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Marty

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  • Non vale la pena di vivere la mia vita e vorrei non doverlo fare?

    Ho quasi 24 anni, studio all'università (e sto per finire). Sono cresciuta in una famiglia piena di odio e rancore. Per negligenza loro, io ho perso un arto in un incidente, non sono mai stata risarcita e non riesco a perdonarli. I miei genitori si sono separati pochi mesi fa: io vivo con mia mamma e mio fratello vive con mio papà.

    Mio fratello e mio padre non mi cercano mai ed il secondo non mi aiuta neanche economicamente. Mia madre idem: lavora, pensa solo a sistemare se stessa e per fare ciò sta mettendo me nella situazione di non vivere più una vita normale: dovrei trasferirmi con lei a casa di una signora anziana che cura. Dovrei mollare l'università e soprattutto vivrei in un posto isolato, senza un mezzo di trasporto né pubblico né privato. In sostanza, sarebbe come andare in prigione. Tutto ciò è contornato dal mio immenso malessere dovuto al fatto di non aver mai avuto un ragazzo e di essere diventata fredda, rigida, sfiduciata e priva di emozioni se non negative (rabbia, ansia, tristezza, depressione). Mi hanno rovinata fisicamente, economicamente e psicologicamente e nonostante ciò pretendono che io molli tutto ciò a cui tengo (gli studi, mia unica ragione di vita) per permettere a loro di sistemarsi. Vorrei non dover vivere questa vita. Vorrei addormentarmi e non svegliarmi più..vorrei regalar loro un dolore immenso, per far sì che riescano a capire cosa mi hanno fatto vivere. Come affronto questa situazione? Mi sembra di non poterne uscire, se non in una bara.

    2 rispostePsicologia3 anni fa
  • Lui ha deciso che siamo fidanzati ed io non riesco ad uscirne..?

    Frequento un ragazzo da circa 3 mesi. Premetto che non ho mai sentito il feeling con lui, non c'è chimica e lo trovo solo carino, ma non bello. Siamo completamente differenti in ogni cosa... ho continuato a frequentarlo perché credevo che il problema fosse dovuto a mie assurde paranoie, credevo di poterle risolvere, ma non è così. Inizio a provare fastidio verso di lui: cerca tantissime coccole e attenzione che io non riesco a dargli e mi innervosisce quando me le chiede. Ha deciso DA SOLO che siamo fidanzati e la cosa mi ha lasciata un po' spiazzata, perché credo che "l'essere fidanzati" sia un fatto che deve essere deciso da entrambi. Inoltre io non mi sento a mio agio quando mi abbraccia, mi da fastidio perché mi tiene la mano anche per ORE e tenta ogni volta di baciarmi (io non riesco a baciare un ragazzo se non mi piace, proprio non ce la faccio!). L'ultima volta che l'ho visto continuava a toccarmi il seno e mi metteva la mano in mezzo alle gambe.. ma, dico io: se non accetto nemmeno i tuoi baci, perché la tua testa ti dice "provo ad andare oltre"? ... come faccio ad uscirne? Io non ho grandi esperienze passate e quindi mi trovo in seria difficoltà, aggiunta alla paura irrazionale che "rimarrò per sempre sola". Aiutatemi, per piacere!

    2 risposteFidanzamento e matrimonio4 anni fa
  • Mio fratello è quasi morto?

    Sono una ragazza di 22 anni, vivo in una famiglia di ex ricchi imprenditori che si sono trovati nella tragedia a causa della crisi. Ho un fratello di 20 anni che non studia, non lavora e si diverte e basta. Ho un padre che non vuole fare fatica, non vuole fare il dipendente, ma non ha soldi per avviarsi un'attività. Ho una madre che lavora da mattina a sera per mantenerci. Io studio all'università (studio molto pesante, tra l'altro) e do ripetizioni per cercare di non chiedere soldi in casa. Ed infatti, da mesi, uso i miei soldi per tutto. Questa famiglia non ha soluzioni: i miei non si amano, non si separano perché mio fratello, alla notizia di questa volontà di mia madre, si è quasi ucciso. Io ODIO a morte mio padre. Mi fa schifo, lo vedo come un fallito che merita solitudine e miseria. Merita di essere abbandonato.

