• @sesquiossidodip,in questa domanda https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20170221111615AAZDJkI verrà candidato Nobel x la fisica?

    Migliore risposta: https://youtu.be/T42xn6qLeYA https://youtu.be/egrk4wvrojs @Anonimo, ma che domanda ! : Per @sesquiossidodip l'essere psicotico gli pare una virtu' (risposta pervenuta in contemporanea alla domanda, il che denota che la sua vita è simbiotica con il computer connesso in multiutenze a Yahoo, anche quando gli... visualizza altro
    Migliore risposta: https://youtu.be/T42xn6qLeYA
    https://youtu.be/egrk4wvrojs

    @Anonimo, ma che domanda ! : Per @sesquiossidodip l'essere psicotico gli pare una virtu' (risposta pervenuta in contemporanea alla domanda, il che denota che la sua vita è simbiotica con il computer connesso in multiutenze a Yahoo, anche quando gli viene la diarrea...).

    Si, verrà candidato al Nobel, e vincerà, a Stoccolma, il Mongolino d'oro annata 2017 Regione Liguria (consegnato in Svezia, dalle mani dai Parlamentari Giorgia Meloni e Salvini).

    L'aspetto divertente è rappresentato (oltremodo) dall'inserimento di risposte d'attacco (nei miei riguardi) che sono dei puri copia e incolla wikipedici (senza pero' ammettere i suoi errori grossi come travi negli occhi...) ,mentre, per diversificare, si è sbizzarrito (sesquiossidodip) nella sua risposta che sembra scritta dal Mago Gabriel siculotorinese.
    @sesquiossidodip, l'unica fisica che hai visto era l'educazione fisica alle elementari (ginnastica), elementari completate con il 6 (sei politico pre-dittatura) in Argentina con note (nel diploma) di gravi carenze scritte e parlate della lingua madre nazionale.

    Passiamo al "succo" della domanda.

    Eludendo gli errori biografici, storici e concettuali di Planezio...
    Incominciamo a considerare che:
    Schrodinger non ha introdotto il concetto di indeterminazione e ancor meno di incertezza (che non è un sinonimo perfetto di probabilità http://www.sinonimi-contrari.it/incertezza/ ), essendo un paradigma matematico già presente nei postulati di Heisenberg (che lo estese anche parzialmente a tutti i sistemi fisici).

    Vediamo di sintetizzare cosa Planezio non ha incluso nella sua risposta:

    http://www.federica.unina.it/agraria/fondamenti-di-chimica-generale-ed-inorganica/significato-funzione-onda/
    Definizione di orbita di un elettrone:
    1)<L'orbita è la traiettoria circolare o ellittica lungo la quale un elettrone si muoverebbe intorno al nucleo> (modello classico dell'atomo assimilato ad un sistema solare. L'elettrone Orbita perche' soggetto ad una forza di legame elettrostatico bilanciata dalla sua energia cinetica che ne impedisce, temporaneamente il collasso sul nucleo).

    Definizione di orbitale elettornico:
    2)<L'immagine geometrica dell'orbitale è invece una superficie nello spazio nella quale la probabilità di trovare l'elettrone è massima. Ad ogni orbitale compete un particolare livello di energia.
    Lo spazio in cui esiste la probabilità di trovare l'elettrone va dal nucleo all'infinito, ma, per ogni livello energetico, esisterà una parte dello spazio dove è più probabile trovarlo. La probabilità di trovare un elettrone in un punto qualsiasi di un atomo è data dal quadrato della funzione d'onda, Ψ^2, dell'orbitale in quel punto>

    La funzione d'onda Ψ rielabora il principio di indeterminazione di Heisenberg applicandolo al modello classico di atomo e sostituendo il concetto numerabile e discreto di particella a quello di una pura funzione d'onda (con valenze probabilistiche indipendenti anche dal numero di elettroni orbitanti intorno ad un determinato nucleo di elemento chimico).

