• In tutto l'Universo, ci sono + stelle o + pianeti ?

    Migliore risposta: Ci sono stelle senza pianeti e stelle con più di un pianeta e queste ultime sono molto più numerose.
    Migliore risposta: Ci sono stelle senza pianeti e stelle con più di un pianeta e queste ultime sono molto più numerose.
    6 risposte · 5 giorni fa
  • È davvero indispensabile lo scudo termico nelle navette spaziali?

    Migliore risposta: Sì, lo è.
    L'ipotesi di "carburante più che sufficiente" è INGEGNERISTICAMENTE UN'ERESIA come lo sarebbe quella di "carburante MENO che sufficiente".
    Caduta l'ipotesi, il discorso basato su di essa perde di senso.
    Migliore risposta: Sì, lo è.
    L'ipotesi di "carburante più che sufficiente" è INGEGNERISTICAMENTE UN'ERESIA come lo sarebbe quella di "carburante MENO che sufficiente".
    Caduta l'ipotesi, il discorso basato su di essa perde di senso.
    6 risposte · 2 settimane fa
  • Escludendo Dio (sulla sua esistenza nutro dubbi), come spiegare con argomenti scientifici l'assenza di spazio-tempo prima del Big Bang?

    Migliore risposta: Beh, credere in Dio significa avere fede in qualcosa che siamo certi che esiste e che è sempre esistito, io peró sono scettico a riguardo. Quello che penso è che l'uomo abbia sempre avuto il concetto di limite, di un inizio e di una fine essendo un essere limitato e cerca costantemente di applicare questo... visualizza altro
    Migliore risposta: Beh, credere in Dio significa avere fede in qualcosa che siamo certi che esiste e che è sempre esistito, io peró sono scettico a riguardo. Quello che penso è che l'uomo abbia sempre avuto il concetto di limite, di un inizio e di una fine essendo un essere limitato e cerca costantemente di applicare questo concetto a tutte le cose... secondo me è sempre esistito spazio tempo e materia che si modifica nel corso del tempo solo che non ha mai avuto un origine vera e propria. Vabbè già lo so, verró scambiato per pazzo
    11 risposte · 2 settimane fa
  • Ci sono altri pianeti oltre Plutone ?

    Migliore risposta: Le anomalie gravitazionali rilevate ai bordi del Sistema solare, quelle che per l'appunto avevano fatto supporre l’esistenza del Pianeta Nove, sarebbero da attribuire non al nono pianeta ma alle dinamiche interne di un ammasso di detriti spaziali che orbitano attorno al Sole 'scontrandosi' gli uni con... visualizza altro
    Migliore risposta: Le anomalie gravitazionali rilevate ai bordi del Sistema solare, quelle che per l'appunto avevano fatto supporre l’esistenza del
    Pianeta Nove, sarebbero da attribuire non al nono pianeta ma alle dinamiche interne di un ammasso di detriti spaziali che orbitano attorno al Sole 'scontrandosi' gli uni con gli altri lungo la propria traiettoria.
    7 risposte · 2 settimane fa
  • Se mi trovassi su un pianeta a distanza di 100 anni luce e guardassi la terra...?

