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Tabata

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Domande29
  • impianto riscaldamento e caldaia???

    nella mia casa, non so quando, è stato sostituito l impianto di riscaldamento centralizzato con uno autonomo a pioggia (senza centralina), con tubi in rame. Sto effettuando i lavori di ristrutturazione, con rimozione soltanto dei pavimenti e dei rivestimenti di bagno e cucina. Vorrei: sostituire il termosifone nel bagno (che è sotto la finestra) con un termoarredo da installare sul bidet, spostare un termosifone in un locale attiguo, spostare la caldaia, che è sul balcone, al di sotto delle valvole di sfogo dei termosifoni, a circa due metri di distanza, in modo che la canna fumaria sia meno visibile e non urti contro la tenda da sole. Un termoidraulico mi ha detto che i vari spostamenti, che vorrei effettuare, potrebbero compromettere il buon funzionamento dell impianto di riscaldamento (bolle d'aria che non vanno via nelle tubazioni) e mi ha suggerito di rifare l'impianto lavorando sulle pareti perimetrali (quasi tutti i locali sono adiacenti), con l installazione di un collettore e di tubi in multistrato. Io non ho molti soldi e vorrei evitare tale spesa anche perché, non sostituendo al momento la pavimentazione, potrei rifare l'impianto in futuro. Peraltro, mi risulta che, in base alla normativa, occorre far fare il progetto del nuovo impianto da un tecnico e poi depositare la relativa certificazione, con altre spese che non posso sostenere. Vorrei sapere se le predette modifiche (tutte o solo alcune di esse) possano comportare, effettivamente, problemi all impianto.

    2 risposteManutenzione e riparazione5 anni fa
  • quesito di natura giuridica?

    Vi propongo un caso di natura giuridica: il committente dà l'appalto di lavori edili a una ditta, sorgono delle controversie e il committente e l'impresa risolvono consensualmente il contratto, prima che i lavori siano terminati, con una transazione.

    In seguito, il committente si accorge che la ditta appaltatrice ha cagionato danni a parti comuni condominiali.

    Il committente, sulla base dell'accordo transattivo, non può rivalersi sulla ditta, ma il condominio, può farlo?

    2 risposteLegge ed etica6 anni fa
  • Mi aiutereste a risolvere dei dubbi sul nuovo impianto idrico del bagno?

    C'è qualche idraulico che può risolvere un paio di dubbi? Un idraulico che dovrebbe rifarmi il bagno mi ha proposto, per recuperare spazio, di mettere la vasca sotto la finestra e di spostare il wc sull'altra parete, Questa soluzione sarebbe molto proficua perché, oltre a recuperare spazio, mi consentirebbe di avere wc e bidet affiancati, mentre ora sono uno di fronte all'altro. Tuttavia, ho dei dubbi di tipo tecnico. In primo luogo, la vasca andrebbe a coprire la colonna fecale ed ho paura che, in caso di guasto di quest'ultima, dovrei fare un intervento abbastanza significativo, smurando la vasca. In secondo luogo, ho paura che spostando il vaso sull'altra parete, lo stesso non funzioni bene, così come paventato da alcuni idraulici. L'idraulico che mi ha proposto lo spostamento dice che non ci sono problemi, utilizzando un wc con scarico a parete. Faccio presente che la nuova ubicazione del wc sarebbe a circa 1,60 della braga, che non ho intenzione di fare gradini e che lo spazio che sarà percosso dal tubo di scarico tra wc e braga è profondo circa 4 cm. Secondo voi, mi conviene utilizzare questa soluzione oppure è troppo rischiosa?

    Altri dubbi riguardano la comodità della vasca sotto la finestra, dal momento che ho paura che lo spazio occupato dalla colonna fecale (circa 10 cm), sommato ai 24 cm della nicchia ove è alloggiata la finestra, possa rendermi troppo difficoltosa l'apertura di quest'ultima. Non so proprio cosa fare, voi che dite?

    4 risposteManutenzione e riparazione7 anni fa
  • dove va l'allaccio del gas?

    Sto effettuando dei lavori di ristrutturazione, ma per problemi di budget (ho sforato con le spese) comprerò la cucina in un secondo momento, per cui non dispongo degli schemi tecnici.

