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Moody ha chiesto in Matematica e scienzeBiologia · 1 decennio fa

Fotosintesi clorofilliana?

Ho studiato la fotosintesi clorofilliana, nel suo complesso l'ho capita ma non mi sono chiari i dettagli della fase luminosa(fotosistema I e II) e della fase oscura.

Ho già cercato sul web e su wikipedia, cerco soltanto qualcuno che se ne intende e me la sappia spiegare e far capire. Grazie.

Aggiornamento:

Se non ve ne intendete leggetela e se la capite me la spiegate ma in questo caso dite che non ve ne intendete...

Aggiornamento 2:

Ho già visto su wikipedia!!

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    La fotosintesi può essere rappresentata da questa equazione generale:6CO2 + 6H2O + energia → C6H12O6 + 6O2

    che corrisponde a:anidride carbonica + acqua + energia solare → glucosio + ossigeno

    In realtà,il processo di fotosintesi è molto più articolato e riunisce una lunga serie di reazioni complesse,suddivise in una fase luminosa e in una fase oscura.Nella fase luminosa l’energia solare viene trasformata in energia chimica,mentre nella fase oscura si verifica la fissazione del carbonio,con conversione dell’anidride carbonica in molecole di carboidrati.La fotosintesi avviene nelle piante,in specifici corpuscoli cellulari chiamati cloroplasti,presenti solo nelle parti verdi delle piante.Questi corpuscoli contengono clorofilla,un pigmento verde in grado di catturare l’energia del Sole,e diversi enzimi necessari ai processi fotosintetici.Nella cosiddetta fase luminosa l’energia luminosa emessa dal Sole viene assorbita dalle molecole di clorofilla presenti nei cloroplasti e fornisce la forza necessaria x rompere i legami di una molecola d’acqua,scindendola in ossigeno e idrogeno.A questo punto l’ossigeno viene liberato come prodotto di scarto,esce dal cloroplasto e poi,attraverso gli stomi,abbandona la pianta ed entra in atmosfera;l’idrogeno, invece,è utilizzato nelle reazioni successive della fase oscura. Durante la fase luminosa,parte dell’energia proveniente dalla luce solare viene utilizzata per produrre ATP,una molecola energetica.Descrivendo la fase luminosa in maggior dettaglio, scopriamo ke le reazioni ke la compongono avvengono nei tilacoidi,strutture sacciformi impilate ordinatamente all’interno dei cloroplasti;quando la luce rossa o blu colpisce una molecola di clorofilla in essi contenuta,questa viene attivata e un suo elettrone assorbe energia e abbandona la clorofilla.Gli elettroni eccitati possono seguire due percorsi:nel primo,vengono trasportati da una catena di accettori,i citocromi,e nel passaggio cedono energia incamerata nelle molecole di ATP;alla fine della catena gli elettroni a bassa energia ritornano alla molecola di clorofilla originale,dove possono venire nuovamente eccitati con assorbimento di luce.Nel secondo percorso,gli elettroni,carichi di energia,vengono trasportati all’esterno dei tilacoidi e serviranno poi x la sintesi dei carboidrati nella fase oscura.L’insieme delle reazioni descritte dura meno di un milionesimo di secondo,ma questo tempo è sufficiente x trasformare l’energia luminosa in energia chimica.La fase oscura,a differenza di quanto suggerisce il nome,non avviene solo al buio,ma anke durante le ore di luce.In questa fase,ke si realizza nel cloroplasto,l’anidride carbonica,proveniente dall’esterno,e l’idrogeno,liberatosi dall’acqua nella fase luminosa,sono impiegati x produrre glucosio,utilizzando l’energia dell’ATP.Il processo ke porta alla sintesi del glucosio prende il nome di “ciclo di Calvin”.Dal momento ke avviene anke al buio,la fonte di energia non è la luce,bensì le molecole ricche di energia prodotte nella fase luminosa(come l’ATP).Questa fase,costituita da un insieme di reazioni cicliche,avviene nello stroma dei cloroplasti nei quali è presente uno zucchero composto da 5 atomi di carbonio(il ribulosio)ke si combina con l’anidride carbonica prelevata dall’atmosfera.Le molteplici reazioni di questo ciclo sintetizzano uno zucchero a 3 atomi di carbonio(la fosfogliceraldeide),ke diffonde al di fuori del cloroplasto.A partire da questo zucchero semplice,le cellule delle piante producono glucosio,ke si presenta sotto forma di saccarosio e di amido.Sxo di esserti stata d'aiuto,ciauz

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  • 1 decennio fa

    La fotosintesi clorofilliana è un processo attraverso cui, mediante la clorofilla, viene trasformata l'energia solare (luce) in una forma di energia utilizzabile dagli organismi vegetali per la propria sussistenza.

    Il prodotto organico della fotosintesi è il glucosio (C6H12O6), il carboidrato monosaccaride più diffuso sul nostro pianeta. Il carbonio e l'ossigeno da convertire in sostanza organica sono forniti dall'anidride carbonica (CO2) atmosferica.

    La quasi totalità della fotosintesi è compiuta da piante e alghe che ricavano l'idrogeno dall'acqua (H2O). In questo caso l'equazione chimica che riassume il processo è:

    6 CO2 + 6 H2O → C6H12O6 + 6 O2

    tuttavia, in alcune specie di batteri autotrofi, l'idrogeno proviene non dall'acqua ma dall'acido solfidrico, che nella fotosintesi viene ossidato a zolfo elementare (S8)

    6 CO2 + 12 H2S → C6H12O6 + 12 S + 6 H2O

    Si noti che questi batteri sono anaerobi obbligati.

    Fasi

    La fotosintesi consiste di due fasi: quella luminosa e quella di fissazione del carbonio. La seconda fase veniva erroneamente definita "fase oscura", dalla credenza che essa potesse avvenire anche in assenza di luce. E' stato invece scoperto che tale fase avviene contemporaneamente alla fase luminosa, e non avviene di notte. Infatti, in assenza di luce, sia ha: mancanza di ATP e NADPH, che si formano durante la fase luminosa; gli stomi si chiudono, dunque non vi è accesso di CO2; l'inattività di alcuni enzimi che intervengono nel processo, i quali sono luce-dipendenti (RUBISCO, 3-PGA deidrogenasi, fosfatasi e ribulosio 1,5 bis-fosfato chinasi).

    La "fase luce dipendente" è dominata dalla clorofilla, le cui molecole assorbono selettivamente luce nelle porzioni rossa e azzurro-violetta dello spettro visibile. L'energia catturata permette la produzione di un composto riducente ad alta energia (il NADPH, nicotinammide adenina nucleotide fosfato ridotto) e di ATP.

    La "fase di fissazione del carbonio" o "ciclo di Calvin" comporta l'organicazione della CO2, ossia la sua incorporazione in composti organici e la riduzione del composto ottenuto grazie al NADPH.

    Nei procarioti la fotosintesi avviene associata ad invaginazioni della membrana cellulare, negli eucarioti nei cloroplasti.

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  • 1 decennio fa

    Fotosintesi clorofilliana - Wikipedia

    Fotosintesi clorofilliana deriva da foto (luce) + sintesi (produzione)+ clorofilliana,cioè la produzione grazie alla luce di sostanze organiche. ...

    it.wikipedia.org/wiki/Fotosintesi_clorofilliana

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