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Lara

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Risposte679
Domande15

Che dire di me? Di solito mi trovate alla sezione Lingue a rispondere alle domande di Giapponese e Inglese, oppure a ravanare in cerca di spunti di riflessione interessanti in sezioni di fuoco come Religioni e Spiritualità. Amo il confronto - anche animato - purchè si mantengano toni civili e si rispettino le posizioni degli altri. Non esiste nessuno al mondo da cui non possiamo imparare qualcosa.

  • Ci sarà una fine al dolore?

    Beh, non ho mai scritto in questa sezione, ma...

    Spero di trovare almeno qualche parola amica.

    Ho 25 anni, studiavo ancora fino ad un paio di settimane fa, non ho un lavoro, nè molti soldi da parte.

    Mio padre è morto quando avevo 6 anni e, 12 giorni fa, sono andata a svegliare mia madre per chiederle una cavolata e l'ho trovata morta nel letto. Ho subito tentato di farla finita, ma sono stata fermata da un amico.

    Non ho niente nella vita - niente soldi, niente lavoro (e dubito di essere in grado di svolgerne uno, ora come ora...), nulla di nulla.

    La mia famiglia mi ha abbandonata, i miei pochi risparmi sono finiti quasi tutti per il funerale, non ho futuro, non ho prospettive - non voglio nemmeno pensare a come possa essere il futuro, onestamente...

    La verità è che ho sofferto molto nella vita.

    E ora sono solo molto stanca. Non credo in Dio, perchè se Dio esistesse non avrebbe fatto accadere certe cose. Sono sempre stata un'amica presente, una brava figlia nei limiti del possibile, mai un "colpo di testa", niente.

    E questo è quello che ho ottenuto dalla vita.

    Vado già da uno psicologo, quindi non è di una terapia che ho bisogno.

    Non so nemmeno io di cosa ho bisogno, ma...

    Ma non voglio vivere.

    Non voglio svegliarmi in questo mondo, non voglio affrontare nulla...

    Sono semplicemente vuota e a terra.

    E non posso contare praticamente su nessuno, se non forse un paio di persone.

    Se solo avessi anche io la fortuna di non risvegliarmi più...

    Mi chiedo solo se passerà.

    Io tengo duro, cerco di praticare i miei hobby, di uscire, di vedere gente...

    Ma è troppo.

    E' troppo per me, tutto quanto è troppo.

    Spero di ritrovare il coraggio della disperazione almeno per farla finita.

    Grazie per aver letto il mio sfogo.

    6 rispostePsicologia8 anni fa
  • How long would it take me to learn some Russian?

    Hello! :D

    I'm posting outside my country, hoping to receive some "broader insight".

    I am obsessed with foreign languages.

    I'm a native Italian speaker, and I've been studying English for a very long time, now.

    I have also studied French for four years, when I was little, and even if I forgot most of its grammar, I can still understand a good 80% of a French text, and even somewhat speak it. In my high school we had compulsory Latin and Ancient Greek classes, for nine hours a week, for all the five years (high-school lasts 5 years, here).

    So, I'm already used to cases (nominative, dative, and so on), and different alphabets. Add to the picture that I've been studying Japanese for almost 6 years now (university + self-study), and I'm an intermediate speaker. I can also read it, write it and recognize around 1500/2000 kanji.

    But, somehow, I feel that I need a little daily break from Romance and Asian languages, so I was wondering if it would be wise for me to pick up a Slavic one, and see how it goes.

    Obviously, Russian popped into my mind as a first choice, and I've been digging around a bit to find some basic audio lessons, and I loved the few words I've learned.

    So, here are my questions:

    1) Given my previous background, how long would it take me to learn some basic/lower intermediate Russian, considering that I could theoretically study it only 30/60 minutes a day?

    2) If any of you has some experience with Latin, are cases in Russian used differently than in Latin? Any other difficulties you encountered? Pronounciation, peculiarities in grammar/sentence structure?

    3) Do you think learning Russian is a good choice? I'm doing it just for fun and self-culture, but it would be great if Russian could be a "bridge" towards other languages, in the future.