    In tutto ciò, mi hanno distrutto la macchina in un incidente ed io non riesco più ad uscire perché vengo accusata di "essere l'unicache si diverte". Accusa da un fratello che esce TUTTI i giorni, mentre io esco forse 2/3volte al mese. Non riesco ad andare avanti così. Non trovo soluzione. Vorrei vivere solo con mia madre, oppure andarmene. Aiutatemi!

    6 risposteFamiglia4 anni fa
  • Diritto penale, esame universitario!?

    Buonasera! Fra 10 giorni avrò l'esame di diritto penale. Ho studiato il manuale per due mesi (Fiandaca-Musco) e l'ho ripetuto tre volte. Risultato? Non ricordo NIENTE. Un'amica mi ha dato una dispensa di 270 pagine. Avrò 8/9 giorni per sottolinearla e ripeterla. Secondo voi, avendo comunque già ripetuto tre volte il programma e avendo già qualche nozione in mente (purtroppo fatico a ricordare questa materia, quindi so ben poco..), è fattibile l'esame?

    270 pagine in una settimana sono fattibili?

    Anche se la commissione è molto pignola, ho possibilità di passarlo? Sto avendo una crisi perché sento di aver buttato via due mesi sbagliando nel metodo di studio. Sono disperata!

    2 risposteUniversità5 anni fa
  • Grave problema con i ragazzi.. Perché?

    Ho 22 anni, mi definiscono una bella ragazza, sono molto curata ed elegante, sono ambiziosa e studio all'università... Ho un carattere piuttosto duro e (soprattutto apparentemente) forte, ma nascondo un'anima dolce e bisognosa di molto affetto e amore. Perché io NON ho mai avuto una storia d'amore? Sono passati tanti ragazzi, sì, ma mai nessuno giusto. Mi sono sempre imbattuta in tre tipi di situazioni:

    1-io che mi fisso in relazioni assolutamente impossibili

    2-io che rifiuto ragazzi che ci provano moltissimo con me

    3-relazioni che sembrano funzionare all'inizio, ma poi finiscono dopo pochissimo tempo.

    Perché mi succede? Dove sbaglio? Perché scappano da me? Perché non riesco ad avere le persone che vorrei? Perché piaccio SOLO a ragazzi che NON mi interessano?

    Io ho solo bisogno di un ragazzo a cui dare tutto il mio amore, da cui ricevere altrettanto amore, attenzioni, coccole.. Vorrei lasciarmi andare, poter parlare, condividere... Me perché è difficile SOLO per me? Intorno a me vedo sempre e solo persone felici e realizzate. Mi sento una fallita senza speranze e a volte vorrei mollare tutto..tanto cosa avrò mai, se non potrò mai avere nessuno da amare e che mi ami? Perché gli altri fanno nascere relazione impossibile ed io non riesco a trovare un dialogo per iniziare a sentire l'amico di un'amica che a me piace? (E lei lo sa...)

    3 rispostePsicologia5 anni fa
  • Situazione difficile con un ragazzo.. Consigli?

    Spiego brevemente la situazione: 6 mesi fa sono uscita con un ragazzo, per poco tempo, che mi è piaciuto molto. Io ho un problema fisico rilevante (ma che non si nota subito) e quando gliene ho parlato, lui mi ha detto che non sarebbe riuscito ad andare oltre. Settimana scorsa, con tattiche da social network ha fatto in modo che io lo contattassi..così ho fatto, dopo averci pensato bene, e lui mi ha risposto gentilmente. Mi ha chiesto se mai l'avrei potuto perdonare per il suo comportamento, che ha riflettuto molto e che vorrebbe conoscere la mia storia. Io, scioccamente, sono molto attratta non solo fisicamente, ma anche a livello mentale. Sono proprio attratta dal suo modo di parlare, da lui... Nonostante questa cosa che mi ha fatto.... Secondo voi, perché adesso vuole conoscere la mia storia? Perché forse gli piaccio e vorrebbe andare oltre? Perché vuole "approfittarsene" per migliorare lui stesso? Ho paura, vorrei giocarmela bene perché lui mi piace, ma d'altra parte dovrò valutare tante cose (ad esempio dovrò capire se posso sentirmi bella ai suoi occhi, se mi posso fidare, ecc)... Preciso che prima della mia confessione, lui diceva di trovarmi bella ed interessante/intelligente. Cosa devo fare/pensare?

    3 risposteSingle e appuntamenti5 anni fa
  • Come mi comporto con lui?

