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Risposte775
Domande48
  • Posso mettere 80 giga su un CD-R?

    Ciao e tutti e grazie 1.000!!!

    3 risposteComputer - Altro8 anni fa
  • RAGAZZI,HO UN PROBLEMA,mi date un consiglio?

    allora vi spiego,ho un piccolo arretrato di un pagamento di un centinaio di euro con una persona,proprietario del garage che ho utilizzato fino a maggio.gli dovevo gli ultimi 3 mesi (350 euro) e ne sono rimaste 150 che ho saldato via bonifico lunedì'.

    ora questa persona si e' messa a fare le bizze da un po' tempestandomi di telefonate e di messaggi minacciosi fino a quello di ieri che mi dice : fai quello che sai o la settimana prox avrai delle visite.

    io ci leggo una minaccia neanche tanto velata,e voi?

    chiedo ora,cosa posso fare per tutelarmi?

    con le cose che succedono non mi sembra una cosa proprio da poco.

    non so che fare...

    2 risposteLegge ed etica1 decennio fa
  • Ho pensato ad una cosa...cosa mi dite?

    se vi do il mio iban mi prestate 50 centesimi per uno che quando son ricca ve li rendo?

    4 risposteAffari e finanza - Altro1 decennio fa
  • urgentissimo!!!! MODULO RID!! DOVE LO TROVO?

    devo inviare urgentemente un fax e mi serve un modulo rid bancario,dover lo posso trovare su internet?

    me lo potete mandare voi da scaricare?

    grazie mille

    3 risposteAffari e finanza - Altro1 decennio fa
  • POSSO CHIEDERVI UN CONSIGLIETTO?

    domenica ho un'invito per una grigliata con gente un po' snob....mi date un consiglio su cosa mettermi?

    fosse per me metterei infradito,pantaloncini e maglietta...ma come ho gia detto gli invitati sono un po' particolari....la "grigliata" sara' in una villa a bordo lago in giardino con piscina,porteremo i costumi,uff ed io non so proprio cosa mettere....

    grazie anticipatamente

    11 risposteModa e accessori1 decennio fa
  • STUPRO DI GRUPPO...ma voi cosa pensate ????

    STUPRATA A FIRENZE DA SETTE GIOVANI 'BENE'

    (di Giampaolo Grassi)

    FIRENZE - L'hanno costretta a salire su un'auto. Poi, uno alla volta, per sette volte, l'hanno violentata. Uno stupro durato quasi due ore. A raccontarlo è stata una fiorentina di 22 anni. La giovane, ha spiegato, conosceva due dei suoi aggressori, gli altri cinque li aveva incontrati la sera stessa, venerdì scorso, alla Fortezza da Basso, in centro a Firenze, fra un cocktail e una chiacchiera. La scorsa notte sette giovani sono stati fermati dalla squadra mobile di Firenze, con l'accusa di violenza sessuale di gruppo. Hanno fra i 20 e i 25 anni, sono toscani, incensurati, molti studenti universitari di buona famiglia. Uno è un regista amatoriale di film splatter: la ventiduenne aveva recitato in una sua pellicola.

    "L'hanno stuprata dopo averla fatta bere tanto e averla ridotta in condizioni tali da non poter reagire", ha spiegato l'avvocato Lisa Parrini, che assiste la giovane. Un'accusa che compare come aggravante nell'ipotesi di reato a carico dei sette. Gli agenti, coordinati dal pm fiorentino Pietro Suchan, hanno ricostruito quella serata grazie al racconto della ragazza. Ma "le attività investigative - ha spiegato il questore di Firenze, Francesco Tagliente - sono tuttora in corso. La vicenda è molto delicata". In base a quanto spiegato dalla ventiduenne, venerdì sera è uscita con tre sue amiche per incontrare il registra splatter e un altro giovane conosciuto da tempo. Questi si sono presentati con cinque amici. Intorno alle tre, la ragazza è rimasta sola con i sette. A quel punto, ha raccontato, l'hanno costretta a salire sull'auto di uno di loro, in sosta vicino alla Fortezza, e a turno l'hanno violentata. "Nessuno - hanno detto gli investigatori - si è accorto di quanto stava accadendo: il luogo è appartato".

