• Quale popolazione è andata a colonizzare in Islanda?

    Migliore risposta: I Vichinghi originari della Norvegia, che hanno colonizzato anche le isole Ebridi, Orcadi, e la Groenlandia.
    Migliore risposta: I Vichinghi originari della Norvegia, che hanno colonizzato anche le isole Ebridi, Orcadi, e la Groenlandia.
    4 risposte · 1 giorno fa
  • Hitler e Mussolini?

    Hitler e Mussolini hanno mai litigato per la conquista del mondo? Dato che erano alleati, e Hitler voleva il mondo, anche l'italia faceva parte del mondo. Come la prese Mussolini?
    Hitler e Mussolini hanno mai litigato per la conquista del mondo? Dato che erano alleati, e Hitler voleva il mondo, anche l'italia faceva parte del mondo. Come la prese Mussolini?
    8 risposte · 2 settimane fa
  • Scusate ma potete dirmi in 2 righe chi era nelson mandela. perfavre, grazie.?

    Migliore risposta: Attivista per i diritti dei neri arrestato nel 1963 e condannato all'ergastolo dal governo di Pretoria in Sud Africa. Nel 1985 gli viene offerta la libertà in cambio del suo abbandono della lotta contro l'apartheid; Mandela rifiuta e tutta la popolazione nera e parecchi bianchi si schierano dalla sua parte.... visualizza altro
    Migliore risposta: Attivista per i diritti dei neri arrestato nel 1963 e condannato all'ergastolo dal governo di Pretoria in Sud Africa.
    Nel 1985 gli viene offerta la libertà in cambio del suo abbandono della lotta contro l'apartheid; Mandela rifiuta e tutta la popolazione nera e parecchi bianchi si schierano dalla sua parte. Nel 1990 viene finalmente liberato, viene ufficialmente decretata la fine dell'apartheid e Mandela diventa il primo capo di stato nero del Sud Africa.
    Morirà nel 2013 a 95 anni.
    5 risposte · 1 settimana fa
  • Mafia, ndrangheta, sacra corona unita, camorra: quali le cause?

    Migliore risposta: Nel calderone io ci metterei tutto quello che hai citato! L'arroganza di essere superiori alle Istituzioni ed allo STATO, naturalmente di affermarsi sul più debole facendo il più delle volte da esattore del fisco a mo' di protezione!
    Migliore risposta: Nel calderone io ci metterei tutto quello che hai citato! L'arroganza di essere superiori alle Istituzioni ed allo STATO, naturalmente di affermarsi sul più debole facendo il più delle volte da esattore del fisco a mo' di protezione!
    4 risposte · 2 settimane fa
  • Quali fattori contribuiscono a capovolgere le sorti a favore degli Alleati nella II guerra mondiale?

