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Kemmotare

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Chissà chissà chi sei chissà che sarai chissà che sarà di noi lo scopriremo solo vivendo (Con il nastro rosa; Battisti) "No se non ci fossi tu io me ne andrei ehi ehi noo se non ci fossi tu io non sarei prigioniero del mondo... Avere nel cuore una voglia d'amare avere nella gola una voglia di gridare e chiudersi dentro, prigionieri di un mondo, che ci lascia solo sognare, solo sognare" (Prigioniero del mondo; L. Battisti)

  • Perché molte persone ti mollano da un giorno all'altro?

    Conosco una persona con la quale andavo davvero molto d'accordo. Era fantastico: idee comuni, modo di vedere il mondo simile, stessa avversità per una certa categoria di persone e via discorrendo sempre su questa solfa.

    Però, poi, un giorno, di botto, è divenuta fredda nei miei confronti. All'inizio pensavo che fosse solamente una mia suggestione (spesso ho di queste "paranoie" in tal senso) e ho lasciato scorrere; però, poi, mi sono resa conto che non era un'invenzione della mia mente, vi era veramente qualcosa che non andava.

    Così ho chiesto, come normale che sia, se vi fossero dei problemi riguardanti la mia persona e mi è stato risposto che non aveva nulla contro di me, ma che erano altri ad avercene.

    Ho chiesto il perché di tale motivo e questa persona mi ha elencato una serie di motivi che non vi sto ad elencare perché futili al racconto. Ed io ho risposto che avrei cercato di cambiare perché io stessa mi rendevo conto di aver esagerato (al momento mi resi conto, ma quando feci quel feci purtroppo no).

    Però, con l'andar del tempo, ho capito che quei problemi che lei attribuiva ad altre persone nei miei confronti erano in realtà i suoi.

    Be', mi pareva strano che questa persona mi facesse da intermediario per conti di altri visto che gli altri non avevano dato segno di avere dei problemi con me. Fatto sta che inizia piano piano ad ignorarmi o ad escludermi ed io gliel'ho lasciato fare, perché sentivo che non volevo averci nulla a che fare.

    1 rispostaPsicologia6 anni fa
  • Cosa fare quando non sai che fare?

    E con questo non intendo qualche hobby o "cosa fare nella vita", ma quando sei bloccato in una situazione o più situazioni in simultanea dove non riesci neppure a capire cosa fare, dove non riesci neppure a comprendere come andare avanti.

    In genere so sempre "cosa fare" e questo è sempre stata l'unica cosa veramente certa della mia vita. Sono sempre stata quella che aveva la certezza, quella che sapeva sempre che fare in ogni occasione.

    Ora, ora invece no e questo mi spaventa, perché non ho idea di cosa fare. Oddio, forse la situazione non è così enorme come io penso, però... però mi intrappola, mi fa sentire con un peso dentro di me.

    Non so che fare: smettere di pensarci e dedicarmi ad altro? Oppure arrovellarmi alla ricerca di una soluzione? O...?

    Quando non sai che fare, cosa puoi fare?

    1 rispostaPsicologia7 anni fa
  • Cosa si può fare quando non si tollera più un amico?

    Non riesco più a sopportare gli atteggiamenti di un'amica che conosco da un bel po' di tempo. Prima ci sorvolavo, sapevo che era fatta così e che bisogna capirla, conoscerla bene per andare aldilà delle apparenze.

    E questo è durato tanto tempo, salvo una parentesi di almeno sei mesi dove sentivo che qualcosa non andava che non riuscivo a farmela piacere (questo è accaduto ormai sei anni fa), finché nell'ultimo periodo, ho scoperto che non riesco proprio a digerirla.

    E non solo per i modi di fare, come aveva pensato all'inizio. Anche i suoi ragionamenti sia pessimistici sulla vita e sia sulle opinioni che "magicamente" cambiano in base al ragazzo con cui sta. L'ho contraddetta molte volte sulla sua visione del mondo, troppo logica troppo pessimista (per lei se una volta è capitato che dal fatto A scaturisse il fatto B, allora capiterà sempre così. Non capisce che le persone non sono equazioni matematiche).