    Per l'avvocato Claudio Casciani, che difende il regista splatter, "non c'é stato alcuno stupro. Erano tutti ubriachi: é stato solo un gioco erotico, stupido ma non violento. Dovremmo essere in grado di dimostrare che quella sera la ragazza è salita sull'auto senza che nessuno la forzasse. Sapeva cosa stava facendo".

    L'incubo è finito alle 4.30, quando i sette hanno abbandonato la ragazza nel parcheggio. Lei, sotto choc, avrebbe pensato pure al suicidio. Poi è andata in ospedale: i medici hanno riscontrato i segni della violenza. Gli agenti sono risaliti al branco partendo dai due amici della vittima e attraverso alcune foto della serata, non compromettenti, pubblicate su un blog.

    "Quanto è successo deve far riflettere - ha detto il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici -. Viene confermata la necessità del controllo sull'uso e l'abuso degli alcolici". Mentre l'assessore Graziano Cioni ha sottolineato come "anche a Firenze" ci sia "il branco. Non si tratta di stranieri, sono figli nostri. Quando si tratta di violenza sulle donne non è un problema di razze, ma di una bastarda cultura maschile".

    I sette giovani adesso sono in carcere, in attesa della convalida dei fermi. Il presunto capobranco sarebbe lo studente universitario che a tempo perso gira film splatter. In uno, spiega un sito di cortometraggi horror/erotici, recita: la sua parte è quella di un uomo dalla "sessualità deviata".

    ------------------------------------------------------------------------------------------------------

    questa e' la notizia,molto simile a molte altre purtroppo,di una ragazza costretta a fare sesso contro la sua volonta'.

    ma la cosa assurda e' che i violentatori sono 7 ,capite 7,ragazzi come tutti quelli che vedi per strada,studenti universitari.

    in 7 han deciso di violentare a turno una ragazza di 22 anni..

    cosa pensate voi,cosa pensate di questa violenza di massa che porta 7 persone a commettere un crimine senza che a nessuno venga in mente di smettere?

    cosa pensate dell'avvocato che dice che la ragazza e' salita in auto volontariamente,che sapeva a cosa andava incontro?

    che cosa proporreste come punizione esemplare?

    io sono una donna,e sinceramente propongo l'evirazione,la castrazione chirurgica!

    ditemi un vostro pensiero...io il mio lo mando alla ragzza..posso solo immaginare il suo stato d'animo oggi...ti abbraccio fortissimo!

    18 risposteSocietà e culture - Altro1 decennio fa
  • L'AMORE SECONDO VOI ? come e' ,come dovrebbe essere???

    siete contenti dei vostri rapporti di cuore?

    o vorreste cambiare qualcosa?

    in voi?

    o nel vostro partner?

    che cosa cambiereste?

    cosa non cambiereste per nulla al mondo?

    10 risposteFidanzamento e matrimonio1 decennio fa
  • cane pericoloso??FACCIAMO IL PUNTO?

    I due mondi della cinofilia, quello ufficiale (fatto di allevatori, addestratori, società specializzate, gruppi cinofili ed associazioni varie) e quello “reale” costituito da milioni di famiglie che condividono la loro vita con i cani (siano essi meticci o di razza), sono da diverso tempo alle prese con un problema che negli ultimi anni ha assunto una rilevanza europea: i cani problematici e tra questi i cani pericolosi.

    L'aggressività nei cani può anche essere finalizzata a scopi di utilità sociale....

    Da molte parti si sente parlare di aggressività, spessissimo a sproposito, come se quest’ultima fosse la causa di tutti i mali; la risoluzione deii problemi sembra per alcuni poter essere solo la catarsi totale da questa piaga che deturpa l’idilliaca immagine del cane fedele compagno di vita. Tuttavia, sia nella mente dei singoli proprietari di cani sia nelle parole e negli scritti di alcuni esponenti della cinofilia ufficiale, si intravede una non conoscenza di fondo. L’esempio umano di un individuo privo di aggressività è “FANTOZZI”, persona incapace di reagire e di farsi rispettare all’interno della società; un essere umano siffatto genera in noi, oltre che ilarità, quasi fastidio e disagio per la sua eccessiva sottomissione, tanto da trovare conforto solo nelle rare rivalse televisive dettate da un risveglio di amor proprio ed aggressività.

