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Djurabeck mon amor fati

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Что не убивает меня, то делает меня сильнее (Сумерки идолов, или как философствовать молотом,1888) Ha coraggio chi conosce la paura, ma la sormonta e la vince, chi guarda l'abisso, ma con orgoglio. Chi guarda l'abisso, ma con occhi d'aquila: quegli ha coraggio. (Aere perennius in aeternum)

  • Avete mai sentito cosi' profondamente da sentire i mutamenti più impercettibili della vostra fisiologia o siete come le masse, superficiali?

    Non è impossibile, si legga Nietzsche:

    <<Ho presente il caso d’uno spirito notevole e libero, che per sola mancanza di finezza d’istinto nella scelta del clima, divenne ristretto, oscuro, specialista e brontolone. E io stesso sarei potuto diventare tutto ciò se la malattia non mi avesse costretto alla ragione, a riflettere sulla ragione nella realtà. Ora che, per la lunga esperienza, leggo su di me gli effetti dei cambiamenti climatici e meteorologici come li leggerei su di un istrumento molto fine e delicato — sì che già in un breve viaggio, per esempio da Torino a Milano, posso CONTROLLARE fisiologicamente su me stesso il mutamento di grado DELL'UMIDITA' DELL'ARIA — ora penso con terrore al fatto impressionante che la mia vita, fino agli ultimi dieci anni, gli anni più pericolosi, s’è svolta sempre soltanto in luoghi poco favorevoli, e per me a dirittura inadatti. Naumburg, Schulpforta, la Turingia in generale, Lipsia, Basilea, Venezia, sono altrettanti luoghi, infausti per la mia fisiologia.>>La cosa sconvolgente di Friedrich è che so per certo che non è una metafora o un gioco di parole, è esattamente ciò che c'è scritto. E' per questo che aveva spesso emicranie a grappoli lancinanti e continue. Incredibile dove possa arrivare la profondità del sentire e pensare umano.

    Comunque è difficilissimo, bisogna avere una volontà ENORME e una capacità d'introspezione e osservazione su stessi straordinaria, non solo il genio.

    1 rispostaPsicologia3 mesi fa
  • Non pensate anche voi che in tutti gli elogiatori dell’orrido, del brutto e dell’angosciante, possa rispecchiare uno stato di “bruttezza” ?

    e volgarità interiore, soprattutto nelle avanguardie artistiche moderne?

    Ormai sono sicurissimo che non si tratti più solo di sperimentazione o di un’esperienza immersiva, questa gentaglia crede che inventandosi e imbastardendo bello e brutto, o come spesso accade lodando di più il brutto del bello abbia raggiunto un’innovazione, o una presa di posizione più “ribelle” in artibus rispetto ai canoni antichi (che ritiene in modo veramente stupido, oltrepassati, come ritengono i progressisti) ma non è affatto cosi’. L’arte, tutte le arti plastiche (non è musica), rimangono qualcosa di figurativo, e quindi per quanto possa essere profonda e densa di simbolismi, rimane una superficie. Si ritiene un pregiudizio ciò che sto dicendo? Si confronti l’arte, la simmetria (quasi ossessiva), le geometrie meravigliose dell’arte greca o anche del Rinascimento (e cioè lo stile classico) e si prenda una qualsiasi avanguardia moderna derivante dal barocco o dalla sperimentazione imbastardita post-romantica (tipo l’irrazionalità profana del Dadaismo) e si metta a confronto in un’esperienza, appunto quale produce un rapimento più profondo e significativo. Chi infatti non capisce preferisce il brutto al bello in questo caso, secondo me è malato e marcio dentro anche lui, e perciò s’identifica in quell’opera, dicendo poi che è solo un’esperienza e non un rispecchiamento parziale della propria personalità.

    Anche il bello può essere perverso e cattivo, quindi non significa niente,

    1 rispostaPittura4 mesi fa
  • Quanti di voi (rispondete sinceramente) considererebbero ancora come in antichità un uomo che vive di stenti per libera scelta, VIRTUOSO?

