Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureSocietà e culture - Altro · 1 decennio fa

Cos'è il Boccale di Nestore?

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    i greci non bevevano il vino puro come noi, anche perchè all'epoca era molto più denso e alcolico di quello che facciamo noi, quindi lo allungavano con acqua, ed altri "ingredienti".

    il boccale di Nestore era un "cocktail" composto da vino, uova, formaggio e miele, come ti hanno già risposto. si diceva lo bevesse Alessandro prima di andare in battaglia.

    la coppa di Nestore è un'altra cosa... ma anche su questo ti hanno risposto.

  • 1 decennio fa

    Un cibo proteico (a base di uova, miele e non-ricordo-più-cos-altro) di cui si nutrivano gli antichi greci durante l'allenamento marziale per sviluppare la muscolatura.

    Da allora indica anche un piatto con proprietà afrodisiache che "dovrebbe" migliorare la durata delle... "prestazioni" maschili.

  • 1 decennio fa

    Al crocevia della civiltà del Mediterraneo, Ischia era già abitata 7.000 anni fa, fu frequentata dai Fenici, e scoperta dai Greci che vi stabilirono un caposaldo per la fondazione di Cuma e la conquista della terraferma. L'affascinante storia antica si è trasformata in mito, grazie a straordinari ritrovamenti archeologici. Il simbolo di quell'epoca remota è la cosiddetta coppa di Nestore, che reca inciso un ormai notissimo epigramma: "La coppa di Nestore è buona a berci... ma chi beva da questa coppa, subito costui sarà preso dal desiderio per la ben coronata Afrodite". Tre versi, scritti in alfabeto calcidese. L'autore? Un intellettuale di 2.800 anni fa, in vena di scherzare e di paragonare il suo boccale al grande Nestore, l'eroe omerico. Forse era innamorato. Chissà. Fu tra i primi abitanti dell'insediamento di Pithekoussai. Lo fondarono, nell'ottavo secolo avanti Cristo, i coloni greci partiti dall'Eubea che approdarono sulla costa isolana dopo un difficile viaggio. Artigiani raffinati, artisti e mercanti, vignaioli e allevatori, andavano in cerca di terre fertili, compagnie, avventure e buoni affari, e non aveevano mai navigato tanto a lungo sulla rotta dell'occidente, nel Mediterraneo.

    Portavano con se l'arte della lavorazione della ceramica e un carico prezioso di conoscenza: fra tutte, la scrittura alfabetica. Da cui deriverà il latino. Quei versi furono graffiti da destra verso sinistra, alla maniera fenicia, su una tazza importata da Rodi, e costituiscono uno dei più antichi esempi di lingua greca scritta: è la prima poesia dei tempi omerici che ci è stata tramandata in una scrittura contemporanea alla composizione dell'Iliade.

    Fonte/i: ho trovato solo questo, spero ti serva, ciao
  • 1 decennio fa

    Sicuro che non ti riferivi alla Coppa di Nestore? In questo caso si tratta di un reperto archeologico trovato ad Ischia in cui sopra ci sono delle incisioni che testimoniano la presenza di ulisse sull'isola? Però non ricordo perfettamente :-)

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.