    AGGRESSIVO? NO, GRAZIE

    Se si potesse con un intervento chirurgico eliminare l’aggressività dai cani, cosa molto gradita ad alcune persone poco esperte di comportamento canino, ma sempre pronte a sposare qualsiasi idea demagogicamente valida, si otterrebbe una popolazione canina fatta solo di tanti “FANTOZZI”. Però, nonostante queste valutazioni, una cosa è certa: il problema dei cani pericolosi o mordaci esiste e ne abbiamo la conferma troppo frequentemente da numerose notizie di cronaca. Ma, se bandire dall’universo canino l’aggressività potrebbe essere uno dei maggiori reati commessi dall’uomo verso se stesso e verso la natura, come possiamo porre rimedio al dilagare di casi di persone aggredite dai cani ? Prescindendo dai rarissimi casi di “pazzia” improvvisa (l’incidenza nei cani di patologie mentali è più o meno la stessa dell’uomo ndr.), tutte le aggressioni avvengono secondo degli schemi comportamentali ben precisi e, quindi, per il cane “mordace” sono da considerarsi più che legittime. Il cane assume il comportamento che ritiene più opportuno senza curarsi del proprietario che, in ogni caso, non sarebbe in grado di capire né le cause del gesto aggressivo né tanto meno i messaggi di avvertimento che il cane invia.

    I DOVERI CINOFILI

    L’unico modo per evitare il dilagare di casi in cui l’uomo è alla mercé del cane è focalizzare l’attenzione di tutti quelli che gravitano intorno alla cinofilia su quali siano i loro doveri etici e morali. Vediamo in primis chi concorre e chi ha un ruolo nella diffusione dei cani nel mondo:

    - gli allevatori professionisti;

    - gli allevatori improvvisati;

    - i negozianti;

    - le associazioni di volontariato che gestiscono i canili;

    - i canili municipali.

    La prima figura che prendiamo in considerazione è quella dell’allevatore professionista che è concettualmente quella che dovrebbe essere maggiormente legata ad un codice deontologico. L’allevatore ha il dovere morale di produrre soggetti il più aderenti possibile allo standard di razza sia dal punto di vista morfologico che caratteriale. Il rispetto di questo obbligo permetterebbe all’ipotetico acquirente di conoscere a priori non solo l’estetica del soggetto con il quale dividerà parte della sua vita, ma anche, in linea di massima, il profilo caratteriale. Ma, oltretutto, l’allevatore che, per amore di una razza specifica, seleziona cani da difesa e da guardia e conosce bene l’indole dei propri soggetti deve evitare di dare cani “forti” a chi palesemente non dimostra di essere in grado di gestirli. Se il primo dovere di un allevatore è rispettare la memoria di razza del cane che alleva, la seconda è accertarsi che il futuro proprietario abbia i requisiti per poter gestire il soggetto prescelto. Purtroppo molti allevatori, offuscati dal dio denaro, sono disposti a vendere un esemplare di taglia gigante, particolarmente nevrile e dominante, anche alla coppia di pensionati o alla famiglia che cerca un compagno di giochi per il bambino. Purtroppo questa politica gretta e meschina, totalmente priva di lungimiranza, sta portando alla rovina molte razze canine.

    L'ALLEVATORE IMPROVVISATO

    Altra figura importantissima, soprattutto se si pensa che l’85% dei cani di razza che nascono in Italia vengono da privati, sono gli allevatori improvvisati. Persone che, privi di qualsiasi conoscenza specifica della razza e totalmente all’oscuro delle regole genetiche che sottendono alla selezione zootecnica, ritengono opportuno accoppiare il proprio cane con quello del vicino, che, quale unico requisito richiesto, è della stessa razza. Da questi accoppiamenti campati per aria nascono la maggior parte dei cani “non equilibrati”, troppo aggressivi o troppo timidi, generalmente mordaci. In particolar modo, questa attività di riproduzione (perché non si può parlare né di allevamento né di selezione) va a detrimento di tutto l’universo cinofilo, in quanto accoppiamenti casuali e malfatti con risultati nefasti vengono fatti dai proprietari di cani di ogni razza sia da compagnia che da caccia o da difesa. Oltretutto gli acquirenti, ignari di tutto, prediligono reperire il cucciolo dai privati in quanto il prezzo di vendita è nettamente più basso, aumentando la diffusione di soggetti “non in standard” e con gravi problemi caratteriali.

