Anonimo
Anonimo ha chiesto in Relazioni e famigliaFamiglia · 1 decennio fa

Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna ? ... ... ...?

Una moglie disse al marito:"Oggi sono stanca, vado a dormire". Ma poi andò in cucina a preparare alcuni tramezzini per i bambini, lavò i piatti dove prima aveva servito i biscotti, tirò fuori dal congelatore la carne per il pranzo per il giorno dopo, riempì la zuccheriera, mise le posate a tavola e preparò la caffettiera e la colazione per il giorno dopo. Mise alcuni vestiti in lavatrice, stirò delle camicie e cucì un bottone che mancava nella camicia che suo marito avrebbe indossato il giorno dopo. Mise a posto alcuni giocattoli che stavano sul tavolo e l'agenda telefonica al proprio posto. Innaffiò le piante, portò fuori la spazzatura e stese alcuni asciugamani. Sbadigliò e si sgranchì e si diresse verso la sua stanza, ma poi si fermò nello studio e scrisse una giustifica per il professore di suo figlio, mise del denaro in una busta per un esame medico, sistemò un quaderno che era caduto sotto la sedia. In quel momento il marito le disse:"Pensavo stessi dormendo" rispose "Ora vado".

Aggiornamento:

Ma prima mise l’acqua al cane e fece rientrare in casa il gatto. Controllò che le porte fossero chiuse ed entrò nella stanza di ognuno dei bambini, spense la luce e parlò un po’ col figlio maggiore che stava studiando ancora nella stanza. Regolò la sveglia, preparò i vestiti per il giorno dopo e sistemò le scarpe, infine si lavò, si mise la crema, si limò un’unghia spezzata.

In quel momento il marito spense la tv e andò a letto, senza nessun problema.

Mariti, figli rispettate la prima donna della vostra casa, non trovate che essa è un dono straordinario a noi tutti ?

Aggiornamento 2:

vampick ... hai la mia considerazione, il tuo è vero Amore, proprio quello che le donne sanno donarci ... un sorriso a voi due :-)

Aggiornamento 3:

choosen ... concordo, non sareste durati 35 anni, è il segreto di come cementificare la famiglia, che sia da esempio a chi ti conosce e apprezza :-)

Aggiornamento 4:

fog ... mi complimento per la tua vitalità e prontezza d'animo, sottoscrivo in pieno la prima frase ... "non dovrebbero esistere" ... ho fatto questa domanda proprio per aprire gli occhi a chi non vede bene certe situazioni ...

Aggiornamento 5:

mobo ... non rammaricarti, la cosa più importante è che hai fatto tesoro delle pregresse esperienze e questo ti farà affrontare il futuro con serenità e consapevolezza ... auguri :-)

Aggiornamento 6:

Franco R ... da quello che avevo scorto dalle tue risposte l'avevo intuito che anche te facevi parte del nostro partito ... ottimo, più siamo è meglio è, la vera uguaglianza si deve dimostrare giorno per giorno tra le mura domestiche ... :-)

x tutti/e grazie delle belle risposte :-)

14 risposte

Classificazione
  • fata
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    ciao, caro. devo dire che trovo magnifico il tuo modo di osservare e rendere giustizia all'universo femminile....e sono felice di avere letto delle risposte che mi hanno confortato non poco...personalmente, dal momento che svolgo un lavoro molto "maschile" e provengo da una famiglia matriarcale, dove tutte le donne hanno sempre lavorato e con l'esempio di una madre che era preside, una figura molto autoritaria, non ho mai respirato la diversità dei ruoli maschile e femminile. per me è sempre stato naturale che una donna lavorasse dentro e fuori casa, sobbrcandosi in pratica il peso della vita a 360°. ma , crescendo, ho capito che la realtà era diversa. che c'erano donne che, non per scelta, erano costrette a rinunciare a sè stesse e che, cmq, questa rinuncia era fatta in nome dell'amore, mai con risentimento. ho visto uomini assolutamente ingrati o, forse peggio, inconsapevoli...è bello, perciò, sapere che esistono uomini che si guardano intorno e che non danno per scontato quel focolare accogliente che le loro compagne curano con amore quotidianamente, sia pure fra mille impegni. un abbraccio luminoso.

