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lolà

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Risposte619
  • LIbro su una storia lesbo...?

    Sto scrivendo e ho quasi finito un libro che parla, appunto, di una storia molto passionale tra due ragazze, che alla fine per modalità e uguale a una storia etero (anche perché intanto succedono molte altre cose) e volevo chiedervi....secondo voi potrebbe succedere che un editore non me lo pubblicasse proprio per questo fatto, ovvero che è una storia lesbo? Esprimetevi :3

  • Come avete fatto a capire la vostra sessualià?

    E' una domanda che avrei sempre voluto fare a qualcuno che ha già fatto il coming out, ma purtroppo non ho amici stretti che mi possono rispondere...per voi com'è stato capire di essere gay/lesbica/bisex o qualsiasi altra bellissima cosa siate?

    Io personalmente ho sempre piaciuto che mi piacevano anche le ragazze (sono bi) ma non ho mai avuto il coraggio di accettarlo e dirlo apertamente ad altre persone. Per me dopo, è stato tutto in discesa (più o meno).

    Per voi? Sono curiosa di sentire le vostre storie :)

  • Cosa? Nausea e vertigini?

    Ultimamente ho delle forti vertigini e a volte anche nausea...tipo che non riesco a stare benissimo in piedi...mio padre dice che è il caldo ma io vivo in una casa coi ventilatori a mille....voi che ne dite?

    ps no, non sono in cinta. la mia vita sessuale ultimamente è pari a quella degli orsetti dwl cuore .-.

    6 risposteMalattie - Altro7 anni fa
  • Una festa anni 50...?

    Mi hanno invitato a una festa di compleanno anni 50, sopratutto con universitari (io sono all'ultimo anno del liceo) e volevo idee su come vestirmi (contando il fatto che sarà il 30 agosto)

    Consigli?

    Di solito mi vesto da cabinotta, tanto per specificare.

    1 rispostaModa e accessori7 anni fa
  • Ritorno do vecchie fiamme...?

    Sono stata amica per la pelle con una ragazza per quasi tre anni, e per tre anni ho aivuto l'illusione che avremmo vossuto.tutta la nostra vita insieme, rendendmi alla fine anche conto che ero perdutamente innamorata di lei e tutto quuanto. Poi, circa sei mesi fa, tutto è finito. Lei ha cominciato ad uscire con un ragazzo più grande re ha smesso di chiamarmi. Io ho cercato di riagganciare i rapporti con lei più di una volta, e lei mi continuava a promettere che per me sarebbe cambiata e che sarebbe tornato tutto come prima. Ma questo non è mai successo, e io ho cominciato a rendermi conto di quanto avessi vissuto in un sogno, e di quanto invece lei fosse una di quelle persone che agiscono solo per profitto e che non sanno neamche come si gestisce un'amicizia, di quanto noni avesse mai considerato e di come non valessi nulla per lei. Allora ho chiuso tutto, e ho passato gli ultimi mesi cercando di andare avanti, di rifarmi una vita e di smettere di pensarci, per quanto fosse ovvio che i miei sentimeneti mondo fossero cambiati, anzi. Pou l'altro giorno mi ha scritto, dicebdomi che le mancavo ecc, senzar accennare nulla al fatto che era dispiaciuta, che era stata proprio lei a fare in modo che succedesse, e prepccupabdosi come al solito solo di se stessa. Non le ho risposto, ma poi le mi ha scritto ancora, ricordandomi le cose che facevamo insieme, trattando tutta la cosa come se fosse uno scherzo, come se fossi il suo giocattolo e niente di più. Or come ora riesco ad affrontarla, ma mi chiedo se sia meglio per riuscire a convincermi a lasciarmi stare scriverle cosa penso, oppure ignorarla e sperare che la smetta...che ne pensate?

  • Cosa? Il vero problema dell'accettazione?

    A mio parere il vero problema dell'accettazione riguardo ai gay, metendo un momento da parte preti e pretini, è che molte persone non riescono a vedere oltre il loro naso, quindi vanno a pensare che:

    - per quanto riguarda la sfera sentimentale e sessuale: non riuscendo ad immagonare di amare o.semplicemente provare attrazione verso una persona dello stesso sesso, decidono che è una cosa impossibile o troppo diversa da loro per essere accettata, quindi la riconducono subito al sesso, ma a un tipo di sesso che loro non praticherebero mai, quindi qualcosa di.disgustoso. In definitiva molti pensano che i gay siano solo dei nonfami immorali che non vedono l'ora di stuprare proprio loro. Dunque guai a parlare di matrimonio gay!

    - per quanto riguarda la famiglia omogenitoriale, loro vanno subito a pensare alla loro di famiglia e di come ne verebbero violenenete strappati per essere allaevati da una famiglia composta dalla loro madre e una loro amica, opure dal loro padre e un loro amico.

    E ovviamente a nessuno viene in mente di pensare a delle persone che vorebbero solo spisarsi e avere una vita felice senza danneggiare nessuno.

    che ne pensate?

