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Vale

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Ebbene, non sono molte le info che posso condividere, e tra quelle poche che posso condividere, gran parte sarà dimenticata mentre compilo questo modulo. Posso condividere la mia passione per la musica (Power Metal e affini) ascoltarla e suonarla con tutto quello che suona (Suono chitarra, basso e batteria). Le mie passioni non si limitano alla musica, infatti gioco di ruolo (D&D), faccio kayak, a volte scrivo poesie. Trovo estremamente difficile stilare questa lista sulla mia personalità perché mi costringe a riflettere su chi sono, e non è facile rispondere alla domanda:"chi sei?" Sicuramente amo la pioggia. Ho scritto più di una volta sulla pioggia.

  • Se vi dicessi che c'è un folletto magico nella mia cantina, mi credereste?

    Se vi dicessi che questo folletto è invisibile e incorporeo, che non emana calore e che non lascia tracce.

    Come la prendereste?

    Che differenza c'è tra me (che sostengo di avere un folletto magico in cantina) e la chiesa (che sostiene l'esistenza di un dio che sta in ogni luogo)

    Perchè le religioni hanno ancora tanto seguito, in questa epoca dominata dalla scienza e dalla ragione, quali sono le prove che un uomo di chiesa può fornire a sostegno della sua convinzione?

    8 risposteReligione e spiritualità9 anni fa
  • Ed ecco un'altra mia poesia in cerca d'un giudizio. Che dite?

    Non sono bravo con i titoli.. questo testo è nato al fine di un periodo oscuro, ho cercato di impersonare la costante presenza che sentivo al mio fianco in quel periodo, ed ora ve la presento.

    Sono nel buio, nascosto nell’ombra

    Son nelle lacrime di una bambina

    Nascosto nel pianto, o così sembra

    Veglio il tuo sonno finchè fa mattina

    Sono un abbraccio vestito di Gelo

    Che da’ conforto se sei disperato

    Io sono il fiato che manca ad un velo

    Per sembrar vivo laddove è attaccato

    Sono dal palco le note più amare

    Quelle che restano, sotto il palato

    Che pianger ti fanno, lacrime care

    Io son tutto questo, con amarezza

    Lo sono stato e lo sono, mi spiace

    I cuori ricolmo con la tristezza

    (se avete qualche hint per il titolo son tutto orecchie)

    Che dite?

    Ringrazio in anticipo per "l'ascolto"

    2 rispostePoesia9 anni fa
  • Posso sapere che pensate della mia poesia?

    Questo scritto ha per titolo: "Riflettendo nel Delirio", ho cercato di esprimere ciò che mi è rimasto, al fine d'un periodo funesto. Ed ecco a voi i miei versi:

    Se questa è la vita che mi aspetta

    Passare il tempo a far finta di nulla

    Mentre la gioia sfioro, senza fretta

    Che poi mi lascia in un’oscura culla

    Tu, felicità che mi passi accanto

    Sfrecciando per raggiungere altri volti

    Perchè veder non vuoi questo mio pianto?

    Perchè pietà non hai per me, tra molti?

    Giustizia ed equità, ormai rimpianti

    Creavano la base d’un impero

    Giaccion con i grandi, con i compianti

    Non soffro per amor ma per menzogna

    Che in vittima sa trasformare ‘l boia

    Perciò chi mi mentì sarà alla gogna

    10 rispostePoesia9 anni fa
  • Vorrei un parere: cosa riesco a scatenare nei lettori con la mia poesia?

    Vorrei un parere: cosa riesco a scatenare nei lettori con la mia poesia?

    Con questa per esempio, che ho intitolato "Tutto d'un fiato"

    Occhi di pece nel buio mai infranto

    Augure ‘l grugno per un fato avverso

    Cerco la luce tra un grido ed un pianto

    Stringendo in pugno l’amore ormai perso

    E mi bersaglia lo sguardo indiscreto

    Lascio che entri a vedere ‘l mio sangue

    Come una foglia cade ogni segreto

    Che si concentri, il mio spirito langue

    Occhi impauriti, delusi, umiliati

    Da sguardi duri, da sguardi d’accusa

    Occhi scolpiti, del pianto vuotati

    Catapultato nel caos della vita

    Con il suo ritmo, con il suo rumore

    Tutto d’un fiato, fin quando è finita

    Cosa prova il lettore una volta compiuto il proprio viaggio nelle mie emozioni?

    4 rispostePoesia9 anni fa
  • Avrei dovuto pubblicarla ieri, o forse era meglio non farlo affatto, che ne pensate?