    Inoltre, fa spesso la vittima e sembra che le cose peggiori del mondo capitano a lei, quando spesso e volentieri le ingigantisce. All'inizio pensi "povera è così sfigata", ma a lungo andare, come è prevedibile, prende un po' alle palle.

    Dopo questa abbondante premessa, ecco la mia domanda: credo di non essere più sua amica (io non mi considerò più tale da marzo) e quindi, secondo voi, dovrei parlarle di cosa mi da fastidio di lei e troncare il rapporto? O lasciare che muoia decada semplicemente allentando i rapporti?

    Voi cosa fareste?

    5 risposteAmici7 anni fa
  • Ora che è uscito il film?

    Il libro "Bianca come il latte, rossa come il sangue" sembra diventato "di moda".

    Volevo chiedere a chi lo ha letto quale sia la trama, se vi è piaciuto o meno e se lo consigliereste.

    3 risposteLibri ed autori8 anni fa
  • Secondo voi sono segnali positivi?

    Mi guarda e mi sorride molto spesso.

    Si avvicina a me per parlarmi non sempre, lo fa solamente quando sono sola.

    Quando gli parlo è sempre disponibile e gentile. Mi ascolta attentamente.

    È sempre convinto che le cose le abbia dette a me, quando invece le aveva riferite a qualcun altro.

    Quando mi vede mi sorride e sembra che si illumini.

    Stamattina ha visto che ero sola e che lo stavo osservando con delicatezza da lontano, e non ha mancato di farmi compagnia fino a quando fosse necessario.

    Un' altra volta ha messo le sue mani molto vicine alle mie senza toccarmi e nel mentre, mi fissava negli occhi mentre mi parlava.

    E un' altra volta eravamo seduti vicini e quando mi sono ulteriormente avvicinata a lui, lui non si è ritratto. In più ci siamo sfiorati involontariamente con le mani.

    4 rispostePsicologia9 anni fa
  • Se dovreste dichiararvi a qualcuno... sondaggio?

    Preferireste dirlo a voce o scrivere quello che provate?

    11 risposteSondaggi e ricerche di mercato9 anni fa
  • Secondo voi mi sono presa una cotta?

    Quando è vicino mi tremano le mani in una maniera spaventosa. Mi si blocca la voce in gola quando lo vedo all'improvviso e non respiro più. Arrossisco quando si rivolge a me o sento un gran calore invadermi la schiena e il collo.

    Lo osservo sempre in ogni cosa che fa: mi piace in ogni gesto e in ogni parola che dice. Adoro la sua voce e il suo sguardo mi paralizza.

    Spesso perdo il filo del discorso con lui, mi mangio le parole e balbetto perfino, mentre altre volte riesco a riprendermi e a parlare come una persona normale.

    Tutti dicono che è brutto, ma io non ho mai visto in vita mia una persona più bella di lui.

    Infine, ho sempre avuto un velo d' acidità nel mio carattere, da quando lo conosco mi hanno detto che mi sono addolcita e sono molto più tenera.

    Secondo voi mi sono presa una cotta vero?

    6 rispostePsicologia9 anni fa
  • Cosa vorreste allontanare dalla vostra vita?

    A libera interpretazione.

    10 rispostePsicologia9 anni fa
  • Uomini, ma che effetto vi fa una donna che arrossisce?

    La prima cosa che pensate, in assoluta sincerità!

    5 rispostePsicologia9 anni fa
  • Piccolo sondaggio :) ?

    1)Età?

    2)Trovate più attraente un uomo/una donna con il collo lungo o con il collo corto?

    3)Preferite i capelli neri, castani, biondi o rossi?

    4)Colore d' occhi o forma?

    5)Capelli lisci o mossi?

    6)Bocca sottile o bocca carnosa?

    7)Preferite le persone introverse o quelle estroverse? Perché?