    Migliore risposta: Non c'è bisogno di andare su un pianeta lontano 100 anni luce. Se un giorno vai in un osservatorio astronomico e punti il canocchiale su un oggetto distante 100 anni luce, non vedi ciò che c'è IN QUEL MOMENTO, ma quello che c'era 100 anni prima, cioè il tempo che ha impiegato la luce ( 100 anni,... visualizza altro
    Migliore risposta: Non c'è bisogno di andare su un pianeta lontano 100 anni luce. Se un giorno vai in un osservatorio astronomico e punti il canocchiale su un oggetto distante 100 anni luce, non vedi ciò che c'è IN QUEL MOMENTO, ma quello che c'era 100 anni prima, cioè il tempo che ha impiegato la luce ( 100 anni, appunto) per arrivare da lì fino alla Terra. Cioè il raggio di luce che sta colpendo il tuo occhio che sta appiccicato al telescopio, era partito da quel corpo celeste 100 anni prima. Nel frattempo in quei 100 anni potrebbe essere accaduto di tutto, anche che quel corpo celeste sia esploso o scomparso o chi sa cos'altro. Ed è esattamente quello che accade ogni vola che si osserva la sfera celeste. Il raggio di Sole che ci colpisce era partito dal Sole circa 8 minuti prima, perché la luce impiega 8 minuti per coprire la distanza Sole-Terra ( 150 milioni di km a 300.000 km/s sono appunto circa 480 secondi, cioè 8 minuti). In quegli 8 minuti il Solo potrebbe anche non esserci più, e noi ce ne accorgeremmo solo 8 minuti dopo. L'oggetto più lontano che si conosca dista da noi qualcosa come 14 miliardi di anni luce: noi lo "vediamo" (da qui ed oggi) come era e dove era 14 miliardi di anni fa.....

    Comunque la risposta alla tua domanda (così come l'hai formulata) è NO. Tu infatti sei nato sulla Terra, e se a bordo di una ipotetica navicella spaziale che viaggiasse alla velocità della luce ( TI RICORDO CHE ALLO STATO ATTUALE DELLE CONOSCENZE NON SI PUO' VIAGGIARE A VELOCITA' MAGGIORI), arrivassi su quel pianeta, impiegheresti esattamente 100 anni per il viaggio (anche se per te, per il tuo orologio biologico, non sarebbe passato del tempo, in quanto per la teoria della relatività, alla velocità della luce il tempo si ferma, ma questo è un altro discorso) , così come la luce impiega 100 anni a fare lo stesso viaggio. Quindi, una volta arrivato lì, la luce che proviene dalla Terra è quella che è partita assieme a te 100 anni prima. Ricapitolando : parti nel 2018, arrivi nel 2118 ( tempo terrestre, dove intanto sono passati 100 anni, ma tu non sei invecchiato e "per te" e per il tuo corpo è sempre il 2018), prendi il canocchiale ed osservi la Terra.... ma la vedi com'era 100 anni prima della tua osservazione, quindi come è nel 2018, perché anche la luce che arriva al tuo occhio era partita con te 100 anni prima ... quindi avresti fatto tanta strada per nulla, per vedere esattamente quello che avresti visto rimanendo sulla Terra.

    Se invece ipotizzassimo un pianeta abitato distante 100 anni luce, e tu ed un ipotetico abitante di questo pianeta poteste comunicare con qualcosa che assomiglia all'entanglement quantistico, e vi metteste d'accordo di osservarvi a vicenda nello stesso momento con un potente canocchiale (ad esempio oggi, anno terrestre 2018) , allora sì che la luce che arriverebbe ai rispettivi canocchiali sarebbe partita 100 anni prima, quindi lui osserverebbe la Terra com'era nel 1918 e tu osserveresti il suo pianeta com'era nel 1918 (tempo riferito alla Terra) (così come osservi il Sole com'era 8 minuti fa, o la stella più lontana com'era 14 miliardi di anni fa).

    Ci vuole molto a scriverle queste cose, ma sono assai semplici.
    8 risposte · 2 settimane fa
  • La terra come la luna perche nn cadono?

    Migliore risposta: Grazie alle leggi del cosmo come la gravità
    Migliore risposta: Grazie alle leggi del cosmo come la gravità
    10 risposte · 2 settimane fa
  • È più bello il sole o la luna?

    11 risposte · 3 settimane fa
  • Se l entropia aumenta nel tempo, la nascita della vita sulla terra è da considerarsi un disordinamento della materia?

