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Enrico Ghini

Risposte preferite16%
Risposte202
  • Aiutatemi vi prego non ho capito?

    Ho letto questo articolo che mi ha colpito molto

    http://www.elapsus.it/home1/index.php/musica/gener...

    Ma non ci ho capito molto. Chi mi vuole aiutare? posto alcune parti per chi è pigro, ma per capirlo è meglio leggere l'articolo

    "È il gioco di morte, il suono dell’incubo, del misterioso che non ci è dato scoprire, quella terribile e oscena creatura figlia delle sensazioni, un misto di scene da film horror e l’inquietudine che l’orrore sia tutto vero e il film il modo migliore per raggirare il terrore.

    la canzone sembra essere nata in seguito ad un sogno del cantante della band e, secondo le interpretazioni odierne, rappresenterebbe l’io del cantante stesso, in bilico tra la realtà che sta fuori – rappresentata dallo stesso tecnicismo e tecnologia che contraddistingue il fare musica del gruppo (e al contempo il tempo moderno che viviamo), esperibile soprattutto nelle performances live – e il mondo “fuori”, nelle vesti dell’elemento naturale tramite il quale si presenta

    L’uomo-spirito di How to disappear completely – sia in forma testuale che ipertestuale - sarebbe allora frutto di un lavoro del subconscio, e la canzone, una visione notturna. Thom Yorke si avvicinerebbe sul piano letterario alla dimensione onirica ispiratrice di alcuni scrittori come Kafka, il quale, secondo teorie a più voci, si sarebbe lasciato ispirare per le sue opere da sogni notturni che restavano vividi in lui lungo tutto il giorno e che gli avrebbero suggerito i capolavori da lui scritti.

    Eppure non sfugge un’aurea lugubre del video – sia l’official che l’unoffical - nella quale il soggetto sradicato dal contesto sociale potrebbe essere ogni individuo o, almeno, una presenza indicibile, non conosciuta. In quest’ultimo caso il sogno ispiratore non allontana ma avvalorerebbe la tesi di una presenza nel video, che non è direttamente conosciuta e conoscibile, sebbene essa abbia tutte le fattezze corporee e figurative dell’individuo come egli appare (appear) – e non “scompare” (disappear) - agli occhi di tutti, agli occhi del mondo.

    Siamo tutti capaci di “guardare” ma pochi di “vedere”, c’è un mondo al di là di questo mondo che va considerato, accettato in vista di una non riduzione dell’uomo a mero agglomerato di particelle. Il video accennerebbe, forse, all’enorme scompenso che oggi l’uomo reca dentro di sè, non più un essere a metà tra la scienza e il metafisico, bensì capace solo di accettare e operare un modo di vedere – non vedere – i fenomeni secondo la riduzione sensibile. Ora, qui si apre lo scontro tematico, peraltro attualissimo, che vedrebbe la preminenza delle scienze e delle tecniche sulle esperienze trascendentali, che non possono essere testate o dimostrate come una teoria scientifica.

    Ad inquietare è il ritornello, una autoconvinzione contro il tempo e l’esistenza della sua presenza nello hic et nunc: lui – noi? – non è lì, e tutto questo non sta accadendo:

    I'm not here

    This isn't happening

    I'm not here

    I'm not here

    A questo punto parlare della morte – di cui l’intero testo rappresenterebbe una finissima distorsione tematica – non ha più valore, se le immagini umane vive si muovono simili a simluacri di se stesse. Come a dire che essere in vita, secondo l’interpretazione dei Radiohead, è già, in maniera inconscia,essere defunti. L’horror, la morte, l’apparente incoscienza delle vittime – noi siamo tutti delle vittime – non è separato dal quotidiano morire della vittima, ogni giorno essa si spegne e mentre lo fa si nutre di balletti, televisione, allegri digestivi di una vita che sta per finire o che non è mai autenticamente iniziata. L’horror diventa realtà e la presenza leggiadra, frustrata, incompresa, del fantasma-ombra che si aggira in un circo all’aperto, o nel luogo sconosciuto e spettrale, tra presenze più morte di lui, lo sa.

    noi siamo morti, tutti e tutti i giorni, siamo noi i veri fantasmi di noi stessi, simulacri inconsistenti delle immagini che noi stessi emaniamo fuori di noi. Si può ora riconoscere un tale modo di esistere - o di non esistere in relazione all’Hintergrund naturale - di essere in vita, ossia di non essere in vita?

