Assenzio..come?

Ho bisogno della ricetta e di qualche consiglio per una buona riuscita.

Thanks.

7 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Esistono diverse ricette, TI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI METTERE LA PIANTA IN INFUSIONE NELL"ALCOL E DI BERLA, l'assenzio contiene 2 principi fondamentali l'absintolo e l'absintina, quest'ultima e' un alcaloide tossico ed amarissimo, il segreto e' ottenere un liquore con basso contenuto di absintina e alto in absintolo che invece e' un olio aromatico.

    In genere si metteva in infusione in una miscela alcol acqua al 40% di alcol e assenzio (foglie e credo fiori) poi si aggiungeva a piacere ginepro anice stellata finocchio e/o altre erbe aromatiche.

    Dopo un buon periodo di infusione (direi circa 40 gg o 2 mesi) si procedeva alla distillazione per ottenere un liquore a 68gradi (quindi serve un densimetro tarato in gradi alcolici).

    credo sia consigliabile non operare a fiamma diretta ma distillare per bagno maria e nel modo piu' lento possibile onde evitare che un'ebollizione troppo tumultuosa porti nel distillato troppa absintina.

    Variando la quantita' di erbe i tempi di infusione e la velocita' della distillazione si possono avere risultati diversi.

    Il fatto che l'assenzio sia uno stupefacente.........e' tutto da vedere.......in ogni caso se ha qualche effetto credimi che l'alcool a 68 gradi ha un effetto piu' pesante.

    .

    La pianta che veniva utilizzata e' l'artemisia absinthium detta assenzio romano.

    I dati che ti invio sono per tua informazione e dato che il processo presume una buona conoscenza della chimica e dei processi di distillazione ti invito ad evitare esperimenti se non sei un esperto e comunque declino ogni responsabilita'in caso ti intossicassi o intossicassi altre persone e/o ti ustionassi.

    Ciao!!!!!!

  • 1 decennio fa

    base di sciroppo di fragola o amarena (quello denso) due dita diciamo, poi mezzo bikkiere di succo di ananas e assenzio verde. si kiama ''africa''.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    nn berne troppo ti poterbbe far male

  • 1 decennio fa

    Assenzio,buono lo bevuto nn e male,ma ti consiglio di nn fartelo da te ma vai in qualke bar dove lo servono..xò e potente...cmq se vuoi nel locale dove lavoro io lo serviamo..lo bevono pure i ragazzini.

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  • 1 decennio fa

    ASSENZIO

    artemisia absinthium L.

    Amaro tonica, eupeptica, emmenagoga, antielmintico (ossiuri), carminativo,

    inappetenze, febbrifugo, antisettico, aperitivo, digestivo, utile nelle dispepsie

    azione coleretica, nei disturbi alla cistifellea e al fegato

    pianta vietata

    ASSENZIO Artemisia absinthium L.,

    Famiglia delle Composite( ex Asteracee)

    Parti usate, foglie e sommità fiorite, l’odore è aromatico, il sapore molto amaro

    Pianta legnosa perenne da giardino,ha piccoli fiori giallastri, ha un fusto legnoso e le foglie sono dotate di una peluria biancastra che dà alla pianta una colorazione argentea Originaria dell’Europa, dell’Africa settentrionale, dell’Asia occidentale. Sembra che Vincent Van Gogh dovesse la sua stravaganza e la sua instabilità emotiva, ad un uso eccessivo di Assenzio, fino al taglio dell'orecchio e al suicidio.

    COMPONENTI ASSENZIO

    Absintina principio amaro, acido malico, sostanze amare, olio essenziale alfa e beta thujone, alfa e beta-cariofillene, tuioli, carburi monoterpenici, azulene, flavonoidi, polline, lattoni sesquiterpenici, absintina, tannino,

    l’OLIO ESSENZIALE, contiene beta-thujone (absintolo o tanacetone), alfa-thujone, thujolo, fellandrene, pinene, canfene, azuleni, ( gli azuleni hanno proprietà antinfiammatoria e antipiretica), la sostanza amara principale è l’absintina, lattone sesquiterpenico che in realtà è la denominazione di quattro composti, artamaridina, artamarinina, artamaridinina, artamarina.La pianta contiene moltissimi altri elementi

