• Hitler è stato un Genio o Folle?

    Perché nel 1939 attacca la Polonia? Perché nel 1941 dichiara guerra agli USA senza un piano strategico? Perché odiava cosi tanto gli inglesi?
    Perché nel 1939 attacca la Polonia? Perché nel 1941 dichiara guerra agli USA senza un piano strategico? Perché odiava cosi tanto gli inglesi?
    14 risposte · 4 giorni fa
  • É meglio Napoleone o Rommel come generale?

    Migliore risposta: Si dice: è migliore.
    Studia asino prima di postare domande.
    Migliore risposta: Si dice: è migliore.
    Studia asino prima di postare domande.
    7 risposte · 2 giorni fa
  • Come nasce e cosa sostiene una dittatura?

    5 risposte · 3 giorni fa
  • I Romani come potevano fare le statue cosi perfette dell imperatori o di altri?

    Migliore risposta: Di solito le maestranze romane (che il più delle volte, in realtà, erano costituite da scultori greci) ricopiavano le fattezze degli imperatori su cartoni che servivano da riferimento per la realizzazione di un modello in terracotta per la fusione di statue bronzee secondo la tecnica della cera persa. Oppure... visualizza altro
    Migliore risposta: Di solito le maestranze romane (che il più delle volte, in realtà, erano costituite da scultori greci) ricopiavano le fattezze degli imperatori su cartoni che servivano da riferimento per la realizzazione di un modello in terracotta per la fusione di statue bronzee secondo la tecnica della cera persa. Oppure partivano da quel modello o dagli schizzi a carboncino su cartone per scolpire una statua in marmo. I Romani entrarono in contatto con la scultura ellenistica soltanto a partire dal IV-III secolo a.C., dopo aver sconfitto e assoggettato le città della Magna Grecia e della Sicilia: in precedenza, però, avevano assorbito tratti della coroplastica ellenistica attraverso la mediazione culturale degli Etruschi. In età arcaica e repubblicana erano piuttosto diffuse le imagines clupeatae dei condottieri vittoriosi e le imagines degli aristocratici defunti (maschere di cera). Con la conquista dei regni ellenistici (II-I secolo a.C.) i Romani depredarono numerosi esemplari di statue bronzee o marmoree dalla Macedonia, dalla Grecia, dalla Siria e dal Ponto e ne realizzarono numerosissime copie, dopo aver preso le misure degli originali, per ornare piazze, parchi, ville, archi di trionfo, teatri e anfiteatri, porticati e via discorrendo. Durante l'anarchia militare del III secolo d.C. (235-384), i Romani impararono a scolpire anche busti e statue degli imperatori con la testa che poteva essere sostituita e rimpiazzata a seconda delle contingenze politiche del momento. Le statue e i busti degli imperatori e dei membri della famiglia imperiale erano fabbricate in grandissimo numero perché dovevano essere esposte in tutte le città dell'Impero, dalla Britannia all'Egitto e dalla Siria alla Spagna.
    4 risposte · 2 giorni fa
  • In che modo l'Italia potrebbe riprendersi Istria e la Dalmazia?

    Migliore risposta: Non c'è modo. Ora, l'unione con l'Europa, avrebbe dovuto farci superare ogni revanscismo. In tutti questi decenni si è dimostrata, invece, un'unione molto superficiale, al punto da far rimpiangere i vecchi stati nazionali In più abbiamo, ormai tutti, la convinzione che più di quanto si è fatto non... visualizza altro
    Migliore risposta: Non c'è modo.
    Ora, l'unione con l'Europa, avrebbe dovuto farci superare ogni revanscismo.
    In tutti questi decenni si è dimostrata, invece, un'unione molto superficiale, al punto da far rimpiangere i vecchi stati nazionali
    In più abbiamo, ormai tutti, la convinzione che più di quanto si è fatto non si potrà fare; anzi c'è un crescente movimento separazionista.
    Fu una decisione dei vincitori sottrarci quelle e altre terre e, da notare, che, a differenza di quanto abbiamo fatto noi in Alto Adige, 385 mila italiani furono cacciati da quelle terre proprio da signori comunisti di Tito, partigiani terroristi e canaglie anche loro. Scaraventarono nelle foibe coloro che volevano restare .
    Il terrore fece fuggire tutti.
    Solo che i compagnucci comunisti - TERRORISTI - partigiani, di queste cose non hanno mai voluto parlare, anzi, solo da un decennio sono venuto a sapere canagliate partigiane terribili, che dovevano essere messe sui libri di scuola.
    L'ITALIA E' STATA LIBERATA DAGLI ALLEATI !|!
    Bisogna ripeterglielo ogni giorno ai vecchiacci terroristi dell'ANPI.
    9 risposte · 1 settimana fa
  • Perché nella scuola italiana quando si studia storia la maggior parte dei professori si ferma alla fine della seconda guerra mondiale?

