• Quale è il vero motivo per cui Hitler odiava gli ebrei?

    Migliore risposta: Non lo sappiamo con esattezza. Sappiamo solo che il giovane Hitler visse a Vienna nei primi anni del Novecento. Allora la città era la capitale dell'Impero d'Austria-Ungheria, dominato dalla dinastia degli Asburgo: Hitler era un povero aspirante pittore, che campava dipingendo cartoline per i turisti e... visualizza altro
    Migliore risposta: Non lo sappiamo con esattezza. Sappiamo solo che il giovane Hitler visse a Vienna nei primi anni del Novecento. Allora la città era la capitale dell'Impero d'Austria-Ungheria, dominato dalla dinastia degli Asburgo: Hitler era un povero aspirante pittore, che campava dipingendo cartoline per i turisti e facendo qualche lavoretto, e vedeva gli Ebrei occupare i posti più prestigiosi nella società viennese dell'epoca (banchieri, avvocati, giornalisti, editori, medici, architetti e così via). L'odio nei loro confronti crebbe col passare degli anni e in particolare con la sconfitta dell'Austria-Ungheria e della Germania nella Prima Guerra Mondiale, attribuita (non a torto) all'influenza della lobby finanziaria ebraico-tedesca nel determinare l'ingresso degli Stati Uniti nel conflitto. L'antigiudaismo o, come si dice spesso ma scorrettamente, antisemitismo, era diffuso non solo in Austria-Ungheria e in Germania, ma anche in Francia (basti pensare all'affaire Dreyfus), Gran Bretagna, Russia, Romania, Bulgaria, Stati Uniti: in pratica, in tutto il mondo civilizzato. Vi era un antigiudaismo di matrice religiosa, presente in area cattolica, ortodossa e protestante (i Giudei come deicidi, ottusi, carnali, lussuriosi, duri di cuore e di cervice, avidi, avari, usurai, uccisori di Cristo e di bambini per i loro riti pasquali, avvelenatori di pozzi e diffusori di epidemie) e un antigiudaismo di ascendenza biologico-razziale, influenzato dalle teorie sull'evoluzione di Darwin. Secondo quest'ultima corrente di pensiero, esisteva una gerarchia fra le razze umane, che vedeva al culmine Tedeschi, Scandinavi e Anglosassoni (i più puri rappresentanti della razza bianca ariana), e ai gradini inferiori, invece, Slavi, Ebrei, Neri e Zingari. L'antigiudaismo tedesco e nazista non è altro che il portato e la confluenza di queste due tradizioni, che miravano a sradicare dalla Germania l'influsso e lo strapotere ebraico sull'economia, la società e i mass media, inizialmente attraverso leggi discriminatorie e repressive ed espulsioni di massa. In seguito, quando scoppiò la Seconda Guerra Mondiale e gli Stati Uniti parteciparono attivamente al conflitto, la gerarchia nazista avviò la Shoah degli Ebrei d'Europa come rappresaglia nei confronti degli Ebrei del Regno Unito e degli Stati Uniti, mentre prima i Tedeschi avevano preso in considerazione altre opzioni (deportazione in massa degli Ebrei verso la Palestina, il Madagascar o la Siberia) non praticabili per l'opposizione del Regno Unito, della Francia e dell'Unione Sovietica. Infine, due Popoli Eletti e due messianismi (quello ebraico e quello tedesco) non potevano convivere sullo stesso suolo europeo.
    8 risposte · Storia · 9 ore fa
  • Di che colore sono i segreti?

    6 risposte · Pittura · 3 giorni fa
  • Romanzi migliori da leggere?

    5 risposte · Libri ed autori · 2 giorni fa
  • In cosa si differenziano le intuizioni dai concetti?

    In cosa si differenziano le intuizioni dai concetti? Perchè per avere conoscenza oggettiva si chiede la unione della sensibilità e dell’intelletto? In kant ovviamente
    In cosa si differenziano le intuizioni dai concetti? Perchè per avere conoscenza oggettiva si chiede la unione della sensibilità e dell’intelletto? In kant ovviamente
    6 risposte · Filosofia · 1 settimana fa
  • Esistono audiolibri gratuiti?

