Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Se mi convertissi, dio potrà mai perdonarmi o sari senza speranza?

_Convivo da 7 anni

_Ho un figlio

_Ho rapporti sessuali frequenti con il mio compagno e non a fini procreativi

_Ho un' antipatia profonda per questo papa

_Sono entrata in chiesa più volte in questi ultimi anni assistendo alla messa senza partecipare

_Cerco di proteggere mio figlio dalla comunità cattolica del mio paese

_Sono convinta che il dio della bibbia sia un despota mentre lucifero uno che non si sia voluto omologare e tacciato come diverso quindi cattivo

_Non uccido, non rubo, non mento ma gli altri 7 comandamenti non li condivido

Poi non saprei...penso possa bastare!!

11 risposte

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  • Migliore risposta

    è quello che facevo +o- io fino a 4 anni fa, e a quelle cose avrei potuto aggiungerne pure altre (peggiori)... cmq, si, ti perdona e potresti diventare come me...

    PAURA HE :-)

    http://impressionidisettembre.myblog.it/images/201...

  • Anonimo
    9 anni fa

    e allora a cosa vuoi convertirti?

  • Anonimo
    9 anni fa

    Non so se ti accetterà e ti perdonerà ma comunque una cosa mi sento di dirtela: sono davvero felice ci siano ancora persone come te che pensano con la propria testa e non si omologano.

    Saluti

  • 9 anni fa

    Vedi, tu sei ormai influenzata da anni di insegnamenti errati tramandati errati e riportati errati... da maestre, catechiste e purtroppo da parroci...

    Ti faccio una lezione rapidissima di dottrina e capirai bene alla fine la risposta alla tua domanda senza che te la dico...

    Allora...

    l'antico testamento è scritto in linguaggio criptico e metaforico. In pratica ciò che tu leggi letteralmente è solo una metafora... Gli ebrei hanno potuto combattere battaglie con ventimila cavalieri che quasi nemmeno l'esercito romano imperiale annoverava tanti cavalli nelle sue legioni?

    Io credo di no... la verità è che quella che nell'antico testamento viene descritta come una "battaglia" nella realtà dei fatti erano probabilmente due famiglie che si sono bastonate.

    Dio che parlò... quella dei profeti è tutta un'interpretazione. Altrimenti scusa, come potrebbe un Dio che è Amore chiedere sacrifici umani?

    Ci sarebbero delle grosse discrepanze.... la soluzione è semplice, l'antico testamento è la raccolta di racconti ORALI che nel tempo si sono MODIFICATI...

    Sai i racconti francesi dei cantastorie? Ecco il principio è lo stesso... Ci sono varie storie sull'Orlando... e ognuna aggiunge o toglie dettagli a seconda di come i cantastorie l'hanno raccontata...

    pensa a quante sfaccettature si trovano nella storia di Re Artù a seconda del regista che lo mette su pellicola!

    Ma torniamo a noi... e non voglio banalizzare troppo... perché la Bibbia è sicuramente un racconto STORICO molto significativo per quel che riguarda l'antico testamento... ma non va preso ALLA LETTERA.

    Ora, i comandamenti... ma Mosè è salito sul Monte Sinai a ricevere da Dio delle tavole su cui ha scritto nella pietra con un "dito di fuoco"?

    Mah sì dai, è una metafora anche questa... sai cosa voleva dire chi l'ha scritto probabilmente?

    Intendeva dire che NEI NOSTRI CUORI SONO SCRITTI I COMANDAMENTI... perché se tu non avessi letto sulla bibbia che non devi uccidere avresti ucciso? rubato?

