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http://iniziodallafine.blogfree.net/

  • Perché un gay vuole sposarsi?

    La domanda è rivolta ai gay ... e quindi se rispondete vi qualificate automaticamente come gay :D

    Precisamente leggendo una risposta di Lucifer D. mi sono domandata:

    in un'epoca in cui tutto sommato moltissimi eterosessuali non desiderano più sposarsi, ad esempio perché non desiderano fare entrare una istituzione terza all'interno delle proprie relazioni, oltre che per chissà quali altri motivi, e quindi in molti prediligono ampiamente la convivenza, perché gli omosessuali desiderano invece sposarsi? Cosa li attrae del matrimonio?

    9 risposteReligione e spiritualità7 anni fa
  • Per quale motivo in YA le sezioni non sono adeguatamente presiedute da moderatori che filtrino le domande?

    La sezione di Religione e Spiritualità, ad esempio, è diventata una autentica oscenità.

    2 risposteYahoo Answers7 anni fa
  • Mi sono persa qualcuno per strada?

    Non vorrei perdermi qualcuno per strada e continuo a non vedere utenti che penso, invece, dovrebbero comparire (El Barto - un esempio per tutti - che fine ha fatto?)

    Qualcuno di voi non ha ancora risposto a questa domanda?

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ak...

    4 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Utenti che seguono la sezione in modo discretamente assiduo e seriamente?

    Desidero ricordare gli utenti che seguono la sezione in modo discretamente assiduo e seriamente per metterli tra i miei contatti, quindi sarà lieta se lasceranno qui un messaggio.

    15 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Perché YA mi chiede di scegliere la migliori risposta e poi ...?

    ... e poi quando la invio mi dice:

    "Non abbiamo potuto mostrarti la pagina da te richiesta. Potrebbe essersi verificato un errore nel sistema o nel link.

    3 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Politeismo vs. Monoteismo: ma esiste veramente il "politeismo"?

    La tesi è questa, e siccome c'è qualche riga in più rispetto a quante ne accetti yahoo answer la devo mettere in link

    http://iniziodallafine.blogfree.net/?t=4563563

    Che cosa ne pensate?

    4 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Come faccio ad aggiungere contatti e soprattutto fan qui su YA fra gli utenti della sezione?

    Premesso che mi è spiaciuto che teologo orthodosso se ne sia andato ...

    ... oggi, avendo visto che alcune persone sono diventate mie fan, volevo ricambiare ed ho provato ad aggiungere per primo Redand fra i miei contatti e risultare fra i suoi fan, ma non ho saputo come fare.

    Cosa sono i contatti?

    Come si diventa "fan"?

    Non che creda in queste cose ma, tanto che sono qui ...

    Thank You!

    2 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Elevenfeet, puo un Buddista rivolgersi contro altre persone definendoli "bąstardi ćani rąbbiosi"?

    In risposta a Elevenfeet:

    si Dianabluda10, un buddhista, a patto che affermi qualcosa di vero ed abbia ragionevoli motivi per farlo ha tutta la facoltà di dire che delle persone possono essersi "comportate come" bastardi cani rabbiosi, se lo hanno fatto, ovviamente (che, nota bene, è diverso da dire che lo debbano "essere" e magari per sempre).

    Così come era del tutto legittimo che io denunciassi il tuo comportamento nei due luoghi fra i quali fai la spoletta:

    di là reciti interesse per la materia, e ti passi per frequentatore del monastero, dove sicuramente sarai entrato qualche volta come tanti ma probabilmente non molto di più, rabberci qualche informazione mal masticata, poi vieni di qua a fare il finto esperto e in realtà fornire volutamente informazioni devianti e false, perché come hai detto tu stesso, odi il buddhismo, i buddhisti e ti diverte prenderli di mira e provocarli.

    La prima cosa che hai fatto da quando sono qua ed hai iniziato a leggere le mie risposte ed a vedere che qualche utente le ha trovate interessanti è stato bloccarmi per aprire thread diffamati nei confronti della dottrina dove io non potessi leggere (ma esiste modo di leggerti lo stesso attraverso le copie cache) e non potessi ribadire le tue false affermazioni sulla dottrina.

    Ora ti spieghero una cosa, sulla dottrina, che non conosci: esiste una cosa che si chiama "legittima difesa" anche nel buddhismo.

    Non potrei mai dire ad una persona che se ne interessa che, in ultima analisi, se qualcuno si comporta in modo sconveniente, non debba avere assolutamente alcun tipo di reazione.

    Se ne prenderà la responsabilità, ma se lo ritiene ne ha facoltà.

    E questo vale per il tuo comportamento come per quello di molti interlocutori telematici che ben sanno come si comportano.