    “I am not here”, non sono qui, ma se non esisto qui è perchè non esisto io o, ancora, perchè chi è fuori non riesce a “vedermi”, bensì solo a “guardarmi”. Eppure le persone alle quali la misteriosa presenza si rivolge, sembrano, seppure distrattamente e a volte senza alcuna dimostranza, rispondere al gioco della comunicazione, sebbene in forma passiva, asciutta, senza ombra di umanità. L’inquietudine non è più incarnata da ciò che sfugge al gesto quotidiano, bensì è la routine quotidiana stessa, dalla quale siamo inflitti, il film horror di cui noi siamo gli inconsci protagonisti. Noi siamo scomparsi completamente, tutti, e tutti i giorni."

    La cosa non è molto chiara. Come si arriva a dire che la vita è morte? e che noi non siamo reali, ma siamo un riflesso?

    grazie

    2 risposteFilosofia7 anni fa
  • aiutatemi vi prego, non ho capito!?

    Ho letto questo articolo che mi ha colpito molto

    http://www.elapsus.it/home1/index.php/musica/gener...

    Ma non ci ho capito molto. Chi mi vuole aiutare? posto alcune parti per chi è pigro, ma per capirlo è meglio leggere l'articolo

    "È il gioco di morte, il suono dell’incubo, del misterioso che non ci è dato scoprire, quella terribile e oscena creatura figlia delle sensazioni, un misto di scene da film horror e l’inquietudine che l’orrore sia tutto vero e il film il modo migliore per raggirare il terrore.

    la canzone sembra essere nata in seguito ad un sogno del cantante della band e, secondo le interpretazioni odierne, rappresenterebbe l’io del cantante stesso, in bilico tra la realtà che sta fuori – rappresentata dallo stesso tecnicismo e tecnologia che contraddistingue il fare musica del gruppo (e al contempo il tempo moderno che viviamo), esperibile soprattutto nelle performances live – e il mondo “fuori”, nelle vesti dell’elemento naturale tramite il quale si presenta

    L’uomo-spirito di How to disappear completely – sia in forma testuale che ipertestuale - sarebbe allora frutto di un lavoro del subconscio, e la canzone, una visione notturna. Thom Yorke si avvicinerebbe sul piano letterario alla dimensione onirica ispiratrice di alcuni scrittori come Kafka, il quale, secondo teorie a più voci, si sarebbe lasciato ispirare per le sue opere da sogni notturni che restavano vividi in lui lungo tutto il giorno e che gli avrebbero suggerito i capolavori da lui scritti.

    Eppure non sfugge un’aurea lugubre del video – sia l’official che l’unoffical - nella quale il soggetto sradicato dal contesto sociale potrebbe essere ogni individuo o, almeno, una presenza indicibile, non conosciuta. In quest’ultimo caso il sogno ispiratore non allontana ma avvalorerebbe la tesi di una presenza nel video, che non è direttamente conosciuta e conoscibile, sebbene essa abbia tutte le fattezze corporee e figurative dell’individuo come egli appare (appear) – e non “scompare” (disappear) - agli occhi di tutti, agli occhi del mondo.

    Siamo tutti capaci di “guardare” ma pochi di “vedere”, c’è un mondo al di là di questo mondo che va considerato, accettato in vista di una non riduzione dell’uomo a mero agglomerato di particelle. Il video accennerebbe, forse, all’enorme scompenso che oggi l’uomo reca dentro di sè, non più un essere a metà tra la scienza e il metafisico, bensì capace solo di accettare e operare un modo di vedere – non vedere – i fenomeni secondo la riduzione sensibile. Ora, qui si apre lo scontro tematico, peraltro attualissimo, che vedrebbe la preminenza delle scienze e delle tecniche sulle esperienze trascendentali, che non possono essere testate o dimostrate come una teoria scientifica.