    Funzione d'onda (tradotto nel divulgativo) non comporta che l'elettrone sia considerato una particella orbitante. All'orbita si sostituisce l'orbitale a cui corrisponde una funzione ondulatoria per n. determinati livelli di energia, reso indipendente da legami elettrostatici del nucleo (e quindi dal paradosso del collasso di una particella con una quantità di moto p = m*v che deve orbitare intorno al nucleo senza collassare su di esso).

    Persino oggi, nei testi scolastici, l'elettrone viene rappresentato (per motivi di sintesi e semplicità) come una particelle in orbita "legata" elettrostaticamente al protone, somministrando numerosi esercizi di calcolo "classico" del raggio orbitale degli elettroni e delle varie forze di legame/attrazione elettrostatica in funzione della distanza radiale dal nucleo).

    Il modello di Schrodinger ha elimitato la limitazione teorica dell'energia cinetica (dell'elettrone) destinata ad esaurirsi in un tempo non infinito, collassando, alla fine, verso il nucleo.
    La funzione d'onda descrive, invece, il comportamento dell'elettrone come se i suoi effetti (verso i sistemi fisici) fossero simili a particelle con sola proprieta' ondulatoria.

    Nel merito degli orbitali chiusi (rappresentati graficamente nei testi scolastici e divulgativi), occorre fare chiarezza:
    Per fini pratici, gli orbitali sono descritti con orbite chiuse, mentre nella funzione d'onda HANNO UN RAGGIO DI POSIZIONE TEORICAMENTE INFINITO, rispetto al nucleo (nella meccanica quantistica l'atomo di idrogeno di una nube molecolare distante miliardi di anni luce potrebbe avere il "suo" elettrone all'interno della sala di contrattazione della Borsa di Milano... tanto per fare un esempio per assurdo...).
    Quindi gli orbitali, dal punto di vista matematico e geometrico, NON SONO ORBITE CHIUSE (anche se per questioni scolastiche in tale modo sono rappresentati).

    Infatti tale termine viene integrato con il concetto di Guscio e di Densità radiale.
    La Densità radiale esiste anche nell'orbitale-guscio dell'atomo di idrogeno che nella fisica classica ha un solo elettrone, mentre per la meccanica quantistica, esisterebbe un concetto di innumerabilità (formale) delle particelle, sostituite da regioni, gusci, corrispondenti ad un potenziale di energia dove la tal particella avrebbe un certo numero di probabilità di essere "individuata".
    <La densità radiale è una funzione usata per rappresentare un orbitale, essa rappresenta la probabilità di trovare un elettrone ad una distanza compresa tra r e r + dr, o meglio, in un guscio sferico di spessore infinitesimo dr ad una distanza r dal nucleo.
    La densità radiale è data dal prodotto 4pr^2 Ψ^2 tra il volume del guscio 4pr^2dr, che è praticamente uguale alla superficie sferica 4pr^2 e la funzione Ψ^2, che ha lo stesso valore in tutto il volume del guscio>

    Non avrebbe, quindi, piu' senso considerare ancora valido il modello classico dell'orbita descritta in funzione di una energia cinetica propria che vince alla forza elettrostatica attrattiva che farebbe collassare l'elettrone nel nucleo dell'atomo.

    Planezio ha scritto, invece, che le orbite sono incerte (che 'sti elettroni siano timidi ?) e per tale motivo, l'elettrone orbiterebbe sempre col modello classico "meccanico" (orbite centrifughe come i pianeti)... ma essendo indeterminabile nel contempo la sua posizione e il suo impulso di moto (velocità)... non collasserà mai sul nucleo.
    Ovviamente di meccanica quantistica, Plane' NON CI HA CAPITO UNA MAZZA !!!

    CHIARO ???

    Planezio, queste domande riservale a @Falcorebilit che saprebbe rispondere correttamente, come ha fatto, risposta che hai cercato di asfaltare con la tua utenza e quella di @Q ... è un consiglio... ci faresti e ci faremmo meno figuracce (la sezione italiana di fisica è rovinata dalla tua presenza, quella di astronomia è devastata... tutti possono verificare il gap che esiste con sezioni simili di altre nazioni Yahoo international !!!)
    Del resto da un impiastro che scrive di onde elettromagnetiche che attraggono gli elettroni al loro nucleo... che cosa ci attendiamo?

