• Nelle relazioni con le altre persone, quali sono le vostre "Associazioni indissolubili"? (dedicata a P. Roth)?

    . ad esempio oggi, appreso della morte di P. Roth, sono dovuto passare da queste parti, dopo anni, per mandare un saluto a una cara persona. . Roth nel mio immaginario sarà sempre parte di lei, e lei di lui, non potrò sentire i nome dell'uno o dell'altra senza fare questa associazione. . Romanzando un... visualizza altro
    . ad esempio oggi, appreso della morte di P. Roth, sono dovuto passare da queste parti, dopo anni, per mandare un saluto a una cara persona. . Roth nel mio immaginario sarà sempre parte di lei, e lei di lui, non potrò sentire i nome dell'uno o dell'altra senza fare questa associazione. . Romanzando un po' si può davvero dire che le persone che se ne vanno continuano a vivere in chi le ha amate, non solo nei loro occhi innamorati, ma anche in quelli di chi, dall'esterno, ha compreso questa unione profonda. . Sperando che il saluto arrivi a destinazione, ti (vi) mando un abbraccio. .
    4 risposte · 4 ore fa
  • Esistono audiolibri gratuiti?

    5 risposte · 4 giorni fa
  • Mi consigliate libri da leggere?

    Migliore risposta: Cime tempestose di emily brontë Metamorfosi di ovidio Seta di baricco I dolori del giovane Werther Panino al prosciutto di bukowski Piccole donne Il giro del mondo in 80 giorni Le avventure di tom sawyer Moby dick Il giardino segreto Anche se pochi sono bellissimi, alcuni difficili, altri semplici ma con un grande... visualizza altro
    Migliore risposta: Cime tempestose di emily brontë
    Metamorfosi di ovidio
    Seta di baricco
    I dolori del giovane Werther
    Panino al prosciutto di bukowski
    Piccole donne
    Il giro del mondo in 80 giorni
    Le avventure di tom sawyer
    Moby dick
    Il giardino segreto
    Anche se pochi sono bellissimi, alcuni difficili, altri semplici ma con un grande significato dietro.
    6 risposte · 15 ore fa
  • Romanzi migliori da leggere?

    6 risposte · 3 giorni fa
  • Mi consigliate un libro che sa di primavera...?

    Migliore risposta: "Mi sa che fuori è primavera" (Feltrinelli, pp.122 13€) di Concita De Gregorio.
    Migliore risposta: "Mi sa che fuori è primavera" (Feltrinelli, pp.122 13€) di Concita De Gregorio.
    6 risposte · 6 giorni fa
  • Mi consigliate qualche buon libro?

    Migliore risposta: 1984 di George Orwell
    Migliore risposta: 1984 di George Orwell
    5 risposte · 5 giorni fa
  • Qual è il genere di libro/racconto più facile da scrivere per uno scrittore ai primi fogli (alle prime armi), tra i seguenti?

    Migliore risposta: Come tipologia di libro direi il racconto, un volume di racconti dovrebbe risultare più abbordabile di un romanzo esteso, la breve durata permette di meglio gestire trama e sviluppi. Tra l'altro un libro di racconti ti consentirebbe eventualmente di spaziare tra i generi. Non è vero che un'autobiografia non... visualizza altro
    Migliore risposta: Come tipologia di libro direi il racconto, un volume di racconti dovrebbe risultare più abbordabile di un romanzo esteso, la breve durata permette di meglio gestire trama e sviluppi. Tra l'altro un libro di racconti ti consentirebbe eventualmente di spaziare tra i generi. Non è vero che un'autobiografia non può essere fantasy, puoi filtrare la tua vita attraverso la lente che preferisci, e sempre tornando ai racconti potresti narrarla per episodi e immergerla nel genere prescelto, uno noir, un horror, uno sci-fi..
    Ti consiglio di leggere A pesca nelle pozze più profonde di Cognetti, una meditazione dell'autore sull'arte di scrivere racconti, dove tra l'altro ne consiglia tanti altri, prima di scrivere leggi!
    9 risposte · 1 settimana fa
  • Ho preso un libro al inizio di settembre del 2017 e non lo ancora consegato cosa succede se valdo a consegarlo mi fanno una multa o altro...?

    Il libro è in ottime condizioni
    Il libro è in ottime condizioni
    10 risposte · 1 settimana fa
  • Consigli su come scrivere un libro?