    Migliore risposta: hai perfettamente ragione. che dire: forse la difficoltà di affrontare temi del nostro più recente passato scoraggia e si preferisce non toccare i programmi.
    Migliore risposta: hai perfettamente ragione. che dire: forse la difficoltà di affrontare temi del nostro più recente passato scoraggia e si preferisce non toccare i programmi.
    8 risposte · 6 giorni fa
  • In Europa hanno vinto gli alleati fortunatamente e grazie a Dio.?

    Migliore risposta: Bella quest'ucronia! Nella nostra linea temporale gli Americani hanno prevalso sui Giapponesi per due motivi: perché erano riusciti a violare i cifrari segreti utilizzati dai diplomatici e dai militari nipponici e perché possedevano risorse materiali, industriali e umane incommensurabilmente superiori rispetto... visualizza altro
    Migliore risposta: Bella quest'ucronia! Nella nostra linea temporale gli Americani hanno prevalso sui Giapponesi per due motivi: perché erano riusciti a violare i cifrari segreti utilizzati dai diplomatici e dai militari nipponici e perché possedevano risorse materiali, industriali e umane incommensurabilmente superiori rispetto a quelle cui potevano attingere i Giapponesi. Anche così, però, gli Statunitensi vinsero per un soffio la battaglia aeronavale delle Midway (4-6 giugno 1942), decimando la flotta nemica e affondando tre portaerei. Immaginiamo cosa sarebbe successo se invece i Giapponesi avessero vinto a Midway. Innanzitutto avrebbero potuto ultimare la conquista delle isole Salomone e costruirvi aeroporti: avrebbero senz'altro occupato le Midway e consolidato l'anello difensivo esterno a protezione dell'Impero del Sol Levante. L'ipotetica perdita di tre portaerei americane avrebbe reso impossibile l'avvio di una campagna di riconquista degli arcipelaghi oceanici nel 1942, posticipandola almeno sino alla metà del 1943. I Giapponesi, nel frattempo, avrebbero potuto minacciare, a loro piacimento, l'Australia, Ceylon e l'India, dove i Britannici avevano già le loro gatte da pelare col nazionalismo indù e musulmano e in cui la rivolta covava sotto la cenere. Se, con un colpo di mano, i Giapponesi avessero conquistato le isole Cocos, avrebbero troncato anche i collegamenti fra l'Australia e l'India. Un'invasione dell'Australia sarebbe stata fuori questione, perché avrebbe richiesto un enorme sforzo logistico alla flotta e all'esercito già duramente impegnati in Cina e altrove. Quindi la scelta migliore per i Giapponesi sarebbe stata quella di passare sulla difensiva e fortificare ogni isola e atollo contro eventuali sbarchi statunitensi, nella speranza di rendere estremamente costosa una controffensiva alleata in quello scacchiere. Gli Americani, a quel punto, avrebbero dovuto distogliere forze dall'Oceano Atlantico e abbandonare l'opzione "Germany first" ("prima la sconfitta della Germania") concordata fra Roosevelt e Churchill, perché avrebbero dovuto concentrarsi sul Pacifico per proteggere le Hawaii, il Canale di Panama e la costa occidentale statunitense da raid nipponici. Questo avrebbe quasi certamente segnato la sconfitta dell'Impero Britannico e avrebbe dato a Hitler tempo e respiro sufficiente per portare a termine la bomba atomica tedesca o, quantomeno, perfezionare e produrre in serie le armi avanzate progettate dai suoi scienziati (Arado Ar 234, Messerschmitt Me 262, V2 e così via). Se i Giapponesi avessero vinto la guerra nel Pacifico, avrebbero stabilito una Sfera di Co-prosperità della Grande Asia orientale, che avrebbe incluso nei loro domini la Corea, la Cina, le Filippine, l'Indocina Francese, le Indie Orientali Olandesi, Hong Kong, la Birmania, Singapore e la Malesia (possedimenti britannici), più una serie di arcipelaghi oceanici e forse l'Australia e la Nuova Zelanda. L'India sarebbe divenuta indipendente, ma si sarebbe legata politicamente e militarmente alle Potenze dell'Asse. L'unica alternativa per conseguire la vittoria, da parte degli Stati Uniti d'America, sarebbe consistita nell'attaccare secondo la rotta lossodromica da Los Angeles a Tokyo, passando per l'Alaska e le isole Aleutine e tentando un'operazione anfibia direttamente contro le isole Curili, di Sachalin meridionale (Karafuto) e di Hokkaido. Sbarchi che, quasi certamente, si sarebbero tradotti in un bagno di sangue e in un fallimento di proporzioni tali da provocare la caduta del presidente Roosevelt, peraltro già gravemente malato.
    4 risposte · 4 giorni fa
  • Se la Russia è partita da una regione grande quanto a 1/12 dell'Impero Romano, 1000 anni dopo e facile perché era desertico il territorio. P?

