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Marcello

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Risposte936
Domande14
  • Come si stima il potere radiante di un termosifone?

    In una stanza ho un termosifone in ghisa degli anni '50. È irreparabilmente incrostato di morchia quindi lo devo cambiare. Però ho ottimi motivi per non aumentare il potere radiante, quindi quello nuovo deve avere potere radiante non superiore (e più che possibile simile) al precedente. Per quelli nuovi il potere radiante è dichiarato dal costruttore, ma come posso fare per stimare quello del vecchio, sapendone solo forma e dimensioni? Esistono tabelle che possano essermi di aiuto? Sospetto che possa aiutarmi la norma EN442 che però non posseggo...

    1 rispostaIngegneria10 anni fa
  • Ma quanto è bona Shakira?

    Ho appena rivisto Waka-waka, e questo antico interrogativo si è rifatto vivo nel mio animo.

    Datemi la vostra personale valutazione, più è originale meglio è.

    11 risposteCelebrità1 decennio fa
  • C'è qualche laziale a cui oggi scottino le orecchie?

    O anche la cultura dello sport si è andata totalmente a far benedire, come pian piano ci sono andate tutte le altre forme di cultura?

    Se ci sei, cugino biancazzurro mortificato, fatti vivo, ti prenderai tutto il mio rispetto giallorosso, dieci punti e un virtuale abbraccio solidale.

    Mala tempora currunt.

    5 risposteCalcio Italiano1 decennio fa
  • Cosa regalare a una novizia che diventa suora?

    Esistono raccomandazioni specifiche, o comunque avete buoni suggerimenti? Non capita di frequente, quindi non ho proprio idea...

    13 risposteGalateo1 decennio fa
  • La "Regina del burlesque" in Sicilia!!!?

    Ho un amico siculo, col quale scambio mail e chatto di tanto in tanto.

    Da qualche tempo non si fa sentire. "Non è in vena", mi dice. Se lo conosco bene, sta piangendosi addosso per qualche suo problema. Che ci volete fare, di carattere è riflessivo e malinconico; non è proprio un Enrico Toti.

    Allora ho pensato, se continua a non farsi sentire, di divulgare la sua identità e rivelare che nella vita privata, quella MOLTO privata, si fa chiamare volentieri "la regina del burlesque".

    Non mi importa che non sia vero. Vi ho detto che è siculo; e neanche di metropoli: di cittadina. Credo dunque che questa per lui sia una gravissima minaccia che lo potrebbe convincere a piantarla di immalinconirsi e farsi sentire; meglio ancora con una sonora risata per la mia sfrontatezza.

    Voi che ne dite?

    1 rispostaPsicologia1 decennio fa
  • Perché VOGLIAMO PER FORZA aver ragione?

    Mettiamo che io sia convinto che le azioni dell'azienda Xyz acquisteranno molto valore. Mettiamo che ne sia proprio sicuro, perché dispongo di una lucidità di analisi che mi permette di capirlo con chiarezza dagli stessi dati finanziari che tutti possiamo leggere sui giornali. Ovviamente con i soldi che ho, ne compro più che posso. Ne parlo con voi amici, ma voi non mi credete, vi sento fare ragionamenti semplicistici e sbagliati, fraintendere punti essenziali e non percepire l'ovvio con la chiarezza con cui invece lo percepisco io.

    Ebbene, da un punto di vista perfettamente logico dovrei esserne felice: se non mi credete, voi non comprerete, il prezzo a cui io potrò comprare sarà dunque minore e maggiore guadagno ne ricaverò. Anzi, guai se mi credeste, ho fatto male a parlarvene!

    Eppure... eppure sotto sotto il sapervi nell'errore, sentirvi blaterare idiozie, mi roderebbe, e forse farei il possibile per convincervi che ho ragione.

    Ora mi chiedo: perché?

    Cosa è che ci forza a correggere chi sentiamo sbagliare, anche quando dalla correzione ricaviamo solo danno? Da credente, dovrei stimare che meno gente crede più brilla - al confronto - la mia fede. Dualmente, per voi atei, più credenti rinunciano a competere per beni e agi di questo mondo, più ne restano disponibili per voi, giusto? Ma allora perché mai noi credenti ci affanniamo a convertire, e voi atei a smascherare? Che chi non la pensa come noi s'arrangi, no?

