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qualcuno di voi?

...sa che cosa è la meningite? Ho letto parecchi articoli sull'argomento ma sinceramente nn sono riuscita a capirci molto... grazie

9 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Le meningiti sono malattie infiammatorie delle membrane che rivestono l'encefalo, principalmente pia madre ed aracnoide, e del liquido cerebro-spinale (di seguito liquor). La causa può essere infettiva (batteri, virus, miceti, parassiti) o anche un agente chimico o fisico. Possibile anche una risposta flogistica meningea in risposta ad una invasione da parte di neoplasie o nel corso di malattie autoimmuni.

    In base al decorso si riconoscono meningiti acute e croniche : sono definite acute se il quadro clinico si completa nell'arco di ore o giorni, mentre son croniche quelle con sintomatologia che si protrae per settimane o mesi. Per la loro maggior importanza clinica di seguito tratteremo solo le forme legate ad un agente patogeno biologico. La mortalità varia chiaramente in rapposto all'agente infettante e in generale le forme virali sono più benigne, mentre quelle batteriche hanno mortalità significativamente maggiore.

    Oltre a mettere a rischio la vita le meningiti possono causare gravi sequele neurologiche : la forma da Haemophilus influenzae tipo b ha mortalità molto bassa ma causa deficit intellettivi in oltre il 30% dei bambini colpiti, mentre la meningite pneumococcica, gravata da alto tasso di letalità , solo raramente lascia esiti nei sopravvissuti.

    I microorganismi per causare meningite devono penetrare nello spazio subaracnoidei e per farlo hanno quattro modalità principali :

    penetrazione diretta dall'esterno (dopo chirurgia, traumi, etc)

    da focolaio infettivi vicini (foruncolo ala del naso, otiti, osteomieliti vertebrali etc)

    diseminazione ematogena , modalità più comune (da focolaio polmonari o altrove in seguito a batteriemia)

    via linfatica perivenosa, direttamente dalle cavità nasali (solo le meningiti da amebe)

    Come già detto sopra, si distinguono le meningiti acute, con sintomi esorditi da meno di 24 ore, rapidamente ingravescenti, da quelle croniche con sintomi presenti da molto più tempo e meno esplosivi. Il quadro clinico varia molto in base all'età ed in particolare può essere molto atipico alle età estreme della vita. La sintomatologia tipica nell'adulto è costituita da :

    sintomi soggettivi : cefalea, mialgie, fotofobia, vomito anche senza assunzione di cibo.

    segni obiettivi : febbre elevata, alterazioni di coscienza, rigidità nucale, segno di Brudzinski e di Lasègue.

    Possono poi essere presenti crisi convulsive generalizzate, deficit di nervi cranici e raramente segni di lesione piramidale.

    Un paziente con meningite è estremamente sofferente , iperestesico, e a volte assume a letto la posizione a "cane di fucile", in decubito laterale con ginocchie flesse e capo iperesteso.

    Chiaramente poi ci sono i segni della malattia di base, batterica o virale di cui la meningite può essere una complicanza : nella forma meningococcica si associa un quadro di setticemia, con alterazioni della coagulazione, petecchie, emorragie ; la forma da Hemofilus influenzae fa spesso seguito a otite purulenta ; nelle forme croniche spesso sono più rilevanti i segni di ipertensione endocranica.

    Nell'anziano il tutto è spesso molto sfumato : febbre scarsa, così come i segni meningei mentre può essere importante l'alterazione di coscienza.

    Come per tutte le malattie il primo passo per la diagnosi è sospettarla, ed in questo il quadro clinico e l'anamnesi hanno ruolo centrale.

    L'esame cardine della diagnostica è l'analisi del liquor, con analisi citochimica e colturale. Fondamentale in presenza di edema della papilla o segni di lato eseguire una TC o RM del cranio per escludere una lesione spazio-occupante, nel qual caso eseguire la rachicentesi è controindicato.

