della materia, mi hanno insegnato qualcosa.

    Volevo sentire il parere di altre persone, ecco.

    Saluti.

    4 risposteCuriosità9 anni fa
  • Come è nata l'usanza del dare la "mancia"?

    E soprattutto, che senso ha attualmente? (oltre a quello di essere una forma di gentilezza intendo)

    Vi racconto come mi è venuta questa domanda:

    Sono andato a cena in un ristorante un po' raffinato (di quelli che hai il cameriere premuroso coi guanti bianchi, per intenderci) per festeggiare una ricorrenza speciale.

    Al momento del conto pago con la carta di credito, ma come mia consuetudine insieme alla carta di credito allego 10€ di mancia per il cameriere di cui ho apprezzato l'ottimo servizio (io dico che lo faccio per una forma di gentilezza, la mia ragazza dice che lo faccio per fare "lo sborone").

    Nessun ripensamento ovviamente, però mi è sorta la domanda "che senso ha la mancia ad una persona che è già pagata per il lavoro che svolge?". Seguendo questa logica, bisognerebbe dare la mancia a tutti quelli che si dimostrano all'altezza del loro lavoro (edicolante, commesso del supermercato, autista dell'autobus, impiegato delle Poste, ...). E quindi penso ci sia una ragione di fondo (magari appunto scoprendo come è nata l'usanza in passato si può intuirne il senso...).

    Ciao

    2 risposteGalateo9 anni fa
  • Fino a che punto vanno rispettate le idee altrui (domanda lunga)?

    Ve lo dico già subito, è una domanda abbastanza schoccante e offre molti spunti poolemici, si basa su un ragionamento estremistico e probabilmente completamente privo della morale umana, quindi siete liberissimi di criticarmi se affrontate l'argomento ragionando umanalmente. Volevo solo provare a ragionare in modo logico, senza implicazioni di carattere morale (si, mi rendo conto che è una cosa deplorevole per circa il 99% della popolazione). Essendo abituato a trattare argomenti fisico-matematici, mi trovo spesso a dover lasciare fuori dai ragionamenti qualsiasi pregiudizio umano, morale o di sentimento. Volevo provare ad affrontare un argomento puramente "umano" come se si trattasse di un argomento tecnico dove i sentimenti non sono permessi e dove si opera con estremo distacco. Ma veniamo alla domanda:

    Sento spesso dire che "le idee altrui vanno rispettate" e "tutti hanno il diritto di esprimere la loro opinione" e "non è giusto imporre le proprie convinzioni agli altri" e altre frasi-tipo per esprimere più o meno lo stesso concetto.

    Allora mi domandavo: la nostra civiltà si basa su accordi tra uomini decisi da uomini, e un accordo tra due uomini che pensano in modo diametralmente opposto è una limitazione (anzi, doppia limitazione perchè nel venirsi incontro ci si limita a vicenda).

    Facciamo un esempio pratico: io voglio andare in vacanza a Palermo, mia moglie a Venezia. Possiamo accordarci per andare a Roma, ma a questo punto ci saremo limitati sia io che lei (io non posso vedere la Sicilia e lei non può fare il giro in gondola). Lei ha limitato me e io lei, ognuno di noi ha imposto qualcosa all'altro (lei ha imposto il no a Palermo e io il no a Venezia). Questo è un esempio stupido, un'inezia.

    Ma i concetti possono venire estesi. Enormemente estesi.

    Adesso (ecco il pezzo forte) prendiamo due estremi umani: Hitler e Gandhi.

    Non posso dire di conoscere profondamente le idee personali dei due soggetti, però presumo che avessero idee piuttosto differenti. Hitler vedeva l'eliminazione fisica come soluzione, Gandhi invece vedeva la non violenza come soluzione.

    Il mio ragionamento invece sancisce che entrambi avessero ragione. Se partiamo dal presupposto che tutti (ma proprio tutti) debbano poter esprimere la propria idea, allora anche l'operato di Hitler va rispettato. Ovviamente le sue idee non sono state rispettate ed è stato fermato.

    Gandhi, d'altro canto, professava la protesta non violenta. Ma anche le sue idee non sono state rispettate, infatti è stato messo in galera per un periodo della sua vita.

    Entrambi quindi hanno subìto un torto. Se chiedessi a qualcuno di giudicare i fatti, al 90% mi direbbe che è stato giusto fermare Hitler e quasi certamente mi direbbe che è stato un male incarcerare Gandhi.

