Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneScuole primarie e secondarie · 1 decennio fa

Sto facendo una riceca ,cosa è la scala mercalli? e i suoi valori? con le varie intensità e cosa provocano?

Vorrei sapere con precisione sto conducendo una ricerca sulla scala Mercalli le varie scosse per ogni intensità cosa può provocare.

9 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    che vuol dire cosa può provocare? la scala Mercalli nn misura la densità del terremoto, ma i danni che ne derivano dalle scosse... cioè..I° grado, semplice tremore, II° grado, sottili venature, III° grado, oggetti che si muovono e cadono.. e così via... l'intensità di un terremoto, cioè la magnitudo, la misura la scala Richter... cioè la potenza fisica del sisma...la Mercalli si usa sl in Italia e nn serve a una mazza...

    e va be' Angyx!! che c'hai l'enciclopedia davanti??!! io ho scritto quello che sapevo!!!

  • 1 decennio fa

    La scala mercalli è una scala attraverso la quale si giudica la potenza di un terremoto attraverso la sua disastrosità. In pratica si valutano i danni e dai danni se ne deriva la potenza. Esistono 10 gradi di cui il I° è il più leggero e il X° il più disastroso. Limite della scala mercalli, è che la disastrosita è legata anche alla qualità dei manufatti ed ai metodi di costruzione. Per giudicare la intensità di un terremoto occorre invece utilizzare la scala RICHTER, che misura la potenza di un terremoto in base alla sua energia misurata con strumenti scientifici (le ampiezze massime nei sismogrammi). http://www.sogno.net/mercalli/

  • 1 decennio fa

    c'è qualcuno su answers che si è lamentato per quelli che chiedono di fsre delle ricerche ,chiedilo a lui ,ciao.

  • Proteo
    Lv 7
    1 decennio fa

    Angyx ha dato una risposta esauriente sul piano tecnico, ma forse bisogna precisare perché la scala Richter, che è quella quasi universamente adottata, abbia una attendibilità ben maggiore della scala Mercalli. Quest'ultima infatti, anzichè misurare la magnitudo (che per comodità potremmo chiamare forza d'urto) del sisma con strumenti adeguati (come fa la Richter), "fotografa" i danni arrecati. Ora è evidente che un sisma della stessa magnitudo con l'epicentro sotto la pianura padana (circa tremila metri di coltre alluvionale) ed uno sotto un paesino arroccato sulla roccia, e con costruzioni... d'epoca, avranno effetti ben diversi: per il secondo, devastanti. Le isole giapponesi subiscono spesso sismi molto violenti, le distruzioni sono quasi sempre limitate perchè l'edilizia è antisismica.

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  • 1 decennio fa

    Scala proposta nel 1902 per fornire una misura dell'intensità di un terremoto in una data località indipendentemente dalla distanza dell'epicentro.

    LIV. EFFETTO

    DEFINIZIONE

    0 Strumentale

    Sisma molto lieve non percepito dalle persone.

    2 Leggerissima

    Percepito da persone in riposo nei piani superiori delle case o solo nelle immediate vicinanze.

    3 Leggera

    Percepito nelle case con oscillazione di oggetti appesi vibrazioni simili al passaggio di autocarri leggeri .

    4 Mediocre

    Oscillazione di oggetti appesi, movimento di porte e finestre, tintinnio di vetri, vibrazione di vasellami.

    5 Forte

    Spostamento o rovesciamento di piccoli oggetti instabili, movimento di imposte e quadri, sveglia di persone dormienti, fermata, avviamento, cambiamento del passo di orologi a pendolo.

    6 Molto forte

    Rottura di vetri, piatti, vetrerie, caduta dagli scaffali di libri ed oggetti, spostamento di mobili, barcollare di persone in moto screpolature di intonaci deboli .Sisma distruttivo su un' area > 20 Km2

    7 Fortissima

    Tremolio di oggetti sospesi, difficile stare in piedi, rotture di mobili. Danni alle murature, rotture di comignoli deboli situati sui tetti. Caduta di intonaci, mattoni, pietre, tegole, cornicioni. Formazione di onde sugli specchi d'acqua. Piccoli smottamenti e scavernamenti in depositi di sabbia e ghiaia. Forte suono di campane. Risentito dai guidatori di automezzi.

    8 Rovinosa

    Danni a murature, crolli parziali. Caduta di stucchi e di alcune pareti in muratura. Rotazione e caduta di camini, monumenti, torri, serbatoi elevati. Risentito nella guida di automezzi, rottura di rami di alberi, variazioni di portata o temperatura di sorgenti o pozzi. Crepacci nel terreno e sui pendii ripidi.

    9 Disastrosa

    Panico generale, distruzione di murature, gravi danni ai serbatoi, rottura di tubazioni sotterranee, rilevanti crepacci nel terreno.

    10 Distruttrice

    Distruzione di gran parte delle murature e delle strutture in legname, con le relative fondazioni. Distruzione di alcune robuste strutture in legname e di ponti, gravi danni a dighe, briglie, argini, gran­ di frane. Traslazione orizzontale di sabbie e argille sulle spiagge e su regioni piane. Rotaie debolmente deviate.

    11 Catastrofica

    Rotaie fortemente deviate, tubazioni sotterranee completamente fuori servizio.

    12 Ultracatastrofica

    Distruzione pressoché totale. Spostamento di grandi masse rocciose. Linee di riferimento deformate, oggetti lanciati in aria.