    RIFERIMENTI/FONTI

    https://it.wikipedia.org/wiki/Equazione_di_Schr%C3%B6dinger
    https://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_di_de_Broglie
    http://www.federica.unina.it/agraria/fondamenti-di-chimica-generale-ed-inorganica/significato-funzione-onda/
    *************
    Su, ora godiamoci l'alias di Planezio... il Mago Gabriel (siculo trapiantato a Torino come Plane' è sardo trapiantato a Genova)... che se partecipasse alle attività di questa sezione, bestiario dell' ignoranza, non supererebbe lo stesso Planezio sesquiossidodip (campione indiscusso di stupidità).

    Certo che si assomigliano molto...
    Gabriel è una bestia di Satana mancato
    Planezio è una belva umana satanista riuscita ! (in comune una ignoranza inaudita).

    Ma quali reti Mediaset, canali della RAI... sul social net Yau' c'è di piu'... ("Planezio Pietro Show" ogni sera dopo il TG e Carosello ahaha).
    6 risposte · Spazio e astronomia · 1 giorno fa
  • La risposta autopremiata https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20170224120811AAc5CD9 di Planezio è tecnicamente fattibile?

    Migliore risposta: Planezio, come suo solito, deve fare sfoggio della sua stupidità e ignoranza ! Dalla Terra, non è fattibile trasmettere segnali laser verso distanze cosmologiche di decine o centinaia di anni luce. Sono "fantascienze" percorribili solo eludendo l'atmosfera terrestre (dotata di un certo potere... visualizza altro
    Migliore risposta: Planezio, come suo solito, deve fare sfoggio della sua stupidità e ignoranza !

    Dalla Terra, non è fattibile trasmettere segnali laser verso distanze cosmologiche di decine o centinaia di anni luce. Sono "fantascienze" percorribili solo eludendo l'atmosfera terrestre (dotata di un certo potere dissolvente soprattutto se il Laser irradia nello spettro dell'infrarosso).
    Ci ha già provato la NASA alcuni anni fa (con successi alterni) per telecomunicazioni spaziali (ad allineamento "visivo") limitate tra la Terra e una navicella destinata ad orbitare sulla Luna per alcune settimane prima di effettuare uno schianto programmato.
    Progetto poi finito nel dimenticatoio, malgrado le promesse di estensione per le missioni su Marte (in seguito le motivazioni tecniche).

    Gli errori concettuali di Planezio Pietro sono molti, ma non potremmo attenderci di meglio per colpa della sua deriva psichiatrica gravissima, del suo isolamento socio-famigliare gravissimo, per l'età avanzatissima e per carenza di studi interrotti alle elementari.

    Passo alla risposta:
    Le telecomunicazioni (dalla Terra) con tecnologia Laser ottico o IR sono già note per le loro limitazioni di utilizzo. Rappresentano, oggi, progetti in aspettativa di soluzioni piu' adeguate.

    https://www.wired.it/scienza/spazio/2014/05/26/laser-comunicazioni-veloci-terra-luna/
    http://www.osservatoriogalilei.com/home/index.php/rirorse/articoli-astronomici/712-e-un-successo-il-primo-test-del-sistema-di-comunicazione-laser-della-nasa-llcd

    Nel secondo articolo (piu' dettagliato), malgrado si enfatizzi la superiorità tecnica delle telecomunicazioni Laser, rispetto a quelle radio, (in realtà esistono le tecnologie equivalenti in banda radio, sono i fasci Maser, spettro microonde, tecnologie già acquisite che possono essere sfruttate per telecomunicazioni fortemente direttive in ambito sia analogico che digitale, con portanti di segnale modulabile in frequenza o in ampiezza), si scopre, per diretta ammissione della NASA, che la tecnologia Lunar Laser Communication Demonstration (LLCD), malgrado gli annunci, difetti di perdite (per dissolvenza atmosferica) dell'intensità, pulizia, coerenza e direttività del segnale laser collimato (attestato in banda IR, infrarossa).
    Gli effetti dissolventi sono già tangibili anche alla minima inclinazione, rispetto alla perpendicolare della superficie terrestre.
    L'infrarosso è uno spettro penalizzato da effetti di dissolvenza e rifrazione dall'atmosfera terrestre ...e dalle sue turbolenze (mai scelta piu' sfigata venne sperimentata dalla NASA). Tali problemi si verificano anche per le emissioni Laser in banda infrarossa (quindi, a frequenze prossime alla banda ottica, l'atmosfera ostacola sensibilmente le trasmissioni date per comunicazioni poco direttive).