    5 risposte · Libri ed autori · 3 giorni fa
  • Il Fascismo: I patti lateranensi, il consenso?

    salve questo e l'argomento che affronterò all'esame ma non so cosa scrivere, potete darmi una spiegazione ben dettagliata?
    salve questo e l'argomento che affronterò all'esame ma non so cosa scrivere, potete darmi una spiegazione ben dettagliata?
    6 risposte · Storia · 1 settimana fa
  • Virtù o non virtù?

    Mesotes aristotelico, temperanza, regolatezza ecc. oppure come sostenevano i cirenaici edonismo, crapula, sesso e tutto ciò che serve in funzione al divertimento e al godimento della vita?
    Mesotes aristotelico, temperanza, regolatezza ecc. oppure come sostenevano i cirenaici edonismo, crapula, sesso e tutto ciò che serve in funzione al divertimento e al godimento della vita?
    5 risposte · Filosofia · 4 giorni fa
  • Mi consigliate un libro che sa di primavera...?

    Migliore risposta: "Mi sa che fuori è primavera" (Feltrinelli, pp.122 13€) di Concita De Gregorio.
    Migliore risposta: "Mi sa che fuori è primavera" (Feltrinelli, pp.122 13€) di Concita De Gregorio.
    6 risposte · Libri ed autori · 5 giorni fa
  • Mi consigliate qualche buon libro?

    Migliore risposta: 1984 di George Orwell
    Migliore risposta: 1984 di George Orwell
    5 risposte · Libri ed autori · 4 giorni fa
  • Chi è il vostro personaggio storico preferito?

    Migliore risposta: ti consiglio Vite Parallele di Plutarco, dovrebbe piacerti
    Migliore risposta: ti consiglio Vite Parallele di Plutarco, dovrebbe piacerti
    6 risposte · Storia · 5 giorni fa
  • Che cosa si intende per APARTHEID?

    5 risposte · Storia · 5 giorni fa
  • Mi date una poesia in francese sulla prima guerra mondiale? Aiuto?

    Migliore risposta: Hanno scritto poesie sulla prima guerra mondiale i francesi Éluard, Aragon, Breton, Jacob, Drieu de la Rochelle e molti altri scrittori d'Oltralpe, oltre al già citato Apollinaire.
    Migliore risposta: Hanno scritto poesie sulla prima guerra mondiale i francesi Éluard, Aragon, Breton, Jacob, Drieu de la Rochelle e molti altri scrittori d'Oltralpe, oltre al già citato Apollinaire.
    5 risposte · Poesia · 5 giorni fa
  • è Possibile dedicarsi a più passioni????

    Migliore risposta: Dipende da quanto tempo libero hai. Se sei un mantenuto che non ha nulla da fare tutto il giorno, puoi benissimo dedicarti anche a due o a tre hobby.
    Migliore risposta: Dipende da quanto tempo libero hai. Se sei un mantenuto che non ha nulla da fare tutto il giorno, puoi benissimo dedicarti anche a due o a tre hobby.
    4 risposte · Pittura · 5 giorni fa
  • Consigli su come scrivere un libro?

    Migliore risposta: 1) “Mai iniziare un libro parlando del tempo. Se è solo per creare atmosfera, e non una reazione del personaggio alle condizioni climatiche, non andrai molto lontano. Il lettore è pronto a saltare le pagine per cercare le persone. Alcune eccezioni. Se ti capita di essere Barry Lopez, che conosce più modi di un... visualizza altro
    Migliore risposta: 1) “Mai iniziare un libro parlando del tempo. Se è solo per creare atmosfera, e non una reazione del personaggio alle condizioni climatiche, non andrai molto lontano. Il lettore è pronto a saltare le pagine per cercare le persone. Alcune eccezioni. Se ti capita di essere Barry Lopez, che conosce più modi di un eschimese per descrivere il ghiaccio e la neve nel suo Sogni Artici, puoi fare tutti i bollettini meteo che vuoi”. Elmore Leonard.