    Migliore risposta: Diversi fattori, ma principalmente: 1) fattore delle risorse (petrolio, materie prime); 2) Fattore della capacità produttiva degli schieramenti in guerra; 3) Fattore strategico; 4) Fattore umano. Tutto questo va visto in ottica mondiale, dal momento che la guerra era estesa a livello mondiale. Per vincere una... visualizza altro
    Migliore risposta: Diversi fattori, ma principalmente: 1) fattore delle risorse (petrolio, materie prime); 2) Fattore della capacità produttiva degli schieramenti in guerra; 3) Fattore strategico; 4) Fattore umano. Tutto questo va visto in ottica mondiale, dal momento che la guerra era estesa a livello mondiale. Per vincere una guerra serve che le forze in campo di uno schieramento siano maggiori di quelle dell'altro schieramento e che siano bene utilizzate. La guerra-lampo presume uno sforzo intensivo per un breve periodo: anche se le tue risorse sono maggiori delle mie, io le uso tutte insieme per ottenere una vittoria veloce, prima che tu riesca a mobilitare le tue. Il fattore capacità produttiva bellica influenza le risorse future. Se non ho capacità produttiva, in futuro non avrò più risorse da sfruttare in battaglia e perderò. E la Germania, che aveva una ottima capacità industriale, si scontrò contro due realtà che le erano pari o superiori (USA e URSS). Altro fattore è quello strategico: avere nemici alle porte ad est e a ovest non aiutò i tedeschi, che pure avevano cercato una pace con la Gran Bretagna prima di aggredire l'URSS. Così avvenne che nel 1941, a giugno, la Germania attacca l'URSS senza aver concluso la pace con la Gran Bretagna. L'URSS è un nemico scomodo: è un territorio molto ampio, ha una enorme capacità di reclutamento, una grossa forza militare in campo e una discreta capacità produttiva. Soprattutto, a differenza della Francia, è grande, molto grande e può spostare i suoi gioielli di famiglia nelle retrovie, in Asia. Quindi una invasione anche veloce può essere assorbita senza danni irreparabili. Inoltre USA e GB la aiutano, la riforniscono di materie prime e di prodotti finiti. Stalin può permettersi di perdere quasi tutto il territorio europeo e di sacrificare la vita di milioni di soldati male armati e male addestrati, tenuti insieme dalla polizia politica. Poi c'è il clima infernale che aiuta chi difende. Nel frattempo le prime linee si sono allontanate troppo dalle retrovie, ci sono difficoltà di rifornimento e la capacità produttiva è scesa per la carenza di materie prime. Quindi un esercito travolgente si sta logorando giorno dopo giorno, i soldati morti sono troppi per le capacità di ricambio e addestramento della Germania, i pezzi di ricambio stanno diventando più rari e i soldati stanno logorandosi al fronte. Diciamo che è dal 1941 che l'inerzia della guerra sta cambiando, ma prima che l'equilibrio cambi, cioè che le sorti si capovolgano, dovrà passare ancora un anno.
    5 risposte · 2 settimane fa
  • Come mai l'unione europea è stata fatta per favorire la Germania e non la Francia o il Regno Unito che vinsero la II guerra mondiale?

    Migliore risposta: Appunto per questo: perché l'Unione Europea è una creatura anglo-sionista voluta dagli Stati Uniti d'America per meglio controllare i vari Stati d'Europa. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Francia, Gran Bretagna e Germania erano uscite distrutte dal conflitto. La Germania era addirittura... visualizza altro
    Migliore risposta: Appunto per questo: perché l'Unione Europea è una creatura anglo-sionista voluta dagli Stati Uniti d'America per meglio controllare i vari Stati d'Europa. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, Francia, Gran Bretagna e Germania erano uscite distrutte dal conflitto. La Germania era addirittura occupata e spartita fra i vincitori, gli Alleati occidentali (Francesi, Britannici, Statunitensi) e i Sovietici. La Germania Federale nacque come argine per contenere il bolscevismo stalinista e sovietico: nel 1953 il pagamento dei debiti di guerra tedeschi fu rinviato al momento in cui la Germania sarebbe stata riunificata, e ciò permise (grazie agli aiuti del Piano Marshall) di rilanciare l'industria tedesca, che anche prima della Seconda Guerra Mondiale era la prima del continente europeo. Al tempo stesso la Germania Federale fu inserita in una cornice di alleanze strategiche e di organismi internazionali (NATO, CECA ecc.) per evitare che i Tedeschi potessero essere colti dalla tentazione del riarmo e scatenare l'ennesimo conflitto. Quando la Germania si riunificò, nel 1990, il cancelliere tedesco Helmut Kohl riuscì a ottenere la cancellazione definitiva dei debiti di guerra tedeschi, con il pretesto che la Germania doveva far fronte alle enormi spese per la riunificazione medesima. Però la Germania, in base al Trattato di Mosca del 1990, resta tuttora soggetta a pesanti limitazioni della propria sovranità nazionale, senza contare le basi militari statunitensi e NATO presenti sul territorio tedesco. Una Germania economicamente forte, ma politicamente e militarmente debole, fa il gioco e gli interessi degli Stati Uniti d'America, che in tal modo possono controllare un singolo soggetto transnazionale (l'Unione Europea) piuttosto che cercare di influenzare le politiche dei singoli Stati membri. Il capolavoro, la ciliegina sulla torta è stata la creazione dell'euro, che ha messo in ginocchio le economie dei Paesi dell'Europa mediterranea, costretti a esportare le proprie merci con una divisa troppo forte, mentre la Germania grazie all'euro gode tutt'oggi di un surplus della bilancia commerciale che la pone come principale esportatrice di merci e servizi al mondo, prima ancora della Cina. Siccome non esiste un bilancio unico federale europeo né vi sono bond europei, capisci bene che, in questa situazione, è come se l'Italia prendesse in prestito valuta straniera per fronteggiare le proprie spese correnti, impegnandosi fra l'altro a rispettare vincoli di bilancio (i parametri di Maastricht e altri ancora) che non permettono di creare posti di lavoro, costruire infrastrutture eccetera, ma deprimono ulteriormente i consumi e di conseguenza l'economia. Se non si crea ricchezza (PIL, Prodotto Interno Lordo) e le tasse si mangiano la ripresa economica, il debito pubblico è destinato per forza di cose a crescere.
    9 risposte · 3 settimane fa
  • Cosa pensava Benito Mussolini del popolo nero, degli abissini?