    Di nuovo Baldan, ormai in la con gli anni, rimembra l'età del successo, l'età sua d'oro.

    Ogni notte passata in riva al fiume

    Il liuto accordato, la gola tesa

    Senza fiamma, nemmeno un fioco lume

    Perchè nei cuori potessi far presa

    Ero capace di farti sognare

    Senza parlare, con il giusto sguardo

    In un istante potevi volare

    Cader preda delle note del bardo

    Ero alto e moro, ora vecchio e stanco

    Dal troppo lavoro, le dita, curve

    Calcavo le scene sopra d'un banco

    Ogni locanda cercava il mio nome

    Ma ora, che tutti mi hanno scordato

    Solo, di vino ricolmo l'addome

    5 rispostePoesia9 anni fa
  • Voi come immaginate fisicamente Baldan, il bardo errante?

    Cari appassionati delle vicende di Baldan Dryadsong, vi informo che l'ho disegnato, vorrei sapere come lo immaginate voi fisicamente, basandosi sulle poesie che scrive (di seguito tutte le poesie fino ad ora create, se non le avete lette) e sulle immagini che crea nella vostra mente, come ve lo siete immaginato.

    1) http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ai...

    2) http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=As...

    3) http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=At...

    4) http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ar...

    5) http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Au...

    6) http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ak...

    In seguito pubblicherò anche il disegno, se sarà richiesto.

    4 risposteArte e cultura - Altro9 anni fa
  • Provo a scrivere con uno stile che "non mi appartiene" del tutto, vostre impressioni?

    Questa non è una poesia che rientra "nel mio stile", l'ho scritta come risposta alla domanda di Beba A http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Au...

    Ispirato dalle immagini che mi ha trasmesso, ho voluto uscire dagli schemi e questo è il risultato.

    Immaginate di vagare nei vostri sogni ed incontrare l'oscurità che ognuno di noi nasconde:

    Non vagare troppo nei tuoi pensieri

    Se cosa esplori non conosci a tatto

    Non soltanto vedrai ciò che fu, ieri

    Potresti incontrarmi, povero matto

    Tesa, incoraggiante la mia mano

    Imprevedibile questo sorriso

    Lascia che io ti conduca lontano

    Fuorviante questo sguardo sul mio viso

    Che fare, fidarsi d'un dissennato?

    Oppure meglio fuggir dalle ombre

    Correndo via nella luce d'un prato?

    Egli potrebbe salvarti da tutto

    O condannarti per l'eternità

    Per mai ritrovare del senno il frutto

    Vorrei sapere le impressioni che suscita nei vostri cuori e nelle vostre menti.

    6 rispostePoesia9 anni fa
  • Baldan risponde, ora io posto la risposta come domanda, commenti?

    Questa è la domanda a cui ho risposto: http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=At...

    Come al solito, cosa vi evoca, da sola e in relazione alla domanda che l'ha ispirata?

    La vita ho vissuto in un istante

    Ho preso ormai la forma del viandante

    E giunto a divini cancelli chiusi

    Rivedo la mia vita e suoi abusi

    Che sarebbe stato d'un me diverso?

    Sarei passato per un fato avverso?

    Nulla di ciò, forse, sarebbe fatto

    Senza aver cercato, per me, riscatto

    Di ciò che ho dato non mi pento, giammai

    Per la dama che in un giorno io salvai

    Il giorno mio ultimo, Sora Morte

    La dama salvai, da un' oscura sorte

    2 rispostePoesia9 anni fa
  • Ancora una poesia, e la mia domanda è sempre la stessa, approvate?

    Ancora una poesia, stavolta Baldan, il bardo errante, ragiona sulla sua vita e sul proprio futuro, sognando l'immortalità:

    Vita, perché mi scorri tra le mani

    Perché scivoli via dalla mia presa

    Come sabbia che regola i dettami

    D'una vita passata nell'offesa?

    Ho io affrontato mille pericoli

    Ho io strappato mille vite umane

    Per finir poi assopito, nei vicoli?

    Per soffrir come un vecchio, le scalmane?

    Se questo aspetta un grande eroe, allora

    Preferisco di Vita, la sorella

    Che mi rapisca, che mi prenda ora!

    E rimarrà per sempre ciò che ho dato

    Che l'ammirazione nasca nei bimbi

    Per Baldan, colui che cambiò il suo fato

    3 rispostePoesia9 anni fa
  • Ed eccone un'altra ma stavolta da solo, niente Baldan, come sembra?

    Ho letto la bella poesia di Beba A http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ap...

    Leggerla mi ha ispirato questa risposta e ora vorrei un vostro parere.