    Ho a disposizione 3.30 lineari. Partendo da sx, inserirò un frigo a libera installazione, per cui ho calcolato 70 cm di spazio, poi una cassettiera da 60 cm, poi una cucina con piano cottura a gas e forno elettrico da 60, poi una base per la lavatrice da 60 cm, quindi il lavandino da 80 cm. Ciò posto, l'allaccio del gas (l'erogatore al quale va collegato il tubo flessibile per il piano cottura) dove va inserito?.

    Alcuni rivenditori di cucina mi dicono dietro la cucina a 60/70 cm da terra, altri a 75 cm, altri ancora nello zoccoletto, a 3 cm da terra. E poi dove deve andare, al centro, più a sinistra, più a destra? E' da escludere sotto il lavello perché colui che fa l'impianto mi ha già detto che non mi rilascia la certificazione, perché il tubo flessibile supera i 2 m. Insomma, cosa mi consigliate in base alla vostra esperienza?

    2 risposteManutenzione e riparazione7 anni fa
  • dove mettereste il rubinetto del gas?

    sto facendo i lavori di ristrutturazione.

    Mi sono rivolta a due rivenditori di cucine e mi hanno fornito due schemi degli impianti diversi, sebbene i progetti delle cucine siano uguali.

    Il primo ha posizionato il rubinetto del gas, quello al quale va attaccato il tubo che va allacciato al piano cottura, dietro la cucina.

    Il secondo lo ha posizionato sotto al lavello.

    Qual'è secondo voi la posizione giusta?

    5 risposteManutenzione e riparazione7 anni fa
  • cosa ne pensate di questa soluzione per i rivestimenti del bagno?

    Ho trovato una soluzione per i rivestimenti del bagno, ma non so se possa stancarmi e se vada bene per il contesto della mia casa, nella quale ho lasciato tutti i pavimenti degli anni 60.

    Pavimento della bardelli grigio che va sul tortora, piastrelle bianche della bardelli, 10 x 40, con due inserti di mosaico, che vanno a costituire due strisce dell'altezza di 10 cm ciascuna per tutto il perimetro del bagno. Questo mosaico è della boxer, modello Mexicol, tutto bianco madre perla, con tessere lisce, altre con incisi piccoli fiori tono su tono e alcune tessere in acciaio. L'ho visto montato in un negozio ed è molto d'effetto (era abbinato a uno specchio con cornice argentata), ma temo che quell'acciaio lo renda troppo moderno e che possa stancarmi o passare di moda.

    Voi cosa ne pensate?

  • rivestimenti bagno gres o ceramica?

    sono indecisa e, peraltro, devo decidermi in fretta, dal momento che i lavori di ristrutturazione sono già in corso.

    Vorrei rivestire il bagno con piastrelle chiare, che non stanchino nel tempo, che mi consentano di utilizzare asciugamani colorate (le adoro) ma al tempo stesso che non siano insignificanti.

    Per il momento le uniche piastrelle che ho visto che mi piacciono sono in gres porcellanato cerato, effetto pietra, della Santa'Agostino, linea Pietre D'Italia, colore avorio. Sono semplici, sobrie, ma ho molti dubbi sul gres, dal momento che in molti blog non si fa altro che discutere delle difficoltà che s'incontrano nella pulizia di questo materiale.

    In un sito relativo ad un'altra marca di rivestimenti in gres, nella parte dedicata alle caratteristiche tecniche, c'è scritto che i gres lappati dopo degli anni perdono la loro lucidatura.

    Preferirei senz'altro la ceramica, ma non trovo nulla che mi piaccia, sia per quanto riguarda i formati (che sono troppo grandi), sia per i decori (troppo eccessivi).

    Il mio bagno è piccolo, anche se luminoso, per cui non posso appesantirlo con colori scuri.

    Mi piacciono le piastrelle della Bardelli, sono di ottima qualità, di vari formati, ma non riesco a trovare abbinamenti e decori che mi soddisfino. Tra i decori uno carino potrebbe essere quello denominato Le macchine volanti. Certo è molto particolare, ed anche molto caro, ma ho paura che sia un pò esagerato e che con il tempo possa stufarmi.

    Come soluzione estrema, avevo pensato di rivestire il bagno con delle piastrelle azzurre, 20x20 della bardelli e di inserire come decoro il listello "Mediterraneo" azzurro e blu, ma anche tale soluzione (costosa), non mi convince, dal momento che i listelli tono su tono non vengono messi in risalto e che il blu con il quale potrei rivestire la parte bassa del bagno è troppo scuro (anche il pavimento è blu).

    Aiutatemi a trovare una soluzione.

  • vasca teuco scheda tecnica?

