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Σκιά

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Risposte4
  • E sarebbe colpa mia poi...?

    Premetto che anche io avrei potuto gestire meglio le cose, ma non credo che la situazione sarebbe variata di molto. Ma adesso vi spiego. Ieri pomeriggio ho deciso (visto che la mia vita sociale è la stessa di un bruco) di uscire con la mia classe delle medie. Bene, ora c'è una precisazione da fare: metà della mia classe... mi sta sul ca*zo fondamentalmente. Da quando sono arrivato il PRIMO GIORNO DI TRE ANNI FA, mezza classe si è coalizzata contro di me. Ovviamente, ogni volta che lo dicevo ai professori, questi: o non mi cagavano di striscio, oppure dicevano due parole in croce. Ma tanto quei rompipalle tornavano a scassare già cinque minuti dopo. E per fortuna che all'incontro c'erano i miei amici, altrimenti me ne sarei andato subito. Il problema è che OVVIAMENTE hanno iniziato a deridermi e prendermi in giro, e non parlo di offese tipo "idiota, cretino, nullità" ecc. Per qualche minuto ho retto, ma siccome hanno iniziato a insultare anche i miei amici, non ci ho più visto. Ho cominciato a rispondergli a tono, e dopo un po' siamo venuti alle mani. Fatto sta che alla fine si sono fatti male loro, ma erano sempre loro ad aver iniziato la rissa, io non volevo fare niente di male. La beffa è stata che i genitori di tali ragazzi hanno dato ragione a loro! Ma porco... Ora, ovviamente la violenza è sbagliata, ma capite che dopo tre anni era pure il caso di mettere un punto. Secondo voi è giusto che mi abbiano dato la colpa di tutto? (Risposte serie grazie, cerco solo quelle...)  

    4 risposteAdolescenza3 mesi fa
  • Come vi comportereste al loro posto?

    Inizio scusandomi per l'orario a dir poco indecente, ma tanto non ha importanza sul momento, l'unico che ci rimette al limite sono io. Comunque sia, stavolta non voglio chiedere consigli riguardo una questione personale, ma volevo semplicemente sentire l'opinione del popolo di Answers su questa questione: la troppa autorità esercitata dai genitori sui figli. Secondo voi, è normale che a ragazzi di 16-17 anni (che io conosco, non sto inventando nulla OVVIAMENTE) venga impedito forzatamente di uscire di casa con gli amici, vedersi con il proprio ragazzo/la propria ragazza ecc. Se mandi messaggi al telefono, te lo strappano dalle mani partendo a macchinetta con: "CHI SENTI? CHI SONO? ESCI CON QUALCUNO?" e altre idiozie del genere. Se stai con il computer, devi metterci tante di quelle password da fare invidia ai sistemi di Matrix, perché appena non ci sei e ritorni a casa trovi i tuoi che stanno spolverando da cima a fondo il tuo PC, leggono messaggi e cronologia ecc. Potrei andare avanti per ore, soffermandomi anche su cose banali come infuriarsi solo perché abbiamo cambiato taglio di capelli o simili, ma non vorrei sembrare un accusatore o uno che cerca di fare vittimismo. Ora vi chiedo: a voi tutto questo pare normale? Secondo voi è normale che un genitore, con la scusa che è un adulto, è un genitore anche davanti alla legge ecc... possa violare la privacy e anche in un certo senso i diritti di un ragazzo? (ricordo sempre a tutti che parlo da appena 14'enne)

    1 rispostaFamiglia3 mesi fa
  • Ho seriamente bisogno di un consiglio ora... ?

    Come vi sentireste se tutti vinpenalizzassero solo per la vostra età? Io ho solo 14 anni, ma sono perfettamente capace di ragionare come un adulto maturo. Voglio scrivere un libro, e tutti mi incoraggiano a farlo. Ma poi mi sento sempre dire: "sei piccolo, sei minorenne, non puoi farlo a questa età, sei troppo giovane per deciderlo tu" e tutte le solite cose insomma. Mi farebbe piacere ricevere consigli per uscirne. E vi prego di non farvi ingannare dal fatto che sono giovane, posso benissimo dimostrare di essere molto più maturo. Ringrazio chi risponderà seriamente. Baci

    3 rispostePsicologia3 mesi fa