    Virtuoso o addirittura in una società dell'opulenza, estremamente decadente, massificata di degenerazione capitalista come quella attuale addirittura molto virtuoso e superiore?

    Voglio dire..... uno che non solo per alto principio etico (o anche religiosi o spirituali), come di solito avveniva, ma addirittura che pur avendo tutte le capacità di manipolazione per arricchirsi, mentire e "fregare" il prossimo sceglie liberamente di vivere non dico in povertà (come quei martiri assetati di dominio sul mondo tramite il loro fanatismo o monaci misantropi), o al massimo una piccola povertà, ma con il minimo indispensabile, solo per accrescere la grandezza della propria virtù e non avere pensieri materialistici e accrescere la sua ricerca interiore e la propria personalità (non necessariamente preghiera, ascesi e contemplazione, anzi se è uno che ricerca veramente la conoscenza una cosa ridicola come la preghiera non esiste proprio per lui pur mantenendo comunque molta stima dell'attività contemplativa). 

    Questo tipo d'individuo (anticonformista par excellence proprio come diversità di sguardo, almeno rispetto a quest'epoca) ha tutto il diritto sacrosanto a ritenersi SUPERIORE, di gran lunga alla norma e a tutta la gentaglia meschina avida di finti onori, consumismo e materialismo (infatti non lo dice a parole, ma fa i fatti), eppure, al contrario viene schernito o odiato, visto come un malato di mente, uno bizzarro e strano, banalmente parlando col linguaggio del volgo un fesso o 

    8 risposteReligione e spiritualità4 mesi fa
  • "Di uomini come Cesare Borgia la natura ne produce uno nello spazio di secoli"?

    La stima per il tipo superiore, eccezione delle eccezioni che il genio italiano, del Rinascimento ha saputo produrre che è del tutto incarnata nel duca Valentino è da parte mia incondizionata. Lasciando da parte la moralina e le controversie di storici debolissimi e incompetenti che hanno attribuito nella sua figura un tiranno sanguinario dando libero sfogo alle peggiori dicerie volgari della popolaglia e della Chiesa, cosi' meschini e limitati....

    Mai s'è visto un sovrano (non a caso descritto dall'illustre Machiavelli come il sovrano perfetto) che portasse cosi' in auge la virtus rinascimentale sia per prontezza e sicurezza nelle decisioni (univa una menta finissima a un'agilità d'azione straordinarie) che potere di conquista..

    Individuo superiore, morto veramente troppo presto, dalla ricca, contraddittoria e fortissima personalità, Cesare sapeva essere il ragazzo sensibile e generoso che avrebbe sacrificato la sua stessa esistenza per un alto ideale, per Dio, o per i suoi affetti più profondi, ma anche l'uomo spietato e senza scrupoli che avrebbe immolato la vita di chiunque avesse avuto l'ardimento di intrommettersi nella sua ascesa al potere se strettamente necessario. Sapeva unire nel quotidiano maniere splendide e squisite, allegria saluberrima e contagiosa a ferocia e durezza di cuore come il meglio della nobiltà e dei bennati insegna.

    Per la sua mente finissima era facilissimo gestire e manipolare i popolani, anche quelli più dannosi e pericolosi per la comunità.

  • "Di uomini come Cesare Borgia la natura ne produce uno nello spazio di secoli"?

    La stima per il tipo superiore, eccezione delle eccezioni che il genio italiano, del Rinascimento ha saputo produrre che è del tutto incarnata nel duca Valentino è da parte mia incondizionata. Lasciando da parte la moralina e le controversie di storici debolissimi e incompetenti che hanno attribuito nella sua figura un tiranno sanguinario dando libero sfogo alle peggiori dicerie volgari della popolaglia e della Chiesa, cosi' meschini e limitati....