    Salve, mi occorre la scheda tecnica della vasca da incasso teuco, 160 x 70. In alcuni siti quella vasca viene indicata con il codice v05g, sul sito teuco come 530. Si tratta dello stesso modello? E' una vasca semplice, con antiscivolo, in resina bianca e costa circa 100 Euro. Mi aiutereste a trovarla? grazie

  • Dove mettereste il frigorifero?

    Cucina lunga m. 3,30 e larga m. 2, rispetto alla porta ho 70 cm. a sinistra, dove metto la parte operativa, e 60 cm, a destra, dove va il tavolo. Vi sono due soluzioni per arredare la cucina:

    1) lavello da 80 cm, base da 60 cm (ove, forse, devo inserire la lavatrice), forno da 60 cm., base cassettiera da 60 cm, frigo a libera installazione, sulla parete di fronte solo il tavolo, eventualmente, con un armadio dispensa da L. 1,20 x 38 cm di profondità, oppure una base L. 1,20 x 60 cm di profondità;

    2) lavello da cm. 90, a seguire come sopra, con l'aggiunta di una base da cm 60. Di fronte frigo a libera installazione più tavolo. Con questa soluzione dispongo di un piano di lavoro più ampio, lungo m. 1,20 e guadagno un pò si spazio per contenere la cose (base da 60 cm per le pentole e sopra il pensile da 38 cm., in luogo della dispensa da cm. 38 di profondità ove gli oggetti più larghi potrebbero non trovare posto), il frigo sarebbe appena si entra, a dx della porta e il tavolo verso la finestra.

    Voi cosa fareste?

    4 risposteManutenzione e riparazione7 anni fa
  • Scelgo la vasca o la doccia?

    ho un bagno stretto e lungo in fase di ristrutturazione (m. 2,0 x 1,60). Le misure non consentono di inserire la lavatrice in bagno, senza rinunciare alla vasca. Voi cosa fareste, lascereste la vasca e inserireste la lavatrice in cucina (anch'essa grandissima), oppure mettereste la doccia, così da poter inserire la lavatrice in bagno, magari sotto un pianale in muratura?

  • soluzione progettazone bagno?

    Ho un bagno stretto (m. 1.60) e lungo (m. 2,50) in fase di ristrutturazione. Ora alla destra della porta vi è la vasca da m. 1,60 a seguire il bidet, mentre sulla sinistra vi è il lavandino e a seguire il wc. Lascereste tutto come sta oppure, anche per fare entrare la lavatrice, mettereste a sinistra i due sanitari (immediatamente visibili appena si entra), a destra il lavandino e la lavatrice e, sotto la finestra, la vasca (premetto che la finestra starebbe a una distanza di quasi 80 cm dal bordo vasca e quindi,bisognerebbe sporgersi abbastanza per aprirla) ?

    La seconda soluzione valorizzerebbe la vasca, sotto il profilo estetico, mi farebbe guadagnare spazio all'entrata del bagno e mi consentirebbe di far entrare la lavatrice. Tuttavia tale soluzione è un pò scomoda, perché, oltre a rendere un pò faticosa l'apertura della finestra, comporta che, nel fare la doccia, la finestra si bagnerebbe e per la pulizia dei vetri dovrei entrare nella vasca.

  • ristrutturazione casa?

    Per la prima volta effettuo la ristrutturazione di una casa e mi sembra di vivere un'odissea. Dopo cinque giorni lavorativi, già pretende che io gli indichi gli attacchi della cucina. Questa cosa mi ha colta di sorpresa, mi sono rivolta ad alcuni rivenditori di cucine, i quali vengono a prendere le misure e te le indicano solo dopo che hai fermato la cucina, con un acconto pari a 1/3 del valore della cucina. Si può scegliere una cucina, che ti rimane davanti per anni, in così pochi giorni.

    Ho pensato di risolvere la cosa chiedendo a uno dei rivenditori, quello che è più vicino, di venire a prendermi le misure a pagamento, dicendogli che se acquisto la cucina da lui mi rimborsa i soldi versati per il progettino.

    Ora, mi chiedo, faccio bene a fare così e se non acquisto la cucina da lui (quella che ho vista costa un pò troppo) le misure prese per quella marca di cucina valgono anche per le altre, in particolare per i tubi dell'acqua. Faccio presente che il mio progetto di cucina, valido per ogni marca, prevede (nell'ordine, partendo dalla finestra fino alla porta) un lavabo da 80 cm, poi un vano da 60 cm, il vano-forno da 60, una cassettiera da 60 cm e un frigo a libera installazione da 60. Alcuni rivenditori prevedono di lasciare sul bordino esterno al lavandino un zona coperta dal top, chi dice da 2 cm, chi da 4 cm, se ho ben capito, per proteggere il lato esterno del mobile.