    4 risposteReligione e spiritualità7 anni fa
  • Come si diventa cattobigotti...?

    Sapete dove posso comprare le tessere per il club dei cattobigotti? La sede è carina, o devono ancora ristrutturarla? Ci sono sedi apposta per i pedofili, o si fa tutto insieme?

    6 risposteReligione e spiritualità7 anni fa
  • I bigotti e l'aborto...?

    Molte volte ho sentito delle persone (sopratutto uomini, guarda a caso), parlare della gravidanza come di sfornare una minestra, quindi vorrei specificare che:

    - Il feto non è un creatura viva, ma solo un agglomerato di cellule che poi cresceranno e diventeranno un essere vivente, ma per il momento sono solo cellule. Considerare il feto come un bambino sarebbe come considerare un uovo come un pulcino fatto e finito.

    - In ogni caso, siamo nel ventunesimo secolo e la donna (almeno da noi) non è più sottomessa all'uomo e può e ha tutto il diritto di scegliere autonomamente cosa fare di qualcosa di biologicamente suo e che crescerebbe dentro di lei. Quindi non parlatene come se fosse una creatura (perchè non lo è) che appartiene al mondo o alla società, perchè non siamo nella Sparta antica dove il bambino appartiene alla città e viene allenato insieme agl'altri bambini per poi diventare un soldato. Fatevi un bel bidè mentale, perfavore.

    - La gravidanza, cari miei sapientoni, non è una cosa facile per nulla, ma un percorso di nove mesi dove la donna deve stare attentissima a cosa fa,mangia e beve, deve pagarsi di tasca sua le cure e le visite mediche, che non costano proprio due euro.

    - Dare in adozione il bambino non è come sfornare una zuppa e darla da mangiare a qualcun'altro, ma dover prendere il proprio figlio e metterlo nelle mani di qualcun'altro, magari uno sconosciuto,e magari non poterlo più vedere. Non basatevi su film del tipo "Juno" perchè sono tutt'altro che educativi in proposito.

    A voi i commenti.

    10 risposteReligione e spiritualità7 anni fa
  • Ma voi cattolici che...?

    Ma voi cattolici che considerate noi atei

    - delinquenti

    - immorali

    -satanisti

    - mafiosi

    - negazionisti

    avete mai pensato che magari, dico magari, abbiamo semplicemente idee diverse dalle vostre, e che magari è una cosa che va rispettata?

    10 risposteReligione e spiritualità7 anni fa
  • Il vero problema dei cattolici?

    Adesso, non voglio dire, ma non vi sembra che molti cattolici siano sinceramente fissati col fatto che noi (atei) siamo solo attaccati alle cose materiali, mentre loro credono in qualcosa di molto più alto e buono che li protegge, tipo amico immaginario?

    Allora, per i cattolici, intanto smettetela di pensare di essere superiori a noi (atei) perchè pensate di seguire dei dogmi (che poi non seguite), e che un giorno salirete in cielo mentre noi affonderemo nel fango. La vostra stupidità non ha limiti, in quanto non fate altro che credere in belle favolette che vi promettono gioia e felicità inesistenti, ma solo se seguirete dei dogmi (che, come ho detto prima, in realtà seguite solo quando vi fa comodo) imposti mille anni fa e che un uomo (il prete) vi ripete a pappagallo ogni domenica? Spiegatemi il senso. Accusate noi atei di essere limitati, ma siete voi che siete limitati da questa sequela di credenze idiote che puzzano di muffa, accusando noi (atei) di andare oltre le parole del vostro Dio, che a casa mia significa aprire un po' la mente e cercare le risposte attraverso vie razionali, e non inventandosi cose campate per aria. Spero almeno che vi divertiate.

    Non mi sto rivolgendo ai cristiani in generale, per carità, ma a quei cattolici che in questa sezione e fuori non fanno altro che sparare a zero su tutti quelli che non sono fanatici come loro.

    Buona giornata e buona pasqua a tutti.

    15 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Per i cattolici, ma dopo un po' non vi rompete di esserlo?

    Cioè, ogni domenica in chiesa, preghi prima di dormire, cresima, comunione, catechismo, non puoi masturbarti o bestemmiare, o se lo fai devi correre a confessarti, sei pieno di sensi di colpa se fai qualsiasi cosa, eccetera eccetera...

    Cioè, capisco che siete stra fatti di quello che i preti vi propinano, ma dopo un po' non vi viene voglia di mollare tutto e vivere normalmente?

    Oppure siete quel tipo di ipocriti che peccano ogni due per tre e che poi dicono di essere cattolici?

    10 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Ma se vi volete sbattezzare, il prete si offende?

    No, sul serio. A voi è capitato? Se la prendono?

    9 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Ma un cristiano che non crede nella chiesa?

    Ho sentito molte volte notizie di cristiani che credono in dio ma non nella chiesa - liberissimi di farlo, li stimo molto. Ma vorrei chiedere proprio a loro come mai si distaccano dalla chiesa e per quali argomenti le sono contrari.