    Premetto che io ho un problema dal punto di vista fisico (ho perso un arto), ma nonostante ciò riesco a fare TUTTO e pochi lo notano (porto protesi molto all'avanguardia). Nel mese di ottobre 2015 sono uscita con un ragazzo per un breve periodo, c'era un feeling fortissimo e lui era "perfetto" per me. Poi gli ho fatto notare il mio problema e lui mi ha detto che non riusciva ad "andare oltre". Sta di fatto che ora, dopo tutti questi mesi, lui ha iniziato a mettere banalissimi like (che non aveva mai messo) ad alcune foto su Instagram, tra cui una mia molto vecchia con una frase "romantica". Secondo voi vorrebbe riallacciare il rapporto, ma non ha coraggio di scrivermi e così facendo spera gli scriva io? ...mi sembra strano che lui vada a vedere foto mie di 2 anni fa... Cosa mi consigliate di fare? Gli scrivo oppure aspetto (e spero) che lo faccia lui rischiando che non succeda?

    2 risposteFidanzamento e matrimonio5 anni fa
  • Come devo fare con lui?

    Ho frequentato un ragazzo per molti mesi, lui si era dichiarato e io non avevo fatto niente per lui. Nonostante ciò, lui continuava a cercarmi, ma alla fine non ci siamo più sentiti. Dopo 6 mesi gli ho scritto per togliermi alcuni dubbi, ma lui ha detto che è disposto a riprendere i rapporti solo per un'amicizia.

    Il fatto che lui voglia riprendere i rapporti in questo modoC è un brutto segno? Oppure dice così perché vuole intendere che "questa volta il passo lo devo fare io"? Io mi sono accorta di avere fatto un errore e vorrei rimediare, anche se so che sarà difficile.. Secondo voi ho una possibilità?

    3 risposteSingle e appuntamenti5 anni fa
  • Problemi fidanzato.. Sono disperata!?

    Sono una ragazza di 22 anni DISPERATA. A detta di amici e conoscenti sono una bella ragazza, curata, elegante, seria, intelligente (non ostento mai con volgarità i miei "pregi", ma adesso lo sto scrivendo per farvi capire quanto possa essere frustrante la mia situazione..).

    In pratica: non ho mai avuto un fidanzato, non ho mai fatto l'amore, solo qualche bacio di poco conto...eppure ho frequentato molti ragazzi, ma non è mai andata nonostante il rapporto fosse partito in modo positivo. Perché mi succede questo? Ho una voglia folle di amare ed essere amata, ho il bisogno fisico di fare l'amore (ho sempre respinto ad ogni occasione, ma considerando che dubito esista "l'uomo perfetto" per me, sto pensando addirittura di concedermi tanto per...). Sono davvero triste, senza speranze, frustrata, arrabbiata, sfiduciata... Riuscirò mai ad addormentarmi abbracciata ad un ragazzo? O per me l'amore non esiste? Ho paura, tanta. E sta influendo anche sul mio rendimento universitario..

    6 rispostePsicologia5 anni fa
  • Presentarsi a casa sua per...?

    Ho frequentato un ragazzo di 5 anni più grande di me per più di due mesi, siamo stati benissimo e ci piacevamo. Lui, prima di me, è stato in una relazione di 6 anni ed è stato lasciato prima del matrimonio. È assolutamente sfiduciato, bloccato, terrorizzato all'idea di avere una relazione troppo impegnativa al momento, ma a me piace e sarei disposta ad aspettarlo. Lui, dopo un discorso relativo a ciò, si è allontanato da me e non risponde più. Io non riesco a metterci una pietra sopra, quindi vorrei presentarmi sotto casa sua per parlarci, secondo voi è troppo? Potrebbe risolvere la cosa? Ho troppa paura! Aiutatemi

    2 risposteFidanzamento e matrimonio5 anni fa
  • Problema (grave) con un ragazzo.. Consigli!?