    In ogni caso, come funziona con questi benedetti attacchi, eventualmente, su quanto margine di differenza posso contare soprattutto per gli attacchi del lavello?

    r

  • Come risolvere problemi con ditta?

    Sono nei guai, ho assunto una ditta per effettuare lavori di ristrutturazione. La ditta mi aveva presentato il preventivo più basso e l'ho ritenuta valida perché suggeritami da un' amica che si era più volte, in passato, avvalsa delle sue prestazioni.

    Purtroppo sta succedendo un disastro, in primo luogo perché la ditta, per fare in fretta, sta lavorando male. Hanno tolto la carta da parati in 40 mq di casa in due giorni, senza bagnarla, senza scartavetrare, ma solo con un raschietto con il quale mi hanno bucato tutte le pareti (una mezza volta che sono stata a casa ho visto che questa era la procedura adottata dalla ditta).

    Ho fatto notare la cosa, ma la ditta sostiene di aver adoperato il solvente e che i buchi si sono fatti perché è venuto via l' intonaco con la carta da parati.

    Per ovviare alla cosa, la ditta vuole mettere della rete per intonaci, ma incollandola con del collante specifico. Io ho saputo che il collante non fa traspirare le pareti e che andrebbe fatto prima uno strato di intonaco, applicato la rete sullo stesso quando è ancora fresco e poi ripassato l' intonaco.

    La ditta mi considera profana e non mi sta a sentire. Mi perseguita affinché io gli indichi dove fare le tracce e dove fare gli attacchi per la cucina. Premetto che i lavori sono iniziati da soli 5 giorni e che tale fretta è determinata da far avanzare lo stato dei lavori e incassare la seconda trance di soldi.

    Io non sapevo che occorresse già aver individuato una cucina, devo fare la scelta definitiva della cucina e mi sento oppressa da questa situazione.

    Non ho voce in capitolo per dimostrare che la ditta che ho chiamato non sta lavorando bene, perché non sono ho capacita tecniche e la ditta lo sa.

    Il tecnico che ha predisposto la Dichiarazione Inizio lavori non interviene, perché vuole che per effettuare la direzione dei lavori io gli corrisponda altri soldi, per un ammontare pari al 20% del fatturato della ditta, somma di cui io non dispongo. Lo stesso tecnico, a causa di incomprensioni che hanno preceduto il suo incarico, ha un atteggiamento ostile nei miei confronti, tanto che in presenza della ditta mi ha trattata male, pur asserendo di non essere direttore dei lavori, ha messo il becco sul fatto che io in quattro giorni comprassi la cucina, come detto, ai fini degli attacchi e procedessi all'acquisto delle mattonelle (premetto che da contratto la durata dei lavori è fissata in 60 giorni e, ribadisco, i lavori sono iniziati solo martedì).

    Non so se, allo stato, stante la mancanza del rapporto di fiducia col tecnico e vista la situazione, posso contemporaneamente avvalermi di altro tecnico (magari più economico e fidato), che mi segua l'esecuzione dei lavori.

    Aiutatemi please.

  • suggerimenti pavimenti cucina?

    dovrei spostare la porta della cucina sulla zona ingresso, ove vi è del pavimento in travertino rosa.

    Quale tipo di pavimento mi suggerite di mettere in cucina, per non creare troppo distacco con quello dell'ingresso (ho già con pavimenti diversi in ogni ambiente, per cui non vorrei peggiorare la situazione).

    Grazie a tutti.

  • dove metto la lavatrice?

    Salve, devo ristrutturare il bagno, stretto e lungo, precisamente, lungo m. 2,50 e largo 1,65. Attualmente, nel bagno, sul lato dx, appena si entra, vi è una vasca lunga m. 1,60 e larga 60 cm. Sulla stessa parete ove è alloggiata la vasca, vi è il bidet. Sul lato opposto, di fronte al bidet, è installato il water e, continuando, verso la porta, un lavandino troppo profondo.