    Mi si direbbe che Htler ha fatto del male, mentre Gandhi ha fatto del bene. Ma "bene" e "male" sono solo convenzioni umane.

    Questo perchè il giudizio si basa su convenzioni umane temporanee. Fra 1, 10, 1000 o 100000 anni queste convenzioni potrebbero non essere più valide. In un ipotetico futuro forse la stima nelle due figure verrà ribaltata, e sarà la cosa più normale del mondo pensarla così.

    Questo è appunto un estremo (tra l'altro difficile da digerire, ma ho voluto appunto mettere un esempio shoccante per scuotere il ragionamento). Ma torniamo dunque alla domanda iniziale. Io non sono certamente come Gandhi, ma non penso di essere nemmeno come Hitler. Quando mi trovo in disaccordo con un'altra persona, fino a che punto devo rispettare le sue idee senza imporle le mie? E se poi questa persona diventa un nuovo Hitler, sarà anche colpa mia che non avrò saputo imporle le mie idee in tempo a redimerlo? E se invece avesse le potenzialità per diventare un neo-Gandhi, se gli imporrò le mie idee e non diventerà mai un benefattore, come potrei privare il mondo di tale opportunità?

    E quindi, fino a che punto vanno rispettate le idee altrui e non vanno imposte le nostre?

    5 rispostePsicologia9 anni fa
  • Con che criterio i gelatai scelgono il primo gusto sul cono gelato?

    Mi capita spesso di andare a prendere un gelato in diverse gelaterie, e in tutte ho notato una strana cosa:

    chiedo magari 2 gusti, il gelataio aspetta di CONOSCERLI ENTRAMBI e solo DOPO che io abbia scelto i gusti decide quale mettere per primo sul cono.

    Ora mi domando, c'è un criterio predefinito per mettere "il primo gusto" che poi lo ritroviamo all'interno del cono?

    A me, i gelatai danno l'impressione di effettuare una scelta consapevole della stratificazione dei gusti sul cono gelato. E' proprio così?

    11 risposteMangiare e bere - Altro9 anni fa
  • Le persone belle sanno di esserlo?

    La domanda mi è nata ascoltando involontariamente un discorso tra pendolari di un treno.

    Ovviamente io un'idea personale me la sono fatta, ma vorrei conoscere il parere di altre persone per poter constatare altri punti di vista.

    28 rispostePsicologia9 anni fa
  • Antimateria e la questione dell' antigravità, su che basi scientifiche poggiano le due teorie proposte?

    Riguardo all'interazione gravitazionale tra materia e antimateria ci sarebbero 2 teorie al riguardo (sempre se ho capito bene):

    -La prima (la più accreditata) è quella che materia e antimateria si attraggono esattamente come accade con la materia ordinara [quindi si attraggono certamente materia - materia; forse si attraggono materia - antimateria; probabilmente si attraggono antimateria - antimateria]: questa ipotesi sembra avvallata soprattutto dalla Relatività di Einstein, vorrei però CAPIRE IN CHE MODO la Relatività confermi l'interazione gravitazionale materia-antimateria come fosse una interazione ordinara materia-materia.

    -La seconda ipotesi è che materia e antimateria si respingono. Concretamente a favore di questa ipotesi sembra esserci la previsione della violazione CP già osservata sperimentalmente a proposito dell'interazione debole (non sarebbe comunque violata la CPT che ad oggi sembra resistere a tutto). Sempre a favore di questa teoria sembra esserci l'accelerazione costante dell'espansione dell'universo, e questo mi è chiaro come avvenga. Quello che non mi è chiaro è IN CHE MODO la repulsione materia-antimateria preveda la violazione CP.

    Grazie a chiunque provi a fare luce.

    P.S.: sono consapevole che riceverò pochissime risposte serie, ma perfavore NON scopiazzatemi roba da wikipedia o siti di sedicenti astrologi in contatto con sedicenti extraterrestri... ve lo chiedo col cuore! ^_^

  • La Terra ai raggi X e i disastri nucleari?

    Chi mi conosce sa il livello stratosferico cui possono raggiungere le mie elucubrazioni mentali, e oggi ho partorito un'altra "pippa mentale" degna di "massimo riconoscimento pippico":

    Si parla in questi giorni della "nube radioattiva" che dovrebbe spargersi un po' qua e un po' la in giro per il Mondo. Ovviamente le solite esagerazioni giornalistiche. Però mi ha stupito una cosa: la dispersione di questa nube è stata stimata in base a modelli teorici e in base ai valori delle centraline di controllo a terra.