    4) Any tip/good resources? Of course, I realize that having a teacher around would be the best choice, but I don't know if I can afford/find one who could fit lessons in my busy schedule.

    Thank you for your time, and sorry for any eventual mistake.

    2 risposteLanguages8 anni fa
  • Can someone explain me how the FBI works?

    Hello, everyone.

    I'm writing from Italy, so, I'm sorry for any mistakes that I might make.

    I've recently heard about the FBI shutting down websites such as "Megaupload", for alleged copyright infingment. I've also read that the website actually had its legal quarters in Hong Kong or such.

    So, my question is, can the FBI shut down a website that is not legally located in the US and make it unavailable all over the world? I mean, there are probably countries in the world where the copyright laws are different, so wouldn't it be a "crime" towards these countries to shut down the website worldwide? Why not take it down just in the US, or remove all copyright-infringing content?

    I mean, which are the laws that allow the FBI to take an action that has recupercussions even outiside the US?

    I don't want to discuss about file sharing and how legit it is, I'm quoting Megaupload as an example just because it's the latest one, but this thing about the Federals has been nagging me for a long time.

    So, I'd like to understand how far the powers of FBI can reach, what are its competences in and outside the US (for example, a murder is dealt by local police or FBI?), since I'm a foreigner with little to no knowledge about US laws and US military corps.

    (Also, military forces in Italy are really, really different!)

    I'd also like to read more about it, do you have any good references apart from Wikipedia?

    (Again, I'm sorry for my English!)

    2 risposteLaw Enforcement & Police9 anni fa
  • Quale città del Giappone preferite e perchè?

    Buonasera a tutta la sezione!

    Parlando coi miei amici Giapponesi mi capita spesso di sentirmi dire che gli stranieri conoscono solo poche città del Giappone, e così mi è venuto in mente di fare un sondaggino.

    Scrivo su questa sezione perchè mi sembra abbastanza frequentata da gente "appassionata del Giappone"... e allora mi chiedevo...

    1) quali città del Giappone conoscete e perchè?

    2) Dove vorreste vivere, se poteste vivere in Giappone, e perchè?

    E' solo una curiosità! Scrivete in tanti con le vostre motivazioni! :D

    5 risposteAnimazione e fumetti9 anni fa
  • Materiale sul periodo Bakumatsu / inizio dell'epoca Meiji (storia Giapponese / Giappone)?

    Buongiorno a tutti!

    Non sono sicura che questa sia la categoria giusta in cui postare la mia domanda, ma io ci provo lo stesso.

    Per qualche arcano motivo, ultimamente, mi sono appassionata molto al periodo del Bakumatsu (per chi non sapesse cos'è http://it.wikipedia.org/wiki/Bakumatsu ) e anche ai primi anni dell'epoca Meiji. Mi interessano un po' tutti gli aspetti di quel periodo, dalla cultura, al teatro, ai personaggi che hanno reso quell'epoca possibile, etc, etc.

    Quindi, mi piacerebbe se qualcuno di voi potesse suggerirmi del materiale su quel periodo. Ho già letto alcuni lavori di finzione ambientati all'incirca in quel periodo (ad esempio Rurouni Kenshin), e ho ordinato una specie di "saggio romanzato" scritto da Romulus Hillsborough (perdonatemi se l'ho scritto male) che parla della Shinsengumi...

    Per cui la mia domanda è questa...conoscete del materiale a riguardo? Mi interessa veramente tutto, dal materiale storicamente accurato (saggi, ricerche, etc), a lavori di finzione ambientati in quel periodo e sotto ogni forma - manga, anime, drama, libri, video, documentari, interviste, articoli di giornale...qualsiasi cosa, su qualsiasi aspetto di quel periodo. Non ho grandi preferenze per la lingua - mi va bene materiale in Italiano, Inglese, Francese e Giapponese...