    L'acronimo LLCD è parte di una missione "lunare" terminata con lo schianto programmato della navicella Ladee, nell'Aprile 2014, sulla superficie lunare. Gli esperimenti di telecomunicazione sono stati condotti prima di questo termine missione (la navicella era stata lanciata nello spazio, tramite un vettore, con vari problemi iniziali, per lo studio della rarefattissima atmosfera lunare per alcune settimane).

    Successivamente al trasferimento orbitale intorno alla Luna sono state effettuate alcune prove di telecomunicazione in banda IR tramite puntamenti Laser i cui risultati furono discordanti (ottimali solo per finestre giornaliere molto limitate... uno scenario già sospettato per le dirette televisive fake in TvColor HI-FI Stereo Dolby Sorround delle Missioni Apollo ... decisamente improponibili per una Terra in rotazione... malgrado il blocco mareale sincrono della Luna...con evidenti perdite di puntamento dei segnali radio come piu' volte segnalato da molti utenti di questa sezione negli anni passati).

    La tecnologia sperimentale NASA (probabilmente un brevetto proprietario di qualche azienda) era performante solo con un puntamento LLCD perfettamente allo zenith (cosa improponibile per pianeti che ruotano e sonde che orbitano intorno alla Luna... anche se i test furono effettuati sia quando la navicella Ladee non era in orbita lunare di parcheggio, che successivamente).

    Non appena l'impulso si discostava dal perfetto allineamento zenitale, tra sistema trasmittente (Ladee) e quello ricevente (telescopi terrestri con sensore IR collocato nell'illuminatore), il percorso maggiore effettuato dal segnale (piu' radente e basso all'orizzonte) attraverso l'atmosfera terrestre, ne causava l'indebolimento e l'incoerenza dell'impulso laser.

    Le conseguenze dei mancati allineamenti zenitali erano una perdita dei pacchetti di dati in esso contenuti, ritrasmissione delle sequenze di pacchetti di bytes perduti ed un ovvio dimezzamento del "transfer-rate" da 622 Mb/s a meno di 322 Mb/s.
    Resta inteso che anche in presenza di una mera comunicazione analogica, l'indebolimento del segnale IR per effetto di un transito troppo esteso attraverso la filtrante atmosfera terrestre, sarebbe stato inevitabile.

    Simili protocolli di telecomunicazione avrebbero senso solo da sonde orbitali verso lo spazio profondo (eludendo gli attraversamenti atmosferici).

    Nonostante la frequenza in banda spettrale IR sia piu' elevata rispetto alle microonde, sussistono criticità di natura molecolare (nei confronti dello spettro visibile e IR) causate dai gas atmosferici terrestri che disincentivano l'utilizzo del Laser).

    L'autopremiazione di @sesquiossidodip Planezio Pietro rivela, quindi, la sua ignoranza in materia di telecomunicazioni.

    Considerando che allo stato attuale, le comunicazioni radio sperimentali verso l'ignoto, lungo distanze cosmologiche, hanno uno scarso significato (e nemmeno utilità) scientifico (sono cose da fantascienza/fantapolitica), qualsiasi tentativo di telecomunicazione verso lo spazio (a distanze cosmologiche extrasolari), per essere condotto dalla Terra (con il minimo di impatto atmosferico), dovrebbe sfruttare le tecnologie Maser (Microwave molecular amplification by stimulated emission of radiation) accennate, nella domanda/risposta contestata, dagli utenti @Elio e @Siria.

