Murdoch: "faremo pagare le notizie sul web". Gli altri editori lo seguiranno?

7 risposte

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  • OBERON
    Lv 6
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    secondo me sul web non si riesce a imporre niente che sia a pagamento..

    i servizi a pagamento non trovano utenti,

    sono mezzi falliti,

    per il web devi offrire solo servizi free

    altrimenti il tuo sito muore nel senso che te lo leggi da solo tu che l' hai creato...

    Fonte/i: Dopo 15 anni di internet totalmente gratuito non puoi improvvisamente abituare gli utenti a pagare per qualcosa che al limite potranno sempre trovare gratis su altri siti concorrenti e anche se le notizie dei siti dell' intera rete mondiale diventassero a pagamento (situazione assai impossibile da realizzare) la gente comune sono sicuro non pagherebbe... TU FAI PAGARE = IL TUO SITO MUORE ANCHE SE TI CHIAMI MURDOCH! Un vecchio editore televisivo ragiona come se il web fosse uguale alla tv, questo strumento non appartiene alla sua mentalità ed epoca.
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  • 1 decennio fa

    Credo che gli editori che punteranno sulla pubblicità (accesso gratuito con "banner" pubblicitari ...come fa Repubblica ad esempio) potrebbero dare filo da torcere all'idea di mr. murdock.

    Ci sarà sempre un bacino di utenti non disposti a pagare e la loro richiesta sarà colmata dai siti gratuiti (con la pubblicità). Se c'è una domanda, qualcuno farà l'offerta, è la legge del mercato.

    E se ci saranno i siti gratuiti per soddisfare questa offerta, non vedo il motivo per sceglierne uno a pagamento.

    La sua idea potrebbe non funzionare, per la nostra gioia.

    Sono abbastanza ottimista.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    che vergogna

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  • 1 decennio fa

    Ma le paghiamo già. io pago 420 euro all' anno per l' abbonamento ad alice.

    Se vado al cinema e spendo 7 euro, sono fatti loro come spartirsi i soldi, fra distribuzione, produttore, regista attori, ecc..

    Fonte/i: personale
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Fare pagare le notizie sul web è un controsenso. Internet è bello e utilizzato perchè è gratuito. Fare pagare, anche solo pochi centesimi al giorno, secondo me sarò il suicidio della Rete e dell'informazione su internet.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    gli editori forse sì, i blogger no, che diventeranno + "potenti" e verranno quindi sempre + finanziati dalle pubblicità

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  • 1 decennio fa

    a parte che questa notizia è vecchissima di mesi (lo so che ne hanno parlato solo oggi, ma in realtà è un'iniziativa che murdoch prese mesi addietro), comunque murdoch non è il primo in assoluto, altri editori americani (anche se lui americano non è) hanno deciso di mettere a pagamento i propri servizi on-line, perché il mercato dell'editoria americano è in forte crisi e pensano che in questa maniera si riesca ad intascare qualche cosa in più rispetto a prima.... io da una parte la trovo anche un'idea giusta: scusa io sono abbonato al washington post (faccio un nome a caso) in formato cartaceo e pago un botta di dollari ogni anno per mantenere l'abbonamento, mentre il mio vicino "tirchio" usufruisce dei miei stessi servizi (cioè può leggere tutti gli articoli contenuti nella mia copia cartacea) senza pagare un misero cent... non mi sembra giusto, anche perché se io non "finanziassi" col mio abbonamento il giornale, questi sarebbe destinato alla chiusura!!! dall'altra parte, però, va un po' contro i principi stessi della rete....

    credo, comunque, che l'iniziativa col lungo andare sarà accettata anche da altri editori e dagli utenti stessi, ci abitueremo (o ci sottometteremo, dipende dai punti di vista), come abbiamo sempre fatto e sempre faremo....

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