    Sono tre le tipologie di liquor di fronte a cui ci si trova in genere (ma se il paziente è anziano o ha assunto antibiotici il quadro laboratoristico può essere confondente):

    MENINGITI VIRALI : liquor limpido, incolore, a pressione moderatamente aumentata, con cellularità aumentata sino a circa 500/mm3 e prevalentemente mononucleati, proteinoracchia sino a 1 grammo/L e glicoracchia normale.

    MENINGITI BATTERICHE : liquor torbido, a pressione molto aumentata così come la cellularità (anche 5-10mila cellule/mm3), prevelentemente polimorfonucleati, spesso si evidenziano batteri, la proteinoracchia è molto alta e la glicorachia molto bassa.

    MENINGITI SUBACUTE di varia eziologia : liquor incolore, pressione aumentata, cellularità mediamente aumentata, composta da mononucleati, a volte si evidenziano batteri (con la colorazione di Ziehl-Neelsen) la proteinoracchia è aumentata e la glicoracchia ridotta.

    Come già detto i pazienti anziani, con recente terapia antibiotica, immunodepressi o altrimenti defedati possono avere quadri liquorali anche molto diversi. L'esame del liquor consente di impostare una terapia iniziale e l'esito della coltura batterica fornisce poi l'indicazione per una terapia più mirata, se disponibile.

    Per quanto riguarda le meningiti batteriche, la terapia più adeguata risulta essere quella antibiotica. E' molto importante anche sottoporre a profilassi tutte le persone che sono state a stretto contatto col malato, visto che la meningite è una patologia alquanto contagiosa e pericolosa.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    è una malattia che è anche contagiosa.. però ci sono varie forme.

    una bimba del mio paese qualche anno fa è morta a 3 anni per questa malattia.

    so che aveva come sintomo male alle orecchie e la pediatra continuava a dirle che non era niente...

    finchè è entrata in coma e poi è morta...

  • Anonimo
    4 anni fa

    Qui puoi trovare un efficente rimedio per la candida http://eliminarelacandida.netint.info/?pk2e

    La candidosi (o candidiasi) è un’infezione fungina causata da lieviti appartenenti al genere Candida. Ci sono almeno 20 specie che possono causare un’infezione negli esseri umani

  • 1 decennio fa

    la meningite è una malattia molto grave e circa il 90% delle persone che sono affette muoiono.

    questa malattia colpisce il cervello,l'anno scorso una mia amica e morta e ha noi che andavamo a scuola con lei ci anno fatto fare delle cura per non essere contaggiati.

    questo è tutto quello che so

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  • 1 decennio fa

    La meningite è una malattia estremamente pericolosa, causata da virus o batteri; tra questi ultimi uno dei principali e più pericolosi è il meningococco.

    E' in pratica l'infiammazione delle meningi che sono membrane del cervello.

    Nei neonati e bambini piccoli la malattia è molto difficile da diagnosticare, poiché i sintomi iniziali sono poco specifici. Fortunatamente, una repentina terapia medica può portare ad una guarigione completa nella maggioranza dei casi.

    In Italia, da ormai qualche anno, il sierogruppo C del meningococco è prevalente in tutte le classi di età. La buona notizia è che questa infezione può essere prevenuta con la vaccinazione.

  • 1 decennio fa

    La meningite è un’infiammazione delle meningi, le membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale. L’infezione interessa le membrane e il liquido (liquor cerebrospinale) che scorre nell’intercapedine fra di loro e spesso è secondaria a un processo infettivo banale che interessa le vie respiratorie o l'orecchio (otite). Generalmente l’organismo si difende piuttosto bene da tali agenti infettivi; se questi riescono a superare le difese e a penetrare in profondità, proliferano nel liquido cerebrospinale dando il via a un processo infiammatorio. In questo caso, l'individuo che è stato esposto al contagio può sviluppare la malattia nell’arco di due-dieci giorni.