    2) “Porta sempre con te un taccuino. E intendo sempre. La memoria a breve termine trattiene un’informazione per tre minuti soltanto. Se non la metti su carta, puoi perdere per sempre un’idea”. Will Self.

    3) “Due anni fa, il primo di questi saggi che scrissi riguardava il mio metodo di scrittura a “timer da cucina”. Non hai mai letto questo saggio, ma ecco il metodo: quando non ti va di scrivere, imposta un timer da cucina su un’ora (o mezz’ora) e siediti a scrivere finché il timer non suona. Se ancora non ti va di scrivere, sarai comunque libero in un’ora. Ma di solito, non appena il timer suona, sarai così coinvolto e divertito dal lavoro che continuerai. Al posto del timer, puoi azionare una lavatrice o una lavastoviglie e usarle come cronometro. Alternare all’impegno della scrittura il lavoro ripetitivo di queste macchine ti darà le pause necessarie per le nuove idee e le intuizioni di cui hai bisogno. Se poi non sai come continuare la storia… pulisci il bagno, cambia le lenzuola, per amor del cielo!, spolvera il computer. Arriverà una idea migliore”. Chuck Palahniuk.

    4) “Scrivi quello che senti di dover scrivere, non quello che è popolare o che pensi possa vendere”. P.D. James.

    5) “Il dialogo è cruciale nel definire i personaggi, e dev’essere sempre reale e mai artificioso artefatto: “scrivere bene i dialoghi è arte oltre che mestiere”. Per allenarti alla pratica del buon dialogo, rimani in silenzio e ascolta i dialoghi quando e dove puoi: in metropolitana, al bar, in ufficio. Un buon dialogo deve essere come una partita di tennis, un botta e risposta, e ci deve dare in poche righe l’idea precisa di una situazione, i caratteri dei personaggi, la loro collocazione, il loro ambiente, perfino le loro idee politiche, o le loro inclinazioni. Se narrate di storie appartenenti alla classe lavoratrice, di fabbriche, di ghetti, di metropoli, di contadini, di operai, non è auspicabile che il vostro personaggio parli come un professore universitario, perché non sarebbe veritiero, né giustificabile”. Stephen King.

    6) “Ricordati che la prosa è architettura, non decorazione di interni“. Ernest Hemingway.

    7) “Evita le frasi fatte: è minestra riscaldata”. Umberto Eco.

    8) “Gli scrittori che scrivono opere profonde perché non possono o non vogliono farlo. Fa’ ciò che ti piace e fallo meglio che puoi. Quasi tutte le storie profonde non hanno iniziato a esserlo. Hanno cominciato a essere narrate. Io sono leggenda è stato scritto perché Richard Matheson voleva scriverlo e magari perché aveva delle bollette da pagare. Scommetto che è stato così. Ma è anche profondo insinuarsi nel nostro modo di fare. Penso che quando esitiamo a scrivere qualcosa che vogliamo, e ci guardiamo dietro pensando a ciò che la critica dirà, stiamo diventando insicuri del nostro lavoro, non sulla sua profondità o la superficialità. Non sto suggerendo di scrivere spazzatura a nessuno, ma solo di scrivere la storia che vuoi raccontare. Non sai mai dove ti porterà. Al diavolo il genere. Al diavolo le università. Scrivi”. Joe Lansdale.

    9) “Cambia idea. Le idee buone spesso vengono uccise da altre ancora migliori. Stavo lavorando a un romanzo su una band che si chiama the Partitions. Poi ho deciso di chiamarli The Commitments“. Roddy Doyle.

    10) “Violate ognuna di queste regole piuttosto che scrivere qualcosa di barbaro”. George Orwell.
    4 risposte · Libri ed autori · 5 giorni fa