    Mai s'è visto un sovrano (non a caso descritto dall'illustre Machiavelli come il sovrano perfetto) che portasse cosi' in auge la virtus rinascimentale sia per prontezza e sicurezza nelle decisioni (univa una menta finissima a un'agilità d'azione straordinarie) che potere di conquista..

    Individuo superiore, morto veramente troppo presto, dalla ricca, contraddittoria e fortissima personalità, Cesare sapeva essere il ragazzo sensibile e generoso che avrebbe sacrificato la sua stessa esistenza per un alto ideale, per Dio, o per i suoi affetti più profondi, ma anche l'uomo spietato e senza scrupoli che avrebbe immolato la vita di chiunque avesse avuto l'ardimento di intrommettersi nella sua ascesa al potere se strettamente necessario. Sapeva unire nel quotidiano maniere splendide e squisite, allegria saluberrima e contagiosa a ferocia e durezza di cuore come il meglio della nobiltà e dei bennati insegna.

    Per la sua mente finissima era facilissimo gestire e manipolare i popolani, anche quelli più dannosi e pericolosi per la comunità.

  • Parliamo un pò di Tamás Kátai, geniaccio ungherese del metallo di fusione avanguandistico, <Naiv> non tradisce, segue la scia di Geometria?

    Album interessantissimo (sembrerà un'insulsaggine affatto rilevante ai vostri occhi, ma se non lo fosse stato non mi sarei scomodato a fare la domanda).

    Innanzitutto, lungi da me dall'usare spropositatamente le puerili nomenclutari di genio, nel caso particolare, musicale, ma lungi anche da Tamàs dall'essere un semplice riformatore o peggio afflato poetico inaridito da un calderone di idee e di generi svariati, buttati li' per accidens, fortunam quaerere (in cerca di buona sorte) come diverse accozzaglie di indirizzo modernista (tutta la cultura moderna in generale ne è affetta, non solo dalla mania pluralista, ma dalla stessa stravaganza senza nucleo centrale).

    Al contrario la multidisciplinarietà creativa di Tamás ne fa un rielaboratore geniale! Specchio della visione d'insieme e degli umori del suo animo, e frutto anche e soprattutto del duro lavoro (anche la sua fotografia testimonia una capacità d'osservazione sopra la media per un polistrumentista). Sembrano i frutti di un metabolizzatore multiforme, che assembla, scaccia i pleonasmi, massimizza i profitti, e che tende verso un centro, o meglio, senza scadere nel difficile, una convergenza trasintetica di stili che ha però una sua uniformità artistica.

    https://www.youtube.com/watch?v=FJwz10c8v9o

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    https://www.youtube.com/watch?v=DrWR2bhDsi8

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    2 risposteRock e Pop9 mesi fa
  • Avete ascoltato a volte al buio dischi talmente “abissali” da aver sentito istintivamente il bisogno di accendere la luce per l’inquietudine?

    Non è solo una metafora (ossia rischiarare l’abisso dell’animo con una luce pungente), a luglio di notte riascoltavo con cuffie e al buio solo in casa, col PC con estrema attenzione “White2” dei Sunn O))) 2-3 volte ma non in maniera lineare (la sequenza dei brani era disordinata, anzi non era nemmeno in sequenza), a un certo punto in "bassAliens" mi sono detto “"Miseriaccia, che diavolo, non lo sopporto più, tanto è profonda e cupa questa musica e l’atmosfera in cui mi sono immerso!!""

    Mi alzai di soprassalto, spaventato e turbato, con il timore che fossi giunto ad un terribile Forco nei bui meandri del cervello, pronto a smembrarmi, accesi la luce e trovai un po’ di sollievo (meglio sarebbe stato ancora se fosse stato gìorno ma purtroppo o per fortuna non lo era).

    Un’esperienza che a primo impatto può inquietare tantissimo, non la raccomanderei a una donna/ragazza che non sa stare in silenzio ad esempio, ma a buoni amici si, poiché pensandoci bene il giorno seguente, e anche ora sarcasticamente col senno di poi mi dico e penso: <<Esperienza chimerica e quasi irrepetibile, la sorpresa che ebbi per quello stato d’animo è stata favolosa, sarebbe bello intendersi con qualcuno che potesse provare in un grado d’intensità simile a quello che ho provato io>>.