    Sono una ragazza di 22 anni e da due mesi circa sto sentendo e uscendo con un ragazzo di 26. Il rapporto è partito bene: lui molto dolce, presente, mille attenzioni... Poi abbiamo iniziato a parlare delle nostre relazioni passate e io ho detto che necessito di certezze (intendendo dire che voglio che lui non esca con altre ragazze, che non ne baci altre..insomma: che dia questo tipo di attenzioni solo a me). Lui ha frainteso tutto: crede io abbia bisogno di certezze per un futuro insieme, ecc.. Da quel momento è diventato più freddo, poco presente (pur continuando a scrivermi..), poco dolce perché ha detto di essere terrorizzato dalla parola "certezza", che lui vuole godersi il buono che c'è, che vuole godersi il momento e che poi, in base a come va, si vedrà... Eh ok, capisco e condivido visto che ci conosciamo poco.. Ma lui è stato tradito dopo 7 anni ed è del tutto sfiduciato! Dobbiamo vederci la prossima settimana per capire se il rapporto può continuare oppure se tutto, dopo quei discorsi, si è rovinato.. Io voglio fare TUTTO per fare in modo che lui resti, che voglia continuare a conoscermi.. In pratica: voglio provare a vedere dove, questa conoscenza, può portarci. Senza aspettarmi che sia l'amore della mia vita, ci mancherebbe... Però io adesso ho l'ansia, sono tesa perché non so cosa dovrò dire/fare per non spaventarlo? Come faccio? Avete mai avuto a che fare con un ragazzo tanto spaventato e sfiduciato? Come avete fatto? Io ho paura.

    3 risposteFidanzamento e matrimonio5 anni fa
  • Paura e tensione all'inizio di un...?

    Sono una ragazza di 22 anni e da un mese circa esco con un ragazzo di 26. Lui mi ha riempito di complimenti e attenzioni fin da subito, ha dato buoni motivi per fare in modo che io mi illudessi... Poi abbiamo iniziato ad approfondire i discorsi e lui mi ha detto che "vuole vivere rapporti leggeri, che non riesce a dare fiducia a nessuno, che non può dare certezze".. Io improvvisamente sono passata dal sorridere come una sciocca al piangere tutto il giorno.. Non capisco come comportarmi? Lui è stato tradito dopo tanti anni di relazione, e posso capire le sue paure... Ma io ho bisogno di sentirmi una priorità, non una ragazza da godersi al momento. Come mi devo comportare? Io ho voglia di vivere un amore, sono stanca di soffrire.. Aiutatemi, vi prego..

    4 risposteFidanzamento e matrimonio5 anni fa
  • Regalo per lui. Ci conosciamo poco, consigli?

    Sono una ragazza di 22 anni e sto frequentando un ragazzo che fra pochi giorni compirà 27 anni. Ci sentiamo tutti i giorni da circa un mese e mezzo/due e ci vediamo tutti i weekend da un mese (perché in settimana lui lavora e io frequento l'università). Vorrei fargli un regalo, niente di troppo costoso/impegnativo o personale. Semplicemente vorrei fargli una sorpresa senza sembrare eccessiva o banale. Un dolce? Un braccialetto? Un peluche tenero? Boh! (Il suo compleanno è in settimana, quindi NON è certo che ci vedremo la sera stessa). Attendo consigli, grazie!! :)

    1 rispostaFidanzamento e matrimonio5 anni fa
  • Bruttissimo rapporto con i genitori, vita difficile.. Ho bisogno di aiuto..?

    Nell'azienda dei miei genitori, quando avevo 2 anni, ho perso un arto. Ero sotto la loro custodia, quindi, per me, hanno tutta la responsabilità. Adesso ho 22 anni, non ho mai avuto una relazione amorosa per questo problema (fino a che non se ne accorgono, sono meravigliosa, poi mi scaricano). Io adesso mi sto facendo seguire da una psicologa perché soffro tanto, sono triste, demotivata, arrabbiata, mi sento male.. Non so contenere la rabbia. E infatti quando litigo con i miei genitori li tratto malissimo, ma lo fanno anche loro. NON capiscono il male folle che provo.. Io penso che loro debbano essere SUCCUBI del mio volere.. Non si devono permettere di replicare o dire una frase sbagliata, perché loro sono fonte del mio dolore, di ogni mio problema.. Non sl più come affrontarli, come affrontare la mia vita.. C'è un ragazzo che mi adora (ma ancora non sa che non ho un arto) e io non riesco a stare serena, so già che finirà presto... Vorrei davvero morire

    6 rispostePsicologia5 anni fa
  • Perché mi illudo facilmente e sono così impaziente?

