Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereBirra, vino e alcolici · 1 decennio fa

come si fa il liquore di genpi o artemisia?

2 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ho la ricetta della valle d'Aosta per il Genepy

    Ingredienti:

    - 20 piantine di artemisia glacialis (fiore e gambo)

    - 1 litro di alcool

    - 1 litro di acqua bollita

    - 400 grammi di zucchero

    Preparazione:

    Far macerare venti piantine di Artemisia Glacialis in un litro di alcool da liquore per quarantacinque giorni. Aggiungere un litro di acqua bollita con quattro etti zucchero. Lasciare depositare per una notte, quindi filtrare. Per ottenere un buon liquore, si consiglia di lasciarlo riposare almeno un mese prima di consumarlo.

    Per l'artemisia o assenzo ho una aromatizzazione di una grappa

    15g di assenzio

    2,5 l di grappa

    4g di germogli di quassia

    1 noce moscata

    30g di miele vergine

    Notizie e preparazione

    La grappa all’assenzio è avvolta da un’aurea quasi mistica e di pericolo per le note proprietà di una dose –maggiore- di questo particolare componente.

    Per prerare questa grappa mettete in un vaso di vetro l’assenzio e i germogli di quassia, chiudete ermeticamente il vaso e versate la grappa e lasciate il tutto in infusione per due settimane.

    Durante questo periodo due sono le tappe fondamentali. La prima dopo 4 giorni dove dovete aggiungere della noce moscata e dopo otto giorni dove unirete anche il miele.

    L’infuso va mescolato delicatamente ogni 3 giorni ed al termine del periodo di riposo in modo leggermente più energico.

    Trascorse le due settimane potete filtrare con un colino ed imbottigliare.

    Questa grappa non ha bisogno di un periodo di stagionatura e per questo può essere consumata immediatamente. La grappa all’assenzio è un ottimo digestivo dopo un lauto pasto ma può diventare anche un raffinato aperitivo (da prendere a piccole dosi a stomaco vuoto).

  • 1 decennio fa

    Ciao, eccoti la ricetta.

    Genepì Ingredienti:

    300 g di alcool neutro a 96°, 400 g d'acqua, 400 g di zucchero, 10 g di genepì delle Alpi 5 g di menta piperita, 4 g di chiodi di garofano, 0,5 g di noce moscata, 5 g di anice, 3 g di assenzio, 5 g di issopo.

    Il Genepy, ottenuto dall'omonima pianta officinale, è uno dei più conosciuti liquori delle Alpi Occidentali. E' un prodotto dal profumo intenso ed inconfondibile, che racchiude gli aromi della montagna. Il colore naturale è giallo, tendente al verde quando invecchia. A volte capita che si formi sul fondo un sedimento più opaco e denso del liquore: è segno della buona qualità del prodotto fatto artigianalmente. Il sapore è leggermente amaro, tipico del liquore di erbe. La pianta cresce solo ad alta quota, fino al limite dei ghiacciai e solo in poche valli (è diffusa in Val Chisone e Val di Susa, dove si producono le marche più conosciute). Si tratta di piccole piantine (Artemisia Glacialis, Artemisia Genepi, Artemisia Mutellina) che si sviluppano durante la stagione estiva e la cui raccolta è severamente regolamentata, per evitare il saccheggio.

    E' un ottimo digestivo, utile in questo periodo di pranzi pasquali. Macerate come al solito le droghe in un vaso a chiusura ermetica assieme all'alcool e lasciate riposare per 15 giorni agitando ogni tanto. Filtrate e aggiungete l'acqua e lo zucchero. Rimestate e lasciate riposare un giorno prima di imbottigliare con sughero e ceralacca. Attendete almeno 6 mesi per godere a pieno l'aroma del liquore. Questo liquore dall'aroma inconfondibile è una boccata di montagna. La ricetta riportata è suscettibile di leggere variazioni: infatti potrete aggiungere anche qualche grammo di angelica

  • ?
    Lv 4
    1 decennio fa

    ricette sul web

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