    Se dovessi scegliere qualcosa un po' più nel dettaglio, direi che sarebbe perfetto riuscire a trovare notizie (libri, saggi, leggende, di tutto) sui tre "capitani" della Shinsengumi, in particolare su Okita Souji, morto a soli 25 anni secondo quanto si racconta...

    Mi rendo conto che è una domanda piuttosto difficile, ma ringrazio chiunque potesse aiutarmi! Se poi sapeste anche dirmi se il lavoro che state citando è accurato a livello storico o è una finzione, ve ne sarei ancora più grata! (giusto per non farmi idee sbagliate, ecco)

    Oh, dimenticavo - i lavori che conosco già o che già ho ordinato (per lo più manga, visto che non so bene come e dove cercare) sono - Rurouni Kenshin, Amatsuki (in un certo senso), Hakuoki Shinsengumi Kitan (che personalmente non amo), Peace Maker...e basta, credo, sono ancora molto ignorante in materia! Oh, i libri di Romulus Hillsborough, ovviamente.

    Grazie davvero!

    3 risposteStoria9 anni fa
  • Giornata mondiale della preghiera per la pace, cosa ne pensate?

    Buonasera a tutti!

    Oggi mentre studiavo linguistica ( T_T) la TV è rimasta accesa sulla diretta di Rai 1 sulla giornata mondiale della preghiera per la pace nel mondo (spero di aver citato correttamente il nome).

    Per chi non sapesse cosa sia, il Papa ha "richiamato" ad Assisi esponenti in rappresentanza delle maggiori correnti religiose della Terra (quasi un paio di centinaia di rappresentanti), per "confrontarsi" sul tema comune della pace - o almeno questo è quello che mi è parso di capire tra un morfema, un allomorfismo ed il fenomeno del suppletivismo.

    Per cui, vi chiedo - che ne pensate?

    Secondo voi è una cosa positiva o negativa? C'è qualcuno che come me si è trovato a seguire la diretta? Tra l'altro, ho saputo che c'era una rappresentanza dei "non credenti" - pensate sia giusto o sbagliato? A voi "non credenti" è parsa una cosa sensata?

    Ah, premetto - per "non credenti" il Papa non ha inteso gli atei (ma allora che ha inteso, mi chiedo?), perchè ha più volte citato l'ateismo come causa secondaria delle guerre.

    Ecco la mia personalissima opinione a riguardo -

    se avessero messo della gente migliore a fare la telecronaca, forse di per sè l'evento sarebbe anche stato godibile (non voglio nemmeno PENSARE alle cavolate che han detto riguardo il sincretismo religioso in Giappone prima di presentare il rappresentante dello Shinto).

    Ovviamente, non condivido una sola parola di quello che ha detto il Papa - onestamente dire "solo i cattolici hanno dei valori di pace" e "solo i religiosi hanno dei valori di pace", non mi sembra poi così diverso. Se si fosse risparmiato tutte le invettive fuori luogo sull'ateismo, forse...

    Beh, a voi la parola, come sempre nel rispetto di tutti!

    PS - anche oggi ho potuto notare con dispiacere un'altra "rappresentazione" dell'ormai arcinoto fenomeno chiamato "Buddhismo, questo sconosciuto"...

    6 risposteReligione e spiritualità9 anni fa
  • Giornata mondiale della preghiera per la pace, cosa ne pensate?

    Buonasera a tutti!

    Oggi mentre studiavo linguistica ( T_T) la TV è rimasta accesa sulla diretta di Rai 1 sulla giornata mondiale della preghiera per la pace nel mondo (spero di aver citato correttamente il nome).

    Per chi non sapesse cosa sia, il Papa ha "richiamato" ad Assisi esponenti in rappresentanza delle maggiori correnti religiose della Terra (quasi un paio di centinaia di rappresentanti), per "confrontarsi" sul tema comune della pace - o almeno questo è quello che mi è parso di capire tra un morfema, un allomorfismo ed il fenomeno del suppletivismo.

    Per cui, vi chiedo - che ne pensate?