    Adesso io ho pensato: la nube contiene elementi radioattivi, i quali decadono (principalmente col decadimento Beta-) emettendo elettroni veloci, i quali interagendo con la materia emettono raggi X (rallentano tramite la 'radiazione di frenamento' ed emettono raggi X, tipico degli elettroni veloci).

    Adesso, per sapere esattamente la dinamica di diffusione della nube, non si potrebbe puntare dallo spazio (satellite munito di rivelatori) un rivelatore di raggi X stabilendo così l'esatta dispersione e la relativa densità utile al fine di anticipare gli effetti della nube? Un po' come si fa con gli uragani, sarebbe utile nei primi giorni per distribuire i medicinali preventivi (come lo ioduro di potassio, efficace se assunto entro le 8 ore dall'arrivo dello iodio137) o per organizzare evacuazioni o avvertire la popolazione di rimanere in casa qualche giorno (ovviamente a grande distanza questo non ha senso, ma a breve distanza si, nell'ordine dei 500 km)

    Insomma, la domanda diretta è: non si possono sfruttare i rilevatori satellitari di raggi X per conoscere (e prevenire) il comportamento della nube radioattiva invece di basarsi su modelli teorico-matematici (notoriamente meno affidabili anche se coadiuvati da rilevazioni a terra)?

    3 risposteSpazio e astronomia10 anni fa
  • Astronomia macroscopica e principio di indeterminazione?

    Tutti sappiamo che nel mondo sub-atomico esiste il principio di indeterminazione che afferma che non si può sapere con precisione arbitraria nello stesso istante sia la posizione sia la quantità di moto (e quindi la velocità). Fin qua tutto bene. Mi chiedevo: si può ricondurre lo stesso evento anche al mondo macroscopico? Esempio: in un dato tempo io e altri amici ci diamo appuntamento alla stazione all'arrivo del treno (quindi sappiamo con certezza tempo e posizione), possiamo aspettarci che se ci incotriamo siamo mediamente fermi (quindi sappiamo con precisione anche la velocità): il principio di indeterminazione nel mondo macroscopico sembra violato. Ma, se ci pensiamo un attimo, magari non lo è perchè un amico nell'istante dell'arrivo non si ferma nel binario giusto e si sposta fino a scomparire alla vista dell'altro o qualcosa di simile. Quindi in questo caso il principio di indeterminazione è valido. Siccome un fatto simile può essere successo, è possibile che in quel momento il principio di indeterminazione funzioni perchè gli amici erano osservati da un'entità superiore (Ufo, alieni, santi, ...) ? Oppure può essere stata una coincidenza, quindi l'evento deve essere ricondotto al modello del caos?

    5 risposteSpazio e astronomia10 anni fa
  • Quando siete a bordo di un mezzo pubblico, dove guardate per non "fissare" gli altri?

    Spesso mi capita di dover prendere un mezzo pubblico, e quando è affollato capita di "incrociare" gli sguardi con le persone sedute accanto o di fronte a me.

    Siccome non mi sembra carino fissare insistentemente gli altri (magari intenti in letture o discorsi fra loro), cerco di non "fissarli" distogliendo lo sguardo verso altri punti.

    Voi dove siete più propensi a guardare per non infastidire i "vicini di viaggio"?

    9 risposteStudi di genere10 anni fa
  • Prima di rispondere ad una domanda?

    Prima di rispondere ad una domanda leggete le altre risposte date da altri utenti? oppure rispondete di getto senza badare alle altre risposte? Successivamente, leggete "cosa hanno da dire" gli altri utenti, oppure non tornate più sulla domanda?

    10 risposteYahoo Answers10 anni fa
  • Vi affidereste seriamente ad un cabarettista?

    Un professionista diventato famoso per la sua attività di comico, cantante, oppure di sportivo... insomma, un personaggio "famoso" per altre doti. Vi affidereste a lui o preferireste altri professionisti?

    A solo titolo di esempio:

    Enzo Jannacci (cardiochirurgo)

    Checco Zalone (avvocato)

    Alex Baroni (chimico) [se fosse ancora vivo, ovvio]

    Luciana Littizzetto (insegnante)

    8 risposteStudi di genere10 anni fa
  • In questo film che è la Vita, tu in quale ruolo stai recitando?

    E a quale ruolo invece ambisci?

    11 rispostePsicologia1 decennio fa