    Ad inquietare è il ritornello, una autoconvinzione contro il tempo e l’esistenza della sua presenza nello hic et nunc: lui – noi? – non è lì, e tutto questo non sta accadendo:

    I'm not here

    This isn't happening

    I'm not here

    I'm not here

    A questo punto parlare della morte – di cui l’intero testo rappresenterebbe una finissima distorsione tematica – non ha più valore, se le immagini umane vive si muovono simili a simluacri di se stesse. Come a dire che essere in vita, secondo l’interpretazione dei Radiohead, è già, in maniera inconscia,essere defunti. L’horror, la morte, l’apparente incoscienza delle vittime – noi siamo tutti delle vittime – non è separato dal quotidiano morire della vittima, ogni giorno essa si spegne e mentre lo fa si nutre di balletti, televisione, allegri digestivi di una vita che sta per finire o che non è mai autenticamente iniziata. L’horror diventa realtà e la presenza leggiadra, frustrata, incompresa, del fantasma-ombra che si aggira in un circo all’aperto, o nel luogo sconosciuto e spettrale, tra presenze più morte di lui, lo sa.

    noi siamo morti, tutti e tutti i giorni, siamo noi i veri fantasmi di noi stessi, simulacri inconsistenti delle immagini che noi stessi emaniamo fuori di noi. Si può ora riconoscere un tale modo di esistere - o di non esistere in relazione all’Hintergrund naturale - di essere in vita, ossia di non essere in vita?

    “I am not here”, non sono qui, ma se non esisto qui è perchè non esisto io o, ancora, perchè chi è fuori non riesce a “vedermi”, bensì solo a “guardarmi”. Eppure le persone alle quali la misteriosa presenza si rivolge, sembrano, seppure distrattamente e a volte senza alcuna dimostranza, rispondere al gioco della comunicazione, sebbene in forma passiva, asciutta, senza ombra di umanità. L’inquietudine non è più incarnata da ciò che sfugge al gesto quotidiano, bensì è la routine quotidiana stessa, dalla quale siamo inflitti, il film horror di cui noi siamo gli inconsci protagonisti. Noi siamo scomparsi completamente, tutti, e tutti i giorni."

    La cosa non è molto chiara. Come si arriva a dire che la vita è morte? e che noi non siamo reali, ma siamo un riflesso?

    grazie

    1 rispostaStudi di genere7 anni fa
  • il codice per il suo cuore?

    "Fare sesso con te è come dimostrare la propria destrezza saltando giù dal ciglio finendo in un lago limpido. Nessuno nei paraggi, solo libellule a farci compagnia in un posto paradisiaco. Restare in quell'acqua, senza preoccupazioni e fantasticare.

    Nessuno si fa male se andiamo in quel posto, non farai nulla di male andiamo.

    Fai scorrere la mano dall'ombelico e saltiamo dal ciglio insieme; lì l’acqua sarà limpida e innocente e resterà per sempre limpida e innocente, con te."

    che ne pensate? potrebbe essere una bella dichiarazione mentre guardiamo il cielo notturno?

    1 rispostaSingle e appuntamenti7 anni fa
  • aiuto, bisogni di sostegni psicologici?

    Ho marinato per due volte in una settimana non perchè volessi sembrare furbo ma perchè volevo solo staccare la spina. Ho fatto dei giri col motorino e guardando come si muoveva veloce la strada sotto di me pensavo. Pensavo che ho ucciso me stesso solo per la fama sociale e continuerò ad amazzarmi per questo. Non mi riconosco più; mi sto trasformando in qualcosa che non sono.

    Questo dubbio interiore si vede: praticamente non converso, non riesco a parlare.

    Tutte le cose che ho dentro cadono a pezzi e non sto facendo nulla per risolvere la situazione.

    Questo perchè continuo a cercare l'ammirazione degli altri; loro sono proprio quelli che mi hanno odiato quando pensavo di avere tutto il mondo sotto controllo, loro sono quelli che mi hanno sputato in faccia solo per questo e io sono solo quello che urla dalla disperazione, dalla rabbia, dalla confusione.

    Ho rinunciato a me stesso, che è la cosa migliore che abbia mai avuto ma ora se n'è andata via.

    Non abbandonatemi, è un grido d'aiuto.

    1 rispostaStudi di genere7 anni fa
  • aiuto, bisogni di sostegni psicologici?