    Io ho alcune ipotesi tra cui non so scegliere, né capisco in che misura contribuiscano.

    1) Convincere l'altro sopisce il nostro intimo dubbio di avere torto.

    2) Sentirsi dare ragione accontenta la nostra vanità (ci ricordiamo di quando davamo la risposta giusta, la Signora Maestra ci diceva bravo e noi gongolavamo davanti a tutta la classe)

    3) Darwin dice che la selezione naturale privilegia chi meglio diffonde il proprio seme. Forse noi, animali dalla psiche molto complessa, abbiamo sublimato questo "diffondere il nostro seme" in "diffondere le nostre idee"? Se così non fosse, perché mai tanta gente morirebbe per gli ideali? A che pro morire per la libertà e la giustizia, se tanto ne fruiranno solo gli altri?

    4) Sempre ricordando che siamo animali dalla forte caratterizzazione intellettuale, forse vincere una discussione convincendo davvero l'altro è una vittoria morale con lo stesso sapore che per un cervo ha il vincere a cornate mettendo in fuga l'altro? Ci qualifica come Opinion Leader, come Esemplare Dominante, come Maschio Alfa?

    5) Forse il fatto che siamo animali sociali, quindi in grado di sopravvivere solo collaborando, ha reso fondamentale per noi il condividere gli stessi principii, per cui avvertiamo il fatto che qualcuno la pensi diversamente come un rischio di disgregazione del tessuto collaborativo contro cui sentiamo dunque l'impulso di agire?

    6) Decine d'anni di studio ci abituano a correggere gli errori. Quando sentiamo un errore DOBBIAMO correggerlo. Altrimenti perché raddrizziamo i quadri storti, a casa?

    Insomma, secondo me il nostro voler sempre avere ragione è così radicato e così illogico che non può avere motivazioni "software" (logiche e utilitaristiche), ma ce le ha "hardware" (istintive ed evoluzionistiche). Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi, magari qualcuno ha qualche motivazione da aggiungere, oppure può stimare pesi per queste qui. Aiutatemi a capire.

    12 risposteReligione e spiritualità1 decennio fa
  • Credenti e atei: dialogo impossibile, o siamo noi che non ci riusciamo?

    Salve,

    stamattina, come ogni giorno, appena acceso il computer ho gustato la mia striscia di Dilbert. Eccola qua, spero che ve la caviate con l'inglese.

    http://www.dilbert.com/comics/dilbert/archive/imag...

    Mi ha divertito soprattutto il fatto che entrambi sono in perfetta buona fede ed hanno completamente ragione, ciascuno dal proprio punto di vista; e non si capiranno mai.

    E noi, qui? È veramente impossibile il dialogo tra atei e credenti, o siamo solo noi che non abbiamo ancora imparato a comunicare? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

    19 risposteReligione e spiritualità1 decennio fa
  • Perché funziona il "metodo del cucchiaino"?

    Premessa: se non conoscete questo metodo, non sprecate tempo a rispondermi che non può funzionare: provàtelo, poi quando avrete concluso con stupore e riluttanza che funziona davvero tornate qui e provate a rispondere.

    Il metodo serve a mantenere frizzante lo spumante in frigo, dopo che la bottiglia è stata stappata. Si mette nel frigo la bottiglia, aperta e con un cucchiaino di metallo infilato nel collo.

    Quando te lo raccontano pare impossibile (a bottiglia aperta, lo spumante può continuare a sgassarsi a piacimento) e invece anche dopo giorni quello è bello frizzante, molto di più di come sarebbe se la bottiglia fosse stata tappata.

    Non so se funzioni bene anche con altre bibite gassate, né se ci siano metalli adatti e metalli non adatti; ma spumante e cucchiaino di acciaio funziona perfettamente.

    Mi sono chiesto varie volte come diavolo fa a funzionare, ma mi sono fermato a "boh, forse vapori di ossido si stratificano sopra il liquido...". Insomma, non lo capisco. Voi sì?