    Grazie per l'attenzione :) buona serata :)

    24 risposteSondaggi e ricerche di mercato9 anni fa
  • Perché non riesco a parlare...?

    Con il ragazzo che mi piace?

    Sono stata timida in un tempo oscuro e remoto, ma ora sono una persona molto più socievole, rilassata in compagnia, che non ha difficoltà a parlare o ad esprimere il proprio pensiero su qualsiasi argomento di discussione.

    Ma con chi mi piace sul serio e verso il quale provo un sentimento molto forte ho come un blocco. Non ci parlo, evito contatti di qualsiasi genere sembrando anche la maleducata che non sono. Rispondo soltanto per cortesia, ossia quando il ragazzo che mi piace mi pone un domanda diretta, altrimenti no.

    Avete qualche soluzione da elargirmi? Oppure anche soltanto farmi capire il motivo di questo blocco totalmente inutile?

    6 rispostePsicologia9 anni fa
  • Un piccolo sondaggio per voi che non sapete come impiegare il vostro tempo?

    -->Quanti anni ti senti?

    -->Dove vivi?

    -->Un colore per descrivere il tuo umore:

    -->Porti gli occhiali? Quale difetto di vista hai?

    -->La prima cosa che guardi in una persona:

    -->Hai mai detto ad una persona tutto ciò che di bello o brutto pensavi di lei?

    -->Cosa ami di più fare?

    -->Ascolti musica? Se è sì, che canzone mi consiglieresti?

    -->Hai provato a scrivere una canzone? Se è sì, come si chiama o di che parla?

    -->Che rapporto hai col tuo computer?

    -->Perché ti sei iscritto ad Answers?

    -->Il tuo nome femminile preferito:

    -->Il tuo nome maschile preferito:

    -->La pietanza che non rifiuteresti mai:

    -->La pietanza che rifiuteresti sempre:

    -->Spazio libero:

    -->Salutami nel tuo dialetto:

    DDR: Come state?

    DDR2: Cosa mangerete a cena?

    Buon pomeriggio! :D

    25 risposteSondaggi e ricerche di mercato9 anni fa
  • Quali tra questi nomi preferite e quali non vi piacciono?

    Femminili

    Lisa

    Marta

    Cristina

    Luna

    Francesca

    Camilla

    Nives

    Sofia

    Emma

    Maschili:

    Daniele

    Diego

    Alessandro

    Matteo

    Lorenzo

    Danilo

    Thomas

    Stefano

    Marco

    Edoardo

    30 risposteNomi per bebè9 anni fa
  • Esistono lenti a contatto per ipermetropi e astigmatici?

    Ho una leggera ipermetropia all'occhio destro (+1) e, inoltre, ho un leggero astigmatismo.

    Grazie a tutti in anticipo

    2 risposteOculistica9 anni fa
  • Ho l'antimetropia e volevo sapere se...?

    Salve a tutti, sono antimetrope (un occhio ipermetrope e l'altro miope) e vorrei sapere se dovrei utilizzare gli occhiali per la visione da vicino. Utilizzo già quelli da miope con una lente non graduata per l'altro occhio.

    Nell'occhio ipermetrope sono anche astigmatica.

    Grazie in anticipo per la risposta!

    2 risposteOculistica9 anni fa
  • Si può definire timida una persona che...?

    tende a rimanere schiva quando si ritrova in un luogo affollato di persone sconosciute. Evita lo sguardo delle persone che conosce da poco o verso le quali prova una forte attrazione. Se parla poco sia con le persone con cui si fida sia con quelle verso le quali non prova fiducia.

    Se sente ricoprirsi di imbarazzo o vera propria vergogna quando qualcuno elogia un suo lavoro o lo declassa davanti a tutti.

    Se si sente sempre osservata e ha paura del giudizio degli altri. Se evita di trovarsi al centro dell'attenzione?

    Grazie in anticipo.

    3 rispostePsicologia10 anni fa
  • Ho un problema con una mia amica?

    Scusate la lunghezza: avevo il bisogno materiale di descrivere la faccenda il più dettagliatamente possibile.