    Discorso a parte riguarda i negozianti che si occupano anche della vendita di cuccioli. Il puro guadagno è l’unico scopo di buona parte di questi negozianti, che non sono animati dall’amore e la passione di alcuna razza canina; in quest’ottica questi “cagnari”, che sanno mascherare il negozio anche come un finto allevamento, cercano cuccioli che abbiano come unica caratteristica il basso costo. Sono questi individui che gestiscono il traffico di cani con i paesi dell’est, importando soggetti malati, atipici e spesse volte “non equilibrati”. Chi ci rimette sono sempre i cani che, presi da una famiglia convinta di aver trovato un figlio putativo, vengono poi abbandonati perché malati o mordaci, incrementando la schiera di chi ritiene alcuni cani pericolosi solo in base a pregiudizi razziali.

    CHE FARE?

    Per mettere in guardia l’utente da queste due ultime categorie, il mondo della cinofilia ufficiale dovrebbe fare dei seri investimenti in materia di informazione al fine di rendere più esperto e critico chi si avvicina per la prima volta all’universo canino

    Discorso a parte, ma strettamente connesso alla problematica dei cani pericolosi, deve essere fatto per i canili, siano essi municipali o delle associazioni di volontariato. Molte volte si ascoltano slogan e si vedono pubblicità che invitano le persone che desiderano avere un cane a recarsi al più vicino centro di raccolta per cani randagi per adottarne uno. Questa iniziativa, certamente lodevolissima, viene però disattesa quando la persona si reca affettivamente ai vari canili. Oltre alle difficoltà che molte volte incontra per poter effettivamente adottare un cane abbandonato, viene lasciato a se stesso quando deve scegliere il soggetto adatto. Sia per disinteresse che per incapacità a dare dei consigli corretti da parte degli operatori, l’ignara famiglia nove volte su dieci adotta un cane problematico. Basti pensare che la causa della maggior parte degli abbandoni di cani è la manifestazioni di comportamenti aggressivi nei confronti di membri della famiglia. Oltretutto, per problemi oggettivi di fondi, che riguardano i canili sia privati che municipali, la permanenza in questi rifugi non ha mai finalità correttive ed, al contrario, molte volte esaspera gli atteggiamenti aggressivi di soggetti già non molto equilibrati.

    PER RISOLVERE IL PROBLEMA....

    Appare evidente, quindi, che il primo passo per una risoluzione del problema dei cani pericolosi, siano essi meticci o di razza, sia unicamente una corretta informazione; tutti gli enti e le associazioni preposte, attraverso i canali della pubblica informazione, dovrebbero cercare di creare nella popolazione quella cultura cinofila già tanto radicata nei paese nord europei quanto assente da noi. Anche un’informazione a livello scolastico sarebbe pienamente auspicabile, soprattutto considerando il fatto che, dato l’aumento costante della popolazione canina, i nostri figli, volenti o nolenti, avranno la necessità di relazionarsi con un cane. Inoltre una preparazione adeguata da parte di chi si accinge ad acquistare un cucciolo potrebbe:

    - rallentare la diffusione di soggetti con seri problemi comportamentali;

    - rendere consapevoli gli acquirenti sulle proprie capacità e sulle conseguenze di una scelta di una razza piuttosto di un’altra;

    - permettere di impostare fin da subito il giusto rapporto con l’amico a quattro zampe;

    - dare la giusta rilevanza ad un’attività di vitale importanza quale l’educazione del cane con l’ausilio di seri professionisti (non si capisce perché tanto si faccia per l’educazione dei figli con l’ausilio di validi esperti e, di contro, vi sia una tale riluttanza nell’insegnare ad un cane a vivere correttamente nella famiglia e nella società).

