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babuskin

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  • Una spartizione secondo la forza?

    Vale per la Siria?.

    Lenin afferma: Non muta mai assolutamente la sostanza della lotta, il suo contenuto di classe.

    I capitalisti si spartiscono il mondo non per la loro speciale malvagità, bensì perché il grado raggiunto dalla concentrazione li costringe a battere questa via, se vogliono ottenere profitti. E la spartizione si compie proporzionalmente al << capitale>>, alla forza, poiché, in regime di produzione mercantile e di capitalismo, non è possibile alcun altro sistema di spartizione.

    Ma la forza muta per il mutare dello sviluppo economico e politico per capire gli avvenimenti, occorre sapere quali questioni siano risolte da un mutamento di forza; che poi tale mutamento sia di natura << puramente>> economica, oppure extra economica, (per esempio militare), ciò, in sé, è questione secondaria, che non può mutar nulla alla fondamentale concezione del più recente periodo capitalismo.

    "L' Imperialismo fase suprema del capitalismo", V.I.Lenin, 1917

    1 rispostaPolitica e governo - Altro7 anni fa
  • Sono i fatti che contano o i voti?

    La Cina è diventata leader mondiale nell' interscambio commerciale, cioè nel totale di import più export. Agli USA aveva già strappato la corona di prima potenza industriale e il podio per numero di brevetti tecnologici. Il dragone non è più sinonimo di magliette e cd contraffatti, è la FABBRICA del mondo:produce metà dell' acciaio di tutto il pianeta ed è sede di grandi gruppi come la Lenovo, leader mondiale nella produzione di personal computer. Sono fenomeni visibili di un mondo che cambia.

    La realtà che abbiamo di fronte è complessa e contraddittoria. Oggi ci riserva una crisi ma all' orizzonte si prospetta instabilità politica e guerra.

    E' possibile orientarsi? è possibile avere una chiara visione del mondo?

    3 rispostePolitica e governo - Altro8 anni fa
  • Sapete che i proletari nel mondo sono due miliardi?

    In mano hanno tutto.

    Devono fare pesare la loro forza, non devono farsi dividere. Il migliore alleato di noi lavoratori europei.

    Questa è la nostra forza, la garanzia che pone le basi della vittoria futura contro l' imperialismo mondiale, contro lo sfruttamento contro le guerre.

    Il Primo Maggio è stata la giornata di lotta internazionalista per il comunismo.

    5 risposteElezioni8 anni fa
  • Il parlamentarismo borghese una farsa e un inganno?

    " La incredibile malattia del cretinismo parlamentare, infermità che riempie gli sfortunati che ne sono vittime, della convinzione solenne che tutto il mondo, la sua storia e il suo avvenire, sono retti e determinati dalla maggioranza dei voti di quel particolare consesso rappresentativo che ha l' onore di annoverarli tra i suoi membri e che qualsiasi cosa accada fuori dalle pareti di questo edificio - guerre, rivoluzioni, (crisi, fame, miseria, disoccupazione, spartizione dei mercati, incertezza del futuro ecc) - non conta nulla in confronto con gli eventi incommensurabili legati all' importante questione, qualunque sia, che in quel momento occupa l' attenzione dell' onorevole loro assemblea"

    C.Marx. 1852.

    Il marasma attuale conferma quanto sopra, esiste un' altra politica ?

    3 rispostePolitica e governo - Altro8 anni fa
  • Chi le spara più grosse?

    Il teatro è aperto.

    Quali sono le promesse elettorali più assurde che avete letto ( o sentito) e da chi?

    Dite pure, ridere fa bene alla salute.

    8 risposteElezioni8 anni fa
  • << Posso assumere metà dei lavoratori perché uccidano l' altra metà >>. Sincero?

    Questo pensiero è di J.Gould americano, costruttore e proprietario di ferrovie, nel 1886, mentre doveva affrontare uno sciopero dei suoi dipendenti.

    Detto per inciso Martin Scorzese mette in bocca a uno dei protagonisti nel film Gang of New York.

    Mi pare... che oggi sia ancora così.

    A voi i commenti.

    Grazie

    2 rispostePolitica e governo - Altro8 anni fa
  • La crisi del parlamentarismo può essere risolta con il tipico strumento elettorale?