    Avresti pensato che fare del male agli altri con le menzogne è bello? Io credo di no...

    scusami non ci stava tutta la risposta! Continua qui... non è spam, non ci stava davvero! Guarda nelle fonti che ti linko il mio blog

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  • Natan
    Lv 7
    9 anni fa

    È una menzogna credere che Dio non si preoccupi dei peccati piccoli e che l’inferno sia riservato alle "persone cattive". Tutti i peccati ci separano da Dio, anche una “piccola bugia innocente”. Tutti hanno peccato, e nessuno è abbastanza buono da andare in cielo da solo (Romani 3:23). Andare in cielo non è basato sul fatto che il nostro bene superi il nostro male. Se fosse così, saremmo tutti spacciati: "Ma se è per grazia, non è più per opere; altrimenti, la grazia non è più grazia" (Romani 11:6). Non possiamo fare nulla di buono per guadagnarci l’accesso al cielo (Tito 3:5)

    L’unico peccato imperdonabile è il peccato dell’incredulità continua. Non c’è perdono per una persona che muore incredula. Giovanni 3:16 afferma che “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unico Figlio affinché chiunque crede in lui non perisca ma abbia vita eterna”. L’unica condizione per la quale non c’è perdono è di non essere tra coloro che “credono in lui”. Gesù disse: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6). Rifiutare l’unico mezzo di salvezza equivale condannarsi ad un’eternità nell’inferno perché rifiutare l’unico perdono è, chiaramente, imperdonabile.

    Molte persone temono di aver commesso qualche peccato che Dio non perdonerà, e sentono di non aver speranza, per quanto vogliano rimediare. La verità è che se una persona ha questo timore, deve venire a Dio, confessare il peccato, ravvedersi e accettare la promessa di Dio per il perdono. “Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità” (1 Giovanni 1:9). Questo versetto garantisce che Dio è pronto a perdonare il peccato, di qualsiasi tipo, se veniamo a Lui pentiti. Egli non rifiuterà mai di perdonare coloro che vengono a Lui.

    http://www.kewego.it/video/iLyROoafMQ86.html

    http://www.kewego.it/video/iLyROoafMebx.html

  • Anonimo
    9 anni fa

    l'unica cosa che non mi piace della tua "lista della spesa" è "cerco di proteggere mio figlio dalla comunità cattolica" sarebbe come se io dicessi "cerco di proteggere mio figlio dagli atei".la chiusura mentale è sempre una scelta pessima e ,perdonami,anche poco intelligente.io sono cattolica ma a casa mia entrano tutti e le mie figlie,che pure sono attivissime in oratorio,stanno crescendo con grande apertura mentale,tu invece mi pare stia giudicando senza conoscere e non dirmi per favore che conosci i cattolici perchè non siamo fatti con lo stampo e non si guarda ad una persona solo per il suo credo..

  • Anonimo
    9 anni fa

    Se devi cambiare te stessa per convertirti è meglios e non lo fai! E poi da come parli non mi sembra tu voglia convertirti..e cmq cambiare se stessi x gli altri non è mai una buona cosa, mai

  • 9 anni fa

    Forse non serve che tu ti converta. A quanto pare il fatto che tu non condivida alcune cose significa che in realtà ti distingui dal "credo" che oggi è piu diffuso.

    Nel mio modesto parere non hai bisogno di convertirti, non sentire colpe, dio non ti farà storie perche fai l'amore o perche non segui dei comandamenti.

    Io personalmente la vedo in maniera molto diversa, l'importante, dal mio punto di vista e non affidare le proprie idee al signor Fede, piuttosto creati la tua religione che sicuramente in cuor tuo sarà giusta e perfetta.

    La fede intesa come oggi è intesa è il limite piu grande che è posto sulla scoperta di tutto.

    Forse tutto questo può suonare cosa intrisa di peccato agli occhi di un fedele, ma io "sento", non credo.

    Forza D' Io.

  • Anonimo
    9 anni fa

    se tu cambiassi tutti gli aspetti della tua vita che sono contraria a Dio, cioè convivere, allontanare tuo figlio dai Cattolici ecc... e se tu fossi pentita veramente di tutto ciò, il Signore ti perdonerebbe senza alcun dubbio

    se vuoi saperne un pò di più dell'Amore di Dio,leggi qui

    http://www.preghiereagesuemaria.it/libri/il%20mess...

    http://www.preghiereagesuemaria.it/libri/supremo%2...

  • 9 anni fa

    Se ti penti e ritratti la maggior parte dei tuoi pensieri (il che vuol dire ti converti sinceramente), saresti assolutamente perdonata!

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