    11 risposteCani1 decennio fa
  • COSA NE PENSATE??abbiamo perso passione nelle nostre vite?

    sto leggendo Accetto la morte ma la odio di Oriana Fallaci,mi ha colpita questo passaggio,paradosso e provocatorio,ma,a mio parere,purtroppo ,reale.cosa ne pensate?

    Perché loro [i fondamentalisti islamici] hanno qualche cosa che noi non abbiamo ed è la passione. Hanno la fede e la passione. Nel male, in negativo, ma l'hanno. Noi non l'abbiamo più, l'abbiamo persa, la nostra forma di società ha inaridito l'animo, ha inaridito il cuore della gente. Perfino nei rapporti amorosi c'è meno passione. In quanto alla fede, nel nostro mondo è una parola quasi sconosciuta. Loro sono più stupidi di noi ma sono profondamente appassionati, dunque più vitali. Perfino la guerra, che è un atto di passione – passione in negativo, la ferocia, il sangue –, è diventata sterile, pulita. Questa mancanza di passione si riflette nella nostra vita quotidiana perché, al posto della passione, abbiamo il benessere, la comodità, il raziocinio. Tutto quello che siamo è frutto di raziocinio, non di passione.

    3 risposteSocietà e culture - Altro1 decennio fa
  • HO RAGIONATO,come potro' ringraziarvi?

    in questi giorni ho ragionato moltissimo,su tutte la mie scelte,la mia vita il mio futuro,i miei figli ed il mio matrimonio,dopo la decisione di lasciarci io e mio marito ci siamo fermati e trovati d'accordo su un punto,non possiamo lasciarci,non possiamo scegliere la via piu' facile,dobbiamo unirci e faticare per troare una via di uscita e,solo dopo aver provato tutte le strade,quando e se saremo certi,ci lasceremo.

    sembra facile lasciare una persona,ma in agguato c'e' un senso di fallimnto totale,che porta ad avere rimpianti e tornare indietro non e' mai facile.

    io l'ho sempre saputo di amare la mia famiglia,e per questo io e mio marito non molliamo,abbiamo deciso di andare insieme da un terapista e capirci a fondo,per ter sceglierepoi a mente lucida.

    mi avete dato una mano a guardare le cose con piu' distacco e meno egoismo,mi auguro di riuscire a fare un buon lavoro,qualsiasi sia l'esito di questo percorso,la cosa che ci preme di piu' e' scegliere con coscienza.grazie yami

    10 risposteRelazioni e Famiglia- Altro1 decennio fa
  • IERI SERA CI SIAMO LASCIATI...non ho piu' energie,come le trovo adesso?

    che mazzata...lo potevo pensare ma non ho mai davvero creduto fosse possibile...pensavo che alla fine avrebbe vinto il nostro amore,ed invece no...abbiamo perso..

    12 risposteRelazioni e Famiglia- Altro1 decennio fa
  • ECCO FATTO...ma adesso??

    non ce l'ho fatta ad essere paziente,a cercare di "pensare a me" a cercare di tamponare...

    ho parlato,litigando per una stupidata,con mio marito ed e' uscito il mondo dalla mia bocca.

    il sentimento er lui e' ancora forte,ma non e' piu' lo stesso,e' cambiato e io non sono piu' la stessa,il pensiero di non averlo pi' mi spaventa,non lo nego,ma mi spaventa di piu' il continuare a vivere con questo peso addosso,con il non sentirmi a posto e sincera al 100%..

    ora mi ha detto che se andra' se io non comunichero' con lui in modo adeguato,e,sinceramente,da una parte credo sia una soluzione,staccarci,ma dall'altra i sacrifici e le rinuncie compiute con lui e per lui mi fanno recalcitrare...e' un conflitto,ho laorato 10 anni per perdere tutto?

    e sono disposta a mettere a tacere la mia anima per non deludere la mia famiglia?cosa diro' ai miei bambini...cosa faro' con loro ?ma non posso essre una buona mamma se sono infelice non riesco a smettere di piangere,ma perche'?

    dove trovo la forza?