    Noi leninisti affermiamo sulla scorta della storia che: da quando il capitalismo è entrato nella fase imperialista, ha manifestato fenomeni di impudrimento, di parassitismo che è caratteristico in tutte le istituzioni democratiche borghesi attuali.

    I miti del parlamento, delle elezioni, della democrazia devono sparire, questi miti , così forti della borghesia e degli opportunisti devono essere combattuti senza sosta.

    Questa è la via per ottenere l' autonomia ideologica, politica, e organizzativa.

    Anche se ciò costa incomprensione, non possiamo transigere, poichè è su questa questione che nella storia del socialismo, si sono separati i rivoluzionari dai controrivoluzionari.

    Su! un serio contraddittorio è ben accolto.

    3 rispostePolitica e governo - Altro8 anni fa
  • Loro dicono: Una testa un voto. Ma... veramente è così?

    La Storia dimostra che i parlamenti non sono più il luogo dove si decide davvero, questo vale in tutto il mondo.

    In Italia teatro per eccellenza, va di scena la confusione, partiti trasformisti, poteri in lotta perenne, governi tecnici ogni 15-20 anni a togliere le castagne dal fuoco.

    Marasma quotidiano.

    Allora dove punta la classe dominante per esercitare il suo effettivo potere?

    4 risposteElezioni8 anni fa
  • Secondo il partito comunista rivoluzionario l' astensionismo è strategico?

    Così viene detto e scritto:

    Il partito è astensionista non perché crede di risolvere oggi, con l' astensione elettorale, i problemi della classe operaia ma perché sa, con assoluta certezza, che solo l' inflessibile astensionismo di oggi rappresenterà la ferma capacità di attacco allo Stato di domani.

    Perciò il partito è contro ogni forma centrista, intermedista, opportunista, di partecipazione elettorale.

    Il nostro astensionismo è strategico, appunto, perché non si ferma alla contingenza tattica.

    Astenersi i perditempo, un serio contraddittorio è ben accettato.

    7 risposteElezioni8 anni fa
  • Monti applaudito...dagli operai?

    Mi sorge qualche dubbio, come stanno i fatti veri?

    qualcuno mi illumina.

    Grazie gente.

    11 rispostePolitica e governo - Altro8 anni fa
  • Benigni e la Costituzione, ma l' ha capita veramente?

    Questo tizio ha dimenticato un piccolo ma fondamentale punto : la Costituzione italiana presuppone determinati rapporti di produzione...

    Pertanto svuotata di tale rapporto non ha fatto che dare libero sfogo alla parola in libertà. ( Cosa diversa dalla libertà di parola).

    A voi la "penna"

    5 rispostePolitica e governo - Altro8 anni fa
  • Il conflitto tra forze produttive e rapporti di produzione costituisce la dinamica del cambiamento storico?

    Detto in altro modo : è la lotta delle classi che preme al cambiamento della società.

    4 rispostePolitica e governo - Altro8 anni fa
  • Essere chiamati a collaborare? ( Per cambiare il mondo!)?

    Come dice F.Engels, al processo storico che porta gli uomini ad agire con " coscienza non solo delle loro azioni come individui, ma anche delle loro azioni come massa", vuol dire intervennire attivamente nel processo storico stesso, spingerlo in una direzione...contrastare tutto ciò che lo ostacola, parteggiare, favorire e osteggiare, lottare.

    Chi fa? cosa fai? come lo fai?

    Rispondete seriamente.

    Grazie.

    7 rispostePolitica e governo - Altro8 anni fa
  • Una pagina della Resistenza, perchè?

    Mi riferisco alla Casa dello studente di Genova.

    Perché in Italia si festeggia un 25 Aprile demagogico, e ufficialmente si persiste nel nascondere.. quello più drammatico, vero, sofferto, come appunto per esempio la "Casa.."

    Edizioni Pantarei Milano di Luigi Barco Piero Ferrazza, 2012.

    6 rispostePolitica e governo - Altro8 anni fa
  • Hitler é buono e vuol bene all' Italia?

    Un po di umorismo tratte da veri temi di bambini degli anni '30.

    Sotto il Regno di Vittorio Emanuele terzo si affettuò la concigliazione. Da allora lo Stato va in chiesa.