    Ecco la poesia:

    Non tua è la colpa se quel frutto muore

    Tra le tue mani in mezzo alle ceneri

    Poiché lo curasti con tanto amore

    E con dei gesti, più che mai teneri

    Perché nessuno sa che la cenere

    Che inesorabile riempie le mani

    Rende la vita sua tanto celere

    Lasciando altra cenere all'indomani

    Non c'è alternativa, che fare quindi

    Per evitar del cuore altri dolori?

    C'è un modo per evitare altri incendi?

    Ebbene credo che sia la natura

    Che ripudia le cure degli uomini

    Che non garantisce vita futura

    2 rispostePoesia9 anni fa
  • Oggi niente rime, come me la cavo senza?

    Ed ecco a voi un racconto in strofe, o situazioni che scrissi tempo fa, l'ho ritrovato da poco ed ora lo sottopongo al vostro famelico giudizio.

    Corri

    Il pugnale stretto dalla dita di una mano

    Le grida delle guardie ad intimare l'alt

    La folla del mercato, il nascondiglio perfetto

    Respira

    Lascia che il cuore si regolarizzi

    Non come quello del duca

    Che ha ricevuto una visita di ferro

    Calma

    Non ti hanno vista in faccia

    Non sanno dell'assassina nascosta

    Dietro al viso d'una adolescente

    Sorridi

    Dona la tua lama al fiume

    Indossa il tuo solito abito

    Dopotutto sei una nobildonna

    Piangi

    Dai il meglio del tuo dolore

    Cerca consolazione in tua madre

    Ora che tuo padre è stato ucciso

    Composta

    Aspetta la prossima settimana

    Ci saranno i funerali di tuo padre

    Dopodiché sarai nominata duchessa

    5 rispostePoesia9 anni fa
  • Ed ecco l'ultima mia poesia, che ne dite?

    Questa è nata stamattina, dopo una notte insolita, passata nei miei pensieri.

    Il protagonista, il mio "personaggio" Baldan il bardo, siede in un boschetto al chiaro di luna e pensa, tra sè e sè. Ma passiamo alla poesia:

    Il mio liuto rilascia lievi note

    Leggere attraverso un raggio lunare

    Giungon sui rami, alle tane vuote

    Canto per chi non può più ascoltare

    Qui solo, nel bosco in riva d'un fiume

    canto per quelli che han perso la voce

    Perché in loro non si spenga mai il lume

    Che salva loro da una fine atroce

    Canto per l'uomo, per la sua anima

    Che ritrovi il suo posto sulla terra

    Perché altro non serve che una lacrima

    A redimere chi fece la guerra

    Per il trono del mondo, la sua cima

    Ed ora senza Dio, invano erra

    8 rispostePoesia9 anni fa
  • Mi servirebbe "our mutual friends" in ita o in inglese è uguale?

    Qualcuno di voi sa dove posso trovare "our mutual friends" la miniserie del 1998? va bene sia in streaming, sia da scaricare con megaupload o torrent.

    Ringrazio in anticipo

    1 rispostaSerie (commedie)9 anni fa
  • Capitolo conclusivo della "trilogia di Baldan" secondo voi, è degno degli altri due?

    Prima di tutto se non avete letto le altre due, ve le linko in ordine.

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Aq...

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ap...

    Ed ecco il capitolo conclusivo delle liriche di Baldan il bardo, per chi si è affezionato.

    Il titolo è "Fine di un eroe".

    Il guardiano del tempo scorge una figura all'orizzonte, in mezzo alla polvere del deserto, e lo guarda avvicinarsi.

    Guarda l’orizzonte, laggiù, lontano

    Già si avvicina, deciso, l’anziano

    Tremante di gambe, come di braccia

    Tirata la pelle sulla sua faccia

    L’aspetto non è che quello d’un vecchio

    Ma gli occhi, dell’anima son lo specchio

    Ci vedi forza, vigore, potere

    Un abile avversario, da temere

    Quand’è vicino da udirne la voce

    L’impeto d’un fiume giunto alla foce

    “Alla fonte del tempo dammi accesso

    E che star con gli dei mi sia concesso”

    Baldan è il nome del vecchio cantore

    Chiamato del male il Distruttore

    Mille imprese per fama e notorietà

    Ora riposa tra le divinità

    1 rispostaPoesia10 anni fa
  • L'ho scritta proprio ora, che ne pensate?

    Questa composizione ha lo stesso protagonista di quella della domanda scorsa, il bardo canaglia.