    Secondo voi è una cosa positiva o negativa? C'è qualcuno che come me si è trovato a seguire la diretta? Tra l'altro, ho saputo che c'era una rappresentanza dei "non credenti" - pensate sia giusto o sbagliato? A voi "non credenti" è parsa una cosa sensata?

    Ah, premetto - per "non credenti" il Papa non ha inteso gli atei (ma allora che ha inteso, mi chiedo?), perchè ha più volte citato l'ateismo come causa secondaria delle guerre.

    Ecco la mia personalissima opinione a riguardo -

    se avessero messo della gente migliore a fare la telecronaca, forse di per sè l'evento sarebbe anche stato godibile (non voglio nemmeno PENSARE alle cavolate che han detto riguardo il sincretismo religioso in Giappone prima di presentare il rappresentante dello Shinto).

    Ovviamente, non condivido una sola parola di quello che ha detto il Papa - onestamente dire "solo i cattolici hanno dei valori di pace" e "solo i religiosi hanno dei valori di pace", non mi sembra poi così diverso. Se si fosse risparmiato tutte le invettive fuori luogo sull'ateismo, forse...

    Beh, a voi la parola, come sempre nel rispetto di tutti!

    PS - anche oggi ho potuto notare con dispiacere un'altra "rappresentazione" dell'ormai arcinoto fenomeno chiamato "Buddhismo, questo sconosciuto"...

    2 risposteReligione e spiritualità9 anni fa
  • Atei/credenti si nasce? Si diventa?

    Buonasera a tutti!

    Leggendo varie domande/risposte qui su Religione e Spiritualità, mi sono accorta che ci sono due "trend" che vanno per la maggiore quando si tratta di "raccontare" la propria esperienza con la fede (compresa la mancanza della stessa).

    Cercando di non generalizzare, leggo spesso molti credenti che affermano "Credo fin da piccolo, sono stato educato secondo la morale Cattolica e tutt'ora sento la fede in me".

    D'altro canto, molti atei affermano "Sono stato educato come Cattolico, ma ad un punto X della mia vita ho capito che non credevo"

    Quel che mi viene da chiedere è - che cosa "scatta" nella vita di un ateo, di così potente da far cambiare idea riguardo la fede, che invece non accade nella vita dei credenti?

    Considerando che l'educazione cattolica è quella che, in Italia, va per la maggiore, perchè alcuni rimangono cattolici ed altri no? Vi è una specie di "predisposizione" naturale verso una determinata fede? Si tratta di diverse reazioni a stimolazioni simili? O, se si parla di indottrinamento, su alcuni individui fa meno presa?

    Conoscete anche casi di educazioni atee (non laiche, proprio atee) che hanno portato a figli credenti? (nella mia esperienza, fino ad ora, non ne ho trovate)

    Qual è la vostra idea?

    Domanda nella domanda: perchè in alcune religioni, come l'Islam, i casi di conversioni, o di "passaggio all'ateismo" sono meno numerosi? (vi prego di considerare, per l'Islam, i paesi con un governo non teocratico, perchè, ovviamente, nei paesi dove regna la teocrazia, la risposta è ovvia - se cambi religione, rischi la vita, spesso)

    E perchè, invece, nei paesi o nei luoghi dove la religione è profondamente osteggiata o addirittura vietata (mi viene in mente solo la Cina, in questo momento) , fioriscono "chiese" clandestine di ogni culto?

    Mi piacerebbe sentire le vostre opinioni riguardo questo argomento, in particolare su una presunta "predisposizione" innata alla fede vs indottrinamento efficace e sulle vostre esperienze personali a riguardo.

    Vi ricordo di usare toni pacati, educati e rispettosi. Ah, ovviamente ho esemplificato con la religione cattolica perchè è quella maggiormente rappresentata qui, ma la domanda è aperta ad atei, agnostici e credenti di ogni forma di filosofia, religione, credo, culto, etc.

    Grazie per aver letto!

    9 risposteReligione e spiritualità9 anni fa
  • Consiglio PC portatile?

    Buongiorno a tutti, sono nuova di questa sezione.