    perché l'Impero Romano non ha esteso il territorio sopra l'Ucraina?
    perché l'Impero Romano non ha esteso il territorio sopra l'Ucraina?
    4 risposte · 4 giorni fa
  • L'estremo oriente era a conoscenza dell'Australia?

    Migliore risposta: Si, certamente. L' Australia e l'arcipelago che la circonda, è sempre stato abitato dagli aborigeni, colà giunti proprio dall'Asia, in epoche remotissime, con vascelli oceanici all'uopo costruiti. A Rapa Nui (che in lingua polinesiana è una prece rivolta agli dei = "facci arrapare")... visualizza altro
    Migliore risposta: Si, certamente.
    L' Australia e l'arcipelago che la circonda, è sempre stato abitato dagli aborigeni, colà giunti proprio dall'Asia, in epoche remotissime, con vascelli oceanici all'uopo costruiti. A Rapa Nui (che in lingua polinesiana è una prece rivolta agli dei = "facci arrapare") giunsero con questi grossi vascelli e condizioni dell'oceano favorevoli, facendo tappe in rare isole intermedie della Polinesia e dell'Oceania.
    Tant'è che, avendo distrutto la foresta tropicale ricchissima dell'Isola di Pasqua, con altissimi palmizi per tirar su i noti mammozzoni fallici giganteschi (denominati MOAI) che scolpivano per onorare antenati o Dei; non poterono costruire più le grosse navi che servivano per percorrere i 3686 km alla terraferma più vicina (oggi Cile) o passare per la Nuova Zelanda, con una distanza doppia, facendo tappa su isolotti intermedi.
    Erano viaggi che duravano anni.
    http://footage.framepool.com/it/shot/385...
    Nel nord America, invece, l'attraversamento, a nord dell'Asia è avvenuto col disgelo, che ha lasciato un varco per il passaggio via terra; in parte avvenuto anche con navi. Successivamente vi furono nuove ere glaciali e i passi si chiusero.

    Noi siamo arrivati buoni ultimi, soprattutto per distruggere i popoli che da millenni abitavano quelle terre.
    11 risposte · 2 settimane fa
  • Perché le bandiere di Russia e Stati Uniti hanno gli stessi colori?

    È un caso o c'è un motivo simbolico legato alla supremazia sul mondo?
    È un caso o c'è un motivo simbolico legato alla supremazia sul mondo?
    8 risposte · 1 settimana fa
  • L’errore di Mussolini fu allearsi con Hitler?

    14 risposte · 2 settimane fa
  • Come giudichereste il comportamento dei Savoia durante la seconda guerra mondiale?

    ...e soprattutto durante le sue ultime fasi?
    ...e soprattutto durante le sue ultime fasi?
    6 risposte · 1 settimana fa
  • Perché la Germania, l'Austria, la Svizzera e il Liechtenstein non si sono uniti come gli stati italiani?

