orologi et lapidi?

domanda seria : c'è qualcuno che sa spiegarmi perchè su certi orologi, tipo quelli dei campanili, e su certe lapidi il numero romano IV viene scritto IIII ? secondo la sequenza normale sarebbe sbagliato mettere + di 4 numeri uguali di seguito, e allora perchè invece si trovano anche scritti come sopra? P:S. se non lo si sa si prega di non rispondere tanto per.... grazie.

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Nella fabbricazione delle cifre romane da applicare sugli orologi era più economico ricavare da una lastra delle stanghette che non delle V. Questa usanza si è poi diffusa in parte anche agli scritti su lapidi nei quali l'incisione occupa così meno spazio ed è più rapida.

  • 1 decennio fa

    me la sono posta anche io

    da qualche parte ho letto che fosse una forma antiqyuata dello scrivere il numero

    boh ?!

  • Proteo
    Lv 7
    1 decennio fa

    Anche nell'epigrafia romana antica in realtà, il modo di scrivere i numeri era spesso diverso da quella che noi consideraimo la regola, che del resto non è altro che la codificazione delle forme largamente prevalenti. Del resto, su una superficie ridotta come quella di una iscrizione, lo scalpellino avrà seguito anche criteri dettati dall'equilibrio di spazi e vuoti e dall'effetto complessivo che ne risultava, tale quindi da far preferire LXXXX (90) oppure XC, VIIII oppure IX e così via.

  • 1 decennio fa

    beh, per quanto ne so io, per gli antichi Romani il numero 4 era, tra tutti, l'unico che si potesse scrivere in due modi differenti, che erano appunto IV e IIII... poi però il primo ha avuto la meglio, anche se il secondo continua ad essere citato nei libri di latino come "seconda scelta" e anche negli orologi e nelle lapidi, come dicevi tu...

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