    A differenza di me che intervengo sui fatti, la tua reazione - invece - non è quella di affrontare direttamente le persone che ritieni abbiano commesso cose che non condividi, ma è quella di denigrare la dottrina alterandone i contenuti per diffamare quella.

    A pagarne il prezzo in tal modo sono le persone cui fornisci informazioni errate o che devii da quello che potrebbe essere il loro interesse, come tanti purtroppo fanno nel web.

    Siccome tu "non sei più buddhista" allora nessun'altro deve poter avere informazioni corrette sulla materia.

    E non è scritto da nessuna parte che si debba per forza stare a guardare in silenzio.

    Essendo questa quella parte degli Jataka che il tuo cervellino non riesce a capire.

    Sono certa che tu abbia delle ragioni, probabilmente anche legittime, per avere queste reazioni nei confronti dell'ambiente buddhista, che conosco fin troppo bene.

    Ma come ti ho già detto faresti meglio ad affrontare più direttamente quelle ragioni, piuttosto che prendertela con la dottrina o con il suo fondatore.

    Se ce l'hai con le false informazioni che ti sono state date, una buona soluzione sarebbe studiare, in modo da poterle fornire corrette agli altri.

    Se temi che soddisfando domande sul buddhismo rischi di introdurre le persone in ambienti non sempre sani (ma tu lo sei?), non ti resta che apprendere i modi per avvisarle, ed insegnar loro come proteggersi, modi che sono contenuti nella dottrina stessa e che un po' tutti abbiamo imparato.

    Quanto al fatto di dire "buddhista" o "non buddhista" di chi studia questa materia, beh, se l'avessi approndita sapresti che è solo una espressione convenzionale che ha ben poco significato:

    o si è un Buddha o non lo si è. Punto.

  • Perché gli scientisti affermano che la scienza spieghi le cose?

    Prendendo ispirazione da molte domande e risposte noto che chi contrappone scienza e religioni afferma di frequente che la scienza spiega le cose mentre la religione non lo fa, oppure fornisce false spiegazioni.

    In realtà la scienza, se vogliamo essere precisi, non spiega nulla nel senso che descrive ciò che avviene, il come avviene, ma non può rispondere al perché, ovvero non può dare risposte circa le finalità.

    La scienza ci dice "come" gli universi si costituiscono, mantengono e dissolvono, ma non ci forniscono alcuna "visione finale" ... spesso poi ci rifila - la stessa amata e cara scienza - delle fregature pazzesche, creando e disfando anch'essa favole, come quella sui "buchi neri" o come il meteorite che qualche anno fa doveva scagliarsi sulla terra spostando l'asse terrestre (sembravano le prove generali per inventare la tassa mondiale su meteorite).

    L'America è sicuramente maestra nel "favolismo scientifico", patria di "rcerche scientifiche" che non si sa se mai siano avvenute.

    Gli universi esisteranno per sempre? Oppure l'esistente è aggredito da un costante fenemeno entropico per cui è destinato a disperdersi nel nulla?

    Quali esigenze ricopre e soddisfa il venire in esistenza di tutto ciò che esiste? Se ne esistono.

    Quali finalità? Di quale grado di complessiva coscienza di sé è o non è provvisto l'insieme dell'esistente?

    La scienza non è in grado di rispondere a nessuna di queste cose.

    Postulare che - come prodotto umano - potrà esserlo in futuro, naturalmente, è un puro atto di fede.

    9 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Domanda per Sweet>3?!?

    Sweet,

    riguardo alla tua domanda di approfondimento sul nirvana, come posso risponderti se sul tuo profilo non mi compare un contatto e.mail?

    Facciamo così:

    vienimi a trovare sul mio forum, registrati e sono a disposizione lì per tutte le tue domande.

    http://iniziodallafine.blogfree.net/

    E' più semplice per me anche perché così posso conservare le risposte e anche altri le possono leggere.

    Fammi sapere se mi hai letto, lasciami un commento qui, grazie!

    1 rispostaReligione e spiritualità8 anni fa
  • Non nominare il nome di Dio invano?

    Seguire yahoo answer è ossessionante: tutto il tempo non si fa che leggere di persone che disquisiscoo su dio e lo nominano ad ogni più sospinto senza che questo sia di alcuna utilità.

    Dio esiste, Dio non esiste ... se uno pensa che esiste in ogni caso non è rilevante affermarlo, ugualmente se uno pensa che non esiste.

    Quale è l'utilità di parlare continuamente in proposito di dio?

    Il 99 per cento delle volte in cui viene nominato è "invano", cioè senza che serva, inutilmente.

    Com'è che la maggior parte delle persone, dei credenti in particolare (non me lo aspetto dai non credenti) non se ne rende conto e non tiene in considerazione quel comandamento?

    7 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Buddhismo, una religione che non si impone agli altri: come la vedono gli atei?