    Non capisco assolutamente niente di hardware, quindi vorrei rimettermi a degli esperti!

    Il mio Acer Aspire 5610Z (http://gdgt.com/acer/aspire/5610z/specs/ -> le specifiche di suddetto PC) mi sta abbandonando dopo 4 anni di intensissimo uso. Ho già sostituito la ventola, l'alimentatore e adesso è il turno della tastiera - sento che non vale la pena spendere soldi anche per quella, per un PC così vecchio (ho ragione?).

    Beh, in ogni caso, vorrei iniziare a guardarmi attorno per un nuovo apparecchio - purtroppo, però non capisco molto, quindi non vorrei ritrovarmi a spendere troppo per una macchina che non vale i miei soldi, oppure a prendere qualcosa che non vada bene per l'uso che intendo farne.

    Ecco, quindi, cosa faccio io col PC:

    - scrivo. Scrivo tantissimo, perchè per hobby scrivo e pubblico storie più o meno lunghe su internet, e traduco altre storie e racconti per esercizio. Quindi, i programmi di scrittura sono i miei migliori amici. Mi piacerebbe un pc con una tastiera comoda (il top sarebbe quella di un MacBook, ma non ho i soldi per comprarlo) e che gestisca senza problemi o intoppi programmi di scrittura, dizionari online, copia e incolla e tutte queste simpatiche tasks.

    - uso internet. Ho tantissime applicazioni che fanno uso di internet e, spesso, mi ritrovo ad avere anche 10 tabs aperte in una sola finestra di Firefox, tra Facebook, dizionari online e cose del genere. Uso anche Skype e Bittorrent giornalmente (o meglio, usavo, perchè da qualche tempo a questa parte, se apro Bittorrent, Firefox crasha automaticamente) - e il mio vecchio PC spesso si blocca con anche solo due tabs aperte. Credo che sia la RAM ad influire sulla velocità di gestione di tabs e programmi di questo genere o sbaglio? Sono 4 GB di RAM sufficienti per avere delle prestazioni fluide?

    - il massimo della grafica che utilizzo è guardare cartoni animati Giapponesi e video da Youtube. Una o due volte al mese mi capita di usare PhotoShop, ma se gira (anche se a volte si inchioda) su questo PC, non credo che sugli altri abbia problemi, no? Quindi, non ho bisogno di una scheda video al top della gamma.

    Principalmente è tutto - diciamo che mi serve un "affidabile PC da lavoro" e non da gaming, resistente, magari con una buona batteria e un hard-disk decente (anche se penso di prendere anche un HD esterno). Vorrei spendere attorno ai 400 o 500 euro.

    Un ultimo favore! Se non dovessi trovare i modelli da voi elencati, mi potreste indicare quali caratteristiche dovrei guardare io nella descrizione di un pc in un negozio per poter fare un acquisto oculato (non so, se è meglio un Intel o un AMD come processore, o quanta RAM deve avere)?

    Scusate se mi sono dilungata, grazie per aver letto fino a qui e grazie a chiunque mi vorrà rispondere!

    1 rispostaLaptop e Notebook9 anni fa
  • Esercizio di pensiero sull'esistenza di Dio?

    Buongiorno,

    ispirata in parte dalla febbre, in parte dagli interessanti spunti che ho trovato in giro, ed in parte dalla domanda dell'utente Cabot (spero di ricordare bene il nick, non volermene!), vorrei porre un'altra domanda (dopo quella di ieri) che si propone essere un "esercizio" di pensiero, a cui invito a partecipare tutte le persone della sezione, atee o credenti - di qualsiasi fede - esse siano.

    Ricordo ancora una volta che dei toni pacati e ragionevoli sono essenziali per dimostrare il rispetto - seppur nel dissenso - della altrui posizione su un tema così delicato come la fede.

    Divido quindi la "domanda" in due parti.