    ATTIVITA’ PRINCIPALE Assenzio

    Amaro tonica, eupeptica, emmenagoga

    ASSENZIO

    Utile nella ATONIA DIGESTIVA, nella DISPEPSIA, nella CONVALESCENZA, nella COLECISTOPATIA, nella DISMENORREA. Pianta di aiuto per il mal di STOMACO, perche agevola la FORMAZIONE dei SUCCHI GASTRICI, ha proprieta’, APERITIVE, TONICHE, e ANTIELMINTICHE, Le sostanze amare erano impiegate nelle disappetenze e nelle digestioni lunghe. per INAPPETENZA, VOGLIA di DOLCI, debolezza di STOMACO, DIGESTIONE DOLOROSA o VERMI INTESTINALI, si raccomandava in passato l’uso di assenzio per guadagnare forza e vigore dopo una malattia grave o prolungta o un INTERVENTO CHIRURGICO (sentire il proprio medico curante), la tisana è utile per alleviare i sintomi di IRRITAZIONE DI STOMACO nella GASTRITE, per dare vigore agli organi dell’ APPARATO DIGERENTE, è EMMENAGOGO, ANTIELMINTICO ( OSSIURI), CARMINATIVO, AMARO TONICO, FEBBRIFUGO, ANTISETTICO

    Come APERITIVO o DIGESTIVO si usa in infuso o in tintura, è utile anche nelle DISPEPSIE La droga ha attività AMARO TONICA, per la presenza dell’ABSINTINA che agisce eccitando le terminazioni nervose della mucosa orale e stimolando così per via riflessa la secrezione dei succhi gastrici. L’essenza ha una azione EUPEPTICA a livello della mucosa gastrica, va somministrato quindi mezz’ora prima dei pasti, si consiglia alle persone ANEMICHE, NEURASTENICHE, CONVALESCENTI da malattie DEBILITANTI

    CONTROINDICAZIONI E INTERAZIONI, Assenzio

    NON ECCEDERE NELL’USO, non superare le dosi consigliate , non assumere la tintura per piu’ di qualche settimana consecutiva senza aver consultato un erborista o il proprio medico curante

    non va usata in gravidanza e l’allattamento, nè dai bambini

    NON USARE L’OLIO ESSENZIALE PURO, se assunta troppo a lungo e a dosi massicce e’ un VELENO, da’ ASSUEFAZIONE, provoca gravi ALTERAZIONI del SISTEMA NERVOSO CENTRALE , e’ controindicato ai SOGGETTI BILIOSI, e SANGUIGNI, A CHI SOFFRE DI IRRITAZIONI gastrointestinali, alle donne in GRAVIDANZA che ALLATTANO, il suo liquore e’ vietato in molti paesi Le sommità fiorite contengono un olio essenziale ricco di CHETONI, il TUJONE, è potenzialmente tossico per il sistema nervoso, è una pianta ABORTIVA, come l’ARTEMISIA, è anche responsabile di reazioni ALLERGICHE, ha come effetti collaterali NAUSEA, VOMITO, DIARREA, CRAMPI ADDOMINALI, è fortemente controindicata in caso di GASTRITE, ULCERA PEPTICA, EPILESSIA, ha interazioni con gli AMARI, le terapie ORMONALI, i farmaci NEUROSTIMOLANTI

    Le PARTI VELENOSE sono le foglie, i fiori, le sommita’, i componenti sono l’ALFATUJONE, il beta-tujone, la canfora.L’ingestione dell’estratto alcolico non depurato o decotti concentrati a scopo abortivo possono portare ad una forma di gastro-enterite grave, alterazione dello stato di coscienza, convulzione ed allucinazione. Sono segnalate anche reazioni allergiche ( ai primi sintomi consultare il presidio ospedaliero)

    si possono avere intossicazioni molto gravi in seguito alla ingestione di di decotti molto concentrati, utilizzate a scopo abortivo, anche il Vermuth contiene tujone.

    SINTOMATOLOGIA, gastroeneterite acuta, crisi convulsive generalizzate, criso lipotimiche ( è opportuno l’immediato ricovero in ospedale)

    LA PIANTA PRIVATA DEL THUJONE non è tossica

  • 1 decennio fa

    l'assenzio ti fa andare fuori di brutto... sicura di volerlo fare?

    http://web.tiscali.it/a.a.a.ricette/ricette_bevand...

  • 1 decennio fa

    ma non era una droga? ò.ò"

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