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Marco

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  • Calcolo del MTBF per la produzione industriale?

    Non riesco a capire con esattezza la formula per il calcolo del MTBF. Supponiamo che un turno lavorato sia pari a 7,5h e che si lavori 3 turni al giorno, per un totale di 4 giorni. In totale quindi la disponibilità della macchina è pari a 90h (7,5h*12=90h). A questo si aggiunge che nel secondo turno ogni volta capita un guasto di 0,5h. Dato che ci sono 4 giorni si hanno 2h in totale di guasto. Pertanto il calcolo del MTBF=(90-2)/4=22h. La cosa che non riesco a capire è che se si ferma sempre nel secondo turno con la stessa durata io dire che MTBF è pari a 15h perchè due turni sono 15h di lavoro. Dove sbaglio? Quale è la formula precisa per il calcolo?

    1 rispostaMatematica7 mesi fa
  • Pensione retributiva, calcolo dell'importo.?

    Vorrei fare una domanda tecnica. Se una persona ha iniziato a lavorare nel 1977 ha accumulato 18 anni di contributi al 31/12/1995, si trova nel sistema retributivo. Perfetto. Supponiamo che questa persona abbia smesso di lavorare nel 2013 e che vada in pensione il 2020, con l'attuale riforma Fornero. Sperando che la modifichino. La mia domanda è la seguente:

    1) Facendo parte del sistema retributivo penderà una pensione che grosso modo è la media delle pensioni degli ultimi 5 anni lavorativi oppure dato che non ha lavorato per gli ultimi 7 anni non si fa questa media ma rispetto ai 10 anni e quindi 7 di non lavoro e 3 di lavoro? In questo caso sarebbe molto penalizzante.

    In pratica la mia domanda è la seguente: il fatto che non abbia lavorato per 7 anni è molto penalizzante

    1 rispostaLavoro e carriera - Altro5 anni fa
  • Jobs Act licenziamento?

    Vorrei capire una cosa. Se una persona ha un contratto a tempo indeterminato con il Jobs Act e avviene il licenziamento vorrei capire se le opzioni possibili sono due:

    1) L'azienda ti fornisce l'indennizzo lei automaticamente e tu accetti l'indennizzo e tutto finisce lì.

    2) L'azienda ti licenzia ma non ti fornisce nessuno indennizzo. Tu sei costretto a fare causa e nel caso vinci hai l'indennizzo. Però può capitare che tu fai causa, perdi la causa, e sei costretto a pagare il tuo avvocato, le spese procedurali tue e quello dell'azienda. Può capitare?

    3) L'azienda ti licenzia ed è obbligata dare l'indennizzo?

    Spero che qualcuno di DAVVERO COMPETENTE in materia mi risponda.

    1 rispostaLegislazione5 anni fa
  • Posta elettronica certificata?

    Come si fa ad ottenere la Posta elettronica certificata? Su quale sito si può ottenere gratis? Come si fa? Ci si può iscrivere su Internet?

    Spero che qualcosa mi possa aiutare e dire passo passo la procedura da seguire.

    2 risposteInternet - Altro5 anni fa
  • Pensione retributiva, calcolo pensione?

    Supponiamo che una persona abbia iniziato a lavorare nel 1979 e abbia concluso nel 2013. Supponiamo però che questa stessa persona abbia altri contributi (sia figurativi che da lavoro dipendente normale) anche per qualche mese degli anni 1977 e contributi normali anche per qualche mese del 1978. Dal sito INPS non riesco a capire se, per essere inseriti nel sistema retributivo si possono considerare anche i periodi figurativi o meno. Il requisito è che bisogna avere 18 anni di contributi al 1995. Se si considerano anche i contributi figurati questa persona rientra nei 18 anni, altrimenti no. Dal sito INPS sembra di sì ma vorrei qualche delucidazione.

    http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=48...

    Poi, supponiamo che questa persona non abbia più lavorato. Mi chiedo:

    1) Sommando dall'estratto conto del sito INPS tutti i contributi versati anno per anno, si può calcolare, a spanne, la pensione lorda media?

    2) Sulla retribuzione è scritto che è la media degli ultimi 5 anni ma se negli ultimi 5 anni uno non ha lavorato come si fa? Si considera sempre la media degli ultimi 5 anni lavorati, giusto?

    3) Sul portale INPS "La mia pensione" non funziona. A qualcuno di voi funziona? Dovrebbe arrivare a casa la "Busta arancione". Arriverà?