    Come è percepita dall'ateo una religione come il buddhismo che non è proselitistica e non si impone agli altri, dove la pratica religiosa viene insegnata solo a chi lo richiede ed è insegnato che vada intesa "per se stessi" e non per pretendere che altri vi sia adeguino o per esprimere giudizi sulle condizioni di vita altrui?

    11 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Lo studio della linguistica e della logica sono importanti per comprendere una religione?

    Poter capire appieno il senso delle parole ed avere senso logico nel trarre deduzioni è importante per la comprensione delle religioni?

    7 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • In un paese invaso dalle croci e immagini sacre, come si fa a non esserne ossessionati?

    E un commento dell'utente Saddam.

    Il problema delle posizioni ateistiche è quello di opporsi senza avere alternative da proporre.

    Sarebbe, invece, importante sostituire. Sostituire con delle alternative.

    ... (una bella statua del buddha tu come la vedresti? ;-) ...

    6 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Come mai così tante migliori risposte?

    Ho inspiegabilmente ricevuto una quantità incredibile di punti per "miglior risposta".

    Spesso su domande e risposte da cui davvero non me lo sarei mai aspettato.

    Come mai?

    Mi ha dato migliori risposta persino Alberto che ho bloccato!

    Vi ricordo che potete trovarmi qua

    http://iniziodallafine.blogfree.net/

    (i troll vengono trattati senza pietà! ;-).

    2 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • In che senso Gesù può essere Dio?

    Molti cattolici ed istruttori spirituali nel cattolicesimo affermano quanto segue:

    Gesù non è un camaleonte che si adatta a quello che ciascuno pensi che sia.

    Gesù è

    1)il figlio del vero Dio generato non creato della stessa sostanza del padre

    2) la seconda persona della trinità

    3) il messia

    4) il salvatore

    5)il giudice del destino eterno delle anime e il giudice ultimo nel giorno del giudizio

    qualsiasi opinione che tralasci anche uno solo di questi punti è incompleta,

    qualsiasi opinione che dica qualcosa di contrario anche ad uno solo di

    questi punti non è verità di fede cattolica.

    Cosicché molti cristiani cattolici sostengono che il fondamento del cattolicesimo e del cristianesimo consista nel ritenere con certezza (credere) che Gesù è Dio.

    Sottoposte tali affermazioni, nel corso di una discussione di mailing list,

    Monsignor Carlo Molari ha portato le seguenti osservazioni e puntualizzazioni.

    "Sollecitato osservo che le affermazioni di sono esatte ma non tutte nello stesso senso: alcune affermano un'identità e altre una semplice relazione.

    Per capire la distinzione occorre ricordare che il verbo "essere" in tutte le lingue che lo utilizzano come copula, ha due significati distinti:

    o esprime l'identità o una certa relazione.

    Se dico Luca è un uomo, affermo un'identità, se dico Luca è un camaleonte, affermo una relazione, perché per natura Luca non è un camaleonte, ma solo per una certa somiglianza fondata su una qualità particolare.

    Venendo ora alle formule cristologiche:

    Il Verbo eterno è per identità il figlio del vero Dio, generato non creato, della stessa sostanza del Padre;

    la seconda ipostasi (il termine persona è ambiguo perché negli ultimi secoli ha cambiato significato) della Trinità.

    Mentre Gesù per identità è l'uomo nato da Maria, battezzato da Giovanni, "uomo, accreditato da Dio .. per mezzo di miracoli" (Atti 2,22) "costituito figlio di Dio.. per opera dello Spirito nella risurrezione dei morti" (Rom. 1,4), l'uomo "che Dio ha costituito Signore e Cristo" (Atti 2,36).

    Solo per relazione (o per comunicazione degli idiomi dicevano gli antichi) il Verbo può essere detto incarnato e solo per relazione (o comunicazione degli idiomi) Gesù può essere detto Dio.

    Occorre sempre ricordare che il Concilio di Calcedonia (451, 4° Concilio ecumenico della Chiesa ancora unita) ha precisato (contro Eutiche) che il rapporto tra Dio e Gesù si sviluppa "senza mutazione" e "senza confusione":

    Dio resta Dio e l'uomo diventa pienamente uomo.

    Gesù nella realtà o natura umana non è un essere ibrido ma interamente umano, esclusivamente umano, sommamente umano, proprio in virtù del rapporto profondo con Dio.

    Per questo è giunto ad una rivelazione suprema dell'amore di Dio ed è diventato "icona di Dio" (Col. 1,15), immagine umana, o creata, di Dio."

    E' CHIARO IL DISCORSO O PENSATE CHE SI DEBBANO FARE ANCHE DEI DISEGNINI?

    4 risposteReligione e spiritualità8 anni fa