    Tra l'altro loro sono la stessa etnia, mica come noi italiani che siamo molto misti etnicamente! Anche se sono Stati differenti, e se ogni Paese ha una sua variante germanica autoctona, parlano tutti lo stesso tedesco (seppur con qualche lieve differenza), condividono la stessa cultura. Perché difendono tutti... visualizza altro
    Tra l'altro loro sono la stessa etnia, mica come noi italiani che siamo molto misti etnicamente! Anche se sono Stati differenti, e se ogni Paese ha una sua variante germanica autoctona, parlano tutti lo stesso tedesco (seppur con qualche lieve differenza), condividono la stessa cultura. Perché difendono tutti la stessa identità ma non vogliono abbattere i confini?
    7 risposte · 2 settimane fa
  • Che ne pensate di lui?

    Che ne pensate di lui?

    7 risposte · 2 settimane fa
  • Se qualcuno ti chiedesse, quanti anni ha l'Italia, quale (numero) risponderesti a questa domanda?

    Migliore risposta: Questa domanda, tra il mare di inezie presenti su Answers, ha catturato subito la mia attenzione. Non so se il tuo intento fosse lievemente provocatorio, ma senza dubbio domande di questo tipo possono dare origine a controversie e diatribe, a volte di basso livello, dal momento che toccano nel profondo non soltanto... visualizza altro
    Migliore risposta: Questa domanda, tra il mare di inezie presenti su Answers, ha catturato subito la mia attenzione. Non so se il tuo intento fosse lievemente provocatorio, ma senza dubbio domande di questo tipo possono dare origine a controversie e diatribe, a volte di basso livello, dal momento che toccano nel profondo non soltanto la convinzioni politiche dell'interlocutore, ma in generale le concezione della vita di chi ti risponde. L'identità nazionale, infatti, non rappresenta un concetto astratto e l'appartenenza ad uno stato sovrano (e non necessariamente ad un gruppo etnico) possono influenzare notevolmente la felicità individuale, la salute fisica e mentale, il credere in Dio, l'aspettativa di vita, la capacità di superare i limiti secondo direttrici non deterministiche, ecc. dell'individuo. Chiarito ciò è necessario definire meglio cosa si intende per "Italia" e a questo scopo può essere utile fare riferimento ai concetti di stato e nazione (dal momento che i termini della domanda, anche nel caso in cui sia volutamente ambigua, non lasciano presupporre riferimenti geologici): il primo indica un'entità etnico-culturale composta da persone che condividono lingua, costumi, religione, caratteristiche fisiche; il secondo indica un'entità politica che esercita la propria giurisdizione all'interno di un determinato territorio. E quindi se per Italia facciamo riferimento alle caratteristiche tipicamente italiche che ritroviamo nella letteratura e nell'arte, quali ad esempio il cosiddetto "Italum acetum", ossia l'estro e la salacità che caratterizzavano le prime forme letterarie e teatrali dei popoli italici e che ancora oggi sono parte dei costumi e della comicità italiani, possiamo ritrovarne le origini negli antichi popoli dell'Italia centrale (quali etruschi, sabini, sanniti, ecc.) e quindi già nel I millennio a.c., senza dimenticare l'influenza della colonizzazione greca dell'Italia meridionale: sebbene la cultura greca antica si possa definire più astratta e raffinata, rientra comunque nell'ambito delle culture mediterranee, in contrapposizione ad altre culture come quelle nordeuropee.
    Se invece si vuole fare riferimento alla seconda accezione, è sufficiente ripercorrere la storia moderna e ricordare che il regno di Savoia ha esercitato il proprio potere giurisdizionale sull'attuale territorio italiano a partire dall'unità d'Italia (1861), in seguito alla conquista garibaldina del centro-sud Italia e la proclamazione di Vittorio Emanuele II a Re d'Italia.
    Indubbiamente si potrebbero scrivere pagine e pagine sull'identità del popolo italiano, sulle vicende che hanno portato all'unità, sulle modalità di annessione dei vari territori al regno di Savoia o sulla liceità e i benefici della stessa unità, ma non è ovviamente fattibile su una piattaforma di questo tipo né porterebbe a una conclusione unica e definitiva.
    13 risposte · 2 settimane fa
  • Chi avrebbe vinto una guerra tra USA e URUSS?

    5 risposte · 2 settimane fa
  • Che ne pensate di Benito Mussolini?

    5 risposte · 2 settimane fa