    Lunghezze d'onda nella banda microonde (da 103 GHz 300 µm a da 1 GHz 30 cm) che, come è noto, fanno parte delle bande ultracorte UHF, SHF e EHF, poco perturbabili dai livelli intermedi e superiori dell'atmosfera/ionosfera (assenza di componente ottica e infrarossa).
    Le frequenze sono già ,da molti decenni, operative in tutti i settori delle telecomunicazioni, quindi tecnologie già collaudate, compatibili con il digitale per la trasmissione dati (la pulizia del segnale Maser è molto elevata), minimamente soggette a fenomeni rifrattivi, dispersivi e di assorbimento dell'atmosfera terrestre e dello scudo geomagnetico.
    Segnali radio (Maser) irradiati in banda microonde collimata come i fasci Laser (anziche' come segnale isotropo o direzionale, maggiormente penalizzato dall'attenuazione della sua intensità e potenza per la legge dell'inverso del quadrato della distanza dalla sorgente, con dissolvenza dei segnali su scale molto al di sotto delle decine di anni luce considerabili).

    Del resto le emissioni Maser avvengono anche spontanamente nel cosmo per effetto di emissione stimolata di nubi molecolari colpite da radiazioni ionizzanti (per i Maser cosmici le frequenze di risonanza sono tipiche di alcuni elementi come l'idrogeno, il deuterio e il cesio). I Maser cosmici sono emissioni elettromagnetiche captabili in atmosfera terrestre da radiotelescopi terrestri di posizione.
    Qualcuno potrebbe obiettare che l'idrogeno è presente anche nell'atmosfera terrestre tramite vapore acqueo... i Maser possono, come sopra indicato, essere operativi in una gamma di lunghezze d'onda comprese tra 30 cm 300 micrometri.

    L'utilizzo del Laser, invece, se effettuato direttamente dalla superficie terrestre, verso lo spazio profondo, è tecnicamente sconsigliato per le interferenze nelle bande ottiche ed infrarosse causate dalle molecole dei gas che compongono l'atmosfera, ben noti sono gli effetti rifrattivi, dissolventi, di assorbimento e di diffusione anche su scale spettrali monocromatiche, in particolare modo per le stesse lunghezze d'onda che sono oggetto dell'effetto Scattering di Rayleigh (soprattutto nelle lunghezze d'onda prossime al viola, blu e azzurro).

    Ovviamente, l'avvalersi di una tecnologia di segnali composti da fasci molti ristretti che impongono sistemi di puntamento ricettivo "ad hoc", genera perplessità sulla effettiva potenzialità probabilistica che impulsi radio fortemente direttivi possano mai essere captati da ipotetiche civiltà aliene stanziate in sistemi extrasolari.

    Nonostante gli articoli divulgativi promettano l'estensione delle telecomunicazioni Laser NASA anche per missioni verso Marte, questi metodi non risolvono i problemi di fondo delle finestre di comunicazione giornaliere limitate da e verso la Terra, finestre temporali che sfruttano solo una maggiore ampiezza di banda trasmissiva dei pacchetti digitali... condizioni possibili solo con perfetti allineamenti come sopra descritto (il sistema è doppiamente penalizzato dalla dissolvenza atmosferica terrestre al minimo disallineamento con i puntatori).

    RIFERIMENTI/FONTI

    https://www.wired.it/scienza/spazio/2014/05/26/laser-comunicazioni-veloci-terra-luna/
    http://www.osservatoriogalilei.com/home/index.php/rirorse/articoli-astronomici/712-e-un-successo-il-primo-test-del-sistema-di-comunicazione-laser-della-nasa-llcd
    https://it.wikipedia.org/wiki/Maser
    5 risposte · Chimica · 2 giorni fa
  • È possibile superare la velocità della luce?