    PER I NON CREDENTI:

    Immaginate di comprare un giornale, accendere la tv o andare su internet e leggere la seguente notizia - "E' stato dimostrato con prove inconfutabili che esiste un'entità superiore" (scrivo volutamente "entità superiore" perchè possa comprendere quasi tutte le "religioni" presenti sulla terra. Non voglio che diventi la solita bagarre tra atei e cattolici! :)

    Come reagireste? Che cosa cambierebbe nella vostra vita?

    PER I CREDENTI

    Per voi il quesito è quello opposto - accendete la tv, leggete un giornale e apprendete che è stato dimostrato con certezza assoluta che la vostra entità superiore non esiste e anche i vostri leader religiosi hanno ammesso di essersi sbagliati.

    Anche qui uso dei termini generici perchè più utenti possibili si sentano coinvolti.

    Come vivreste la vostra vita? Che cosa cambierebbe?

    Visto l'andazzo di questa sezione, ricordo ancora una volta che è essenziale il rispetto delle altrui posizioni.

    Detto questo, dico la mia opinione - essendo atea&Buddhista, credo di rientrare nella categoria dei non credenti - se mi venisse dimostrato con prove inconfutabili - il concetto di inconfutabile varia per ognuno, quindi vi prego di intenderlo come "delle prove che VOI non potete ritenere false" - che esiste un'entità superiore, non credo che la mia vita cambierebbe perchè continuerei a vivere secondo gli stessi principi e le stesse direttive che ora mi influenzano.

    E ora a voi!

    Grazie di aver letto e grazie di nuovo se vorrete rispondere!

    17 risposteReligione e spiritualità9 anni fa
  • Credere in un momento difficile, è più facile?

    Buonasera, sono relativamente nuova di questa sezione, ma leggendo in giro le vostre domande e risposte, mi è sorto un quesito che vorrei proporvi.

    Vorrei solo premettere che, essendo una persona calma e moderata, gradirei risposte ugualmente calme e moderate e, soprattutto, rispettose della fede o non fede altrui.

    Dopo questa breve ma doverosa precisazione, ecco la domanda:

    credere in un momento di difficoltà, è più facile o più difficile che credere "nella vita quotidiana"?

    Si legge spesso di persone che si sono convertite in momenti particolarmente difficili della propria esistenza - per cui, volevo chiedere, non è più facile trovare conforto e praticare la fede quando si è in difficoltà e abbiamo bisogno di "un conforto"? Oppure è più facile credere in qualcosa quando tutto va bene?

    Si potrebbe obiettare che credere o non credere in qualcosa non è mai "facile", e devo dire che anche io la penso così, ma ho notato che molte persone tendono ad "abbandonarsi" a stati di fede (che a volte rasentano il fanatismo) con molta più facilità quando sono in difficoltà, e, magari, nella "normalità" dimenticano il proprio credo.

    Per chi sostiene che sia più facile (o forse sarebbe meglio dire "spontaneo") credere quando si è in difficoltà, non pensate che sia un uso "egoistico" e "strumentale" della fede?

    Per contro, per chi sostiene che sia più spontaneo credere quando le cose vanno bene, non ritenete che sia una forma di fede "superficiale"?

    Ovviamente la domanda è aperta non solo ad atei e cristiani (che mi paiono le "fazioni" più rappresentate in questa sezione), ma a chiunque voglia rispondere, purchè lo faccia, ripeto, con educazione e pacatezza.

    Ringrazio tutti per aver letto, e ringrazio ulteriormente chiunque vorrà rispondere.

    3 risposteReligione e spiritualità9 anni fa
  • Due domande per chi studia Giapponese seriamente - Kansai-ben & Keigo?

    Più che una domanda, è una specie di curiosità - anzi, sono due domande in una, su due "aspetti" della lingua Giapponese che mi affascinano molto.

    Mi rivolgo specialmente a chi studia Giapponese seriamente da molto tempo e/o a livello universitario.

    - Prima curiosità -

    Avete mai pensato di studiare o almeno imparare un po' di Kansai-ben o qualche altro dialetto?

    Se sì, perchè? Se no, perchè?

    Ritenete possa essere utile saperlo, oppure no?