    10 risposteRelazioni e Famiglia- Altro1 decennio fa
  • tutti mi dicono "DEVI PENSARE A TE STESSA".. io stessa me lo dico,,,MA COME SI FA'?

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Aj...

    questa domanda l'ho fatta qualche giorno fa...purtroppo la situazione non migliora,,,sono andata ieri dalla psicologa che mi ha detto che devo pensare a me stessa...detto cosi' e' facile,ma ho 2 bimbi...e non so...se fossi sola sarebbe piu' facile,ma cosi' ho paura che le mie scelte si riversino su di loro...

    come faccio?

    la stessa cosa me l'ha detta mio marito..devi pensare a te stessa...vai dal parrucchiere,fai qualcosa per te ,rilassati...e io me la sono presa...ma davvero pensa che in questo modo una dona si fa passare le crisi?

    oh...che casino vivere!!!

    mi date un consiglio,per favore?

    o,meglio ancora,mi portate le vostre esperienze su come "pensate a voi stessi?

    grazie,vi abbraccio,yami!!!!

    10 risposteSocietà e culture - Altro1 decennio fa
  • UNITE I PUNTINI?giochetto,vi va'?

    http://canali.libero.it/affaritaliani/coffee/gioch...

    provate ad unire i puntini con il mouse nel minor tempo possbile e ditemi uanto ci impiegate..io tantissimo...120/140 secondi...sembra piu' facilen di quel che e'!!!

    grrrrr che neuro!!!!!

    31 risposteGiochi e passatempi - Altro1 decennio fa
  • VI VIENE MAI VOGLIA DI METTERVI AD URLARE?e' utile?

    CIAO A TUTTI,ECCOMI TORNATA CON LE MIE ONDAE DI IRREQUIETO PANICO.

    SONO PROPRIO IN UNA DI QUELLE FASI IN CUI TUTTO E' COMPLICATO,ANCHE PREPARARE IL PRANZO...

    PERO' NON DEMORDO,VOGLIO AFFRONARE E RISOLVERE AL MEGLIO I MIEI PROBLEMI ESISTENZIALI,INTANTO STAMATTINA ANDANDO AL LAVORO MI SONO MESSA A GRIDARE IN MACCHINA COME UNA PAZZA...URLA PURE E PROFONDE,ARRIVATE DA SOLE,A SFOGARE UN PO' LA TENSIONE CHE SENTO...MA E' LA PRIMA VOLTA CHE MI CAPITA,E NE SONO UN PO' SORPRESA.

    A VOI SUCCEDE?

    4 risposteSocietà e culture - Altro1 decennio fa
  • per favore....MI FARESTE RIDERE UN PO'??

    sono cosi' a terra in questi giorni...mi raccontate qualcosa di divertente?

    bacini e grazie fin d'ora....

    28 risposteSalute mentale1 decennio fa
  • cosa ne pensate???

    http://www.youtube.com/watch?v=nLHsjXYh4I0

    Youtube thumbnail

    a me piace da impazzire questo pezzo...sopratutto il contrabbasso...tutto il dvd e' stupendo,ma questo tema lo trovo veramente bello arrangiato cosi'... voi che mi dite??

    7 risposteJazz1 decennio fa
  • MI SENTO STRANA...e ho paura di questa sensazione.cosa devo pensare?

    e' da un mesetto che mi sento irrequieta,che la mia testa viaggia indipendente e non e' soddisfatta della persona che sono.

    credo di avere un serio problema con mio marito,ma non riesco a centrare il punto,non c'e' un punto preciso,e' come se si fosse rotto qualcosa,e mi fa paura,perche' non sono una che mette pezze. e quando mi colgono queste sensazioni penso di sapere gia' quale sia l'esito,e mi vedo gia' organizzata con i miei bimbi e senza di lui.

    ma perche'? e' una persona magnifica,lo amo,mi ama,parliamo tanto....ma che cavolo mi succede?

    vi giuro che sto proprio male,non mi riesco a dare una spiegazione e mi sto rovinano lo stomaco,il sonno,la vita...la mia famiglia e' prioritaria,ma come posso non ascoltarmi?

    come posso fare a chiarirmi,con me stessa,con la mia vita?

    15 risposteFidanzamento e matrimonio1 decennio fa