    Cattolici, non ho bisogno del vostro perdono, quindi state a casa.

    10 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Bullismo a scuola, vi è mai capitato?

    Mi tengo molto informata tramite pag di facebook, riviste, giornali etc dei casi di bullismo omofobo, sopratutto su quello americano, in quanto lì si è molto più attivi da entrambe le parti, mentre da queste parti ce ne freghiamo e basta, anche se ci sono casi di violenze molto evidenti.

    In ogni caso, io vado in una scuola molto di alto livello - un classico in centro milano - dove ci sono un sacco di gay dichiarati, di cui non ho mai avuto notizie di bullismo. Eppure sento spesso che i casi di cui si parla non sono mai isolati, e quindi mi viene da chiedervi, a voi è mai capitato, cioè nella vostra scuola, di assistere a casi di bullismo omofobo?

    sono curiosa.

  • Una mia personale perplessità...?

    Premetto che sono una pseudo-scrittrice - un giorno lavorerete per me ;) - e mi sono successe un paio di cose che da una parte mi hanno offeso, dall'altra lasciato perplessa.

    In primo luogo, un po' di tempo fa ho scritto un raccontino sentimentale e romantico su due ragazze (lesbiche) ma non era provocatorio, in quanto per me non fa alcuna differenza, ma una cosa carina scritta un po' così. E un paio di persone mi hanno chiesto se sono lesbica. Allora, intanto io sono bi, secondo non è che se scrivo un racconto fuori dalle regole che gli etero hanno imposto devo essere lesbica, anche se potrebbe essere, comunque, ma ciò non giustifica una cosa del genere. Va bè, apparte questo, anche un'altra cosa. L'altro giorno discutevo con una mia amica, e le ho fatto notare molto tranquillamente come probabilmente un nostro compagno fosse gay. Non era polemica, nè ironia, solo constatazione, perchè non vedo come non potrebbe esserlo - o anche non esserlo, se per questo. E lei mi ha risposto come se lo stessi tipo insultando o cose simili. Bè, la tizia è un po' tipo di famiglia cattolica, ma non va in chiesa nè effettivamente è una fanatica

    che ne pensate? è successo anche a voi?

  • Una storia un po' particolare...?

    Ho quasi ultimato un libro e mi andrebbe di farlo pubblicare.

    Problema: è un libro molto alternativo.

    Parla di una ragazza con dei problemi di umore che ha una storia molto travagliata e drammatica, e poi incontra un ragazzo con cui diventa amica, e anche di più. La loro storia è molto bella, molto dolce, e molto al di fuori di qualsiasi modello di nicolas parks, per intenderci.

    Ma la cosa è che nel libro:

    1) ci sono molte parti di sesso esplicito

    2) la protagonista ha una storia con la sorella

    3) è un libro molto crudo in alcune parti, per la sua drammaticità

    Ho paura che venga male interpretato e non considerato, voi che dite?

    Sottolineo che il mio obbiettivo è di essere molto alternativa e andare contro ogni modello rigidamente imposto....

    5 risposteLibri ed autori8 anni fa
  • Ma come gli viene ai cristiani...?

    Ho notato che - molte volte, aggiungo - i cristiani e compagnia bella accusano noi (atei) di essere irrispettosi, e cinque minuti dopo cominciano a dire che gli atei sono dei delinquenti, senza legge e senza una dignità...ma riprendetevi!

    Citando, "se il mio ateismo vi offende, sappiate che la pedofilia, le crociate, l'inquisizione, etc offendono me!"

    Che ne pensate? (Atei e non)

    10 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Dio è buono e ci perdona?

    Premetto, sono atea. Ma mettiamo per un attimo che dio e gesù esistano, ok? Dio e Gesù ci insegnano la tolleranza, e da che mondo e mondo sono 'entità' buone, che vogliono la salvezza dell'uomo che, come dice la bibbia "è la creatura preferita da dio"; quindi, seguendo questa logica, dio dopo la morte, se c'è davvero qualcosa dopo la morta, ci salverà, perchè siamo tutti figli di dio, perchè siamo una sua creatura che lui stesso a creato,e non ci punirà solo perchè siamo "umani" e come umani sbagliamo.

    Quindi cattolici e simili, viva la vida!

    11 risposteReligione e spiritualità8 anni fa
  • Una pagina offensiva da cancellare...?

    Su facebook c'è una pagina che mi ha dato molto fastidio, che sostanzialmente nega l'esistenza dell'omosessualià, dicendo che è solo un tipo di comportamento derivato da una deviazione sociale, e, terra terra la etichetta come una malattia mentale. La pagina è questa >>>> http://www.facebook.com/IoNonCredoNellesistenzaDei...

    Mi ha offeso profondamente, tanto che ho richiesto personalmente all'amministratore di cancellarla...ma questo mi ha risposto molto pesante, e io vorrei fare una catena da inviare ai miei amici per farla cancellare...mi date qualche consiglo su cosa scrivere?

    ps se siete d'accordo con me la segnaleste?