    Egli scrive un sonetto su se stesso (scusate se ho questa presunzione di chiamarlo sonetto)

    Nove anni, nessun pensiero in mente

    Occhi marroni colmi d'avventura

    Nel mio cuore, del fiume la corrente

    E la voglia di star nella natura

    Giovane Baldan, la leva t'attende

    Devi seguire, del padre le orme

    Ma dopo un mese, già levi le tende

    Prendendo del vagabondo le forme

    Divenni bardo e, per pura fortuna

    Col mio liuto evocando la magia

    La mia fama d'eroe giunse alla luna

    Sul nome dei padri, il disonore

    Ma ciò che ho fatto vivrà per sempre

    Mi chiaman "del male il distruttore"

    Intanto se avete suggerimenti per il titolo... sono benaccetti.

    5 rispostePoesia10 anni fa
  • Ed ecco un'altro insieme di parole in attesa di una vostra analisi, è possibile?

    Vorrei sottoporre quest'altra mia composizione al vostro giudizio, siate pure spietati con le critiche.

    Il protagonista è un giovane bardo che entra in una locanda con il suo liuto.

    Or che mi trovo qua dentro a passare

    Tra sguardi stanchi e colmi di liquori

    Per giungere al palco devo strisciare

    Lasceranno a me pensieri e dolori

    Come una nota lo strumento lascia

    Giunge all’orecchio di chi vuol partire

    Egli con tutto l’indosso s’accascia

    La gente ritrova il proprio dormire

    Quando il mattino riporta coscienza

    Con essa vien la pace in tutti i cuori

    Quando sapranno sarò già in partenza

    Per mete incerte coi loro valori

    (..in effetti questo bardo è un po' una canaglia..)

    2 rispostePoesia10 anni fa
  • Dopo tante poesie commentate, posso ricevere un commento?

    Vorrei porre al giudizio degli spietati avvoltoi di answers, una delle mie poesie. Siate onesti e sinceri.

    Ecco la poesia, dal titolo "Retaggio"

    Cosa rimane infine tra le mani

    Cosa resiste al passare del tempo

    Che cosa della morte all’indomani

    Se non la pietra e la fossa nel campo?

    Esiste cosa da poter lasciare

    Che non scateni dolore e lacrime

    Ma la voglia di vivere ed urlare

    E di scalare le più alte cime?

    Nulla rimane, se non il ricordo

    Nei visi tristi di chi sopravvive

    Del bardo nell’opera, nel suo accordo

    Quindi perché dar loro alternative?

    Se vuole il destino, così balordo

    Le mie gesta saran per sempre vive.

    4 rispostePoesia10 anni fa
  • Come posso interpretare al meglio il mio personaggio D&D 3,5?

    Premetto dicendo che non metto la domanda in Giochi e Passatempi perché non mi servono regolamenti da manuale del giocatore o del DM, mi servono consigli su come poter recitare al meglio la mia parte. Detto questo:

    Ho creato un bardo halfling, e l'ho personalizzato con la doppia personalità e la cleptomania, una delle due personalità è il bardo puro e semplice, suona, incanta e fa da supporto in combattimento; l' altra è combattiva e irascibile che non è in grado di evocare la magia ma che in compenso usa la spada lunga e la balestra. Sono due identità tanto distinte che hanno 2 nomi, e ognuna tiene in modo particolare all' altra.

    Il mio problema consiste nell'interpretazione del bardo in modo che i miei compagni di avventura scoprano la doppia personalità il più tardi possibile; problema aggravato dal fatto che devo recitare ogni volta improvvisando, e il bello è che non ho mai fatto nemmeno una lezione di recitazione.

    Vale.

    1 rispostaRecitazione10 anni fa
  • Esiste qualcuno con i miei sintomi o sono unico al mondo?

    Ogni primavera, e ogni giorno fino alla fine dell'estate, ho un forte prurito al dorso delle mani, ai gomiti e alle ginocchia, poi dipende dal giorno, più fa caldo, più ho prurito.

    In più mi escono dei puntini rossi, più gratto, più prude.

    Ed è cosi fin da quando ho memoria, la mia dottora dice che non è nulla di grave e che non c'è una cura, ma si può solo combattere il singolo episodio.

    C'è qualcuno che ha i miei stessi sintomi? Faccio questa domanda perchè in 19 anni ancora non ho conosciuto nessuno con questo prurito.

    6 risposteSalute - Altro10 anni fa
  • Posso visualizzare i settaggi delle porte USB in win xp pro?

    come faccio a sapere a quanto stanno comunicando le porte?

    1 rispostaSoftware10 anni fa