    Migliore risposta: 1) “Mai iniziare un libro parlando del tempo. Se è solo per creare atmosfera, e non una reazione del personaggio alle condizioni climatiche, non andrai molto lontano. Il lettore è pronto a saltare le pagine per cercare le persone. Alcune eccezioni. Se ti capita di essere Barry Lopez, che conosce più modi di un... visualizza altro
    Migliore risposta: 1) “Mai iniziare un libro parlando del tempo. Se è solo per creare atmosfera, e non una reazione del personaggio alle condizioni climatiche, non andrai molto lontano. Il lettore è pronto a saltare le pagine per cercare le persone. Alcune eccezioni. Se ti capita di essere Barry Lopez, che conosce più modi di un eschimese per descrivere il ghiaccio e la neve nel suo Sogni Artici, puoi fare tutti i bollettini meteo che vuoi”. Elmore Leonard.

    2) “Porta sempre con te un taccuino. E intendo sempre. La memoria a breve termine trattiene un’informazione per tre minuti soltanto. Se non la metti su carta, puoi perdere per sempre un’idea”. Will Self.

    3) “Due anni fa, il primo di questi saggi che scrissi riguardava il mio metodo di scrittura a “timer da cucina”. Non hai mai letto questo saggio, ma ecco il metodo: quando non ti va di scrivere, imposta un timer da cucina su un’ora (o mezz’ora) e siediti a scrivere finché il timer non suona. Se ancora non ti va di scrivere, sarai comunque libero in un’ora. Ma di solito, non appena il timer suona, sarai così coinvolto e divertito dal lavoro che continuerai. Al posto del timer, puoi azionare una lavatrice o una lavastoviglie e usarle come cronometro. Alternare all’impegno della scrittura il lavoro ripetitivo di queste macchine ti darà le pause necessarie per le nuove idee e le intuizioni di cui hai bisogno. Se poi non sai come continuare la storia… pulisci il bagno, cambia le lenzuola, per amor del cielo!, spolvera il computer. Arriverà una idea migliore”. Chuck Palahniuk.

    4) “Scrivi quello che senti di dover scrivere, non quello che è popolare o che pensi possa vendere”. P.D. James.

    5) “Il dialogo è cruciale nel definire i personaggi, e dev’essere sempre reale e mai artificioso artefatto: “scrivere bene i dialoghi è arte oltre che mestiere”. Per allenarti alla pratica del buon dialogo, rimani in silenzio e ascolta i dialoghi quando e dove puoi: in metropolitana, al bar, in ufficio. Un buon dialogo deve essere come una partita di tennis, un botta e risposta, e ci deve dare in poche righe l’idea precisa di una situazione, i caratteri dei personaggi, la loro collocazione, il loro ambiente, perfino le loro idee politiche, o le loro inclinazioni. Se narrate di storie appartenenti alla classe lavoratrice, di fabbriche, di ghetti, di metropoli, di contadini, di operai, non è auspicabile che il vostro personaggio parli come un professore universitario, perché non sarebbe veritiero, né giustificabile”. Stephen King.

    6) “Ricordati che la prosa è architettura, non decorazione di interni“. Ernest Hemingway.

    7) “Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata”. Umberto Eco.

    8) “Gli scrittori che scrivono opere profonde perché non possono o non vogliono farlo. Fa’ ciò che ti piace e fallo meglio che puoi. Quasi tutte le storie profonde non hanno iniziato a esserlo. Hanno cominciato a essere narrate. Io sono leggenda è stato scritto perché Richard Matheson voleva scriverlo e magari perché aveva delle bollette da pagare. Scommetto che è stato così. Ma è anche profondo insinuarsi nel nostro modo di fare. Penso che quando esitiamo a scrivere qualcosa che vogliamo, e ci guardiamo dietro pensando a ciò che la critica dirà, stiamo diventando insicuri del nostro lavoro, non sulla sua profondità o la superficialità. Non sto suggerendo di scrivere spazzatura a nessuno, ma solo di scrivere la storia che vuoi raccontare. Non sai mai dove ti porterà. Al diavolo il genere. Al diavolo le università. Scrivi”. Joe Lansdale.

    9) “Cambia idea. Le idee buone spesso vengono uccise da altre ancora migliori. Stavo lavorando a un romanzo su una band che si chiama the Partitions. Poi ho deciso di chiamarli The Commitments“. Roddy Doyle.

    10) “Violate ognuna di queste regole piuttosto che scrivere qualcosa di barbaro”. George Orwell.
    4 risposte · 6 giorni fa
  • Quali sono le migliori riviste culturali italiane?