  • 1 decennio fa

    meriti una stella !!! mi alzo alle sei e venti tutte le mattine, preparo la colazione per me , i miei figli e porto il vassoio a letto a mia moglie poi, do da mangiare al nostro piccolo zoo, un micio e un pesce,pulisco la sabbia del micio, raccolgo il pattume, le bottiglie di vetro e carte e cartone e mi fiondo a lavorare... (faccio il dirigente e non lavoro meno di 10 12 ore al giorno )quando torno, c'è sempre qualcosa da fare in casa, parlare coi figli, assisterli negli studi, aggiustare le innumerevoli cosette che si rompono in una casa...e ( siccome mia madre era pellicciaia e da ragazzo ho imparato un pò il mestiere finisce che se c'è da cucire lo faccio io...) lei fa tantissime altre cose, quasi tutte quelle che scrivi tu ( e da un pò di anni , anche grazie al mio lavoro , può fare il part time ) . Risultato, si , credo che Lei sia rispettata e sostenuta appieno e che la cosa sia reciproca, diversamente non avremmo retto insieme per 35 anni

  • 1 decennio fa

    Questa che descrivi è la figura della vera donna che la S.Trinità( Padre,Figlio, e Spirito Santo) ha pensato x l'uomo.

    Lodevoli e degne della più grande ammirazzione coloro che incarnano questo amore così grande verso il marito ed i figli.

    Questa è vera carità e servizio cristiano.Questo è donare la propria vita x il prossimo, questo significa essere quel seme che morto a se stesso, poi porta frutto.

    Ma in quanti siamo consapevoli di questo?

    Io lo sono, xrchè mia moglie è proprio come tu hai descritto la figura della madre.

    Mi auguro che tutte le giovincelle in rete, possano leggere quello che hai scritto e riflettere sulla vocazione di essere donna, sposa, e madre.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Alle soglie del 2007 simili situazioni (anche se temo nn sia così) nn dovrebbero più esistere!!!

    Almeno personalmente nn mi riconosco in quanto scritto...

    Sia io che mia moglie lavoriamo e in casa le varie faccende domestiche le consumiamo entrambi senza aspettare che l'uno dica all'altro nulla!! Io stiro, lavo, pulisco, preparo da mangiare esattamente come fa lei... e a differenza di molti "veri uomini" che nn si abbasserebbero mai a fare cose simili, rispondo che ne vado più che fiero e soprattutto lo trovo giusto!! La parità tra uomo e donna trova fondamento anche in questo... Il ruolo di "casalinga" purtroppo è nel tempo divenuto un dovere per la donna quasi privo di ogni forma di riconoscenza e gratificazione! E' un qualcosa quasi di dovuto che l'uomo trova naturale esser fatto!! Vi posso garantire che nn sono l'unico (per fortuna) a ragionarla così... le mogli in casa vanno aiutate eccome!!! Nel mio caso accade spessissimo l'opposto di quanto hai scritto tu... spesso io e mia moglie litighiamo perchè entrambi vogliamo lavare i piatti o cucinare o pulire... e tutto questo nn perchè siamo impazziti, ma perchè ci amiamo così tanto che la nostra gioia più grande è lavorare in casa mentre la nostra metà si riposa... Questo è uno dei princìpi sui quali è basato il nostro rapporto... un matrimonio felicissimo e un amore indistruttibile che col passare del tempo si salda sempre più!!!

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  • 1 decennio fa

    Di ciò tutti devono essere consapevoli, rispettosi e convinti perchè a tutti può capitare come a me di trovarsi con la moglie invalida e dover provvedere, senza alcun aiuto, ai lavori domestici che sono molto faticosi anche se fatti con amore.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La precarietà di relazione con cui stanno vivendo

    moltissime famiglie "moderne" non rispecchia certo

    la tua bella esposizione. Io mi ci ritrovo benissimo,

    sono 34 anni che mi sono sposato e trovo in te

    un esempio simile a quello che ho in casa mia.