    Io vorrei poter lasciare la vasca, ma al tempo stesso, vorrei poter far entrare in bagno una lavatrice (ora collocata in cucina), anche del tipo slim, ossia larga 60 cm e profonda circa 45 cm, oppure con carica dall'alto, quindi larga 40/45 cm e profonda 60 cm. Inizialmente, avevo pensato di sostituire la porta, che ora si apre verso 'interno a destra, con una porta a scrigno o una porta a libro, in tal caso, invertendo il verso di apertura. In questo modo, avrei potuto recuperare spazio e spostare il lavandino (che sceglierei meno profondo di quello attuale) un pò verso la porta; avrei inserito, a seguire, il bidet, lasciando ai lati dello stesso 20 cm per parte e il water nel medesimo posto ove ora si trova, a circa 18 cm dalla parete laterale. Di fronte al water, al posto ove è collocato il bidet, avrei voluto collocare la lavatrice slim.

    Tuttavia, la persona che dovrà effettuare i lavori mi ha sconsigliato la soluzione da me scelta, ritenendola scomoda, atteso che tra il bidet e la vasca (posta sul lato opposto), vi sarebbe una distanza di circa 40/45 cm (se scelgo sanitari da 50 cm a filo muro).

    Inoltre, con la soluzione da me scelta, potrei avere problemi a far passare la lavatrice e collocarla dove avevo pensato.

    Avete qualche idea da suggerirmi per cortesia. Sono in crisi, aiutatemi. Grazie.

    3 risposteManutenzione e riparazione8 anni fa
  • rinuncia all'eredità?

    Caso:

    Tizio, coniuge superstite, decide di rinunciare all'eredità, costituita dalla quota di legittima su un immobile di proprietà della persona deceduta. Per effetto della rinuncia, vanno a incrementarsi le quote dei figli di Tizio, spettanti loro ex lege.

    Caio, uno dei figli di Tizio, vorrebbe comunque garantire al genitore una parte dei proventi della vendita dell'immobile (esempio il 20%, in luogo del 50% che spetterebbe al genitore se costui non effettuasse la rinuncia) coinvolgendo nell'iniziativa gli altri fratelli. Tuttavia, i fratelli di Caio sono molto egoisti, per cui, all'atto pratico, verrebbero meno a un impegno solo morale. Sapreste indicarmi una soluzione giuridicamente valida, volta a garantire un riconoscimento al genitore rinunziatario?

    Grazie a tutti coloro che risponderanno.

    6 risposteLegge ed etica8 anni fa
  • materiale per impianto elettrico?

    Devo rifare l'impianto elettrico di casa, alcune ditte, nei rispettivi preventivi, mi dicono che utilizzeranno interruttori matix di ticino, altre ditte, interruttori vimar, modello plana. Ciò posto, sotto il profilo qualitativo, quali sono le migliori e poi, se nel tempo si avessi necessità di sostituire un interruttore per riparazioni, la vimar è facilmente reperibile come la ticino?

    Grazie a tutti coloro che mi daranno una mano,

  • materiale per impianto elettrico?

    Devo rifare l'impianto elettrico di casa, alcune ditte, nei rispettivi preventivi, mi dicono che utilizzeranno interruttori matix di ticino, altre ditte, interruttori vimar, modello plana. Ciò posto, sotto il profilo qualitativo, quali sono le migliori e poi, se nel tempo si avessi necessità di sostituire un interruttore per riparazioni, la vimar è facilmente reperibile come la ticino?

    Grazie a tutti coloro che mi daranno una mano,

    1 rispostaManutenzione e riparazione8 anni fa
  • informazioni ristrutturazione casa?

    Devo ristrutturare la mia casa, ubicata nel comune di Roma. I lavori riguardano il rifacimento degli impianti (idraulico, elettrico, gas), previa rimozione piastrellee bagno e cucina, tinteggiatura pareti. Ciò posto, vorrei sapere se devo presentare la c.d. SCIA o la DIA?

    Qualora per i lavori che devo eseguire, tale dichiarazione non necessiti, la devo presentare comunque per poter beneficiare delle detrazioni fiscali?

    Mi hanno detto che il proprietario di casa è responsabile dell'esecuzione dei lavori, anche con riferimento alla regolarità della ditta e dei suoi dipendenti. Quali sono le normative che devo conoscere al riguardo e alle quali devo far riferimento?

    Per la tipologia di lavori da eseguire devo nominare un direttore dei lavori?

    Insomma, vi prego, eruditemi sulla materia, che sono nel pallone e sto andando nel panico.

    Grazie anticipatamente.