    Sintomi

    I sintomi della meningite insorgono in genere piuttosto rapidamente, aggravandosi nel giro di poche ore; in casi particolari e meno frequenti, per esempio nelle meningiti da funghi o di origine tubercolare, l’insorgenza è più lenta e il quadro clinico meno evidente. I sintomi comprendono:

    febbre;

    forte mal di testa;

    nausea e vomito;

    sonnolenza;

    stato confusionale;

    rigidità del collo (specialmente posteriore), con forte resistenza al movimento di flessione del

    capo in avanti;

    intolleranza alla luce (fotofobia);

    eruzioni cutanee (nell’infezione da meningococco, specialmente su avambracci, mani e piedi);

    All’aggravarsi dei sintomi iniziali, si possono rilevare:

    convulsioni;

    piccole, diffuse emorragie sotto la pelle (ematomi sottocutanei);

    letargia progressiva.

    Nei neonati i sintomi possono essere leggermente differenti: il bambino può essere sonnolento o irritabile, con pianto ininterrotto; talvolta la temperatura può essere più bassa del normale e le fontanelle possono presentare un rigonfiamento alla palpazione.

    Cause

    Le meningiti possono essere di origine batterica, virale o da funghi (micotica). In linea teorica, qualunque agente infettivo può migrare dalla sua sede originaria di infezione e causare la meningite: tuttavia, la maggior parte dei casi di meningite è di origine batterica. La “porta di ingresso” può essere attraverso la circolazione sanguigna, oppure più direttamente da infezioni delle vie respiratorie, dentarie e otiti. Meningiti fulminanti possono verificarsi come conseguenza di contaminazione dopo chirurgia cerebrale o fratture del cranio.

    La diffusione delle diverse forme di meningite varia da un paese all’altro e da una fascia di età all’altra; in Italia le forme prevalenti sono quelle da:

    Streptococcus pneumoniae (pneumococco), più frequente negli adulti;

    Meningococco (Neisseria meningitidis), più frequente nei bambini e negli adolescenti;

    Haemophilus influenzae di tipo B, più frequente nei bambini;

    Listeria (rara, diffusa in zone di estesa zootecnia e pastorizia, colpisce anche individui immunodepressi, per esempio persone sottoposte a terapie contro il cancro o contro il rigetto di organi).

    Le meningiti da pneumococco e da meningococco sono in relativo aumento, mentre sono leggermente diminuiti i casi da Haemophilus (che si verifica maggiormente nei bambini fra zero e quattro anni), anche per il progressivo diffondersi della vaccinazione contro questo germe.

    Le meningiti virali hanno un’insorgenza più lenta; l’origine è sovente in un’infezione intestinale. Possono essere la complicazione di infezioni come:

    morbillo;

    orecchioni;

    Herpes.

    Le meningiti causate da funghi sono rare e si verificano generalmente nei pazienti il cui sistema immunitario è per qualche motivo depresso (a causa di farmaci immunosoppressori, come in coloro che hanno subito un trapianto, ovvero negli affetti da HIV) o immaturo (prematuri). I funghi più spesso implicati sono:

    Criptococco;

    Istoplasma;

    Candida.

    In rari casi, la meningite può avere una causa non infettiva ma puramente infiammatoria (per esempio qualora sia conseguenza di tumori cerebrali).

    Complicazioni

    La meningite è una malattia potenzialmente mortale, che progredisce rapidamente; dall’insorgenza dei sintomi allo shock e alla morte possono passare poche ore. Più precocemente viene identificata e curata, più alta è la possibilità di una remissione pronta e senza conseguenze permanenti.

    Conseguenze della meningite possono essere:

    danni cerebrali;

    sordità;

    cecità;

    problemi di coordinazione motoria;

    epilessia;

    difficoltà di apprendimento;

    difficoltà nell’articolazione del linguaggio;

    disturbi comportamentali.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    devi vacinare il tuo bimbo ma è facoltativa? falla... è importante, meglio 10 minuti di dolore, che ti muoia per questo........ ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' l'infiammazione delle meningi.Questo link senz'altro ti chiarità le idee: http://it.wikipedia.org/wiki/Meningite_(tipologia)

  • 1 decennio fa

    allora...mica si muore xforza!

    è un gran mal di testa con febbre alta sbalzi di temperatura mal di orecchie e di gola.....può exere grave se nn curata...ma se si cura si può anke guarire..

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