    Allora con questa mia amica di vecchia data ho avuto una incomprensione che è piccola, dal mio punto di vista, ma che lei ha ingigantito.

    Tutto è partito quando lei mi ha inviato un messaggio dove mi chiedeva aiuto per il suo problema. Questo messaggio io non l' ho mai ricevuto. Lei, però afferma, che nella risposta che le ho mandato ho ridicolizzato il suo problema facendola soffrire. Io non ho mai osato fare una cosa del genere, anzi, ho sempre dato il mio aiuto anche per i piccoli problemi quotidiani.

    Comunque, non ho mai ricevuto altri messaggi da lei essendosi offesa per la mia risposta. La cercai molte volte chiedendo come stava ecc. ma da non ho ricevuto mai alcuna risposta. Così pensai che non avesse le fosse scaduta la promozione (le capita spesso) e ho atteso che mi cercasse lei.

    Sono trascorse parecchie settimane, mesi e lei continuava a rimanere nell' oscuro. Ho pensato che avesse problemi suoi e che non volesse più parlare con nessuno e ho rispettato i suoi silenzi. Ci sono momenti in cui vuoi rimanere da sola ed io pensavo che fosse uno di questi.

    Ed invece no.

    Sono venuta a sapere, da un' amica che abbiamo in comune, che lei era offesa per un messaggio che io le avevo mandato: il messaggio in questione è quello che vi ho già accennato in precedenza.

    E in tutti questi mesi non mi aveva cercato perché io dovevo capire il mio errore e farmi avanti io. Non ci ho visto più e le mando un messaggio spiegando le mie ragioni dichiarando che io un messaggio del genere non ricordavo di averlo mai mandato e che comunque, conoscendomi, io non potrei mai aver risposto a quel modo. Lei si è intestardita dicendo che io dovevo riconoscere i miei errori e che non aveva senso scusarsi per qualcosa che neppure si ricordava.

    Ho risposto che comunque riconoscevo una causa persa quando la vedevo e che ho quasi sempre cercato di essere corretta. E lei mi ha risposto rifacciandomi che quelle stesse parole le avevo dette qualche mese prima di questa storia, quando avevamo litigato per un motivo simile (e altettanto stupido). Ed io ho risposto che mi ricordavo e per quello le avevo scritto quasi.

    Non mi ha più risposto, sicuramente a causa del suo orgoglio e della sua convinzione di essere nel giusto.

    Bene, dopo questo romanzo, popolo di Answers che stimo moltissimo, cosa avete da dirmi?

    Devo tentare di risponderle o lasciare a cuocere nel suo brodo come sto facendo? A voi l' onore di rispondermi e grazie anticipatamente!

    3 risposteAmici10 anni fa
  • Avete consigli da darmi per questo pezzo scritto di getto?

    E scrivo veloce, le mie mani corrono sui piccoli tasti neri.

    E vedo nella mia mente le parole che desiderano formare fiumi di frasi.

    Vogliono raccontare una storia che nessuno ha sentito mai.

    Vogliono tessere gioie e dolori di popoli visti mai.

    Vogliono raccontare dell' amore e dell' odio di persone che tu non vedi, ma in realtà conosci.

    Personaggi di storie mondi e realtà,

    personaggi di grande abilità,

    personaggi che saranno grandi compagni fedeli per le avventure che, di carta inchiostro, sfoglierai.

    3 risposteLibri ed autori1 decennio fa
  • Secondo voi sarebbe corretto inserire...?

    un brano riguardante il passato di un personaggio dopo che ho narrato delle vicende attuali di altri due protagonisti?

    Mi spiego.

    Se io, in una scena del mio capitolo, sto raccontando di ciò che stanno facendo A e B, dopo interrompo con la narrazione su di loro e focalizzo l' attenzione su C raccontando del suo passato, posso tranquillamente farlo?

    Siccome io, nel prologo, ho inserito alcune scene riguardanti il passato (di B) devo inserire anche la scena del passato di C oppure no?

    7 risposteLibri ed autori1 decennio fa