perchè la forchetta si chiama forchetta?

14 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    provo a dare una interpretazione particolare.....

    fin da tempi antichissimi, quando si condannava qualcuno a morte, si diceva "condannare alla forca"; la forca è stato sempre uno strumento appuntito: per esempio esiste uno strumento da giardino chiamato "forcone" che serve a prendere la paglia, il fieno, ecc... strumento che in qualche modo serve a infilzare qualcosa. ora veniamo al dunque: la forchetta, è una piccola forca che serve ad infilzare il cibo, come il forcone serviva x il fieno, e la forca ad infilzare i condannati.

    Fonte/i: ...interpretazione personale sui-generis....
  • 1 decennio fa

    deriverà da forca...la forma è simile

  • 1 decennio fa

    perchè inizialmente era a due punte e sembrava una forca

  • 1 decennio fa

    La forchetta è una posata da tavola con due o più punte, chiamate rebbi disposte a pettine (generalmente quattro) usata per infilzare cibi solidi e portarli alla bocca o per tenerli fermi e tagliarli. La forchetta è principalmente di metallo, ma esistono anche forchette di plastica, per le feste, o anche di legno.L'introduzione della forchetta, almeno nella forma che conosciamo oggi, nel mondo occidentale risale circa al 1000 d.c. Precedentemente a questa data Romani e Greci utilizzavano per mangiare prevalentemente le mani o, nel caso di famiglie nobili e ricche, "ditali" d'argento che avevano lo scopo di non sporcare le dita a chi li utilizzava. Le prime forme di forchetta furono degli spiedi a due punte chiamati lingula o ligula che venivano usati per infilzare i datteri.

    Con la caduta dell'Impero Romano D'Occidente e la conseguente invasione barbarica anche la forchetta seguì lo stesso declino. Differentemente, nell'Impero D'Oriente, l'uso di questo "oggetto lussuoso" continuò. Nel 1003 la forchetta tornò in occidente grazie all principessa Maria, nipote di Costantino VIII, che venne data in sposa al diciannovenne Giovanni, figlio del doge veneziano Pietro Orseolo II. A Firenze erano sicuramente in uso nella famiglia Pucci, come testimonia il dipinto di Sandro Botticelli sulle nozze di Nastagio degli Onesti, commissionato come regalo di nozze da Lorenzo il Magnifico nel 1483. Dalla corte medicea l'uso della forchetta fu diffuso in Francia da Caterina de' Medici.

    La sua difficile diffusione in occidente passò anche nella corte di Carlo V, il quale ne aveva addirittura una piccola collezione, e poi a Parigi dove rientrava fra le curiosità locali di una locanda, il tour D'argent, ambiente dove Enrico III di Valois (1551-1589), figlio di Caterina de' Medici, adoperò la forchetta per la prima volta.

    L'uso della forchetta rimaneva però visto in malo modo, era considerata segno di eccessiva stravaganza, a tal punto che persino il Re Sole preferiva usare le dita alla forchetta e si convinse ad usarla soltanto quando la sua corte fu trasferita a Versailles nel 1684. La stessa difficoltà che trovò in Francia la trovò anche negli altri paesi e soprattutto nella Chiesa: le superstizioni religiose opposero la più strenua resistenza all’avanzare del progresso e della forchetta. Fu solo nel 1700 che le autorità ecclesiastiche ripresero in esame la dibattuta questione dell’infernale strumento il cui uso era ancora interdetto fra le mura dei conventi. Soltanto dopo il '700 la forchetta iniziò a diventare quell'essenziale strumento che oggi conosciamo.

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  • 1 decennio fa

    kredo perchè so usa un trmine adatto a lasciarti nel dubbio e essere divulgato in fretta ma mangi k le mani o ko la forketta?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    perche è il diminutivo di forca

    quella per il fieno è proprio simile a una grande forchetta.

    sapevi che i maja del centro america a volte la chiamano

    " el diablito " dal momento che era uno strumento portato presso di loro dagli spagnoli i quali avevano anche portato l'idea

    del diavolo ( rappresentato popolarmente col suo bel forcone ) ?

  • 1 decennio fa

    E' ovviamente il diminutivo di 'forca', derivato dalla radice germanica 'forc' o 'fork', radice essenziale del vocabolario germanico di cui non esiste una chiara origine. Vedi il nostro 'forcipe', 'forcina', 'forcella' (come quella dei motorini!), o l'inglese 'fork'.

  • 1 decennio fa

    perchè la forchetta a la forma di una forca e tempo fa le forche erano delle armi uguali alle forchette ma moltopiù grandi!!!

    Fonte/i: storia
  • 1 decennio fa

    nn so, ma mi chiedo spesso xkè le cs s chiamino cn il loro nome: ad esempio divano, tavolo quaderno ecc...

    provengono dalle antiche lingue, ma anke le loro parole nn si sa da dove vengano. è tutto concatenato!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    perchè serve ad inforchettare il cibo

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