    Spero in qualche risposta competente, come al solito. Più particolari mi date meglio è.

    1 rispostaLavoro e carriera - Altro5 anni fa
  • Ricongiunzione dei contributi?

    Volevo un attimo approfondire la questione della ricongiunzione dei contributi. Supponiamo che una persona inizi a lavorare ora (2015) e faccia, per ipotesi, 4 anni in una azienda, 5 anni in un'altra azienda, 8 anni in un'altra azienda e così via, sempre rimanendo nel privato e mai andando nel pubblico. Quello che mi chiedo è questo:

    1) Bisogna fare la ricongiunzione dei contributi? Se sì, in che modo? E' una cosa automatica oppure bisogna compilare qualche modello? Bisogna andare all'INPS? A chi bisogna rivolgersi per EVITARE, nel futuro (tra 20 anni magari) di fare un RISCATTO ONEROSO.

    Che io sappia la ricongiunzione bisogna farla subito perchè, altrimenti, più tempo passa e più l'importo per riscattare aumenta. E' corretto?

    2) Se si passa per un lavoro pubblico, invece, bisogna comportarsi in altro modo oppure è la stessa cosa rispetto ad un lavoro privato?

    3) Cambia qualcosa se si parla di contratto a tempo determinato o contratto a tempo indeterminato?

    Spero che qualcuno, con dovizia di particolari anche, mi dia tutte le informazioni per evitare fregature in futuro e capire bene la normativa.

    1 rispostaLegislazione5 anni fa
  • Modello 730 per la prima volta?

    A maggio 2016 probabilmente dovrei fare per la prima volta il modello 730. L'anno scorso c'era la possibilità di farlo on line (il precompilato) e molte persone l'hanno fatto. Il sistema ha preso in automatico alcuni dati dai 730 degli anni precedenti. Se, però, quest'anno è la prima volta che dovrò fare il modello 730 mi chiedo:

    1) E' possibile farlo pre compilato? Come posso fare per farlo pre compilato?

    2) Lo so fare anche cartaceo, non è un problema. Però, poi, per evitare di pagare il commercialista a chi mi devo rivolgere per consegnarlo? I CAF si prendono i soldi? Chi lo potrebbe fare gratis?

    Rimango in attesa di una risposta, spero competente.

    4 risposteItalia5 anni fa
  • lavoro a tempo determinato e inps?

    Due domande, in sequenza:

    Se una persona con un regolare contratto di lavoro a tempo determinato si mette in malattia (supponiamo per 10 giorni) per motivi seri (immaginiamo un ricovero ospedaliero) e porta la documentazione l'azienda ci va a perdere oppure è l'INPS che paga l'azienda e quindi poi paga il dipendente? Non so se è chiara la domanda. In altri termini all'azienda il fatto che ci sia questo ricovero (documentato) è fonte di problemi oppure, essendo che paga l'INPS, non è lei (l'azienda) che sborsa i soldi e quindi non c'è tutto questo problema?

    2) Per quanto riguarda la NASPI ho letto che, uno dei requisiti, è aver fatto 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la fine del rapporto di lavoro. Ho letto che il datore di lavoro deve comunicare la lettera "S" mi pare all INPS nei giorni in cui il dipendente è EFFETTIVAMENTE andato a lavoro e quali giorni invece non si è recato? Ma è proprio così? Come si fa a capire quali siano i giorni di lavoro effettivo e quali invece no? Questa cosa non mi è tanto chiara. C'è qualcuno che me la spiega meglio?

    3 risposteLegislazione5 anni fa
  • Naspi, durata della prestazione?

    Supponiamo che una persona abbia lavorato 5 mesi. Prima di questi 5 mesi non aveva mai lavorato. Quindi non aveva contributi. Supponiamo che dopo i 5 mesi di lavoro questa persona sia stata licenziata. Questa persona ha quindi diritto a 2.5 mesi di disoccupazione. Supponiamo che ne usufruisce e dopo i 2.5 mesi, fortunatamente, trova lavoro. A questo punto lavora per altri 5 mesi e dopo viene ancora licenziata. Alla fine di questi ultimi 5 mesi la disoccupazione dura sempre 2.5 mesi oppure si sommano anche i 2.5 mesi precedenti e quindi la prestazione (in totale) dura per 5 mesi? In altre parole vorrei interpretare meglio quando si dice "si considerano la metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni". I due periodi lavorativi si sommano oppure dato che si è già precedentemente usufruito della disoccupazione i periodi non vengono sommati.