    Ho marinato per due volte in una settimana non perchè volessi sembrare furbo ma perchè volevo solo staccare la spina. Ho fatto dei giri col motorino e guardando come si muoveva veloce la strada sotto di me pensavo. Pensavo che ho ucciso me stesso solo per la fama sociale e continuerò ad amazzarmi per questo. Non mi riconosco più; mi sto trasformando in qualcosa che non sono.

    Questo dubbio interiore si vede: praticamente non converso, non riesco a parlare.

    Tutte le cose che ho dentro cadono a pezzi e non sto facendo nulla per risolvere la situazione.

    Questo perchè continuo a cercare l'ammirazione degli altri; loro sono proprio quelli che mi hanno odiato quando pensavo di avere tutto il mondo sotto controllo, loro sono quelli che mi hanno sputato in faccia solo per questo e io sono solo quello che urla dalla disperazione, dalla rabbia, dalla confusione.

    Ho rinunciato a me stesso, che è la cosa migliore che abbia mai avuto ma ora se n'è andata via.

    Non abbandonatemi, è un grido d'aiuto.

    2 risposteStudi di genere7 anni fa
  • aiuto, bisogni di sostegni psicologici?

    Ho marinato per due volte in una settimana non perchè volessi sembrare furbo ma volevo staccare la spina. Ho fatto dei giri col motorino e guardando come si muoveva veloce la strada sotto di me pensavo. Ho pensato che ho ucciso me stesso solo per la fama sociale, continuerò ad amazzarmi per questo, ma non mi riconosco; mi sto trasformando in qualcosa che non sono.

    Questo dubbio lo sento: praticamente non converso, e sembra sia l'unico che non riesce a parlare.

    Tutte le cose che ho dentro cadono a pezzi, ma in realtà non sto facendo nulla per risolvere la situazione.

    Questo perchè cerco l'ammirazione degli altri, sociale; loro sono proprio quelli che ti odieranno quando penserai di avere tutto il mondo sotto controllo, loro sono quelli che ti sputeranno in faccia solo per questo e tu sarai solo quello che urla dalla disperazione, dalla rabbia, dalla confusione.

    Ho rinunciato a me stesso, che è la cosa migliore che abbia mai avuto ma ora se n'è andata via.

    Non abbandonatemi solo per qst

    1 rispostaStudi di genere7 anni fa
  • Chi riesce a trovarmi un corso di cucina?

    Salve a tutti

    Vorrei fare il cuoco, però sono iscritto alla ragioneria e sono ormai in 4a..

    Come avrete già letto sto cercando un corso di cucina, il problema è però che richiedono tutti o il diploma alberghiero (o scuole simili) o un tot di ore di corsi o stage..

    Vorrei trovare un corso che mi dia un buon attestato per avere già buone credenziali!

    Grazie mille a chi me lo trova!

    1 rispostaCucina e ricette7 anni fa
  • Avventura dinamica per xbox 360??

    Mi aiutate a trovare un gioco del genere per 360?? Che non sia gta perchè ce l'ho già!

    2 risposteXbox7 anni fa
  • mi aiutate a scegliere un gioco x 360 tra questi?

    Ssx

    trial evolution

    spider man shattered dimension

    spider man regno delle ombre

    3 risposteVideogiochi7 anni fa
  • Vorrei dibatt su timidezza?

    Ho trovato in giro per yahoo questa rispsta:

    " Sono un asociale atipico: non mi piace troppo stare in mezzo agli altri, ma una volta che mi ci trovo in mezzo, mi ambiento... non bisogna mai forzare il proprio essere con il nostro apparire, ma occorre essere sempre ed ovunque se stessi. Solo così ho superato il problema della timidezza... perchè essere timidi, significa aver paura di sbagliare, e ce l'hai fino a che non ti rendi conto che dei tuoi errori non glie ne frega niente a nessuno. A quel punto sei libero di essere te stesso..."