    In questi giorni sono stata ricontattata da un amico d'infanzia che non sentivo da anni e non lo vedevo per via della distanza. Appunto, mi ha ricontattata dopo tanti anni per gli auguri di Natale e mi ha chiesto di rivederci, sembrava molto intraprendente, nel senso che diceva di voler fare un giro dalle mie parti (luogo turistico), che potevamo vederci nella città dove entrambi frequentiamo l'università ecc.. Poi gli ho scritto per augurargli buon anno (questa volta ho scritto io), ma sembra un po' meno "intraprendente". È una cosa normale? Considerando che è via con gli amici.. Oppure potrebbe aver cambiato idea? Io ho paura di essere fastidiosa quando parlo per messaggio, pur non essendo invadente.. Considerando anche che non ci sentivamo da anni, dovrei preoccuparmi oppure devo limitare la mia "contentezza" al fatto che comunque mi ha scritto lui con l'intenzione di rivedermi? Sono molto impaziente. Non datemi della stup.ida, però con lui mi sono sempre divertita e mi illudo facilmente sul fatto che potrebbe esserci ancora quel feeling che c'era e che potrebbe nascere qualcosa. Sarò sciocca, ma purtroppo lo faccio in modo irrazionale e non riesco a smettere.

    Altra domanda: se una persona con cui avete avuto un ottimo rapporto da bambini vi ricontattata dopo tanti anni per rivedersi, cosa pensereste? Semplice curiosità oppure potrebbe avermi ricontattato per altro interesse?

    2 risposteFidanzamento e matrimonio5 anni fa
  • Credete nel destino? Oppure no? Nel mio caso, in cosa sperereste?

    Ho passato la mia infanzia (per 13 anni) sempre insieme ad un ragazzo, allora bambino.. A scuola stavamo sempre vicini, il pomeriggio ci trovavamo sempre, eravamo molto competitivi ma facevamo le stesse identiche cose. In pratica, se ripenso alla mia infanzia, lui è stato la presenza principale. Poi io mi sono trasferita (a 45 minuti di distanza), e con l'inizio delle superiori ci siamo persi di vista e non ci siamo più sentiti. A volte, infatti, mi sentivo pentita per aver acconsentito al trasferimento. Spesso ho ripensato a lui e ho desiderato rivederlo, ma non ho mai fatto il passo per ricontattarlo. Per questo Natale lui mi ha scritto per gli auguri (dopo tanti anni) e mi ha proposto di rivederci, mi ha detto che vorrebbe vedere il posto in cui vivo (è un luogo turistico). Mi ha fatto molto piacere la cosa, mi ha sorpreso.. Ma mi sono posta una domanda: se c'era un feeling così forte quando eravamo piccoli, potrebbe esserci anche adesso, a 22 anni? Non che io mi stia facendo strane idee, però mi sono posta la domanda.. Mi piacerebbe fare una bella figura...

    4 risposteAdolescenza5 anni fa
  • Se c'era feeling da piccoli, può continuare ad esserci anche da grandi?

    Ho passato la mia infanzia (per 13 anni) sempre insieme ad un ragazzo, allora bambino.. A scuola stavamo sempre vicini, il pomeriggio ci trovavamo sempre, eravamo molto competitivi ma facevamo le stesse identiche cose. In pratica, se ripenso alla mia infanzia, lui è stato la presenza principale. Poi io mi sono trasferita (a 45 minuti di distanza), e con l'inizio delle superiori ci siamo persi di vista e non ci siamo più sentiti. A volte, infatti, mi sentivo pentita per aver acconsentito al trasferimento. Spesso ho ripensato a lui e ho desiderato rivederlo, ma non ho mai fatto il passo per ricontattarlo. Per questo Natale lui mi ha scritto per gli auguri (dopo tanti anni) e mi ha proposto di rivederci, mi ha detto che vorrebbe vedere il posto in cui vivo (è un luogo turistico). Mi ha fatto molto piacere la cosa, mi ha sorpreso.. Ma mi sono posta una domanda: se c'era un feeling così forte quando eravamo piccoli, potrebbe esserci anche adesso, a 22 anni? Non che io mi stia facendo strane idee, però mi sono posta la domanda.. Mi piacerebbe fare una bella figura...

    1 rispostaAdolescenza5 anni fa
  • Odio a morte mio padre.. Vorrei non vederlo mai più?