    Sua Eccellenza B. Mussolini, si accorse che quarantadue milioni di abitanti non potevano stare negli angusti confini italiani. Ecco perchè ieri verso le 18 annunciò la guerra d' Etiopia.

    Il Re fu fermato da un contadino che, non conoscendolo lo supplicò di ammazzargli una volpe malandrina. Il Re ci riuscì e il contadino gli diede uno scudo. Il Re disse: Sono i primi denari che ho giusto guadagnato.

    Gli abissini hanno molti denti e devono mangiare molto. Hanno la pelle pesante.

    Come mi piacerebbe essere Sua Eccellenza Pietro Badoglio! Vincere tutti gli abissi.

    Nel cortile il maestro fa marciare i bambini al grido di: ma-am-ba-ra-dam, per ricordare la nostra vittoria sulla Amba Aradam.

    Infine lo sapete che i comandamenti erano tredici ( e non dieci...)

    2 rispostePolitica e governo - Altro9 anni fa
  • Significato del 2 giugno?

    Ho un dubbio.

    E' mostrare la forza militare dell' imperialismo italiano,

    o quanto sia straccione,

    oppure quanto sia pacifica.

    Dite la vostra.

    Grazie.

    10 rispostePolitica e governo - Altro9 anni fa
  • 25 Aprile un giorno qualunque per sorridere?

    Aprile é un mese particolarmente pericoloso per le speculazioni di borsa.

    Gli altri altrettanto.

    Mark Twain.

    Ho molti debiti. Non possiedo nulla. Il resto lo lascio ai poveri.

    Francois Rabelais

    Sono così fortunato che se comprassi un cimitero la gente smetterebbe di morire.

    Ed Furgol.

    Tutti gli studenti di economia dovrebbero studiare il marxismo, proprio come tutti gli studenti di medicina dovrebbero studiare le malattie veneree.

    C.K.Grant.

    Vorrei che il caro Karl avesse passato più tempo ad accumulare capitale invece di limitarsi a scriverne.

    Jenny Marx ( Moglie di Carlo Marx).

    Buon 26,27,28...maggio, giugno, luglio.

    Statemi bene!

    1 rispostaNotizie ed eventi - Altro9 anni fa
  • Compito del partito marxista rivoluzionario.?

    Qual' é? come si svolge? dove? con chi?

    4 rispostePolitica e governo - Altro9 anni fa
  • Credere o no al voto salvatutto?

    I leninisti non lottano contro il parlamentarismo per una questione di principio di tipo anarchico, ne possiamo più limitarci al problema della utilizzazione o meno della tribuna parlamentare a fini rivoluzionari.

    Il parlamento non può più costituire una tribuna di denuncia per il socialismo, da quando il capitalismo, entrato nella sua fase imperialista, ha dato il via a quei fenomeni di imputridimento e di parassitismo che caratterizzano le istituzioni democratico-parlamentari attuali.

    L' involucro democratico-parlamentare del capitalismo é superato dalla stessa borghesia, che lo mantiene in vita per non creare inutili scosse nel sistema con la sua liquidazione, pur svuotandolo gradamente di contenuto.

    Le grandi decisioni economiche e politiche vengono prese al di fuori dell' aula di Montecitorio.

    L' oligarchia finanziaria importa ed esporta capitali, concentra, fonde, vende i complessi industriali a livello internazionale o quando meno europeo, indipendentemente da tutte le leggi.

    Appunto, commenti. Grazie.

    4 rispostePolitica e governo - Altro9 anni fa
  • L' astensionismo strategico contro il parlamentarismo?

    E' utile fare riferimento a Lenin in una polemica con Bordiga e la Sinistra italiana.

    Lenin riaffermò il principio della utilizzazione rivoluzionaria della tribuna parlamentare, che nessun rivoluzionario rifiuta per principio di adoperare uno strumento qualsiasi nella lotta contro il sistema capitalistico.

    Il problema oggi non é se si deve adoperare rivoluzionariamente la tribuna parlamentare, ma se si può...

    La tattica comunista non ha altro fine che rafforzare la lotta della classe sfruttata nella prospettiva della strategia della rivoluzione e della dittatura del proletariato

    Appunto!

    Commenti.

    Grazie

    4 risposteElezioni9 anni fa