    Migliore risposta: "Colla", per esempio, fondata da Marco Gigliotti e Francesco Sparacino, è al suo ventitreesimo numero e, accanto agli esordienti, ha pubblicato autori come Christian Raimo, Giusi Marchetta (collaboratrice de ilLibraio.it, ndr) e Gianluca Morozzi. Per la scelta dei testi da pubblicare si affida perlopiù... visualizza altro
    Migliore risposta: "Colla", per esempio, fondata da Marco Gigliotti e Francesco Sparacino, è al suo ventitreesimo numero e, accanto agli esordienti, ha pubblicato autori come Christian Raimo, Giusi Marchetta (collaboratrice de ilLibraio.it, ndr) e Gianluca Morozzi. Per la scelta dei testi da pubblicare si affida perlopiù alle proposte che arrivano spontaneamente, ma capita anche che sia direttamente la redazione a contattare gli autori: “Succede con i numeri tematici”, ci spiega Sparacino, “una volta scelto il filo conduttore che vorremmo avessero i vari racconti, contattiamo scrittori che potrebbero essere in linea con lo spirito del numero. L’ultimo, intitolato Italians, raccoglie racconti di autrici italiane trapiantate all’estero, alle quali abbiamo chiesto di utilizzare lo strumento della fiction per raccontare il proprio punto di vista sulle rispettive città di adozione”.
    "Argo", rivista che unisce narrativa, poesia e critica, è invece nata nel 2000 e nel suo passaggio da fanzine ciclostilata a rivista iscritta al tribunale di Bologna ha ospitato autori come Paolo Nori e Aldo Nove. Nel 2010 Argo ha anche inaugurato una collana che si occupa principalmente di poesia ed è curata dall’anconetano Valerio Cuccaroni. Dedicata a narrativa in prosa e poesia è anche Atti impuri, a cura del collettivo Sparajurij, da subito pensata come progetto editoriale, prima con la casa editrice milanese "NoReply", e dal 2013 con la torinese "Miraggi": l’ultimo numero, L’anomalia del passaggio, è del 2016 ma sul sito si possono trovare altri racconti, articoli, e poesie.Crapula, folle e raffinato esperimento culturale che unisce sperimentazione multimediale a narrativa e critica letteraria e filosofica, è attiva dal 2008, mentre inutile, su tutti gli schermi e in tutte le caselle postali (degli abbonati) dal 2007 festeggia i suoi dieci anni. “Gestire una rivista così a lungo significa professionalizzarsi sempre di più”, racconta a ilLibraio.it Matteo Scandolin, anima di inutile, “dalla redazione sono uscite persone che hanno preso quello che hanno imparato qui e lo hanno applicato, con le dovute proporzioni e cambiamenti, in ambiti lavorativi diversi”. Per il decennale inutile ha lanciato un’altra rivista, "Effemeridi", dedicata a una rilettura degli anni zero e curata dalla giovanissima Federica Bordin.
    4 risposte · 6 giorni fa
  • Come si può passare il tempo piacevolmente (a parte leggere un libro o uscire)....?

    Migliore risposta: Disegnando, scrivendo, facendo un bel bagno caldo coccoloso, giocando con bimbi piccoli o coccolando un animale da compagnia.
    O anche cucinare, rinnovare una camera, progettare qualcosa per il futuro (come un viaggio, un concerto e simili).
    In ultimo (molto molto utile), facendo attività fisica o yoga.
    Migliore risposta: Disegnando, scrivendo, facendo un bel bagno caldo coccoloso, giocando con bimbi piccoli o coccolando un animale da compagnia.
    O anche cucinare, rinnovare una camera, progettare qualcosa per il futuro (come un viaggio, un concerto e simili).
    In ultimo (molto molto utile), facendo attività fisica o yoga.
    11 risposte · 2 settimane fa
  • Sono l'unico a cui non interessa la trama dei libri?

    anzi non la seguo proprio, non mi interessano gli spoiler, stessa cosa nei film
    anzi non la seguo proprio, non mi interessano gli spoiler, stessa cosa nei film
    4 risposte · 1 settimana fa
  • Che ne pensi....di questa affermazione cruda 📖📚📕?

    Migliore risposta: «A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato scelto. / Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il... visualizza altro
    Migliore risposta: «A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato scelto. / Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent'anni, e dopodomani andrà in gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell'uomo di fare, potrà risanare mai più? / Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn».

    Secondo Milner, queste tredici righe contengono, nella forma breve tipica di "Se questo è un uomo", l'alfa e l'omega del giudizio di Primo Levi sulla metafisica dopo Auschwitz. E li contengono a partire da una riflessione che risulta modellata sulle Meditazioni di Cartesio: una meditazione di fine giornata, nel silenzio propizio alla contemplazione di Dio, con il carattere di un ragionamento sillogistico, e con l'assunzione di responsabilità consistente nel ragionare di cose ultime dicendo «io». Senonché l'esito della meditazione di Levi è un Cogito rovesciato. Ha la forza (forza folle, tiene a precisare Milner) di uno sputo metafisico.
    6 risposte · 2 settimane fa
  • Pdf del libro "In nome della madre" di Erri De Luca?