    Per quanto mi riguarda, è un dialetto che da sempre mi affascina (in particolare l'Osaka-ben), per cui, sì, alla fine, anche se è deleterio a volte per il mio "Giapponese standard", mi sono "lanciata" a studiarlo, e devo dire che la cosa mi diverte molto. Non ricordo più su quale blog, un ragazzo Giapponese diceva che sapere dire qualcosa in un dialetto "ben visto" come il Kansai-ben (che è spesso legato alla comicità), può fare una buona impressione, farti considerare un "insider" invece che un "outsider" nella comunità e che non vale solo per la zona del Kansai, ma un po' in tutto il Giappone. Voi cosa ne pensate?

    - Seconda Curiosità -

    Quanto sapete del Keigo e come lo avete imparato?

    Ritenete sia importante saperlo, oppure no? Lo trovate difficile? Vi piace o pensate sia una rottura di scatole?

    Per quanto mi riguarda, purtroppo ho imparato solo qualche frase qui e là, niente di serio. Mi piacerebbe impararlo perfettamente, un giorno, ma nemmeno i Giapponesi stessi sanno usarlo bene, per cui, la vedo abbastanza difficile. In ogni caso, almeno io, sono stata allenata soprattutto ad usare il teineigo (la forma in -masu, per intenderci), quindi già "di default" sono sufficientemente educata per la maggior parte delle situazioni (anche troppo, quando parlo con qualche ragazzo giovane XD), per cui non la ritengo attualmente una mia priorità. A dire il vero, avrei anche un po' paura ad usare quel poco keigo che so. Non sono un'esperta,ma credo che si possa offendere qualcuno molto facilmente sbagliando una frase in Keigo...e la cosa mi terrorizza non poco...

    Però mi affascina molto, almeno tanto quanto il Kansai-ben.

    E voi? Cosa ne pensate?

    Grazie per aver letto e a coloro che vorranno rispondere (spero in tanti, nonostante la stranezza della domanda XD)

    4 risposteLingue9 anni fa
  • Quanto costa spedire una busta A3 in Giappone?

    Salve a tutti! Volevo chiedere quanto costa spedire una busta A3 imbottita in Giappone, che articoli posso metterci e non metterci dentro e se costa quanto spedire una lettera normale o quanto spedire un pacco.

    Grazie!

    1 rispostaGiappone9 anni fa
  • Avete bisogno di lezioni private di Inglese o Italiano per stranieri?

    Studentessa di Lingue Straniere, con ottima conoscenza della Lingua Inglese impartisce lezioni di Lingua Inglese (o Italiano per stranieri, preferibilmente di madrelingua Inglese) a TORINO (non ho problemi di zona, purchè sia servita da autobus), con prezzi da concordare in base alle vostre esigenze e lacune.

    Sono disponibile a corsi per bambini (anche in età pre-scolare), ragazzi delle medie e del liceo e anziani, a qualsiasi livello e per qualsiasi aspetto della lingua (grammatica, scrittura, conversazione, etc..), anche in piccoli gruppi.

    Sono inoltre disponibile per traduzioni di vario genere (dall'Italiano all'Inglese o dall'Inglese all'Italiano) ed, eventualmente, per lezioni online (via webcam, oppure MSN, quello che preferite) con pagamento tramite bonifico bancario o ricarica postepay.

    per ulteriori informazioni, contattatemi - greco.lara87@gmail.com

    1 rispostaInsegnamento a domicilio10 anni fa
  • Come bloccare il traffico internet di un Blackberry?

    Ciao a tutti!

    Mi hanno regalato un BlackBerry 8520, ma purtroppo non posso permettermi di usarlo con nessuna promozione di traffico internet per ora.

    Come posso bloccare l'accesso automatico del dispositivo ad internet? Per ora mi ha prosciugato la scheda in poco più di due giorni!

    Come posso, poi, eventualmente riattivarlo, se volessi attivare una promozione dati?

    Grazie mille a tutti quelli che vorranno rispondere!

    2 risposteCellulari e piani tariffari10 anni fa