    Dall inizio del tempo l universo va verso un disordinamento della materia di cui è composto (entropia) che porterà alla scomposizione di tutti gli atomi di cui è comporto e quindi alla sua morte. La formazione dei pianeti e la nascita della vita sulla terra è da considerarsi dunque un disordinamento della materia?... visualizza altro
    Dall inizio del tempo l universo va verso un disordinamento della materia di cui è composto (entropia) che porterà alla scomposizione di tutti gli atomi di cui è comporto e quindi alla sua morte. La formazione dei pianeti e la nascita della vita sulla terra è da considerarsi dunque un disordinamento della materia? La formazione naturale di nuove molecole dopo il Big Bang per la formazione di strutture od esseri più complessi non è forse da considerarsi un ordinamento? Grazie a chi risolverà questo mio dubbio.
    4 risposte · 1 mese fa
  • Nei viaggi spaziali è mai stata trovata la vita ?

    Migliore risposta: no, nulla. se l avessero trovata l avrebbero detto, e comunque quali viaggi spaziali, siamo andati solo sulla Luna che sta qui accanto e le sonde sono andate solo su pianeti del nostro sistema e ben pochi sono atterrate (Marte, Venere) ma senza trovare nulla (il che non signific che non ce ne possa essere, ma una... visualizza altro
    Migliore risposta: no, nulla.
    se l avessero trovata l avrebbero detto, e comunque quali viaggi spaziali, siamo andati solo sulla Luna che sta qui accanto e le sonde sono andate solo su pianeti del nostro sistema e ben pochi sono atterrate (Marte, Venere) ma senza trovare nulla (il che non signific che non ce ne possa essere, ma una sonda non ha molte possibilità di cercare e trovare)
    4 risposte · 1 mese fa
  • Perché la luna è tonda?

    11 risposte · 2 mesi fa
  • Andando a ritroso sull'origine dell'Universo, il vuoto può aver generato la materia?

    Migliore risposta: Se accettiamo la teoria inflazionaria del BB, l'Universo è iniziato da una singolarità 13,8 miliardi di anni fa, non è infinito, è immenso, ma si sta tuttora espandendo, grazie all'Energia Oscura antigravitazionale, sta cioè acquisendo spazio, se si espande come può essere infinito ? Allora viene spontaneo... visualizza altro
    Migliore risposta: Se accettiamo la teoria inflazionaria del BB, l'Universo è iniziato da una singolarità 13,8 miliardi di anni fa, non è infinito, è immenso, ma si sta tuttora espandendo, grazie all'Energia Oscura antigravitazionale, sta cioè acquisendo spazio, se si espande come può essere infinito ? Allora viene spontaneo chiedersi dove si sta espandendo ? Mah nel vuoto esterno nel nulla, nessuno lo sa, certo vi sono belle teorie non dimostrate che ritengono che la singolarità sia stata generata da una vibrazione di una stringa o superstringa o brana, ma non vi è nulla tuttora di dimostrato.

    Nella teoria del Big Bang, nell'universo iniziale materia e antimateria erano presenti, un leggero squilibrio in favore della materia (violazione della simmetria CP ) ha fatto sì che quest'ultima non venisse completamente annichilita, rendendo possibile la formazione dell' universo attraverso il processo della bariogenesi.
    6 risposte · 2 mesi fa
  • Gli arcobaleni dovrebbero abbasarsi a causa della gravità o almeno avere l'immagine distorta?

    Migliore risposta: L'arcobaleno è un fenomeno ottico causato dalla rifrazione e riflessione dei raggi solari all'interno di minuscole goccioline d'acqua in sospensione nell'aria (aerosol) immediatamente dopo un temporale, in determinate condizioni atmosferiche. Non è quindi un oggetto fisico tangibile, che possa... visualizza altro
    Migliore risposta: L'arcobaleno è un fenomeno ottico causato dalla rifrazione e riflessione dei raggi solari all'interno di minuscole goccioline d'acqua in sospensione nell'aria (aerosol) immediatamente dopo un temporale, in determinate condizioni atmosferiche. Non è quindi un oggetto fisico tangibile, che possa essere soggetto a deformazioni e abbassamenti provocati dalla forza di gravità.
    7 risposte · 2 mesi fa