    Mettiamo che un'astronave raggiunga una velocità prossima a quella della luce. Un ipotetico astronauta che si trova al suo interno si mette a correre nella stessa direzione di dove sta procedendo l'astronave. L'astronauta si muoverebbe nello spazio a velocità superiore a quella della luce?
    Mettiamo che un'astronave raggiunga una velocità prossima a quella della luce. Un ipotetico astronauta che si trova al suo interno si mette a correre nella stessa direzione di dove sta procedendo l'astronave. L'astronauta si muoverebbe nello spazio a velocità superiore a quella della luce?
    11 risposte · Fisica · 1 giorno fa
  • Perchè superare la velocità della luce permetterebbe di viaggiare nel tempo?

    Ad astronomia nessuno ha saputo rispondere, provo qui.
    Ad astronomia nessuno ha saputo rispondere, provo qui.
    8 risposte · Fisica · 18 ore fa
  • Come provereste a comunicare con una civiltà aliena ?

    Migliore risposta: No meglio lasciarli in pace
    Migliore risposta: No meglio lasciarli in pace
    9 risposte · Spazio e astronomia · 1 giorno fa
  • Si potrebbe usare il Sole ad intermittenza per comunicare con quelle civiltà trovate di recente ?

    Migliore risposta: Caspita, questa è anche meglio di quella di quello che voleva versare sul Sole due quintilioni di litri di acqua!
    Migliore risposta: Caspita, questa è anche meglio di quella di quello che voleva versare sul Sole due quintilioni di litri di acqua!
    9 risposte · Spazio e astronomia · 1 giorno fa
  • Ragazze, uscireste mai con un ragazzo nero?

    Sono italiano, ma sono nero perchè mia mamma è nera ( britannica ). Ho chiesto alla ragazza per cui ho una cotta di uscire, si era sempre comportata bene con me, mi ha risposto '' non esco con un nero ''.
    Sono italiano, ma sono nero perchè mia mamma è nera ( britannica ). Ho chiesto alla ragazza per cui ho una cotta di uscire, si era sempre comportata bene con me, mi ha risposto '' non esco con un nero ''.
    11 risposte · Matematica · 2 giorni fa
  • Perché abbiamo aspettato cosi tanto ad avere immagini definite di plutone?

    non si poteva semplicemente puntare kepler o hubble nella sua direzione per avere immagini dettagliate del pianeta?
    non si poteva semplicemente puntare kepler o hubble nella sua direzione per avere immagini dettagliate del pianeta?
    8 risposte · Spazio e astronomia · 2 giorni fa
  • Quanto fa a per 0^2?

    10 risposte · Matematica · 3 giorni fa
  • M.c.m. tra 20, 25 e 10??

    6 risposte · Matematica · 2 giorni fa
  • .....10 punti..... 10?

    10 punti. Se io guadagno 24€ a settimana, quanti € guadagno all ANNO?
    10 punti. Se io guadagno 24€ a settimana, quanti € guadagno all ANNO?
    7 risposte · Matematica · 2 giorni fa
  • Cos'è che in un circuito elettrico "rigenera" gli elettroni?

    Migliore risposta: ----tuoi commenti ulteriori, tra le quadre le mie oss. ma se allora gli elettroni non si fermano nella lampadina e continuano il percorso arrivando fino al polo positivo, quando arrivano al polo positivo, a questo punto, perché il polo positivo resta positivo [perchè nel frattempo il generatore raccoglie gli... visualizza altro
    Migliore risposta: ----tuoi commenti ulteriori, tra le quadre le mie oss.

    ma se allora gli elettroni non si fermano nella lampadina e continuano il percorso arrivando fino al polo positivo, quando arrivano al polo positivo, a questo punto, perché il polo positivo resta positivo [perchè nel frattempo il generatore raccoglie gli elettroni che arrivano riportandoli all'altro polo] anziché diventare neutro o negativo?
    luigi · 11 ore fa


    c'è un meccanismo all'interno del generatore di tensione che permette al polo positivo di rimanere sempre tale? questo meccanismo è un qualcosa di naturale [il generatore crea un campo elettromotore ,NON CONSERVATIVO però, a spese di lavoro ESTERNO , meccanico chimico o fotoelettrico o termoelettrico,etc]?
    luigi · 11 ore fa