    Spero di essere stato chiaro e che possiate rispondere. Grazie.

    2 risposteLavoro e carriera - Altro5 anni fa
  • Miniaspi, ultimo aggiornamento?

    Volevo sapere la seguente cosa. Si parla di MiniAspi. Sul sito internet INPS è scritta la seguente cosa:

    Pagamento in corso. Ultimo pagamento effettuato il 01/07/2015 con decorrenza 12/05/2015

    Ho due domande:

    1) Dopo questa scrittura il passo successivo è il bonifico in conto corrente? Ci sarà qualche altro cambiamento di stato oppure direttamente il bonifico?

    2) Da questa scrittura che ho allegato quanto tempo dovrebbe passare prima dell'effettivo bonifico? Io credo che sia davvero agli sgoccioli, però potrei sapere la vostra esperienza diretta in merito.

    Grazie a tutti e spero in risposte competenti.

    2 risposteAffari e finanza - Altro5 anni fa
  • Detrazione per nucleo familare?

    Mia madre è in pensione. Prima non lavoravo e quindi lei prendeva le detrazioni per nucleo familiare anche per me. Poi per un periodo ho lavorato e quindi, appena sono stato assunto, mia madre è andata all' INPS per dichiararlo. E' così che dopo qualche mese l'importo della rata della pensione è sceso, seppur di poco ma è sceso. Durante il mio periodo di lavoro ho superato i 2800 euro e quindi non posso essere più ritenuto a carico di mia madre per il 2015. Ora che però non lavoro più mi chiedo: mia madre può riandare all' INPS e chiedere le detrazioni per me oppure dato che ho superato già superato la soglia dei 2800 non si può fare più nulla?

    Spero che qualcuno molto competente in materia (tipo Fernando o qualche altro che ora mi sfugge il nome e che mi ha risposto qualche volta) possa rispondere.

    Grazie.

    2 risposteItalia6 anni fa
  • equazione esponenziale risoluzione?

    Se ho un equazione del tipo (1+x)^20=5 come faccio a risolverla? Come faccio a trovare la x?

    2 risposteMatematica6 anni fa
  • Carta di credito e codice CVV?

    Come si fa a riconoscere una carta di credito da una bancomat?

    Io con il ContoBancoPostaCLick ho una carta dove ci sono i 16 numeri davanti e poi dietro ci sono i 3 numeri del CVV. Se ci sono dietro i numeri quella SICURAMENTE è una carta di credito oppure non è detto?

    Poi invece ho un'altra carta (di altra banca) che non ha nessun numero dietro e quindi là sicuramente non è una carta di credito ma è il bancomat.

    Io non riesco a capire come si fa a riconoscere SICURAMENTE una carta di credito da una carta di debito.

    Grazie a chi mi aiuta.

    2 risposteCredito6 anni fa
  • Mini Aspi tempistica per accredito?

    Ragazzi, buon giorno. Ma quanto tempo occorre mediamente per veder avanzare la pratica per la MiniAspi? Una volta fatta la domanda il passo dopo "domanda in fase di trasferimento alla sede" cosa esce?

    Possibile mai che la fase "domanda in fase di trasferimento alla sede" dura più di un mese?

    Voi che esperienza DIRETTA avete avuto? Come è possibile che accadono cose di questo genere qua?

    Cosa si può fare per accelerare la pratica?

    1 rispostaLavoro e carriera - Altro6 anni fa
  • Siti dove candidarsi per fare gli inventari?

    Che voi sappiate quali sono i migliori siti dove potersi candidare per fare gli inventari nei negozi? Spesso ci sono alcune ditte che cercano operatori di conta su tutto il territorio nazionale.

    Mi date qualche azienda di riferimento o qualche link di riferimento.

    Grazie a tutti.

    1 rispostaLavoro e carriera - Altro6 anni fa
  • Pensione lorda e pensione netta?

    Immaginiamo che una persona prenda 16 mila e 400 euro di pensione LORDA annua. Posso sapere con questa pensione lorda annua quanto è auspicabile pensare di prendere come pensione NETTA mensile? Io penso che dovremmo essere sui 1000 euro NETTI al mese. E' lecito pensarlo?

    Grazie a tutti.

    5 risposteLavoro e carriera - Altro6 anni fa
  • Rimborso pensioni, ricorso come farlo?