    Migliore risposta: In nome della madre è un romanzo breve scritto da Erri De Luca e pubblicato nel 2006 da Feltrinelli. In nome della madre è incentrato su Miriàm/Maria di Nazaret, ragazza ebrea che improvvisamente si trova ad essere chiamata a diventare madre del figlio di Dio, Ieshu, Salvatore dell'umanità. L'intento dello... visualizza altro
    Migliore risposta: In nome della madre è un romanzo breve scritto da Erri De Luca e pubblicato nel 2006 da Feltrinelli.
    In nome della madre è incentrato su Miriàm/Maria di Nazaret, ragazza ebrea che improvvisamente si trova ad essere chiamata a diventare madre del figlio di Dio, Ieshu, Salvatore dell'umanità. L'intento dello scrittore è quello di mettere in risalto, piuttosto che l'aspetto religioso, l'aspetto umano e realistico di questa storia, il coraggio, le emozioni e le sofferenze di Miriàm, l'amore profondo di una madre per un figlio.

    Lo trovi in tutti i siti di ebook online o in biblioteca.
    4 risposte · 1 settimana fa
  • Salve, cosa mi consigliate da leggere? Qualunque genere sono aperta a tutto?

    Migliore risposta: Il dominio del fuoco di Sabaah Tahir In un mondo dove l’arte e la cultura sono ormai un lontano ricordo, Il dominio del fuoco è un romanzo dalle tinte fantasy e distopiche. I marziali e i dotti convivono all’interno dell’Impero; i primi hanno con il tempo vessato i secondi. Elias ha quasi terminato l’addestramento... visualizza altro
    Migliore risposta: Il dominio del fuoco di Sabaah Tahir
    In un mondo dove l’arte e la cultura sono ormai un lontano ricordo, Il dominio del fuoco è un romanzo dalle tinte fantasy e distopiche. I marziali e i dotti convivono all’interno dell’Impero; i primi hanno con il tempo vessato i secondi. Elias ha quasi terminato l’addestramento all’Accademia di Rupenera, mentre Laia è una dotta alla ricerca del fratello Darin. Aiutata dalla Resistenza viene introdotta nell’Accademia in qualità di spia. Il volume si distingue per il ritmo incalzante e le tematiche sentite.

    Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano
    Di tutt’altro avviso è Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano. Gioia ha diciassette anni e, come tutti gli adolescenti, fatica a trovare il suo posto. Ha una passione: colleziona termini di tutte le lingue del mondo con la caratteristiche di essere intraducibili. Parole che da sole esprimono significati imprevedibili e nascosti. In Lo vede un inaspettato confidente, qualcuno con cui può essere finalmente sé stessa, senza timore di un giudizio. Un romanzo ricco di sentimenti, capace di sciogliere anche il cuore più freddo.

    Ti darò il sole di Jandy Nelson
    Romanzo che fa sognare, dolce, ma al tempo stesso reale, Ti darò il sole racconta di Noah e Jude, gemelli, eppure distanti come il giorno e la notte. Il lettore li conosce prima da ragazzini e poi da giovani adulti. All’inizio Noah è quello più introverso dei due, mentre la sorella ribelle ed espansiva. Poi qualcosa all’improvviso li divide. I gemelli diventano l’uno l’opposto dell’altro. A far da cornice alle vicende, temi importanti, affrontati con grande sensibilità.

    Noi siamo infinito. Ragazzo da parete di Stephen Chbosky
    Charlie non è come gli altri adolescenti, a partire dai drammatici eventi che lo hanno coinvolto fino a quel momento, primo fra tutti il suicidio del suo grande amico Michael. Nonostante ciò, è dolce, gentile e dall’innata sensibilità. Tramite la forma del romanzo epistolare, Chbosky racconta la quotidianità del giovane, alle prese con le prime esperienze. A stravolgere i giorni di Charlie, ci pensano Patrick e Sam, entrambi all’ultimo anno. È soprattutto Sam a sconvolgerlo. Lei che, dietro quei profondi occhi verdi, racchiude una grande insicurezza.

    Questo canto selvaggio di Victoria Schwab
    Urban fantasy ambientato nella fantomatica metropoli di Verity City, Questo canto selvaggio si è valso il primo posto nella classifica Young Adult del New York Times. La città è divisa in due fazioni ideali: a Nord c’è il dispotico Callum Harker, mentre la parte meridionale, è guidata dal visionario Henry Flinn. Sebbene il modus operandi dei due capi sia diverso, entrambi proteggono la metropoli da mostri creati dalle brutture umane. Il genere fantastico fa da cornice a un volume di grande spessore, dove sono gli umani i veri mostri.
    15 risposte · 2 settimane fa
  • è possibile ordinare libri in biblioteca?

    Migliore risposta: si e possibile
    Migliore risposta: si e possibile
    4 risposte · 1 settimana fa