    I danni variano notevolmente in funzione della distanza dall'epicentro, dalla natura del terreno e dal tipo di materiali usati nella costruzione degli edifici.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    L'intensità dei terremoti è valutata secondo la scala Richter (Charles Francis Richter 26/4/1900 - 30/9/1985) o la scala Mercalli (Giuseppe Mercalli 21/5/1850 - 19/3/1914) modificata. La prima fornisce una valutazione obiettiva (magnitudo) della quantità di energia liberata, mentre la seconda assegna un grado agli effetti sull'ambiente. Nel 1902 Mercalli propose la prima scala composta da 10 gradi, in seguito gli americani H.O. Wood e F. Neumann la modificarono aggiungendo 2 gradi al fine di adattarla alle consuetudini costruttive vigenti in California. Con il medesimo intento in Europa occidentale è in uso la scala MCS (Mercalli, Cancani, Sieberg), mentre in Europa orientale si utilizza la scala MKS (Medvedv, Karnik, Sponheuer). Quindi per un confronto reale dell'intensità dei terremoti, e non solo degli effetti, è stata introdotta la scala della magnitudo o Richter. Da notare che già il Cancani (1856-1904), aveva introdotto una gradazione non empirica, assegnando al 1° della omonima scala il valore di 2.5 mm/s2, ed al 12° il valore di 10000 mm/s2.

    scala RICHTER

    Tale scala non ha divisioni in gradi, limiti inferiori, (se non strumentali) e superiori. La valutazione dell'energia liberata da un sisma è associata ad un indice, detto magnitudo, che si ottiene rapportando il logaritmo decimale dell'ampiezza massima di una scossa e il logaritmo di una scossa campione. Lo zero della scala equivale ad una energia liberata pari a 105 Joule. Il massimo valore registrato, è stato di magnitudo 8.6 equivalente all'energia di 1018 J.

    scala MERCALLI

    grado scossa descrizione

    I strumentale non avvertito

    II leggerissima avvertito solo da poche persone in quiete, gli oggetti sospesi esilmente possono oscillare

    III leggera avvertito notevolmente da persone al chiuso, specie ai piani alti degli edifici; automobili ferme possono oscillare lievemente

    IV mediocre avvertito da molti all'interno di un edificio in ore diurne, all'aperto da pochi; di notte alcuni vengono destati; automobili ferme oscillano notevolmente

    V forte avvertito praticamente da tutti, molti destati nel sonno; crepe nei rivestimenti, oggetti rovesciati; a volte scuotimento di alberi e pali

    VI molto forte avvertito da tutti, moltispaventati corrono all'aperto; spostamento di mobili pesanti, caduta di intonaco e danni ai comignoli; danni lievi

    VII fortissima tutti fuggono all'aperto; danni trascurabili a edifici di buona progettazione e costruzione, da lievi a moderati per strutture ordinarie ben costruite; avvertito da persone alla guida di automobili

    VIII rovinosa danni lievi a strutture antisismiche; crolli parziali in edifici ordinari; caduta di ciminiere, monumenti, colonne; ribaltamento di mobili pesanti; variazioni dell'acqua dei pozzi

    IX disastrosa danni a strutture antisismiche; perdita di verticalità a strutture portanti ben progettate; edifici spostati rispetto alle fondazioni; fessurazione del suolo; rottura di cavi sotterranei

    X disastrosissima distruzione della maggior parte delle strutture in muratura; notevole fessurazione del suolo; rotaie piegate; frane notevoli in argini fluviali o ripidi pendii

    XI catastrofica poche strutture in muratura rimangono in piedi; distruzione di ponti; ampie fessure nel terreno; condutture sotterranee fuori uso; sprofondamenti e slittamenti del terreno in suoli molli

    XII grande catastrofe danneggiamento totale; onde sulla superfice del suolo; distorsione delle linee di vista e di livello; oggetti lanciati in aria

    magnitudo Richter energia

    joule grado Mercalli

    < 3.5 < 1.6 E+7 I

    3.5 1.6 E+7 II

    4.2 7.5 E+8 III

    4.5 4 E+9 IV

    4.8 2.1 E+10 V

    5.4 5.7 E+11 VI

    6.1 2.8 E+13 VII

    6.5 2.5 E+14 VIII

    6.9 2.3 E+15 IX

    7.3 2.1 E+16 X

    8.1 > 1.7 E+18 XI

    > 8.1 . XII

    gravità terremoti

    magnitudo Richter effetti sisma

    meno di 3.5 Generalmente non sentita, ma registrata.

    3.5-5.4 Spesso sentita, ma raramente causa dei danni.

    sotto 6.0 Al massimo lievi danni a solidi edifici. Causa danni maggiori su edifici non in c.a. edificati in piccole regioni.

    6.1-6.9 Può arrivare ad essere distruttiva in aree di quasi 100 km, attraversando anche zone abitate.

    7.0-7.9 Terremoto maggiore. Causa seri danni su grandi aree.

    8 o maggiore Grande terremoto. Può causare seri danni su vaste aree di svariate centinaia km.

    magnitudo Richter TNT equivalente

    -1.5 6 ounces

    1 30 ounces

    1.5 320 pounds

    2 1 ton

    2.5 4.6 tons

    3 29 tons

    3.5 73 tons

    4 1000 tons

    4.5 5100 tons

    5 32000 tons

    5.5 80000 tons

    6 1 milion tons

    6.5 5 milion tons

    7 32 milon tons

    7.5 160 milion tons

    8 1 bilion tons

    8.5 5 bilion tons

    9 32 bilion tons

    10 1 trilion tons

    12 160 trilion tons

    si presume un'oncia di TNT esplosa sotto terra produce 640 milioni di erg di energia dell'onda sismica

    Fonte/i: www.themeter.net
  • 1 decennio fa

    Parsifal ti ha detto tutto ed e´tutto ok

  • Anonimo
    1 decennio fa
  • 1 decennio fa

    non potevi andarci tu sul motore di ricerca e leggerti quello che ti serviva??? sta cosa proprio non la sopporto

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