    2 se gli elettroni urtano contro "la lampadina" [NO , gli atomi dei conduttori solidi formano un RETICOLO cristallino e sono praticamente fermi , gli elettroni nel loro movimento urtano i nuclei del reticolo e cedono energia, quindi succede sia nel filo che nel "filamento" sottile della lampada che però ha più RESISTENZA e si riscalda assai più] e cedono energia, come fanno poi a ricaricarsi[non si devono ricaricare, semplicemente tra un urto e l'altro riacquistano energia a spese del campo elettrico , come le palline che rotolando su un pendio rallentano e accelerano in dipendenza della rugosità a spese del campo gravitazionale ? la velocità con cui viaggiano gli elettroni influenza la capacità di cedere energia? [la questione è più complessa e potrai affrontarla in seguito] tipo se viaggiano più lentamente cedono più energia [ meglio ... rallentano ad ogni cessione di energia per urto], oppure non cambia nulla?
    P.S. scusa per le troppe domande...
    --------








    ------ si però in un circuito elettrico gli elettroni sono un determinato numero e basta, no? quindi una volta che si da tensione al circuito, questi come fanno a non esaurirsi?------

    ascolta ,

    è semplice , NON si esauriscono perchè girano in tondo e NON FANNO altro!

    la lampadina si accende perchè mentre fanno il girotondo URTANO cedendo energia agli ostacoli (nuclei).

    E' questa energia che riscalda i fili emolto di più , fino afarlo diventare INCANDESCENTE, QUELLO DI TUNGSTENO nella lampada , che è sottilissimo!

    ma il numero dei girotondini (elettroni) NON varia:

    In pratica è come se il generatore (che ad esempio tu fai funzionare con una manovella***, dando energia /lavoro meccanico) si occupasse solo di prendere gli elettroni (come se fossero palline) dal basso e riportarli in alto (morsetto negativo in questo caso) da dove ROTOLANO come le pietre lungo un pendio, cedendo l'energia potenziale lungo il percorso fino a valle (la cedono tramite gli URTI di cui prima---> effetto Joule).

    Giunti a valle vengono ripresi dal generatore e riportati su ... è chiaro?

    rivedi l'altra risposta

    --------------
    ***risponde alla richiesta 2)

    3) negli isolanti NON ci sono cariche libere (o ce ne sono assai poche!) pertanto finchè la tensione non è tale** da strappare letteralmente gli elettroni dagli atomi non vi sarà corrente.

    Quando la scarica avviene è spesso distruttiva

    **bisogna superare la rigidità dielettrica di quell'isolante.
    7 risposte · Matematica · 2 giorni fa
  • Non possiamo andare su quei 7 pianeti, ma un messaggio radio non possiamo inviarlo ?

    Migliore risposta: Un segnale radio "generico" si disperde tanto da non esser neppur epercepibile ad un milionesimo della distanza. Ci vuole un segnale radio MOLTO collimato, tipo laser. E quindi per avere qualche speranza di arrivare va diretto ESATTAMENTE nella posizione in cui, fra 40 anni, si troverà uno di quei... visualizza altro
    Migliore risposta: Un segnale radio "generico" si disperde tanto da non esser neppur epercepibile ad un milionesimo della distanza.
    Ci vuole un segnale radio MOLTO collimato, tipo laser.
    E quindi per avere qualche speranza di arrivare va diretto ESATTAMENTE nella posizione in cui, fra 40 anni, si troverà uno di quei pianeti. Cioè dalla Terra (che si muove a km al secondo) va lanciato un segnale che viaggi per 40 anni verso un pianeta che si muove (a km al secondo) attorno ad una stella che si muove (a km al secondo) in cielo. Un "appuntamento" un po' difficile, oltre che perfettamente inutile, non trovi?
    Cioè, NOI lanciamo il segnale adesso. Dove sarà, fra 40 anni, il pianeta verso il quale lo lanciamo? Basta un errore di una parte su un miliardo della "precisione" del calcolo e del puntamento, e quando arriva il segnale non trova nessun pianeta a riceverlo.
    Ciao
    10 risposte · Spazio e astronomia · 4 giorni fa