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Angela

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Risposte21
  • L'ateismo non esiste, in realtà gli atei sono tutti credenti?

    In una risposta a questa domanda https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20... ILEANA risponde che l'ateo è un credente perché crede nella non esistenza di dio. So che sono molti i credenti convinti di questa cosa.

    Ebbene, quello che ILEANA ha fatto è solo un giochino di parole che non dimostra nulla. Spiego il perché. La frase "l'ateo NON crede nell'esistenza di dio" viene trasformata in "l'ateo crede nella NON esistenza di dio". Questo significa che l'ateo ha fede in qualcosa? no.

    Ecco alcuni esempi di questo tipo:

    - "un cieco non vede le cose" ---> "un cieco vede il nulla". Quindi un cieco vede? no

    - "un sordo non sente la musica" ---> "un sordo sente il silenzio". Il sordo sentirebbe? no

    - "Tizio non ama qualcuno" ---> "Tizio ama nessuno". Tizio ama? no

    Se non credere in qualcosa fosse una religione, allora non collezionare le figurine sarebbe un hobby, e non lavorare in fabbrica sarebbe un mestiere!

    Quello che inganna è il verbo "credere" che viene usato con due significati diversi dai credenti e dai non credenti. Nella frase del religioso "credere in Dio", il verbo "credere" significa avere fede. Nella frase dell'ateo "credere che dio non esista", il verbo "credere" significa reputare, ritenere, supporre, pensare. Perciò l'ateo non ha fede, non "crede" in quel senso, non è un credente per definizione!

    14 risposteReligione e spiritualità6 anni fa
  • Perché i testimoni di Geova dicono che la creazione in Genesi è scientificamente accurata?

    Sappiamo di certo che gli animali terrestri si sono sviluppati prima dei volatili, mentre la Genesi indica il contrario. La narrazione biblica però non esclude che alcuni dei principali eventi di ciascun giorno siano addirittura proseguiti nei giorni creativi successivi. Ok. Ma specificatamente viene detto in Genesi 1:21 che Dio creò "OGNI alata creatura volatile secondo la sua specie", dopodiché si fece sera e si fece mattina, un quinto giorno. Il capitolo dei volatili si chiude lì.

    Un altro errore è il firmamento: è un’illusione ottica, la volta celeste non esiste materialmente, ma gli antichi lo ignoravano.

    Infine, secondo la Bibbia l’uomo esiste da circa 6000 anni, mentre in realtà esiste da almeno 130.000!

    In molte occasioni la watchtower lo afferma, una tra le tante è in questo articolo http://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/2011003 dove viene confermato che "gli avvenimenti verificatisi nel giardino di Eden risalgono a circa 6.000 anni fa".

    1 rispostaReligione e spiritualità6 anni fa
  • C'era abbastanza spazio sull'Arca di Noè?

    Ho pensato seriamente a questo, e quelle che propongo di seguito sono le mie conclusioni. Dato che non è possibile aprire una discussione su Yahoo Answer, mi "accontento" di una vostra opinione a riguardo, positiva o negativa che sia, in modo da capire se e dove ho sbagliato.

    L'arca di Noè era lunga 300 cubiti, larga 50 e alta 30. La misura di un cubito era di circa mezzo metro, perciò l'arca era circa lunga 150 metri, larga 25 e alta 15. Supponendo che l'arca avesse una base rettangolare, l'area sarebbe stata di 150 x 25 = 3.750 metri quadrati. Sapendo che l'arca si componeva di 3 piani, allora la superficie totale calpestabile era di circa 11.260 metri quadrati. Sembra uno spazio enorme, ma dobbiamo tenere conto anche della notevole quantità di animali che vi entrarono. Il censimento del maggio 2013 ha contato 8,7 milioni di specie animali esistenti al mondo e se ne stima una quantità maggiore poiché non si sono ancora scoperte tutte le specie attuali. Tralasciando i pesci, i crostacei e i molluschi (che Noè non portò con sé sull'arca), e contando 2 esemplari per ogni specie (anche se per alcune specie dovrebbero essere contati 7 esemplari), si parla di circa 11.200 mammiferi, 21.000 uccelli, 24.000 rettili, 30.000 anfibi, 10.000.000 insetti e 1.200.000 aracnidi.

    Il numero di mammiferi e rettili era in totale di minimo 35.200, tralasciando le specie non ancora scoperte e il fatto che per alcune specie si trovavano 7 esemplari, e non 2. Se si conta in media mezzo metro quadrato per ognuno di questi 35.200 animali, si fa presto a notare che lo spazio sarebbe stato insufficiente a contenerli tutti, in quanto ci sarebbe stato spazio solo per 22.520 animali (ricordo che l'area calpestabile dell'arca era di circa 11.260 metri quadrati). E gli altri 13.000? Ho detto "in media" poiché è vero che gatti, rane, topi e cani di piccola taglia occupano meno di mezzo metro quadrato a testa, ma si pensi a quanto possono occupare tutte le specie di giraffe, elefanti, coccodrilli, alligatori, leoni e altri felini, ippopotami, cervi, orsi, cavalli, renne, cammelli, bisonti, rinoceronti, ecc... Per dare un’idea, mezzo metro quadrato è circa la superficie di un televisore da 22 pollici, oppure di due fogli A4 messi uno a fianco all’altro, o ancora di una classica scacchiera! Se in questo calcolo aggiungiamo anche le migliaia di altre specie di animali che non ho contato, diventa impensabile immaginare al diluvio universale raccontato dalla Bibbia come ad un fatto realmente accaduto.

    Ma non è tutto. Sull'arca questi animali ci rimasero per almeno 54 giorni (in Genesi 8:6,12 si racconta che oltre ai 40 giorni di diluvio, Noè aspettò ancora 14 giorni finché le acque non si asciugarono prima di scendere dall’Arca), e Noè, sotto comando di Dio, dovette raccogliere il cibo per sfamare sia lui e la sua famiglia sia tutte queste migliaia di animali. Si immaginino le tonnellate di cibo necessarie per sfamare migliaia di animali per quasi due mesi! Dove trovò lo spazio per depositare queste enormi quantità di cibo, se nemmeno ci sarebbero stati tutti i mammiferi e tutti i rettili?

    La mia risposta è che non c'era abbastanza posto, e che quindi il diluvio universale come raccontato in Genesi non può aver avuto luogo. Aspetto vostre opinioni a riguardo.

    11 risposteReligione e spiritualità7 anni fa
  • Per i testimoni di Geova: nel prossimo paradiso terrestre...?

    Nel prossimo paradiso terrestre, come faranno a starci tutti gli esseri umani? Insomma, se gli uomini saranno immortali, ma continueranno a riprodursi, arriverà ad un punto in cui tutti i terreni disponibili saranno completamente occupati e le risorse saranno insufficienti. Anche se tutto il terreno diventerà fertile e ci saranno animali in abbondanza, ecc... man mano che la popolazione aumenta è chiaro che le risorse e gli spazi diminuiranno, fino a non essere più sufficienti. Oppure nel paradiso terrestre non ci si accoppierà più? o magari gli uomini diventeranno sterili? è da tempo che me lo chiedo.

    Per favore, potete indicare le fonti della vostra risposta?

    Grazie mille

    4 risposteReligione e spiritualità7 anni fa