    8 risposteChimica1 decennio fa
  • Siamo davvero la terra che ha dimenticato il femminismo?

    Da www.repubblica.it di oggi:

    <<Fin dal titolo, è un'accusa senza mezzi termini: "La terra che ha dimenticato il femminismo", sovraimpresso sul noto cartellone pubblicitario di Telecom Italia in cui Elisabetta Canalis, seduta a gambe incrociate con un telefonino in mano, piega il busto in avanti, in una posizione non proprio comodissima, rivelando una generosa scollatura. E' la copertina dell'inserto patinato del Financial Times di ieri, che in un articolo di quattro pagine denuncia severamente il trattamento riservato alle donne nel nostro paese: l'uso di vallette seminude in ogni genere di programma televisivo, gli spot pubblicitari dominati da allusioni sessuali, il prevalere della donna come oggetto, destinata a stuzzicare "i genitali dell'uomo, anziché il cervello".>>

    Cosa ne pensate? Esagerato? Ne siete fieri o vi scottano le orecchie? Assegnerò i dieci punti a chi riceve più pollici in alto: è democrazia.

    http://www.ft.com/cms/s/168fb9bc-31a2-11dc-891f-00...

    6 risposteStudi di genere1 decennio fa
  • Cosa rappresenta questa formula chimica?

    Cosa rappresenta questa formula chimica?

    H20+

    (ovviamente il 2 va a pedice e il + va ad apice)

    Ai miei tempi lo sapevano tutti, vediamo ora, o vediamo se qualche vecchione se lo ricorda ancora.

    5 risposteChimica1 decennio fa
  • Essere cattolici è "di destra" o "di sinistra"?

    Il Vangelo predica la cura dei poveri e critica ferocemente le caste abbienti dell'epoca, per prima quella sacerdotale. Tutto questo è storicamente "di sinistra".

    Il Vangelo invita a migliorare le condizioni anche materiali dei poveri, ma nel modo più sommesso possibile, cioè senza imbracciare fucili, rivoluzionare leggi, usi e costumi delle società e confiscare beni (insomma, lasciando a Cesare quel che è di Cesare), ma sulla base del solo pacifico volontariato degli uomini di buona volontà, i cui sforzi basteranno perché Dio li moltiplicherà. E questo assoluto rispetto delle norme costituite è storicamente "di destra".

    Voi Cattolici, oggi, come vi sentite, più di destra o più di sinistra?

    Voi atei di sinistra, riconoscete nei cattolici comunanza di intenti e sola diversità di strumenti?

    Voi atei di destra, riconoscete nei cattolici comunanza di strumenti e sola diversità di intenti?

    29 risposteReligione e spiritualità1 decennio fa
  • Help! Come è finita la puntata di martedì scorso di un medico in famiglia?

    Anzi, peggio, mia figlia dodicenne, cuore di papà suo, ha gonfiato gli occhioni di lacrimoni quando la videocassetta a sorpresa è terminata e si è riavvolta. Aveva registrato la puntata 10 (episodi 19+20), e la cassetta è finita troppo presto! Avevano appena sparso al vento la cipria e le ceneri dell'ingegnere... mi aiutate a farle una sorpresa, raccontandomi punto per punto cosa è successo dopo? Lei valuta di aver perso circa un quarto d'ora... aiutatemi a far sorridere la pispiolina bella di papà suo!!! Grazie a tutti quanti.

    2 risposteSerie (commedie)1 decennio fa
  • Quali sono i LAN Games che preferite?

    Ho un box inusato e posso rimediare una decina di PC a basso costo. Vorrei portare i PC nel box, collegarli in LAN e installarci videogiochi "a squadre" per organizzare serate con gli amici tra agguati virtuali e insulti e birra reali. Che giochi mi consigliate? E' un po' che non frequento i videogiochi (né io né gli amici, ma si fa sempre in tempo a ricominciare...). Vanno bene gli spara-spara, le corse, le astronavi, qualsiasi cosa basta che sia divertente, che sia a squadre e che preveda partite brevi ma non troppo, diciamo un quarto d'ora l'una.

    1 rispostaVideogiochi1 decennio fa