    Finora però come al solito non ho trovato nessuno....., perciò chiedo a voi, che avete da raccontarmi in proposito ad affini esperienze "atmosferiche", cosi' auto-suggestive?

    4 risposteRock e Pop1 anno fa
  • Il bello e il sublime secondo i tedeschi: Kant, Schopenauer e Nietzsche, in quale dei 3 vi ritrovate maggiormente psicologicamente parlando?

    -KANT. Il bello è un giudizio estetico che si riferisce alla forma dell’oggetto, un meccanismo e un rapporto del soggetto percepente con il suo sentimento di piacere che scaturisce dalla rappresentazione. Mentre il bello consiste nella sua limitazione, il sublime nasce dal conflitto tra immaginazione e intelletto, nel quale viene rappresentata un’illimitatezza che provoca timore per la sua vastità e potenza e poi solo indirettamente per la sua rettitudine morale s’intensifica la sua esaltazione (sublime matematico ciò che è assolutamente grande e sterminato, la contemplazione immobile della natura e dell’Essere che sono eterne e aldilà di ogni comparazione e sublime dinamico che ci porta al di là dell'abisso vertiginoso ed è sintesi tra un senso di pena che si manifesta come brivido e un senso di letizia).

    -SCHOPENAUER. Il bello è semplicemente il piacere provato osservando un oggetto che per il soggetto è piacevole.

    Il sublime è il piacere che si prova osservando nella pura contemplazione della potenza o la vastità di un oggetto che può distruggere l’osservatore, ossia esso è soggetto puro della conoscenza che nel suo ascetismo non si lascia coinvolgere dal contingente e dall’effimero.

    -NIETZSCHE, Il bello è l’apollineo dell’esperienza estetica verso una bella forma determinata strettamente legata all’arte della scultura, infatti i Greci crearono le immagini degli Dei come mondo perfetto a cui aspirare per sopportare la tragicità dell’esistenza: nell’ingenuità omerica

    3 risposteFilosofia1 anno fa
  • Cerco dischi caratteristici noise punk, breakcore e synthwawe (ethereal mood)?

    Esempi specifici di stilizzazione minimale che richedo di ciascun genere:

    https://www.youtube.com/watch?v=tbynAUeMsWY

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    https://youtu.be/qIu2nAnOKZw

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    ?t=1725

    https://youtu.be/yfsJrmJ-1Hs

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    ?t=966

    In realtà x quanto riguarda la prima richiesta (n.p.) non mi è dispiaciuto neanche il sound dell'ultimo dei francesi Poutre che può essere un altro esempio indicativo:

    https://www.youtube.com/watch?v=_-gb7tdcgVA

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    https://www.youtube.com/watch?v=arpVzsip_RA

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    Spero di essere stato sufficientemente esplicativo con i link

    4 risposteRock e Pop1 anno fa
  • Se acquisto una pistola in America in un negozio virtuale, la spediscono,e chiedo solo dopo 10 giorni dall'arrivo il nulla osta del questore?

    Posso incappare in sanzioni per il ritardo anche se la tengo custodita in casa senza farla vedere a nessuno in quei 10 giorni?

    1 rispostaLegge ed etica1 anno fa
  • Cosa ne pensate di Casper Ruud, il più futuribile di tutti i giovani tennisti del circuito?

    Per me ha una forza mentale /mo·stru·ó·sa/ e un dritto tecnicamente fantastico. Non è granchè esteticamente da vedere, ma secondo sarà il prototipo di tennista (moderno) che potrà avere una carriera di maggior successo. Qui mi ha impressionato tantissimo:

    https://www.youtube.com/watch?v=qvIvc_kMnR0

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    4 risposteTennis4 anni fa