Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoCasa e giardino - Altro · 1 decennio fa

caminetto/stufa/forno in ghisa+maiolica: quale la migliore? a cosa bisogna stare attenti? cosa consigliate?

ciao

ho visto le stufe della la nordica e sono molto carine (a parte che costano); sto meditando l'acquisto, ma avrei bisogno di alternative, chi ne conosce? cos'é la post combustione? cosa ne pensate di una mezza stufa e mezza forno? ma la ghisa non puzza? puó anche spaccarsi, vero? riscalda efficientemente?

esperienze e consigli sono benvenuti e ringrazio!

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    la post combustione e un'accensione secondaria del fuoco derivante dall'ingresso di ossigeno nella camera di comb., facendo riaccendere i fumi primari e ormai lo applicano quasi tutti. ho avuto tanto tempo fa una mezza stufa mezzo forno ma a dirti il vero non ho mai potuto mettere la roba al forno perchè non si riscaldava sufficientemente. Ora la tecnologia ha fatto passi da gigante e penso che questo inconveniente lo abbiano migliorato. Per quanto riguarda la ghisa ti posso dire che non puzza, è un ottimo conduttore e trattiene il calore a lungo. Non ho mai sentito nessuno che si è lamentato per eventuali rotture del materiale. La stufa in ghisa riscalda abbastanza ma devi avere un buon rapporto col volume della stanza. Spero che qualche altro ti sappia dare consigli migliori.

  • 1 decennio fa

    Non ho idea di marche e modelli. Posso, però, dirti con certezza che la ghisa è il miglior metallo per costrire stufe e forni. Resiste benissimo alle alte temperature senza deformarsi ed è stampabile in varie forme. Inoltre ha un'alta inerzia al calore nel senso che si scalda lentamente ma trattiene il calore a lungo. Questa qualità le permette di mantenere una temperatura costante.

    Se è pulita non puzza (tieni conto che essendo colata in uno stampo le sue pareti rimangono grezze e quindi, se sono a contatto con l'esterno, possono impregnarsi e sporcarsi).

    L'unica cattiva qualità è la sua rigidità che unita alle tensioni interne dovute al processo di produzione ne determina la bassa resistenza agli urti. Con una buona martellata si spacca.

    Per la scelta della stufa/forno ti suggerisco di controllare bene in che modo sono attaccate le eventuali piastralle di ceramica. Dato che la superficie si dilata se queste sono posate troppo strette e incastrate tra di loro possono spezzarsi all'improvviso.

  • 1 decennio fa

    Esteticamente parlando, dandoti un'opinione rappresenti il mio gusto ti consiglierei una "stube". Si tratta di una sorta di stufa ricoperta con maioliche (ce ne sono di così belle che la stufa diventa il pezzo forte dell'ambiente). Dipende anche dall'ambiente che hai a disposizione e dalla sua grandezza, per ottimizzare il suo riscaldamento la stube andrebbe posta al centro del locale poichè scalda molto e in questo modo si permette una maggiore diffusione del calore. In montagna dove vado, ne ho viste alcune che hanno sui tre lati un appoggio per sedersi che gira attorno alla stufa, con cuscini diventa un comodo e intimo spazio! Personalmente ho un camino. Il problema che ho incontrato è legato alla canna fumaria, la mia, non essendo dritta verso l'alto, ha richiesto un motorino che aiutasse l'eliminazione del fumo (quelli svedesi sono fantastici), per evitare l'immissione di fumi nell'ambiente. E' vero, da rofana, ho sentito anch'io che la ghisa si può spaccare. La post combustione non sò cosa sia, ma spero di leggere appunti a riguardo da parte di altri per informarmi. Buon acquisto!

  • 1 decennio fa

    Io ho messo una stufa a legno di ghisa in cucina e mi trovo benissimo. Riscalda bene e in fretta e non puzza

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