    Migliore risposta: Mussolini pensava che all'Italia fascista spettasse il dovere morale di adempiere alla missione civilizzatrice di Roma imperiale, di cui era l'erede, conquistando l'Etiopia e creando a sua volta un Impero dell'Africa Orientale Italiana, vendicando le sconfitte subite ad Adua e a Dogali dagli... visualizza altro
    Migliore risposta: Mussolini pensava che all'Italia fascista spettasse il dovere morale di adempiere alla missione civilizzatrice di Roma imperiale, di cui era l'erede, conquistando l'Etiopia e creando a sua volta un Impero dell'Africa Orientale Italiana, vendicando le sconfitte subite ad Adua e a Dogali dagli Abissini alla fine del XIX secolo. Fra l'altro in Etiopia (che pure era uno Stato membro della Società delle Nazioni, organismo internazionale con sede a Ginevra) erano ancora in vigore la schiavitù e il feudalesimo, quindi l'Italia poteva appellarsi alla lotta contro queste pratiche barbariche per giustificare l'invasione e la conquista dell'Etiopia, che avvenne con largo impiego di bombe all'iprite (un gas tossico vietato dalla Convenzione di Ginevra). La conquista dell'Etiopia fra il 1935-36 servì a unificare i possedimenti italiani nel Corno d'Africa (Eritrea e Somalia): molti operai, camionisti e imprenditori italiani si trasferirono in Abissinia per avviarvi attività, costruire infrastrutture viarie e sfruttare le risorse agricole e minerarie della regione.
    7 risposte · 3 settimane fa
  • Quale fu l'ultimo imperatore romano ad avere un potere effettivo?

    Migliore risposta: Maggioriano (regno: 457-61). Cercò con successo di riannettere all'Impero Gallia e Spagna, ma la flotta allestita per invadere il Nord Africa fu data alle fiamme da traditori al soldo dei Vandali. Sulla via del ritorno in Italia, Maggioriano fu catturato e ucciso da Ricimero. Romolo Augustolo fu l'ultimo... visualizza altro
    Migliore risposta: Maggioriano (regno: 457-61). Cercò con successo di riannettere all'Impero Gallia e Spagna, ma la flotta allestita per invadere il Nord Africa fu data alle fiamme da traditori al soldo dei Vandali. Sulla via del ritorno in Italia, Maggioriano fu catturato e ucciso da Ricimero. Romolo Augustolo fu l'ultimo imperatore romano d'Occidente, ma data la sua giovane età fu poco più di una pedina nelle mani del padre Flavio Oreste.
    4 risposte · 3 settimane fa
  • Perché l'Impero Romano non è andato a sud del continente africano?

    Forse se conquistava il Marocco con le discendenze ora la media del ca,zo italiano era di 7 punti in più
    Forse se conquistava il Marocco con le discendenze ora la media del ca,zo italiano era di 7 punti in più
    7 risposte · 4 settimane fa
  • Il fascismo fu antisemita così come lo fu stalin perchè lo negano?

    Migliore risposta: chi lo nega? i documenti storici e i ricordi di chi c era sono pubblici e noti...
    Migliore risposta: chi lo nega? i documenti storici e i ricordi di chi c era sono pubblici e noti...
    4 risposte · 4 settimane fa
  • Il ruolo di Malta durante la storia?

    4 risposte · 4 settimane fa