Fabrizio V ha chiesto in Matematica e scienzeBiologia · 1 decennio fa

l'immortalità nn è lontana o meglio l'allungamento della vita?

il nostro soggiorno sulla Terra si allungherà oltre i limiti dell'immaginabile, anche fino a 5.000 anni. Non è banale fantascienza, ma la stima di uno dei massimi esperti del Regno Unito in fatto di longevità, il bio-gerontologo Aubray de Grey, dell'Università di Cambridge.

i grandi passi avanti della scienza potrebbero allungare la vita da un minimo di 130 anni a un massimo di cinque millenni.“In futuro - ha dichiarato l'esperto - l'ingegneria genetica, la clonazione e la miniaturizzazione dei farmaci, la pelle sintetica, i muscoli artificiali e perfino l'intelligenza artificiale faranno parte degli strumenti per combattere gli effetti dell'età ed ampliare la durata e la qualità della vita ben oltre i limiti attuali”.

La medicina anti-invecchiamento - ha proseguito lo scienziato - non è una pillola magica, una pozione o un rimedio di breve termine, ma rappresenta un approccio scientifico dettagliato”.

8 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    il futuro della medicina per quanto a noi risulti non ancora chiaro e definito , ha sicuramente in serbo delle scoperte interessanti e che ci permetteranno di allungare la vita complessima dell'uomo.

    Credo tuttavia che il problema no sia solo di miglioramento delle conoscenze mediche ma di una crescita complessiva , mi riferisco ad esempio alla crescita omogenena e democratica dell'economia mondiale.

    Se pensiamo alla situazione economica ai limiti della sopravvivenza in determinte aree del terzo mondo , allor apossimao capire che per quanto la medicina abbia nuovi e più efficaci strumenti , non è da sola in grado di migliorare definitvamente il livello di vita complessiva dell'umanità

  • 1 decennio fa

    meglio l'allungamento della vita

  • Anonimo
    1 decennio fa

    "who wants to live forever?" by Queen.

  • henry
    Lv 4
    1 decennio fa

    Pensaci bene: se fosse vero ( e per me non lo è) diciamo che si diventerebbe vecchi a 4000 anni circa. Di conseguenza dovrebbero anche cambiare le leggi e una persona dovrebbe lavorare per più di 3000 anni per andare poi in pensione. Tu avresti voglia di lavorare per più di 3 millenni prima di poter finalmente chiedere la pensione? Immagino di no. E' vero che gli scienziati stanno facendo di tutto per portare avanti la scienza e la tecnologia ma 5000 anni è troppo. E poi se non si fa subito qualcosa entro 50 anni non avremo più risorse. Pensa che vorrebbero trasferire alcune persone su Marte per poter provare ad abitare il pianeta. Si dice che niente è impossibile se si è determinati ma questa volta ci stiamo spingendo oltre a quelle che sono le nostre possibilità.

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  • 1 decennio fa

    Io sarei in po' più cauto si certi argomenti. Purtroppo ci stanno abituando già da tempo a certi annunci trionfalistici che si rivelano nel tempo delle bufale.

    Esempi ne sono il vaccino contro l'AIDS, la fusione fredda, la cura del cancro, non me ve vengono in mente altri, ma credo di aver reso l'idea. Alla soluzione dei problemi ci si arriva sempre mooOOoolto gradualmente e spesso dietro annunci del genere c'è la mal celata volontà di chiedere nuovi fondi per la ricerca, del tutto legittima bada bene, ma pur sempre con una falsa promessa di fondo.

    Poi francamente l'idea di vivere qualche centinaio di anni in più con la pelle sintetica, i muscoli artificiali, qualche decina di chip in testa e un martinetto idraulico per farmelo alzare ancora, non mi lusinga.

  • Api's.
    Lv 5
    1 decennio fa

    mmmm.....il problema , sarà grossissimo.. che si farà con tanti anziani?? dovranno cambiare tanti concetti sbagliati di adesso, litigare con la mancanza di aria acqua e cibo, nn so se permetteranno raggiungere quella meta a tutti... solo a i piu ricchi... nn lo so ma vedo il peggio , la natura ha un ordine che l' essere umano, sempre vuole andare stravolgere..

    E poi si alzeranno l' eta delle pensioni..?.

  • 1 decennio fa

    Stavo anch'io per rispondere "who wants to live forever?"!!!!!!!!! C'e' gente anziana che a 90 anni si lamenta che vuole morire e poter finalmente riposare immaginatevi chi vorrebbe vivere fino a 5000 anni. Pianeta sovrappopolato, niente piu' cibo, acqua ed aria;

    e speriamo che in tempo trovino delle forme di energia estremamente pulite: immaginate di dare un motorino a tutte le persone sulla terra (quando l'incremento di nascite sara' del 100.000%).

    Comunque mi sembra impossibile alzare il livello di eta' media anche solo oltre i 120 anni... a meno che non ci mettano le teste in vasi di vetro come in futurama...

    Ho riletto la domanda e mi sono accorto che dici da un minimo di 130 anni... ORA SPIEGATEMI COME ***** SI FA A DEFINIRE L'ETA' MINIMA DI SOPRAVVIVENZA: ci sono bambini che muoiono nei primi giorni di vita, ragazzi che muoiono giovani e persone che muoiono investite da automobili (spero di aver chiarito il concetto)

  • 1 decennio fa

    Al limite potresti dire che l'immortalità dei ricchi non è lontana.

    I poveri restano mortali, perchè l'immortalità costa.

    Comunque benchè continuino a prometterla e molti continuino a sperarci da svariati millenni, non mi sembra che l'immortalità sia una caratteristica positiva.

    Il nostro mondo funziona attraverso il continuo rinnovamento degli individui che lo compongono e questo rinnovamento serve a far progredire ed evolvere le specie per permettere loro di adattarsi all'ambiente che cambia.

    Nell'uomo inoltre, il rinnovamento è anche psicologico, culturale e sociale e questo ci ha portato dalle caverne alle città e molto probabilmente un giorno ci porterà verso altri pianeti ed altre stelle (spero).

    Creare una società immortale ma statica, senza spazio per i giovani, senza considerazione per nuove idee e nuovi punti di vista porterebbe molto probabilmente ad una rapida decadenza e magari anche all'estinzione, per lo meno della civiltà odierna.

    Questro fenomeno si può già intravvedere oggi, con l'allungamento della vita, i giovani fanno sempre più fatica ad emergere e la società segna il passo.

    I "vecchi" hanno la brutta abitudine di non cedere il potere e di rimanere attaccati alle loro convinzioni, senza mai rimettersi in gioco.

    Ne consegue che rinnovamento e dinamicità, che sono caratteristiche indispensabili nel mondo moderno, subiscono una forte penalizzazione.

    Esempio banale, ma efficace è la classe politica italiana.

    Vecchia, decadente, con idee superate ed incapace di far fronte alle nuove esigenze, ma avida e incollata alla poltrona.

    Ed io dovrei vivere per 5000 anni in una società controllata alternativamente da Berlusconi e Prodi?

    Meglio la morte!!!

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