    Vorrei fare una considerazione, che voi siete liberi di pensare coe volete e pptete controbattere: la prima impressione grava molto sui rapporti di questi tempi, e per cambiarla bisogna perseverare molto. Un ragazzo profondamente timido si presenta con una persona. Dopo essersi presentato il ragazzo timido sta sulle sue, se è disperato cerca di buttarsi, risultando sempre un po impacciato e un personaggio non molto interessante. Il ragazzo, vedendo lo scarso risultato, non persevera per cambiare opinione e rimarra solo. Ha commesso errori e ha mostrato chi è gli eppure niente. Rimane solo senza nessun amico sostanzialmente vicino. Che consiglio dareste a un ragazzo del genere?? (è una storia ipotizzata)

    1 rispostaSociologia7 anni fa
  • aiuto taglio di capelli!?

    Salve a tutti! vorrei che mi aiutaste a scegliere e a spiegare a voce come voglio i capelli, per dirlo al parrucchiere! mi farò capire con delle foto!

    vorrei avere il ciuffo come questo:

    http://www.hairfinder.com/articles2005/photolongme...

    o come sto qua:

    http://www.google.it/imgres?biw=1280&bih=709&tbm=i...

    poi li vorrei ai lati come questo (solo leggermente scalati):

    http://www.hairfinder.com/articles2005/photolongme...

    oppure come questo cartone:

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1556278279...

    dietro ASSOLUTAMENTE così ma non so come spiegarglielo e se il risultato sia quello sperato:

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1556278279...

    grazie mille in anticipo, 10 punti assicurati!

    4 risposteAcconciature7 anni fa
  • gay,bisex o etero?aiutooooo?

    non so se sono gay,bisex,etero..... ADORO le scorregge dei maschi grassi o muscolosi e vorrei sniffargli tutto l'ano... non provo altra attrazione sessuale verso gli uomini e nemmeno vorrei avere una relazione con un uomo... capita avvolte di avere erezioni pensando a le donne e ogni volta che penso ad una donna mi emoziono solo mentalmente, il membro rimane giù.. ma vorrei tanto avere una relazione con una donna..

    aiutatemi

  • bei film da vedere???????

    chi mi consiglia? (anche italiani, di qualsiasi genere)

    9 risposteCinema8 anni fa
  • Date un voto da 1 a 10 alle seguenti band?

    (le metto insieme ai miei voti, non scopiazzate ;) )

    THE DOORS - 10 (musica fantastica, poi con quel mito di jim morrison..)

    THE BEATLES - 9

    ROLLING STONES - 7,5 (non mi appassionano)

    KINKS - 7

    AC/DC - 4,5 (banalissimi e noiosissimi)

    RADIOHEAD - 10 (LA PERFEZIONE)

    BLUR - 8 (mi piacciono tanto..)

    THE WHO - 10 e lode (loro sono i migliori, tutta la musica del rock deriva da loro, sono tutti dei miti)

    PINK FLOYD - 9,5

    KING CRIMSON - 9,5 (fantastici)

    RAGE AGAINST THE MACHINE - 7,5 (molto bravi e pieni di grinta cazuta)

    LED ZEPPELIN - 8,5

    POLICE - 8

    DAVID BOWIE - 9

    RAMONES - 6-

    CLASH - 8 (nella lorro carriera hanno dimostrato di conoscere a fondo la musica, cambiando genere con una facilità impressionante.. certo la loro tecnica non era delle migliori però sono dei miti)

    BUZZCOCKS - 5,5

    NIRVANA - 7 (molto più interessanti dei Ramones, e molto originali nel fare musica)

    16 risposteRock e Pop8 anni fa
  • Meglio ok computer o in rainbows?

    A me piace di più in rainbows, ok computer mi sembra molto apatico... Secondo voi? (anche dal punto di vista tecnico ovviamente)

    4 risposteRock e Pop8 anni fa
  • Pro o contro aborto? e perchè?

    ciao a tutti! m'interessa particolarmente il tema dell'aborto, le varie tesi e antitesi di ogni persona..non esprimo la mia opinione per non influenzare e premierò colui che (senza contare la mia posizione su questo argomento) confuterà al meglio la sua antitesi

    avete tempo sino a stanotte:) rispondete numerosi!

    p.s: non voglio ne insultare ne che vengano insultate persone, voglio semplicemente dei CONFRONTI, non delle LITIGATE! nessuno è più acuto di nessuno (certo una cosa per noi può essere/non essere giusta e senza senso ma bisogna semplicemente avere rispetto delle opinioni altrui)

    6 risposteLegge ed etica8 anni fa