lilo ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 1 decennio fa

informazione sui gatti?

vorrei sapere il perchè i gatti si strofinano alle gambe?

10 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    l gatto o gatto domestico (Felis silvestris catus) è un mammifero carnivoro di piccola taglia della famiglia dei felidi (genere Felis). Venne introdotto in Europa dall'antico Egitto dove era considerato un animale sacro; in alcuni casi veniva mummificato e messo sui sarcofagi delle famiglie più ricche.

    Si può trovare allo stato selvatico (ne esistono ancora diverse specie), ma prevalentemente vive nell'ambito domestico. La sua temperatura corporea oscilla fra i 38° e i 38,5°C; la frequenza respiratoria normale è di 10/20 respiri al minuto e quella cardiaca di 110/140 battiti al minuto.

    Gatto domestico

    Felis silvestris catus

    Classificazione scientifica

    Regno: Animalia

    Phylum: Chordata

    Classe: Mammalia

    Ordine: Carnivora

    Famiglia: Felidae

    Genere: Felis

    Specie: silvestris

    Sottospecie: catus

    Nomenclatura trinomiale

    Felis silvestris catus

    Schreber, 1775

    Nomi comuni

    Gatto,micio

    Il suo corpo è agile, flessibile e massiccio, tale da consentirgli di camminare in modo silenziosissimo e di spiccare grandi salti; le sue unghie retrattili (più precisamente protrattili, dato che nella condizione ordinaria di riposo si trovano nascoste e sono estratte solo all'occorrenza) gli permettono di arrampicarsi con grande agilità.

    Caratteristiche

    Il persiano è un gatto domestico per antonomasia. Particolarmente sornione, dorme molto e si nutre diverse volte al giorno

    Il persiano è un gatto domestico per antonomasia. Particolarmente sornione, dorme molto e si nutre diverse volte al giorno

    Il gatto è dotato di un'eccellente vista grazie alla quale può vedere in condizione di scarsissima luminosità; percepisce la profondità e l'estensione delle cose per merito della sua visione binoculare, mentre di giorno la sua vista perde alcune potenzialità. Ha una forte percezione del movimento, ma non distingue bene i dettagli; inoltre si ritiene che distingua una parte dei colori, anche se non riesce ad individuare il colore dei dettagli minuti, come la maggior parte dei mammiferi.

    Il suo udito è molto sensibile: infatti riesce a captare rumori molto diversi e distanti (anche alcune fasce di ultrasuoni) distintamente sia con un orecchio che con l'altro; al contrario, percepisce male i toni bassi.

    Anche l'olfatto del gatto è altamente sviluppato: riesce a sentire l'odore della femmina a centinaia di metri di distanza.

    Ha un senso del gusto molto sviluppato grazie al quale può percepire una minima variazione nel sapore dell'acqua. Eppure, non riesce a distinguere il dolce dal salato. La sua lingua è coperta da piccole papille che la rendono molto ruvida, e gli permettono di snodare il pelo durante la sua tolettatura (salvo casi particolari, i gatti si "lavano" ogni giorno) e di raschiare la carne dalle ossa.

    I baffi di questo felino sono chiamati vibrisse, molto importanti per la sua stabilità e per percepire gli ostacoli; è anche grazie ad esse che riesce ad orientarsi nel buio più assoluto. Un altro utilizzo delle vibrisse è quello di riuscire a percepire le dimensioni dei piccoli spazi.

    Riproduzione

    La gatta a circa 6 mesi di vita può presentare il suo primo calore. Essendo un animale poliestrale stagionale, il calore o estro lo manifesta due volte all'anno con diversi episodi ravvicinati di pochi giorni. Se si accoppia le manifestazioni del calore scompaiono e inizia la gravidanza. La gestazione dura circa 60 giorni. Il numero dei cuccioli nati è molto variabile ma in genere va da 2 a 4, minore nelle primipare. Dopo un paio di settimane gli occhi dei cuccioli si aprono, e in poco tempo si sviluppano tutte le altre capacità. Lo svezzamento inizia verso la 3 settimana. Raggiungono la dentizione permanente all'età di sei mesi. L'induzione del calore è regolare ogni sei mesi ma subisce l'influenza dello stato di salute e del fotoperiodo. Il gatto maschio raggiunge la maturità sessuale a 6 - 8 mesi.

    Il pelo

    Il colore del pelo è molto vario; pare che in origine fosse di colore grigio-marrone tigrato in modo da potersi mimetizzare durante la caccia, ma ora con la domesticazione se ne trovano con pelo di tutte le tonalità e di varie lunghezze.

    Il pelo assolve ad una funzione importantissima di termoregolazione, dal momento che il gatto è uno degli animali con il più elevato rapporto fra superficie epidermica e peso, essendo perciò esposto al rischio di una notevole dispersione termica. Le contorsionistiche e minuziose manovre di toelettatura hanno perciò il compito di preservare, attraverso l'azione orientante e la pulizia (eventuali elementi estranei potrebbero infatti aprire "spifferi"), la compattezza del pelo come protezione dal freddo. Ma la stessa operazione è anche un espediente per proteggersi dal caldo: leccandosi infatti il gatto si inumidisce il pelo con la saliva, che evaporando lo rinfresca.

    Durata della vita

    Sebbene la durata media della vita di un gatto sia influenzata da moltissimi fattori, essa si aggira mediamente intorno ai 14 anni, con punte che possono raggiungere i 20 anni. Quasi ovviamente, la condizione di randagismo è considerata un fattore negativo, specialmente in considerazione di rischi di malnutrizione e di maggiore esposizione a fattori parassitistici e patologici in genere. Da osservazioni di mera natura empirica è stata compilata una tabella comparativa tra l'età di un gatto e quella di un essere umano; ovviamente, il confronto non ha pretese di precisione.

  • 1 decennio fa

    I gatti hanno ghiandole sulla punta della coda, sui polpastrelli e sul musetto, all'attaccatura delle vibrisse... Quando vogliono 'marcare' il loro territorio, o il loro padrone, vi si strofinano attorno (tipo attorno alle mani con il muso, attorno alle gambe con la coda etc.), lasciando i loro 'odori' per noi impercettebili, ma che per i gatti significa indistintamente "Questo è il MIO padrone, questa è la MIA casa"

  • Per segnalare che sei di sua proprietà. Se ci fai caso, lo fanno anche sui muri, sulle porte, quando sono in calore anche dove ha sentito odori interessanti!

  • 1 decennio fa

    per dimostrarti che ti amano e per indicare che sei di loro proprieta'

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ti danno le carezze

  • Anonimo
    1 decennio fa

    1 perche gli piace strofinarsi 2 perche strofinandosi lasciano il loro odore importante per il loro territorio

  • 1 decennio fa

    facendo così lasciano una specie di saliva che gli permette di "controllare" il territorio ovvero segna la proprietà delle sue "cose"...

  • micia
    Lv 4
    1 decennio fa

    lo fanno molto i gatti che escono di casa...(molto meno quelli che vivono sempre dentro)

    quando ritornano vogliono imprimersi nuovamente il vs. odore , e quello della casa.

    meno raramente lo fanno quando voi rientrate a casa e vogliono imprimervi con il suo odore

  • 1 decennio fa

    X segnalare agli altri gatti che sei di loro proprietà!

  • Maria
    Lv 6
    1 decennio fa

    Lasciano come un odore che poi identificano rilasciato dalle loro ghiandole in definitiva sono loro che scelgono noi e così facendo ci indicano come loro proprietà!

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