    Ragazzi una domanda. Per le persone che sono intenzionate a fare ricorso all INPS per ottenere quanto spetta come bisogna procedere? Ho trovato un modello on-line (fac-simile) dove è scritto che come oggetto bisogna scrivere la seguente cosa:

    Richiesta di ricostituzione della pensione e di rimborso degli arretrati a seguito di intervenuta abrogazione dell'art. 24, co.25 del d.l. n.201/2011 con Sent. Corte Costituzionale n.70/2015

    Ho allegato questo giusto per farvi capire di che problematica sto parlando. Il modello (completo) si può scaricare benissimo su Internet e compilarlo con i dati adeguati.

    Le questioni che pongo sono le seguenti:

    1) A chi va inoltrata questa richiesta? All' INPS. Ok, ma a quale sede? Alla sede più vicina a dove si abita?

    2) Va effettuata una raccomandata con ricevuta di ritorno?

    3) La questione riguarda i pensionati che erano in pensione al 2012-2013-2014, giusto e riguarda quelli che non superano i 3 mila euro lordi di pensione. Sono questi i requisiti, coretto?

    4) Se qualcuno ha qualche altra informazione (o vuole aggiungere qualcosa) che ben venga.

    Grazie a tutti.

    3 risposteAffari e finanza - Altro6 anni fa
  • Mini aspi, problemi vari da risolvere?

    Ho alcune domande da porre sulla Mini-Aspi. In pratica ho fatto domanda e:

    1) Mi esce ancora scritto "Domanda da trasferire alla sede". Può rimanere in questo stato anche per 30 giorni? Il passo successivo quale dovrebbe essere?

    2) Se una persona fa domanda dopo 10 giorni dall'evento (e quindi entro i 68 giorni di tempo) ovviamente il sussidio di disoccupazione parte dal primo giorno disponibile e non dopo i 10 giorni, altrimenti non avrebbe senso, giusto? Cioè in altri termini anche se si fa la domanda dopo 10 giorni comunque si considerano tutti i giorni, a partire dal primo giorno utile per avere la disoccupazione (ovvero il giorno dopo l'evento). Giusto?

    3) Se il sussidio arriva dopo due mesi (per esempio) l'importo del bonifico è pari direttamente a quello dei due mesi, giusto? Cioè il giorno del primo bonifico "coprirà" tutti i giorni di disoccupazione, fino a quel giorno. Corretto?

    Grazie per le risposte.

    2 risposteLegislazione6 anni fa
  • Contratto a tutele crescenti, aiuto?

    Mi è venuto un dubbio. Supponiamo che una persona firmi un contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti per una azienda con più di 15 dipendenti.Supponiamo che questa persona superi i 3 mesi di prova. Supponiamo che dopo un anno questa persona venga licenziata. Quello che mi chiedo è questo:

    1) L'indennizzo economico (pari a 2 stipendi mensili per anno, con il minimo di quattro) viene dato di default oppure bisogna comunque andare in causa e sperare di vincerla? Se fosse che bisogna andare in causa, magari anche con il rischio di perderla, è davvero una bella truffa. Se fosse per default, tanto quando la situazione sarebbe ancora accettabile.

    2) A conti fatti e nella pratica dei fatti (che è quello che ci interessa) quale pensiate che sia la reale differenza tra il vecchio contratto indeterminato e il nuovo contratto a tutele crescenti?

    3) Qualcuno è a conoscenza della differenza tra i contratti metalmeccanici e i contratti che fanno le aziende farmaceutiche? Quali dovrebbero essere migliori? Quali sono le analogie e le differenze?

    Rimango in attesa di una vostra risposta, meglio se motivata e da persone competenti in materia.

    2 risposteLegislazione6 anni fa
  • Mini Aspi: i fondi ci sono ancora, tempi di attesa?

    La domanda è rivolta ai ragazzi che mi hanno risposto anche precedentemente.Ovviamente anche se volesse rispondere qualcuno è ben accetto. Due domande:

    1) Chi fa domanda per la MiniAspi, ammesso che i requisiti siano rispettati, è ancora in tempo per ricevere il sussidio oppure i fondi sono finiti?

    2) Chi mi sa dire la tempistica media per avere una risposta. In 10 giorni dalla compilazione della domanda si ottiene anche la risposta oppure questa cosa dipende dalla sede INPS e dal lavoro della sede INPS di riferimento?

    Grazie a tutti.

    2 risposteAffari e finanza - Altro6 anni fa