    Mia moglie ha studiato fino alla media inferiore,

    ma ha una capacità di affrontare i problemi con

    una delicatezza e competenza incredibili.

    Si alza alle 7 e va a letto alle 23.

    Tutte queste ore non sta ferma un attimo e

    quando ha più impegni sembra che il tempo

    si fermi per darle la possibilità di fare tutto,

    io l'aiuto in tutto e dividiamo gli impegni.

    Lei è eccezionale, io sono un uomo tanto tanto

    fortunato.

    .

  • 1 decennio fa

    Credo che la natura abbia fornito alla donna un "ormone" un "enzima" un "non so come definirlo" che le permetta di sobbarcarsi tutti quei lavori che hai elencato con una forza fisica inaspettata.

    Hai ragione...

    lo dico sempre anche a mia moglie...

    noi mariti spesso ci dimentichiamo di valorizzare tutto il lavoro che una moglie svolge per la sua famiglia.

    Un brava e un bacione a tutte le donne che silenziosamente sono operatrici di pace (per la famiglia si intende)

    AUGURI...

  • 1 decennio fa

    Questo che scrivi sono le cose che una donna fa così automaticamente che nessuno se ne accorge e nessuno ti ringrazia.Oltre a tutto questo c'è il lavoro che con il viaggio,

    ti sottrae dieci ore . I "favolosi" sabati: Al mattino dopo i soliti

    lavori, corsa al supermercato e commissioni che durante la settimana non sei riuscita a fare. Scaricare la spesa(dieci borse circa) e sistemarla per tutta la settimana. Nel pomeriggio pulizia più approfondita della casa e stiro. Verso sera,stanchissima un grande "lusso": bagno rilassante in vasca idromassaggio. Domenica, S. Messa, cucina un po' più sofisticata e pomeriggio altre faccende di casa. Meno male che una volta o due all'anno ci sono le vacanze. Complimenti agli uomini che aiutano in famiglia.

  • 1 decennio fa

    bene è vero che noi mariti spesso diamo per scontato tutto quello che una donna fà in casa e non gli diamo il giusto valore,ma credo almeno nel mio caso che non lo facciamo con cattiveria; anche se la leggerezza può essere cattiveria.

    Grazie per aver posto questa domanda,mi hai dato modo di riflettere

  • 1 decennio fa

    Mi sono messa a piangere. Grazie.

  • 1 decennio fa

    Serapide dovresti scrivere libri..ma forse lo fai già! La tua prosa mi ricorda un modo forse un pò arcaico di scrivere, le letture di quando ero ragazzo, i libri buoni pieni di saggezza e sani principi..valori persi nella nebbia che è scaturita dalla cultura del 68, quella dello "scemo, scemooo" per intenderci e del rifiuto di tutto ciò che di buono i nostri genitori avevano cercato di insegnarci e che fu catalogato antiquato, superato e non revisionista. Bella roba..detto da un ragazzo del '68 che ci ha creduto! Bene, e la risposta? Io sono un divorziato, riconoscevo i meriti di mia moglie ma non è bastato. Riconoscevo ma collaboravo poco, lo ammetto! Adesso convivo dopo aver vissuto per un pò di tempo da solo..quel tanto per capire e aprire gli occhi! Adesso condivido tutto, se lei cucina io penso a stendere i panni o a stirare e viceversa...ma sono in pensione, non arrivo a casa alla sera incavolato con il mondo intero, stanco e con la sola voglia di sbattermi su un divano e chiudere gli occhi..ora riesco a dialogare e ho una persona vicino che non mi gira le spalle quando cerco di risolvere un problema di coppia con una conversazione, che non aspetta la domenica pomeriggio per passare l'aspirapolvere sul tappeto e farmi sentire in colpa per aver semplicemente lavorato una settimana senza aiutarla nelle faccende di casa quando tornavo la sera..chissà quanti ce ne sono come me che non hanno saputo, cercato o voluto trovare il giusto equilibrio con la propria moglie che a un certo punto della vita hanno rinunciato a provarci e hanno detto basta...quanta amarezza in questo!

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