    Fin da piccola ho sempre avuto un brutto rapporto con mio padre. Lui è un uomo povero d'animo, non ha cultura, non è in grado di manifestare amore, se non comprando cose. Lui è sempre stato, secondo me, la causa di OGNI mio male, da piccola ho avuto un incidente che mi ha segnato la vita, io soffro tutt'ora dopo 20 anni e se mi azzardo a lamentarmi per questo, mi fanno sentire in colpa perché li faccio soffrire (ma IO soffro più di tutti e voglio avere il diritto di lamentarmi quando sto male). Eravamo ricchi, avevamo macchinoni, villa, industrie.. La sua ignoranza l'ha portato a sperperare ogni centesimo e oggi non ci stiamo più dentro. Non ho una macchina da mesi, abbiamo una casa piccola, un'attività che fatica a funzionare e un sacco di problemi. Io non ho più indipendenza, non ho più modo di muovermi autonomamente e lui non fa niente (qualcosa fa, ma cose sbagliate) per sistemare la situazione, se non parlare, parlare.... Io provo un odio immenso per lui, vorrei se ne andasse di casa, a volte sto così tanto male che gli tirerei dei pugni in faccia e invece tiro pugni al muro e mi faccio male.. Io così non posso vivere! Vorrei morire..

    4 rispostePsicologia5 anni fa
  • Ho paura delle mie necessità relazionali?

    Ho 21 anni e non ho mai avuto un fidanzato. Ho avuto un brutto rapporto con mio padre e do moltissima importanza all'apparenza, sbagliando.

    Ci sono stati dei ragazzi molto "dolci" che mi hanno dato grandi attenzioni, ma sono sempre stata attratta dal tipo "severo". Avevo scritto un post in cui dicevo di aver conosciuto un ragazzo molto elegante, medico e dal carattere chiuso e che mi da poche attenzioni. D'altra parte c'è un ragazzo molto disponibile e carino, con cui sono uscita poche volte e che è molto attratto da me e vuole sempre chiacchierare e vedermi. Questo secondo ragazzo è un tipo molto più semplice, niente giacche e cravatte come il primo. Il secondo è uno studente di scienze motorie.

    Mi chiedo: perchè voglio relazioni con ragazzi che non mi danno molte attenzioni e respingo i ragazzi che mi vogliono? Perché reagisco in modo "schifato" davanti alla dolcezza di un ragazzo e pretendo/passo giornate in attesa di una persona che apparentemente è come vorrei, ma caratterialmente non mi soddisfa? Questo mio bisogno di avere un "rapporto malato" può essere dovuto dal fatto che ho avuto un brutto rapporto con mio padre?

    3 rispostePsicologia5 anni fa
  • Situazione strana con un ragazzo.. Cosa dovrei pensare?

    Poco più di una settimana fa ho conosciuto un ragazzo alla festa di un'amica, abbiamo circa 10 anni di differenza, io ne ho 21. Quella sera ho avuto come la sensazione che fossero tutti "organizzati" per fare in modo che noi ci conoscessimo, infatti hanno spinto al punto che ci siamo baciati. È stato strano, ma bello: in pratica uno sconosciuto, ma sono molto attratta da lui. In questa settimana ci siamo sentiti e siamo usciti una volta a pranzo perché mi ha invitata. Ho proposto io per vederci una seconda volta e lui ha accettato volentieri.

    Lui sembra timido, chiuso, di poche parole, uno che sta "sulle sue"; non solo con me, ma anche alla festa, mentre era in mezzo ad amici, era così.. Ci sentiamo, ma in modo limitato, niente conversazioni infinite o personali, ad esempio oggi non ci siamo sentiti.

    È normale questa cosa? Perché io faccio fatica a trattenermi dallo scrivergli, io purtroppo tendo ad idealizzare troppo le persone e sentire un "affetto" che magari non c'è (premettendo che un po' di attrazione c'è per entrambi, da parte mia molta, da parte sua non so quanto possa essere forte).

    Tutto ciò per porvi la mia domanda: visto che io non riesco a percepire una relazione nel modo giusto, in quanto fantastico e "perdola testa" facilmente, il suo comportamento è normale e interessato? (Discorsi generali, gentilezza, piacere nel vedersi..) è tutto normale o sono io che pretendo troppe attenzioni da uno conosciuto da pochissimo tempo? Grazie.

    3 risposteSingle e appuntamenti5 anni fa